1. Biglietti aerei

    di , il 15/4/2002 00:00

    Mi viene molto difficile capire per quale motivo sullo stesso aereo viaggino persone che pagano il biglietto 266 euro (tariffa Milano - Madrid a/r, posti molto limitati) e altri che lo pagano 610 euro (sempre classe economica, magari seduto vicino a quello da 266, ma tariffa piena). Se qualcuno di voi mi può spiegare il motivo: sono tutta orecchi. Se possiamo trasformare questo forum in una pseudo-petizione a favore dei biglietti a tariffa unica: facciamolo! Quanti viaggi in più faremmo se tutti potessimo acquistare biglietti a 300 euro?

  2. De Giò
    , 24/4/2002 00:00
    La crisi delle Twins Tower ha dimostrato che le compagnie aeree fondano i loro bilanci sulle....nuvole. A causa del calo improvviso di guadagni, molte sono fallite e altrettante sono in grossa crisi finanziaria. I motivi sono noti: stipendi dei dipendenti(non tutti) da capogiro, enormi costi di gestione del parco macchine, assoluta inesistenza di diversificazione degli interessi economici, tutti assorbiti dall'attività aerea, concorrenza sfrenata grazie ad una montante deregulation di compagnie più piccole, insomma, il mondo delle compagnie aeree è un gran casino, quindi non c'è da meravigliarsi se a bordo di un aereo si viaggia con offerte spesso diverse, a parità di servizi.
    Giò
  3. Barbara La mantia 1
    , 22/4/2002 00:00
    Cara Daniela ...io capisco il punto di vista di chi mi chiama e mi chiede di non spendere tanto.Prima di essere una che sta facendo il proprio lavoro,sono una umana..
    il fatto è che ,credimi,nessuno di noi ha interesse di vendere la tariffa più cara.L'importante è vendere.Certo è anche vero che se una tariffa a 90 euro è vendibile se voli in giornata solo la domenica io non posso applicarla per un volo infrasettimanle.A volte,ma non prenderla come una cosa personale per carità,chi non sta all'interno delle cose non riesce a prendere coscienza di come effettivamente funzionino le cose.

    Okay..ora vi saluto..ciao a tuttiiii
    Barbara
  4. Daniela P.
    , 22/4/2002 00:00
    Grazie per le spiegazioni! Anche se mi rimane pur sempre un po' di rammarico a vedere cifre tanto diverse.

