1. Turisti distruttori ^?

    di , il 14/4/2002 00:00

    SALVE A TUTTI

    La domanda che pongo, e' una paternalata la chiameranno alcuni lo so'...

    Quando il turista va a vedere un luogo particolare, chi deve far rispettare le leggi che evitino i comportamenti sbagliati ?

    Come chi va a chiaccherare con i piedi sopra la bariera corallina, oppure chi da il pane a mangiare ai pesci che il giorno dopo so morti...

  2. Fidel Cabral
    , 25/4/2002 00:00
    l'uomo occidentale rovina il mondo con la sua stupidità e i suoi dollari.
    sono in sintonia con il tipo/a che dice che il turista è una cosa e il viaggiatore un'altra. Sono in sintonia con l'altro che risponde che cosa è il turista oggi, uno schifo, e il viaggiatore...non credo che il vero viaggiatore voglia confort o voglia andare a rovinare i luoghi. io sono stato in molte zone magiche del mondo vivendo come vivevano le popolazioni locali. Ho avuto qualche problema iniziale. Non è vanto, solo constatazione.
    Sono in sintonia...
    la fuori troppi non lo sono

    bisogna salvare il mondo
    leggete bei libri di viaggio
    pensiamo

    FIDEL CABRAL
  3. Susita B.
    , 23/4/2002 00:00
    per Marco:
    ho visto quella buonanima/buonad... della mia professoressa di lettere staccare una pietra da un muro a Villa Adriana e mettereselo in tasca. Non sempre gli educatori danno il buon esempio.
    S.
    non se la prendano maestri e professori, non e' un'accusa a tutta la categoria (sono figlia di un insegnante, tra l'altro), ma ci sono tante persone che il posto lo occupano solo per lo stipendio, e di mostrare come comportarsi ai ragazzi non ci pensano nemmeno.
    ciriciao
    S.
  4. kenya5872
    , 22/4/2002 00:00
    concordo con te!noi siamo ospiti di questo pianeta,non ne siamo padroni!(ma molti pensano di si......)
  5. Emiliano Rossi
    , 21/4/2002 00:00
    rispondo all'amico che chiede cosa dovrebbe voler dire "turista"
    e cosa vuol dire
    viaggiatore"

    1° TURISTA ......

    DOVREBBE ESSERE.

    una persona che lontano dai suoi luoghi di origine tenta di rilassarsi, riposarsi e reintegrare le energie perse con il lavoro di tutti i giorni , andando a vedere ,andando a visitare e sopratuto a rispettare o una cultura diversa dalla sua, o un ambiente diverso dal suo......

    PURTROPPO UN TURISTA OGGI E'.....

    Una persona che pensa sopratutto a fare i cavoli suoi.... pero' vuole le sue comodita' (albergo con tutti i confort) vuole fare tutto cio' che si puo' fare, ma se si trova la possibilita' fare anche cio' che non si dovrebbe.
    se scopre un altra cultura cerca di capire quanto puo' risparmiare.... comprando gli oggetti del posto...per magari rivenderli .....
    se scopre un paradiso naturale lo deve sopratutto marchiare volontariamente(scritte su alberi della foresta puviale...tanto ricrescono o vengono tagliati!!) . se poi si tratta di un omo d'affari perche non dovrebbe parlare al telefonino mentre con i piedi distrugge (per esempio) un corallo cervello al largo del mar rosso... tanto ora ci sono i telefoni satellitari subaquei!!!!

    VIAGGIATORE

    DOVREBBE ESSERE una persona che attraversa un territorio per vedere le differenze che ci sono tra un posto e un altro....cercando pero' di non lasciare tracce evidenti del suo passaggio.....

    PERO' SPESSO SI RIVELA .....CHE:
    il viaggiatore deve lasciare anchesso piu' tracce possibili del suo passaggio( plastica nel deserto)( vetro nel mare).deve ovviamente star comodo su un mezzo che per prima cosa dia a " lui" il confort . se poi e' un motoscafo dentro una riserva marina..... e' anche meglio , l'importante e' poter dire.. io sono andato la' dove nessun uomo "doveva" arrivare!!!

    ma si potrebbe continuare per motlto tempo a descrivere quello che un turista dovrebbe fare e non dovrebbe fare..... il problema base e'.... ma se uno viene cuccato chi lo multa?
    gia'.... ma anche con le multe? i signori con i soldi farebbero quello ceh gli torna comodo....
    il problema e' grave ed e' derivato dalla nostra natura distruttiva .

