1. CITTA, PAESI. METROPOLI ITALIANE

    di , il 16/4/2002 00:00

    Dove abitate?

    Dove vorreste abitare?

    Dove vorreste scappare?

    Vivete bene nelle vostre città/paesi/metropoli?

    Cosa manca?

    Cosa vorreste in più e in meno?

    Ciao paolo-milano

  2. Marco Benfe
    , 20/4/2002 00:00
    bologna centro
    campagna(come prima)
    isola semideserta caraibica ma con i confort
    paese
    ossigeno, tranquillità natura
    meno smog più tranquillità ed un prato dove possa correre mia figlia
  3. Megane P. 1
    , 19/4/2002 00:00
    Sei forte Rambutan, mi piacerebbe che partecipassi al forum C.I. quindi conoscerti meglio Ciao Meg
  4. Rambutan N
    , 19/4/2002 00:00
    1) A Mirafiori Sud.
    2) Nel quartiere a fianco.
    3) Non c'è nessuno che mi
    insegue.
    4) Fantasticamente.
    5) Un campo da gioco di
    curling.
    6) In più quello che più o
    meno vogliono più o meno
    tutti, in meno quello che
    più o meno vogliono più o
    meno tutti.
  5. Megane P. 1
    , 18/4/2002 00:00
    MADONNA PAOLO, STAVO IN PENSIERO PER TE E PEPA, MA ANCHE LEI STA BENE.