    No ditemi però che non vi è mai capitato di dover spostare date e voli per non pagare cifre esose, e che se vi è capitato lo avete fatto felici e contenti anzi quasi volevate ringraziare la compagnia aerea per aver rispettato la politica dei prezzi vendendovi un biglietto che costava il triplo (nell'altra classe non c'era posto..)
  5. Barbara La mantia 3
    , 20/4/2002 00:00
    Ciao ragazzi,poiché "vendere voli" è il mio mestiere,mi sono incuriosita nel leggere questo forum.A parte essere stategie di mercato,ogni tariffa aerea ha delle regole alle quali un passeggero deve sottoporsi.Quindi,ad esempio,chi viaggia il sabato e torna la domenica (il giorno dopo)pagherà meno rispetto a colui che fa un viaggio infrasettimanale.Le regole tariffarie e la loro stagionalità sono moltissime.A tutto questo bisogna aggiungere che chi acquista un biglietto a tariffa scontata o promozionale è anche soggetto a forti penali nel caso in cui, a biglietto emesso, volesse modificare anche solo l'orario del proprio volo.In ogni caso,proprio grazie all'esistenza di varie tariffe l'aereo è un mezzo alla portata di tutti.
    Baci x tutti
    Barbara L.
  6. Alessandra Martina
    , 18/4/2002 00:00
    Ma io non sono contraria, anzi!
    E' chi ha fatto il forum ad essere contrario.
    Ora devo scappare a lezione...a presto.
  7. Paolo Motta 2
    , 18/4/2002 00:00
    beh, credo sia l'applicazione della logica del mercato?
    più vendi più si abbassa il prezzo, .....o no?
    forse l'unica differenza rispetto ad uno yogurt è che chi prima acquista meno paga.
    ma sinceramente, a parte che di economia non ne capisco una mazza, perchè sei contraria a questo tipo di politica economica?
    ciao paolo-milano
  8. Alessandra Martina
    , 17/4/2002 00:00
    Certo: per discriminazione del prezzo s'intende una differenziazione dello stesso in base alla quantità che si compra o a chi compra o quando.
    E' una pratica molto comune e tipica dei mercati Occidentali di libera concorrenza.
    That's it!
  9. Paolo Motta 2
    , 17/4/2002 00:00
    non mi è ben chiaro cosa intendi per discriminazione del prezzo.
    puoi spiegarmi meglio?
    ciao paolo-milano
  10. Alessandra Martina
    , 17/4/2002 00:00
    Caro Paolo,
    mi spiace contraddirti ma tecnicamente si chiama "discriminazione del prezzo". Se permetti sto studiando queste cose.
    Anche il 3x2 è un'esempio di discriminazione del prezzo.
    Discriminazione vuol dire in questo caso differenziazione.
    Spero di essermi fatta capire.
  11. Paolo Motta 2
    , 16/4/2002 00:00
    nessuna discriminazione.
    chi prima prenota, e cioè assicura soldi in anticipo alla compagnia aerea, meno paga. chi prenota per ultimo paga di più.
    ciò anche perchè molto spesso chi viaggia per turismo prenota i biglietti mesi prima, riuscendo a conquistare le tariffe basse (superpex), mentre chi viaggia per lavoro, prende i biglietti pochi giorni o settimane prima, tanto il biglietto è pagato dalla ditta. se venisse uniformato il prezzo....sarebbe un disastro dato che sarebbe ovviamente uniformato verso l'alto.
    altro motivo per cui esistono dei biglietti superpex è la pubblicità. sui giornali e in tv, leggi o vedi solo e sempre le offerte più basse di ogni compagnia aerea, tipo alitalia con 350 euro a/r a los angeles. ovviamente su quell'aereo ci saranno solo 10/20 posti riservati a quella categoria, tutti gli altri saranno a tariffa piena, o con sconti molto inferiori.
    quindi basta prenotare molto, ma molto prima e il problema non nasce.
    se vuoi un consiglio, informati di anno in anno quando escono le nuove tariffe estive, in genere ai primi di aprile, scegli 2/3/4 mete per le vacanze, telefona direttamente allae compagnie aeree, evitando le agenzie di viaggio, e prenotati i biglietti che ti servono via telefono, loro mandano il fax di conferma e ai tempo, solitamente, sino a 15/20 giorni prima della partenza per pagare e ritirare il biglietto.
    comodo e conomico.
    oppure se hai intenzione di fare un viaggio last minute, vai a francoforte o a malpensa in treno o auto, o come vuoi, e acquisti uno degli innumerevoli voli last munute che le agenzie di viaggi dentro gli aeroporti vendono a prezzi ridicoli. sono i biglietti disdetti all'ultimo, magari lo stesso giorno, e la compagnia li mette in vendita a qualunque prezzo pur di riempire l'aereo. ovviamente non puoi decidere prima dove andare....puoi finire a rio come a mexico city o a bangkok o a sydney....spendendo 1/5 della tariffa piena.
    ciao paolo-milano
  12. Alessandra Martina
    , 15/4/2002 00:00
    Ciao!
    Volevo solo cercare di spiegare che la differenziazione del prezzo di cui parli è dovuta ad un fenomeno tipico della struttura di mercato economico in cui viviamo (Europa Occ.), per la precisione trattasi di "discriminazione del prezzo". Non puoi impedirlo, è legale!
    Ci sono compagnie aeree che risparmiano su altri aspetti (le cosidette "no frills")e ciò consente loro di non dover discriminare il prezzo (in teoria) e di far pagare meno.
    Esempi? La Ryanair, la Gandalf, Virgin, etc.
    Io a Pasqua ho provato la Ryanair e mi sono trovata benissimo....provare per credere!
    Non so se la mia spiegazione ti abbia in minima parte chiarito qualcosa.C'ho provato!
  13. Daniela P.
    , 15/4/2002 00:00
    Mi viene molto difficile capire per quale motivo sullo stesso aereo viaggino persone che pagano il biglietto 266 euro (tariffa Milano - Madrid a/r, posti molto limitati) e altri che lo pagano 610 euro (sempre classe economica, magari seduto vicino a quello da 266, ma tariffa piena). Se qualcuno di voi mi può spiegare il motivo: sono tutta orecchi. Se possiamo trasformare questo forum in una pseudo-petizione a favore dei biglietti a tariffa unica: facciamolo! Quanti viaggi in più faremmo se tutti potessimo acquistare biglietti a 300 euro?