    abbiamo l'idea di dominare tutta la terra.....
    e' la terra che ci domina e ogni tanto ce lo fa vedere .... ma a soffrirne gli effetti sono sempre quegli sbagliati....

    che mi dite di cio' ?
  6. Emiliano Rossi
    , 21/4/2002 00:00
    vi ringrazio per aver considerato e giudicato importante la domanda che ho posto .
    potrei dire che secondo me e' l'educazione che abbiamo avuto da piccoli a decidere le nostre azioni e i nostri comportamenti.
    ma anche un po di intelligenza nuda e cruda potrebbe aiutare anchei piu' sfortunati maleducati. cioe' :
    prendere un ramo di corallo come ho sentito che hanno fatto dei "ganzi" che erano in vacanza con me in se per se ha diversi aspetti da considerare.
    1° ovviamente che i piccoli animaletti che hanno messo decenni e decenni a costruirlo si ritrovano a morire perche hanno dato un bel colore alla loro casa.
    2° dopo qualche tempo il bel rametto blu o altro colore,,,, mi dicono che si dissolve e si stacca come una pelle morta lasciando solo il calcare ( si signora il calcare del rubinetto poco piu') del ramo.
    3 ° gli idioti che lo hanno messo a casa sul comodino dopo qualche tempo lo volano nel cestino , perche' non da' piu' l'emozione che dava quando lo hanno visto sott'acqua......

    (forse mi so perso).....

    quando un idiota o persona normale o un maleducato o un avvocato.... commettono un atto come questo dovrebbero riflettere, su questi tre punti. e poi se lo commettono comunque ......
    a quel punto io spero che chi commette un atto del genere , possa far la fine della pelle del corallo.....
  7. Lorenzo Mazzoni 1
    , 17/4/2002 00:00
    Ho lavorato e viaggiato per molti mesi in Egitto e quello che ne risulta è un massacro ambientale effettuato da quei turisti deresponsabilizzati che staccano coralli, riempiono di 'santi' dollari americani le guide per portarli in luoghi sacri dove il rischio di rompere qualcosa di antichissimo è molto elevato, turisti, e non viaggiatori, turisti che se ne fregano di tutto, tour operator che insieme alla mafia russa ( non sono balle,il Sinai turistico e il distrutto porto di Hurghada sono completamente in mano a ricchi uomini d0affari russi e ucraini, anche la danza del ventre per i ricchi turisti è gestita da questi loschi personaggi che mandano in orridi alberghi per ricchi ragazze bionde, belle e late che nulla hanno a che fare con la ritualità di quella magnifica danza) fanno della speculazione edilizia la nuova religione. E così capita di vedere abitazioni costruite a metà, poveracci che ci vivono sotto, strade distrutte, alberghi abbandonati che cadono a picco sulle meravigliose sculture marine fatte dal corallo. Poi ci sono i pescatori di frodo, i rifiuti in plastica in mezzo al deserto...
    Invece di condannare l'egiziano, che prende la bellezza di trecento pound egiziane, circa seicentomila lire al mese quando gli va bene per lavorare dall'alba alla notte per soddisfare i capricci di imprenditori e di stupidi turisti che fanno delle spiagge sul Mar Rosso una nuova Rimini tutta da colonizzare e da distruggere, sarebbe ora che ci facessimo tutti un esame di coscienza, condannassimo i tour operator e iniziassimo davvero a riflettere sul significato della parola TURISTA e sulla parola VIAGGIATORE.

