1. PAURA DI VOLARE

    di , il 16/4/2002 00:00

    Conosco parecchia gente che pur di non volare rinuncia a viaggi premio stupendi ed in ogni parte del mondo, ma come si fa a rinunciare ai tropici, all'oriente, etc? Io adoro volare...ma capisco anche il panico di qualcuno. Tra voi c'è chi non riesce a superare questa paura?

  2. Marco Benfe
    , 19/4/2002 00:00
    non ho mai avuto problemi a volare, anche 12/15 ore ma durantel'ultimo viaggio in cina ad ottobre in aereo ho avuto un senso leggero di claustofobia vedendomi streddo nelle poltrone di classe economy e nella fusoliera dell'aereo. è capitato anche a qualcuno di voi??
  3. Rox Fox
    , 18/4/2002 00:00
    La mia "paura" di volare è come andare dal dentista: in sala d'aspetto sono tesa e con la voglia di andarmene...poi entro, mi siedo e posso starci anche mezza giornata!
    Il mio dentista dice che sono assurda! praticamente, non sopporto la tensione del "pre"!
    Ciao
    Rox
  4. De Giò
    , 17/4/2002 00:00
    La mia aereofobia si manifesta in un modo strano: è totalmente assente quando sono in aereo, tanto che mi faccio dei sonnellini fantastici; compare invece, in maniera ossessiva, quando a viaggiare sono le mie figlie. Conto letteralmente i minuti e le ore del viaggio, fino a quando non arriva la classica telefonata liberatoria.
    Lo so che è stupido, ma non co posso fare niente.
    Giò
  5. Orchydea ..
    , 17/4/2002 00:00
    grazie ragazzi..cercherò di mettere in pratica i vostri consigli, magari eviterò il pasticcone da cavallo, e mi limiterò a una 20ina di gocce di lexotan e a tanta forza di volontà per superare il problema! A Creta non ci posso arrivare a nuoto e nemmeno mi va di salire sui traghetti ellenici, un tantinello sporchini!!
    Spero di superare!! smack a tutti e grazie!!!!
  6. Megane P. 1
    , 17/4/2002 00:00
    Ho sempre avuto il terrore di volare a casa mia non mancavano mai film su disastri aerei, la passione della mia famiglia in fatto di film era questa. Potete immaginare la mia paura quando per lavoro ho dovuto prendere l'aereo per andare a Milano. Le cose erano 2 o prendevo quel volo o ero costretta a licenziarmi, ma siccome sono cocciuta come un mulo ho approfittato della situazione ed ho accettato.
    Certo, ho preso le mie precauzioni: Travelgum, Xamamina, Lexotan, posto a due sul corridoio (guardare giù non esiste).....vicino il portellone e alla cabina di pilotaggio....ecco che inizia a rullare sulla pista...muoio! Decollare o atterrare a Palermo è tremendo ragazzi!
    Inizio ad avere un vuoto tremendo allo stomaco e poi la sensazione bellissima di sentirmi sospesa nel vuoto....ma sto volando! E' stupendoooooooo!!!
    Che dire, adesso volerei anche per far solo 3 km.
  7. Fabio Bergonzoni
    , 16/4/2002 00:00
    Salve a tutti,
    vorrei dire la mia e ofrire un "consiglio".
    Quand'ero più giovane avevo terrore dell'idea di volare, poi ho deciso per una soluzione estrema: mi sono iscritto ad una scuola di "paracadutismo", a parte che si è rivelata una eccezionale scelta per il tempo libero, poi superato il "dramma" della prima volta il resto è stato stupendo.
    Ho potuto poi svolacchiare per il Mondo in varie direzioni senza timore, oggi che ci crediate o no il volo per me è diventato come prendere il bus.
    ciao
    Cipputi
  8. Lorenzo Molinari
    , 16/4/2002 00:00
    credo sia davvero difficile vincere la paura di volare...io ancora non ci sono riuscito.
    la prima volta che ho preso l'aereo avevo 28 anni e pochi giorni prima ci fu un incidente aereo in sudamerica...12 ore di vero terrore!!!! la situazione era anche un po imbarazzante, perchè ero già stato in un sacco di posti oltreoceano ma sempre in barca o nave a vela, mai in aereo.
    mi sentivo con un novellino che metteva per la prima volta il naso fuori dall'europa. ogni volta cerco di calmarmi pensando al fatto che statisticamente l'aereo è il mezzo di trasporto più sicuro e penso: "..zzo non sarà proprio questo ad avere problemi, non sarò mica così sfigato???"
    comunque cerco di dormire il più possibile oppure guardare i film, meglio se in lingua inglese (almeno mi concentro di più cercando di capire i dialoghi del film e penso meno che sono su un aereo!!!!)
    poi ho cominciato a farci l'abitudine a prendere l'aereo, dimostrando una certa disinvoltura, ma sotto sotto il terrore è sempre lì
    pronto a tornare a galla se improvvisamente c'è un bel vuoto d'aria...di quelli belli lunghi!!!!
  9. PepaC.
    , 16/4/2002 00:00
    Per Orchydea