    CIAO
  6. Annie
    , 18/4/2002 00:00
    per licia: non vedo perchè uno non potrebbe dire che l'italia è il paese più bello, e che bene come a casa propria non si sta da nessuna parte. a me piace viaggiare, ma mica per trovare luoghi sostitutivi a quello in cui vivo? mi piace viaggiare per vedere, vivere, provare, ma ad abitare vorrei tornare qui, anche se trovassi qualcosa che magari sembra più bello. ciao
  7. Andrea C. 1
    , 18/4/2002 00:00
    Caro Paolo,
    le domande poste sono quantomai sentite da tutti quelli che partecipano alle vicende dei "vagabondi per caso" perchè è inevitabile che chi qui ha messo un occhio ed un piede sente il viaggio e la "fuga" un po' sue anche se siamo spesso "turisti da salotto". Queste domande me le sono poste e le mie risposte sono continuamente cambiate perchè l'idea di stabilità non appartiene all'essere umano o quantomeno non a tutti. Il sogno americano ha fatto fra i giovani più vittime della "malattia del bacio", per non dire del fascino che la cultura ed i colori mediterranei (La Spagna mio perenne sogno!) possono esercitare e l'Oriente e i suoi profumi puzzolenti?L'India! La "vecchia" ricerca di intimismo-ascetismo-buddhismo etc. etc.? L'Africa e i suoi spazi immensi? La possibilità di dare alla propria vita un significato concreto essendo d'aiuto? Chi non l'ha mai pensato (non ha vissuto quel quarto d'ora da Madre/Padre Teresa) per poi cadere vittima del Sud America? I Maya in America centrale, gli Aztechi in Messico, Suoni, colori...e la saudaji (non ne conosco la corretta scrittura)? L'Australia poi....L'America Africana! Il Giappone tanto distante quanto inconoscibile. E via per Nuova Zelanda, Madagascar, l'Irlanda etc etc. Un viaggio che non conosce fine perchè non costa nulla. Questo disordinato quanto sconclusionato elenco è il frutto delle "vite" che ho ipotizzato di vivere, delle scelte che avrebbero potuto cambiarmi per poi scoprirmi a casa contento della mia scontentezza. Perchè adoro il frastuono e i milioni di opportunità che offrono le grandi città ma amo profondamente i silenzi e la bucolicità della campagna, amo la frenesia spossante del mare ma adoro la purezza e il cielo terso della montagna e l'idea di una scampagnata in collina. Amo i Musei di Roma, Firenze etc. ed adoro castelli, malghe etc. A questa età so quindi che la risposta alle tue domande è che abito un po' ovunque ma vorrei vivere altrove, un po' romantico ma chi non cade vittima anche di questi cinque minuti di.......
    Andrea
  8. Lorenzo Molinari
    , 18/4/2002 00:00
    x licia
    rispondo alla tua domanda su napoli verso cui ho sempre avuto un difficile rapporto:
    di sicuro dai primi anni 90 napoli è migliorata tantissimo, sotto tutti gli aspetti..
    "l'era bassolino" ha ridato un'immagine sicuramente più degna di una città ricca di fascino, allegria e cultura, che aveva ormai perso da decenni....
    io sono andato via da oltre dieci anni, e ogni volta che ci torno (almeno 2 volte l'anno) la trovo sempre migliorata, fino al punto di cancellare alcuni luoghi comuni (quelli dei semafori/parcheggio selvaggio/scippi ad ogni angolo...ecc)...
    certo x ottenere questo bisogna accettare compromessi, del tipo maggiore controllo nelle aree di maggiore affluenza, abbandonado però parte della periferia....
    la sensazione che si ha da alcuni anni e quella di una città con un volto nuovo, che sta cercando di rimanere aggrappata al treno europeo cercando di vendere sempre meglio il suo prodotto migliore: il turismo e l'allegria tipica del popolo napoletano....
    e tutto questo lo dico da napoletano, ma non di sinistra
    la vita sicuramente ha un costo più basso, e riguardo al clima....beh ti dico che a natale a volte si gira per strada in camicia....
  9. liciajacek
    , 18/4/2002 00:00
    UNA PREMESSA: NON TENDIAMO ANCHE QUI, ANCORA UNA VOLTA A RIèPETERCI IL SOLITO RITORNELLO: DIO COME SI STA BENE A CASA PROPRIA..,. GIRI GIRI, AM UN PAESE BELLO COME L'ITALIA DOVE LO TROVI? ( E VIA I SOLITI CLISCE). E ALLORA CHE VIAGGIATE A FARE? SOLO PER DEFINIRE CHE E' MEGLIO STARE DOVE SI STA? COME IL MARITO CHE VA IN GIRO A SCOPARE TUTTE PER ACCERTARSI CHE ALLA FINE PROPRIO LA MOGLIE E' LA MIGLIORE?
    dove abitate? a Bologna . per scelta
    dove vorreste abitare?
    a Bologna, quando sono venuta dalla rustica Romagna ed era un po' il mito di noi provinciali...nei mitici fini anni 70 e per tutti gli anni 80... In parte scherzavo. E' una bela domanda. Forse oggi, vivendo in italia, vorre i vivere in un paese unpo' più caldo. E così chiedo ai Napoletani: come è napoli? a me sembra una città abbastanza viva, menao cara dia ltre, conservizi leggermente migliorati rispetto ad un tempo, calda ( in tutti i sensi ) vicono al mare.
    Oppure ( questoè un vecchio sogno) In costa Azzurra per gran parte dell'anno e qulche mese in gitro per il mdo.
    Oppure (altro vecchio sogno pe quando sarò in pensioen) d'inverno in giro per il mondo e d'estate a Bologna, o al mare in Italia o in francia ( terra di libertà che forse ora ce n'è bidsogno
    dove vorreste scappare?
    In un paese più civile. o per lo meno dove le persone abbiano un po' più di rispetto reciproco. non dove mi trovo come straneiera .
    Scappo sempre un po' quando vado all0'estero. Di solito preferisco i paesi dell'Asia.O del subcontinente indiano. Comunque il più possiblie meno globalizzati. Dove ci sono meno tour operator e villaggi, Dove c'è meno gente che dice "carino questo posto", dove possiblimente non ci sono pedalò, dove nessuno si scandalizza se nel bagno trova un ragno , che siamo noi andati a triovare gli animali a casa loro e non loro a casa nostra.
    vivete bene nelle vostre città/paesi/metropoli?
    Una volta forse vi vievo leglio ( già detto. E non è solo che si diventa vecchi e brontoloni. Sembra che anche l'immigrazione che viene favorita sia di fatto l'immigrazione di basso livello. un po' ottusa e globalizzata, un po' troppo a caccia di "benessere economico", senza grilli per il capo. certo che qui da noi si offre semplicemente lavoro precario, non garantito e di bassissimo livello, lo stesso per gli alloggi e allora , i "qualificati e colti" che devono stare a fare qui? Anche questo serve ad aqbbassare il livello. troppi supermeracati, troppo comperare e vendere. In ogni sensio