    chi porta odio semina odio
  8. kenya5872
    , 16/4/2002 00:00
    caro lorenzo,purtroppo il tipo l'ha fatta franca(lo so xchè era sul mio stesso aereo,p.s.nessuno controllava i bagagli).anche tu hai beccato gli imbecilli alle piramidi(ti riferisci a quelle egizie,vero?);io li ho beccati(nn sul momento,ho beccato le scritte)al tempio di karnak:che vergogna!
    non parlarmi della savana africana:il 1 anno che andai in kenya,al ritorno beccarono un tipo con del corallo,si fecero dare 20dollari,e tutto filo'liscio(x il turista,nn x il corallo.......).Quest'anno,a gennaio,i controlli erano + intensi:si cercava l'avorio(il solo pensiero che qualcuno uccida un elefante,anche se poi nn è lo stesso che compra l'avorio, mi fa star male...nn esagero),ma,x fortuna degli elefanti,nessuno lo aveva(e,x fortuna,pochi lo cercano,anche xchè le leggi kenyote sull'avorio sono severe).Ma sentii molti turisti che si lamentavano xchè capitava che ogni 10-20valigie ne fosse aperta una x controllo.Capisco che nn sia"carino",ma approvo il gesto delle autorità kenyote.E comunque,il"male"sta a monte di questo fatto,xchè quando si becca avorio,pellami,coralli,etc.Il male all'ambiente e agli animali è già stato fatto,ed è 1 via senza ritorno,purtroppo,x loro.ciao,ornella.
  9. Lorenzo Molinari
    , 15/4/2002 00:00
    la distruzione della natura è soprattutto causata dal grande business che gestisce la ns voglia di viaggiare e conoscere luoghi "teoricamente" incontaminati!
    un esempio: repubblica dominicana, escursione all'isola di saona (riserva naturale wwf) considerata luogo protetto!?!?!?! ma x quanto tempo lo sarà ancora se ogni giorno ci sono centinaia di barche a motore che scorrazzano a tutto gas per accompagnare i turisti...
    certo anch'io ho contribuito xchè ho fatto quell'escursione....ma basta proibirle e la natura è preservata!!!
  10. Marco Barbieri
    , 15/4/2002 00:00
    ...e quelli che anche per una semplice scampagnata, senza poi parlare dei prati all'interno di un Parco Nazionale, fanno raccolta di fiori, per poi abbandonarli al rientro della passeggiata percè non sanno dove metterli?. E' vero mancano controlli, ma soprattutto manca l'educazione. Nelle nostre scuole non si insegna al rispetto della natura, degli animali, dei beni artistici...che poi alla fin fine è mancanza di rispetto verso noi stessi.
    Dobbiamo convincere i professori ed insegnanti vari a mettere in primo piano, in qualsiasi materia, il rispetto verso tutte quelle bellissime cose che ci circondano e noi a denunciare immediatamente chi non rispetta l'ambiente, gli animali, le cose, le persone. Non è facile....ma se in tanti ci mettiamo di buona volonta, chissà?!!!!
    Marco
  11. Lorenzo Molinari
    , 15/4/2002 00:00
    beh...ornella spero che se poi ha tentato di portarselo a casa, all'aereoporto l'hanno fermato e multato salatamente!!!!!!!!
    comunque questo è un atteggiamento abbastanza frequente, dovuto anche al fatto che molti paesi, soprattutto quelli delle aree in via di sviluppo, hanno una legislatura in materia molto carente....
    basti pensare a quanti animali della savana vengono uccisi per produrre assurdi souvenir per turisti "coglioni" che pensano solo ad abbellire le loro case!!!!!
    il problema poi diventa ancora più grande se pensiamo a quelli che non rispettano i monumenti con varie scritte tipo "pucci ti amo" senza rispettare il loro valore....
    anni fa ho visto con i miei occhi un tipo che armato di piccozza, furtivamente tentava di staccare un pezzettino di pietra da una piramide....
  12. kenya5872
    , 15/4/2002 00:00
    complimenti x aver proposto 1 forum attento verso l'impatto che il turista ha sull'ambiente.la colpa è sia del turista,che dovrebbe capire di nn nutrire i pesci o calpestare e sfiorare i coralli,ma anche delle autorità ambientali,poichè,a sharm,nel parco di ras mohammed,un nostro connazionale ha strappato 1 pezzo di corallo,uno degli egiziani che ci seguiva x lo snorkeling l'ha visto,gli ha chiesto 2 dollari x"comprare"il suo silenzio...il resto lo si intuisce!x un'animalista ed ambientalista come me,ogni pezzo di barriera,ogni animale,che viene ucciso o molestato,è fonte di forte dispiacere,anche se x alcuni(forse poco sensibili....)io sto diecndo solo eresie....
  13. Emiliano Rossi
    , 14/4/2002 00:00
    SALVE A TUTTI
    la domanda che pongo, e' una paternalata la chiameranno alcuni lo so'...
    quando il turista va a vedere un luogo particolare, chi deve far rispettare le leggi che evitino i comportamenti sbagliati ?
    come chi va a chiaccherare con i piedi sopra la bariera corallina, oppure chi da il pane a mangiare ai pesci che il giorno dopo so morti...