1. Dal sogno alla realtà......

    di , il 17/4/2002 00:00

    Quando eravamo adolescenti avevamo un obiettivo, una meta da raggiungere, un sogno. Ora che siamo cresciuti (chi di pochi anni, chi di tanti)cosa resta di quei sogni? si sono realizzati? trasformati? sono cresciuti con voi? vi fanno ridere al solo pensiero? cosa volevate per la vostra vita, cosa avete, cosa vorreste.....

  2. Earendil Galath
    , 25/4/2002 00:00
    Quando ero piccolo, sognavo una tipica sistemazione borghese,posto-fisso, matrimonio con regolare postero e pregavo nostro Signore di dare la grazia di accompagnare i miei genitori all'ultimo viaggio in serenità e compagnia.
    Avevo pianificato (?) tutto entro il 2000...
    Bon,nulla di questo si è verificato.Strike totale.
    Ora sono andato oltre il prevedibile e navigo solo a vista.
    Baci !
  3. PepaC.
    , 23/4/2002 00:00
    Sposo la tesi di Anne.
    La felicità è l'obiettivo. mio per lo meno. Poi cambiano i progetti, cambia il tempo, cambio io. Ma lei, la felicità, la inseguo sempre.

    Pepa
  4. Markus Vaja
    , 23/4/2002 00:00
    Eh brava Annie,
    concordo completamente. Alla fine l'amore rimane, anzi...deve rimanere cmq il sogno più grande. Infatti, avendo poi una persona veramente cara vicina tanti piccoli desideri possono diventare grandi sogni realizzati.

    Markus
  5. Annie Ross
    , 22/4/2002 00:00
    obiettivo finale: LA FELICITA'. ciò che è cambiato da quando ero adolescente ad oggi.... le modalità per raggiungerla. magari pensavo che la felicità era laurearmi, trovare lavoro, sposarmi....poi passa il tempo, passano gioie grandi, dolori forti, resta la consapevolezza che si è felici solo se accanto c'è qualcuno che ti ama, inteso a 360°, qualcuno che tu puoi amare, che va dai genitori, ai figli, al moroso,alla gente del tuo quartiere. insomma qualcuno cui voelr bene, e che te ne vuole.adesso come adesso, sposarmi e fare tanti figli penso sia il modo per me di essere felice! speriamo! ciao ann
  6. Markus Vaja
    , 22/4/2002 00:00
    Per Licia:
    cammbi continuamente idea e Ti chiedi se è un bene o un male? Beh, secondo me....visto che parli di passionalità, mi permetto di dire che è un bene. Conoscere persone veramente passionali credo sia una cosa bellissima e c'è uno continuo scambio di interessi favoloso....e con questa passionalità nascono, e si realizzano i sogni.

    Markus
  7. RoboGabr'Aoun
    , 21/4/2002 00:00
    Ho sempre sognato, fin da bambino.E non ho mai sognato in piccolo, ho sempre "esagerato".Ho cercato la musica, i grandi palchi,le tournee...ed in seguito ho cercato il mio viaggiare,al di là delle a volte disastrose situazioni finanziarie...E dopo ancora lo scrivere di questo viaggiare...E' vero, per ognuno di questi miei sogni ho lottato, faticato, mi sono preso le mie belle randellate sulla schiena, le mie altrettanto belle palate sul faccione, ma non ho mai detto basta, mi arrendo, non posso raggiungerlo questo mio sogno.
    Mi sono postoinfinite volte dei limiti di tempo, ogni volta prorogati.Ho piantato nei muri della mia mente tutti i chiodi dove appendere i sogni mancati o falliti...e sono rimasti tutti vuoti.Ma non perchè ho raggiunto tutti i miei sogni,bensì perchè se qualcuno l'ho realizzato tutti gli altri ancora sono in ballo e non in fondo ad un cassetto.Ho 38 anni ed ho ben chiara la strada su cui ho deciso di camminare nel mio vivere, ma continuo ad inseguire i sogni di un tempo e tutti gli altri venuti in seguito.Ed il sogno più grande,quello per cui sempre combatterò, è proprio vivere i miei giorni senza aver mai riempito quei chiodi, ma continuare ad inseguire le mie emozioni per tutta la vita.
    RoboGabr'Aoun
  8. De Giò
    , 20/4/2002 00:00
    quello che sto per dire vale per i giovanissimi, per coloro che non credono nella realizzabilità dei sogni e per coloro che hanno paura di osare e sognare.
    Da ragazzo lessi un racconto che aveva come protagonista un vecchio Olmo plurisecolare che doveva essere abbattuto. Qualcuno si oppose e furono mandati dei periti che decisero che il vecchio albero doveva vivere...io sognai di avere un giorno questo potere e l'ho avuto. Sempre da ragazzo fantasticavo nel vedere ogni tipo di barca, da quelle a vela a quelle a motore; ne ho avute ben cinque divertendomi un mondo e riempiendo la mia testa di ricordi fantastici.
    Sognavo una famiglia e ne ho avuta una meravigliosa; sognavo una lunga vita e sono sulla strada giusta...; sognavo dei buoni amici e non sono mancati;
    Non bisogna avere paura di osare e sognare...
    Giò
  9. Licia Siciliano
    , 20/4/2002 00:00
    Quando mi sono iscritta all'università volevo fare la giornalista, ora che sono ad un passo dalla laurea ho alle spalle 4 anni nel corso dei quali ho cambiato innumerevoli volte idea su cosa volessi fare della mia vita... Al momento vorrei lavorare nel settore sociale, ma chi può dire quanto durerà questa idea? Sono incostante, ma non per superficialità, bensì per passionalità! Mi appassiono continuamente a cose differenti, non so se è un bene o un male, comunque le energie che utilizzo per raggiungere la meta momentanea non sono sprecate...sono il sale della vita, no?
    L'utopia è come l'orizzonte, cammini due passi e si allontana di due passi, cammini dieci passi e si allontana dieci passi. Serve proprio a questo: a continuare a camminare! (vorrei spacciare questa metafora per mia, ma è di Eduardo Galeno!)
  10. Markus Vaja
    , 19/4/2002 00:00
    No no....ti sei espressa benissimo, ma siccome sento spesso il termine "fortuna", ho sfruttato l'occasione per dire che la fortuna centra solo fino ad un certo punto. Senza impegno personale non si raggiunge niente e sembra che tanti hanno dimenticato proprio questa particolarità.
    P.S. Semmai mi esprimo male io. Sono di madre lingua tedesca, quindi.....