    cosa manca?
    Luoghi di aggregazione socuiale e di cultura . stanno piano piano finendo . E a prezzi accettabili
    cosa vorreste in più e in meno?
    più gentilezza. maggior rispetto. Più senso civico.
  10. lorecoll
    , 18/4/2002 00:00
    Ho vissuto in varie parti d`Italia (vari anni anche a Milano, nel quartiere Vigentino) ed ora ho fatto la mia scelta definitiva, penso: lavoro a Roma ma vivo in un piccolo paese in provincia di Viterbo (neanche 3000 abitanti) dove c`e` tutto l`indispensabile per vivere ma dove in compenso la dimensione umana della vita e` pressocche` totale (ci si saluta e parla anche tra semisconosciuti, il fornaio sa qual`e` la pizza preferita di mia figlia, ecc). Quindi ci ho appena comprato la casa, con un bel giardino che consente a mia figlia di giocare ed a me di riprendermi dallo stress del lavoro nella Metropoli. E per chi mai volesse saperne un po` di piu sul perche` ho scelto Monterosi, consiglio di dare giusto un`occhiata al raccontino `Monterosi, profumo di casa` che giace nella sezione italiana.
    Un abbraccio a tutti - cittadini o campagnoli che siano - da una `scrittrice censurata`.
  11. Rox Fox
    , 17/4/2002 00:00
    Ciao, belle domande!!!
    1) Sono nata, cresciuta, esaurita a Milano
    2) Vorrei scappare in un posto che sia bello e verde come la Svizzera con i fiordi Norvegesi con uomini Danesi che ci si diverta come a Londra e si mangi come in Italia!
    3) No, manco per niente! ultimamente odio un po' tutto di questa città...troppo grigia, gente freddina, ritrovi con amici da dimenticare...e dimenticare anche gli "amici"
    4) Manca il punto 2 di cui sopra ;)...
    5) +: verde, negozietti interessanti, il Navigio ripulito, tombini ripuliti così quando piove nn mi tocca prendere la canoa, relax, via Torino che ritorni a splendere, gente che nn veste solo Gucci, Pucci, Prada ecc, metro' + pulite...
    meno: criminalità, inquinamento, nebbia, gente snob, lavori ogni inizio estate, catene di ristoranti tipo Mc Donald's, traffico...
    Consiglio di leggere il monologo di Paolo Rossi "Milano vicina all'Europa (in tram)" ;)))
    Bye
    Rox
  12. Susita B.
    , 17/4/2002 00:00
    ciao a tutti!Mo intrometto anche io
    1)vivo vicino a Heathrow, Londra, in un paese molto brutto ma che ha il vantaggio di avere ottimi collegamenti (1/2 di metropolitana e si e' in Piccadilly Circus) e di essere a distanza ragionevole dal lavoro.
    2) vorrei tornare ad abitare in Italia
    A]sogno impossibile : Liguria, la mia terra.
    B]Sogno bello e realizzabile se quell'accidente del fidanzato si decidesse a cercare lavoro anche li': Roma.
    Mi andrebbe bene anche Milano, che nonostante il clima uggioso di inverno, sa essere bella ed e' piena di amici cari ( ho abitato li'per 7 anni, o meglio, 7 inverni)
    3) al caldo. Si che son 2 giorni che fa bello, ma sono ancora vestita come a fine febbraio!
    4)ad Hounslow ci vivacchio, ma appena posso scappo a Londra , a girare per il British museum e simili.
    5)mancano gli amici!
    6) vorrei in piu': sole (tanto), mare, un ciliegio in fiore nel giardino.
    vorrei in meno: i coinquilini che non sopporto piu', i ragazzini che giocano a pallone contro le nostre (macilente) piante , la terza edizione di Big brother...
    see you soon
    s.
  13. Costanzo
    , 17/4/2002 00:00
    Nacqui in quel di Roma ed ivi risiedo. Roma è una città grande, caotica, zeppa di traffico; le auto ti sfrecciano a un centimetro di distanza e almeno io rischio di essere investito quasi 1 volta al giorno – dico davvero. I mezzi pubblici passano quando si ricordano e quando arrivano alla fermata sono quasi sempre stracolmi. Le metropolitane sono solo 2 e non se ne possono costruire altre x non deturpare il patrimonio artistico sotterraneo che nessuno andrà mai a visitare, ma che deve essere preservato. Vanno tutti di corsa quando tu te la vuoi prendere comoda e se la pigliano comoda quando vai di corsa. L’inquinamento, almeno dalle mie parti, è fortissimo e se cammini in strada chiacchierando non riesci a sentirti x il casino del traffico.
    Dove vorrei vivere? Assolutamente a Roma!
    È favoloso essere un atomo anonimo in mezzo a 3 milioni di altri atomi anonimi più i turisti; che se vuoi passare inosservato ci riesci, e, tendenzialmente nessuno si fa i cavoli tuoi perché non ti conosce. Se hai le palle girate non c’è rischio che incontri gente in strada che ti saluta e ti ferma per fare conversazione, perché non ti conosce nessuno. A me l’anonimato piace troppo: impazzirei in un paesino di poche anime, dove anche i sassi sanno chi sei e che fai e dove vai … mamma mia!
    Poi è bellissimo girare x le strade di Roma e sentire la gente che parla il tuo stesso dialetto (io sono un fanatico del Romanesco) senza farsi tanti problemi di coniugare bene i verbi, di scegliere la parola giusta. Ci si capisce e basta! In più a Roma si usa molto più che altrove dare del Tu. Quando sono stato a Milano ci restavo male per il fatto che per strada o nei negozi mi davano del lei. Ho chiesto a un mio amico milanese con cui stavo il perché e lui mi ha risposto che si usa per non dare molta confidenza, perché si tende a creare una certa distanza: non so se sia così, ma era brutto sentirsi chiamare «Scusi Signore!», qui si usa dire «Scusa Capo!». Qui il formalismo è molto più raro, in un certo senso ci si sente più amici e non si fa caso al Tu o al Lei, a meno che non si abbia a che fare con gente del tipo :«Lei non sa chi sono io!», e a Roma sono parecchi.
    Sono tante le cose da cambiare a Roma, ma Roma non si cambia!
  14. PepaC.
    , 17/4/2002 00:00
    Dimenticavo un'altra cosa che vorrei in meno a Milano e che andrebbe cambiata: alcune tristissime, squallide e grigie periferie. Bisognerebbe fare qualcosa per riqualificarle, invece che asfaltare le solite quattro strade fighette (che , essendo già fighette non possono che migliorare)