    Carissima,
    immagino che sia durissima.
    Però se ci pensi non è nemmeno giusto e sano che tu non possa pensare di andare dall'altra parte del globo (il traghetto e il treno a volte più di un tot non possono fare...), quindi io ti direi di provare con un bel pastiglione-dose da cavallo (rigorosamente cosigliato e prescritto da tuo medico personale) che ti consenta o di dormire (che sarebbe il massimo) o quantomeno di rilassarti a tal punto da far sì che il volo non sia più un problema così grosso.
    A mali estremi, estremi rimedi...che dici?

    Scherzi a parte è davvero un peccato, Orchydea: con o senza l'aiuto dei pastiglioni devi trovare una soluzione!
    In bocca al lupo e facci sapere.

    Pepa
  10. Orchydea ..
    , 16/4/2002 00:00
    Io non ho paura di volare, sono TERRORIZZATA dall'idea di salre su un aereo, dal datto di non poter scendere quando voglio (come faccio sull'autobus) dal fatto ceh sono a chissà quanti metri d'altezza dal suolo e che il massimo che posso sperare è che ritrovino qualcosa di riconoscibile di me se l'aereo cade!
    L'11 settembre...mi ha fatto un baffo...se rima avevo anche minimamente pensato di partire per mete esotiche con un solido aereo della ns flotta nazionale, ora non ci riesco. Qest'anno forse andrò in GRECIA per le vacanze estive, e sono disposta a sorbirmi 14 ore di traghetto pur di non salire sull'aereo!
    Vorrei tanto andare in Polinesia, in Australia e in Messico (ovviamente dopo aver guadagnato quanto mi occorre, non sono miliardaria!!) ma come mai farò se ho talmente tanta paura di volare??
    Ad aprile per andare in Austria mi sono sorbita alte 12 ore di viaggio in macchina!!!
    Heeeeelp!!!!!

    Orchydea
  11. PepaC.
    , 16/4/2002 00:00
    Non ho mai avuto paura di volare. O meglio, non o mai razionalizzato a tal punto da farmi venire paura. Diciamo che volo per incoscienza voluta: non ci penso e volo. E decollo. E atterro. E rivolo.

    Ma a dirla tutta, dopo l'11 settembre sono entrata un po' in ansia.
    A dicembre sono partita per Madrid con alcuni amici e il mio fidanzato.
    E' idiota lo so, ma non nascondo che guardavo con finta (fintissima) indifferenza e malcelato sospetto tutti i passeggeri che si imbarcavano con me. Chissà fra loro poteva nascondersi un pazzo dirottatore, un kamikaze dei più convinti...
    Finalmente mi siedo sull'aereo, al mio posto. Corridoio. Bene. Uno sguardo a destra, uno a sinistra uno davanti e uno dietro e...orrooore!
    Dietro di me, anzi , esattamente dietro al mio fidanzato, posto finestrino, troneggiava un personaggio che non aveva nulla di rassicurante:
    robusto, di nazionalità incerta, capelli rasati, barba sfatta, sguardo da imbesuito, nessun bagaglio, respiro pesante. Look anonimo.