    Markus
  11. lorecoll
    , 19/4/2002 00:00
    Da piccola amavo tante cose ma soprattutto la botanica: a otto anni ho realizzato il mio primo sgangheratissimo erbario, tutti i libri di casa traboccavano di foglie e fiori messi a seccare, il volume dell`enciclopedia dedicato alla natura era consumato dal tanto leggerlo. Ho realizzato i miei sogni, anzi, sono andata perfino oltre e mi sono lasciata fiori e boschi alle spalle, entrando nel mondo virtuale della diplomazia verde. Sono felice. Avevo anche tanti altri sogni che non si sono realizzati, forse perche` non mi sono impegnata abbastanza per concretizzarli: del resto, come dicevano nel film `California Dreaming` `I sogni e` bene che restino sogni cosi` almeno c`e` speranza per il futuro`.
  12. Megane P. 1
    , 18/4/2002 00:00
    Infatti, hai ragione, magari non mi sono espressa bene.

    Ciao
  13. Markus Vaja
    , 18/4/2002 00:00
    Eh brava Megan,
    sei una delle poche persone che si ritiene contenta di quello che ha, cioè di quello che si è guadagnato. Infatti hai scritto che Ti ritieni fortunata, ma se mi posso permettere ... non credo che sia solo fortuna. Hai dovuto studiare, lavorare e chissà cos'altro ancora per raggiungere il Tuo scopo. Quindi anche Te hai realizzato qualche tuo sogno.
    I sogni sono bellissimi, alcuni sono realizzabili, altri no. Ma per ognuno bisogna impegnarsi tanto...non Ti busserà mai alla porta. Chi capisce questo, può realizzare i propri sogni, grandi o piccoli.
    Markus
  14. Megane P. 1
    , 18/4/2002 00:00
    Ciao Markus
    ti auguro di realizzare questo tuo sogno della barca con Manu e chissà, forse un giorno vedremo anche la tua storia da velista per caso in tv.

    Devo dire che di sogni ne avrei diversi, ma li tengo per me forse per scaramanzia. I due più importanti li ho realizzati. Il primo era quello di andare in Thailandia, paese che adoro e che considero come mia seconda Patria. L'altro era quello di diventare un bravo grafico pubblicitario, l'arte scorre nelle mie vene e l'estro esce da tutti i pori da quando sono nata. Mi considero molto fortunata sotto quest'aspetto perchè mi rendo conto che oggi sono poche le persone che come lavoro fanno ciò che gli piace, io il mio sogno l'ho realizzato con sacrifici e studiando..alla fine sono riuscita ad avere ciò che volevo.

    Auguri a tutti
  15. Markus Vaja
    , 18/4/2002 00:00
    Ciao,
    sono Markus e ho scelto questo tema per 2 motivi: primo perchè secondo me sognare è una delle "benzine" della vita, secondo perchè ancora non ci sono ancora messaggi su un argomento molto importante. Inizio intanto col dire che alcuni dei miei sogni si sono avverati....ma non da solo naturalmente. Per raggiungere una meta, o un sogno, bisogna lavorare e seguire la propria idea con un grande spirito e una voglia sopra la media. Tante volte magari ci viene in mente il detto: "ma chi me lo fa fare"? Ma quando raggiungi lo scopo, il risultato è fantastico. Naturalmente ho ancora sogni nel cassetto, e infatti ci sto lavorando. Non so se riesco a realizzarli, ma il "lavoro" rende l'obiettivo ancora + affascinante. Ho 37 anni e sono sposato con Manuela. Tutti e due amiamo molto lo sport e ne pratichiamo tanti. Dalla roccia alla subacquea, dal tennis alla bicicletta, dallo sci allo sci d'alpinismo e vi giuro che saperli praticare in maniera decente non era facile, ma fa comunque parte dei sogni e ci sono voluto anni per realizzarli. Il sogno più grande nel cassetto è essere padrone di una barca a vela e girare il mondo. Non sarà facile realizzarlo. Bisogna fare la patente nautica, fare pratica, rinunciare ad altre cose per potersi permettere almeno i vari corsi ecc. Infine servirà anche la barca. Ma Manu ed io non ci diamo per vinti e questa voglia di fare ci rende forti e appunto questo spiega quanto siano importante seguire i sogni...anche se magari irrealizzabile.
    Saluti da
    Markus
  16. Annie
    , 17/4/2002 00:00
    Quando eravamo adolescenti avevamo un obiettivo, una meta da raggiungere, un sogno. Ora che siamo cresciuti (chi di pochi anni, chi di tanti)cosa resta di quei sogni? si sono realizzati? trasformati? sono cresciuti con voi? vi fanno ridere al solo pensiero? cosa volevate per la vostra vita, cosa avete, cosa vorreste.....