1. Tecnologia in viaggio...cosa, come e quando

    di , il 15/4/2002 00:00

    Si affrontano tematiche riguardanti le svariate tecnologie a disposizione (cellulari,palmari, notebook, navigatori ecc..)per rendere piacevole, utile e avvolte sicuro il viaggio. Con il giusto equilibrio si parlera di come configurare i propri "gadgets" senza perdere il piacere dell'avventura.

  2. Annie
    , 16/4/2002 00:00
    giusto il cellulare per essere rintracciata in caso di bisogno. ma da accendere solo poche ore al giorno. mi basta la vecchia macchina fotografica col rullino!
    le altre cose? per far che? e poi certo, dipende dal grado personale di avventura/comodità in cui uno vuol vivere, e dal livello economico......
  3. RoboGabr'Aoun
    , 16/4/2002 00:00
    Ciao.Mi chiamo Roberto ma tra i Sahariani sono conosciuto come RoboGabr'Aoun.
    Viaggio tra le sabbie del Nord Africa quasi sempre in solitaria da molti anni.A bordo ho un GPS che mi aiuta nello stabilire le rotte in fuori pista, a cui affianco cartine specifiche militari USA e Russe. Concordo con il fatto che la tecnologia non deve essere il salvagente del viaggio, anche in deserto: la tecnologia può rompersi come tutti gli aggeggi: occorre avere una buona conoscenza di navigazioe cartografica per non rischiare di imboccare la famosa (e realissima!) via del non ritorno.Personalmente aborrisco l'uso del Pc in aggiunta al GPs ed amo anzi fare a meno del GPS ovunque io possa farlo.Ma vi sono zxone in cui esso risulta indispensabile: il grande ERg Orientale, il Tenerè, l'Erg Chech, il Tannezrouft...Magari tenerlo spento e mettere alla prova le proprie capacità di navigazione con i metodi tradizionali.Ma averlo con se è un obbligo per la tutela della propria salvaguardia e sicurezza,e delle persone che magari a noi si sono affidate.
    Cos'altro? una buona bussola, un binocolo.Basta.Per navigare non occorre altro.
    Conoscenza del territorio,questa è fondamentale, almeno in questi tipi di viaggio.AL di fuori di queste particolari situazioni la miglior "tecnologia" è il cuore e l'anima, la sensibilità di chi sta percorrendo strade nuove ed incontra gente nuova.E' l'anima a dare colore ad un viaggio, certamente non un GPS od un palmare.
    Ciao
    RoboGabr'Aoun
  4. Paolo Motta 2
    , 16/4/2002 00:00
    niente.non mi porto nulla. nemmeno l'orologio!
    niente macchina digitale, anche se ce l'ho, molto meglio sopratutto come qualità fotografica e di stampa una buona vecchia nikon o una leika, niente cellulare...ci mancherebbe che qualcuno mi scassa mentre sono in ferie...palmari..notebook...portatili.....in vacanza? in viaggio?
    per fare cosa?
    mandare mail? ci sono migliaia di internet center in tutto il mondo!
    l'nuica tecnologia che mi porto è una piccola sveglia da comodino.
    ciao paolo-milano
  5. Tony Ferrara
    , 15/4/2002 00:00
    Si affrontano tematiche riguardanti le svariate tecnologie a disposizione (cellulari,palmari, notebook, navigatori ecc..)per rendere piacevole, utile e avvolte sicuro il viaggio. Con il giusto equilibrio si parlera di come configurare i propri "gadgets" senza perdere il piacere dell'avventura.