    Mi giro lentamente verso il mio fidanzato che sta esattamente davanti a lui e comincio a fare gesti e versi incomprensibili per segnalargli l'infausta presenza. Il mio fidanzato mi guarda, ride e, giustamente, se ne frega.
    Io per tutta risposta, prodigandomi in evoluzioni da circo, controllo che non escano fili sospetti dalle calzature del soggetto in questione: fili di rame, di plastica, formazione improvvisa di scintille di qualsiasi genere, non si sa mai.
    Il tipo ha uno sguardo vacuo e assente, sembra impasticcato di fresco.
    Io mi vedevo già dirottatata verso l'ambasciata americana più vicina: già fantasticavo su come immobilizzarlo e renderlo inoffensivo.
    E mentre mi perdevo in riflessioni autolesioniste del genere "ma proprio a noi doveva toccare il volo col pazzo fanatico",la hostess gli si avvicina, gli chiede se va tutto bene e se la pastiglia gli stà facendo effetto.
    IL "sospetto" la guarda come si guarda un angelo e in perfetto toscano fiorentino le dice che si, inizia a sentirsi meglio, anzi la ringrazia molto per l'aiuto.
    Io tiro un respiro di sollievo e scoppio a ridere.
    Il mio ragazzo e i nostri due amici se la ridono come matti ancora oggi.

    Ma si può?????
    Che fessa!

    Pepa
  12. Salvatore Sirico
    , 16/4/2002 00:00
    x Paolo
    hai mai provato una pallina d'oppio? Funziona!!!
    x Georgia
    ho appena vinto un viaggio in Palestina,lo vuoi?
  13. Giorgia Santiccioli
    , 16/4/2002 00:00
    La paura di volare mi è venuta solo da qualche anno a questa parte (e non so neppure perché!), però adoro talmente viaggiare che cerco di vincermi (anche se, durante il volo, non faccio altro che pregare in silenzio!) e affronto tranquillamente (si fa per dire!) traversate oceaniche!
    Anche quest'anno faro 2 viaggi ed userò l'aereo per entrambi, anche se il mio massimo sono le crociere (da buona genovese, il mio "elemento" è il mare, piuttosto che l'aria!)... ma provate un po' ad andare a Parigi via mare....
    Se poi si trattasse di un viaggio premio... figuriamoci se non ci andrei... sono genovese o no???... E visto che, anche se abbiamo le mani bucate (come la sottoscritta!), conserviamo questa nomea... almeno sfruttiamola!... A proposito, qualcuno vuole regalarmi il suo viaggio premio, cui ha deciso di rinunciare???
    Un bacione!
    Giorgia
  14. Paolo Motta 2
    , 16/4/2002 00:00
    a me è venuta paura, e non poca, dopo un volo orrendo tra paeete e los angeles e tra los angeles e francoforte....9+14 ore di inferno. non ho chiuso occhio.
    ho preso almo 200 aerei in 20 anni....e 2 anni fa mi è ventuo il "cagotto"....volo ancora, perchè amo viaggiare.
    sono andato ad amsterdam il 12 di settembre del 2001, un po' inquieto. volo normale, arrivo a schipol e c'è una sparatoria tra polizia e rapinatori, 2 morti!
    negli ultimi 2 anni ho provato diverse tattiche:
    ubriachezza (non funziona bene).
    sonniferi vegetali (rimasto sveglio tutto il viaggio per 14 ore).
    videogiochi in aereo (12 ore di donkey kong, totalmente rincoglionito).
    cena pantagruelica prima della partenza (risultato stupendo, addormentato prima del decollo a bangkok e scegliato dopo 14 ore a milano, una figata, ma sono igrassato di 3 kg in un colpo solo).
    datemi altre valide soluzioni!
    ciao paolo-milano
  15. Megane P. 1
    , 16/4/2002 00:00
    Conosco parecchia gente che pur di non volare rinuncia a viaggi premio stupendi ed in ogni parte del mondo, ma come si fa a rinunciare ai tropici, all'oriente, etc? Io adoro volare...ma capisco anche il panico di qualcuno. Tra voi c'è chi non riesce a superare questa paura?