    riciao
    Pepa
  15. PepaC.
    , 17/4/2002 00:00
    Anch'io vivo a Milano e ci sto bene. Altermo momenti in cui la odio ad altri in cui la amo follemente.
    In questo periodo la amo.
    Milano è una città viva, piena zeppa di cose da fare e da vedere, se si ha voglia.
    Credo che soprattutto per una persona giovane possa dare molto.
    Naturalmente pur amandola non ho le fette di prosciutto sugli occhi: so che ci sono molte altre città più belle della mia, sia in Italia che nel mondo.

    Ma rispondiamo ai quesiti uno per uno:

    dove abito: a Milano, appunto

    dove vorrei abitare: sai che non lo so?..mi sa che ho messo radici qui...comunque Madrid e i madrileni mi piacciono molto.

    dove vorrei scappare: a volte quando sono stressata me ne fuggirei nella campagna Senese: Montalcino e compagnia; a volte vorrei fuggire lontano lontano: Polinesia?

    se vivo bene a Milano? Dipende dai momenti, dalle situazioni contingenti e dagli stati d'animo. In questo momento direi di si.

    Cosa manca, cosa vorrei in più? mancano piazze (ce ne sono poche) un clima un po' più "romano", qualche linea metropolitana in più (va bene che appena scavano trovano resti archeologici, ma è possibile che abbiamo solo quattro linee e a Parigi, Londra,Città del messico, Madrid,Bangkok,Monaco,Praga e tante altre ne abbiano una marea?)e più ristoranti a prezzi buoni.Un altra cosa vorrei: la riqualificazione della darsena e dei Navigli e, perche no (ma è utopia pura), tirar fuori dal cemento alcuni pezzi di Naviglio nella vecchia Milano, come ai tempi dei nostri nonni quando per es. in Via S Marco c'erano i canali..

    Cosa vorrei in meno: il traffico, la pioggia e il grigi persisitenti, le troppo frequenti opere di riassetto stradale (sempre nelle stesse strade) del nostro sindaco Albertini soprannominato "Asfaltator"; la deludente ristrutturazione "pizza e fichi" dei muri esterni della basilica di S. Marco in piazza S Marco.

    Per ora questo è quello che mi viene in mente.

    ciaociao
    Pepa
  16. Annie
    , 17/4/2002 00:00
    1)vivo in un paese marchigiano, circa 15 mila abitanti, coi comuni limitrofi. Urbino, conosciuta per la sua università e per la sua storia.
    2)vorrei abitare qui, o al limite del sogno in una baita in montagna, in un bosco, lontano dal rumore, immersa nei suoni della natura.
    3)vivo benissimo, non fosse per il problema dei parcheggi (lo so...qualcuno di roma o altra metropoli potrebbe ridere.....ma è così. siamo pochi ma i posti auto...sono ancora meno...)
    4)ecco per me mancano solo i parcheggi
    5)vorrei che chi ha il tram sotto casa lo usasse, io abito in campagna e il tram non ci passa, sono costretta ad usare l'auto, o nella bella stagione, quando ho tempo, a farmela a piedi (45 minuti per il centro storico, andando stile passeggio). invece quelli che stanno nelle zone residenziali hanno i collegamenti ogni 15 minuti...e i parcheggi son strapienissimi, per chi viene a lavorare, per chi viene a lezione ecc ecc. vorrei anche che la gente smettesse di lamentarsi perchè urbino è piccola e "non c'è niente", è un paese....che ci deve essere? io ad esempio sto bene così e non sento la mancanza di niente di preciso.....chi vuole la grande città nel paesotto....sbaglia in partenza!!!!!e poi a meno di mezzora da qui c'è tutta la confusione che uno vuole, la riviera è così vicina. ciao anna