1. Meglio soli o male accompagnati?

    di , il 6/4/2002 00:00

    Parlo per esperienza personale: da parecchi mesi non sono stimolata a far niente, preferisco stare in casa piuttosto che ritrovarmi in locali affollati nei quali mi sento ancor più sola. Non mi riconosco nei luoghi di svago nei quali circolano i miei coetanei (23 anni), ma questo mi costringe alla solitudine perchè al contrario di me tutti li frequentano. Sono semplicemente pazza?

  2. Earendil Galath
    , 29/4/2002 00:00
    The greatest thing
    You'll ever learn
    Is just to love and
    Be loved in return
  3. Megane P. 1
    , 19/4/2002 00:00
    RAGAZZI, QUELLA DEL CAFFE' E' STUPENDA, Grazie Gianload!!!
  4. Markus Vaja
    , 19/4/2002 00:00
    Ciao Licia,
    sono Markus e Ti dico subito una cosa: non sei pazza! Se leggi i miei brevi interventi negli altri forum, probabilmente riesci un pò a capire come la penso in generale. Cosa voglio dire con questo? Allora leggili tutti insieme e vedrai che ci sta "materiale" anche per Te e quindi per la Tua domanda. Cmq Ti capisco e anch'io nei luoghi "classici" non mi ritrovo, ma ti assicuro che non sono strano per questo. Anzi, ho un'ottima vita sociale e professionale. Viaggio molto per lavoro e per divertimento e in nessun posto al mondo ho avuto problemi. Il fatto è che devi solamente trovare i personaggi giusti che vanno bene con il tuo carattere, e ci sono....te lo garantisco.
    Io sono un grande sportivo, non grande in senso di favoloso, ma nel senso che ne pratico tanti, e facendo così ho conosciuto tanta gente che la pensa come Te. Per esempio, leggiti qualche libro di "Walter Bonatti", un alpinista degli anni 60, e noterai alcuni suoi punti di vista che Ti faranno stupire.
    P.S. Una moscha bianca si sentirà sempre in imbarazzo tra tante mosche nere!
    Ciao
    Markus
  5. Arosio Giampaolo
    , 15/4/2002 00:00
    ciao licia
    non sto a psicanalizzare quanto detto nelle mails o il tuo scritto,tu dici semplicemente che con quelli della tua età non ti ci trovi.... e frequentare invece un giro di persone più adulte?Ho 55 anni e ho vissuto con una ora trentenne per 5 anni.Guardandomi in giro per l'Italia ritrovo sempre più spesso coppie di età notevolmente differente?Perchè?Una risposta anzi più di una me le sono date....ma non so se possano interessare qualch'uno.Ho notato inoltre che sempre di più ragazze giovani sono interessate a miei pensieri,al mio modo di fare(non sono ricco!!!)che non a quello dei loro coetanei,che ritengono,vuoti senza idee,fortemente immaturi e via discorrendo.Io non sono il tipo "figo"abbronzato etc sono normale comune,come me ne vedo altri,non sono un conquistatore anzi...,una cosa positiva che ho è l'analisi(faccio un lavoro che mi porta ad usarla)primo su me stesso e poi quando mi viene richiesto(e solo così)sugli altri(sempre nell'ambito lavorativo).
    Ho aperto quì un forum "vado in pensione in un isola..."
    perchè personalmente non mi interessa più stare con la gente,non perchè non sia interessante,ma odio la scontatezza(non so se esiste la parola)e se mi permettete(si perchè è un mio pensiero ed è mio e solo mio)odio la gente che camuffa la verità...non la verità di una storia,ma le verità della propria esistenza.Licia non ti dico di stare da sola,ma chiediti mi conosco?la faccia che vedi allo specchio è la mia o quella di una persona che non conosco?riesco a sorridere di me stessa?hai mai riso davanti allo specchio alla mattina quando non hai un filo di trucco?
    Un mio capo un ventina di anni fa mi disse"sciogli un dito di allegria nel primo caffè del mattino",non ci riesco sempre ma molto spesso alla mattina mentre mi lavo i denti,mi viene in mente e sorrido.Per un minuto perlomeno sono stato quel giorno come vorrei essere sempre.
    ciao licia,una carezza
  6. Elena C. 1
    , 15/4/2002 00:00
    Ma dai Licia,esci e cerca di stare vicino alle persone con cui stai meglio.E da amicizia nasce amicizia!E secondo me è anke una buona idea quella di fare un corso di qlcs ke ti piace:se tu fai quello ke ti piaci la tua allegria diventa"contagiosa"!
  7. Simona Carandente 1
    , 12/4/2002 00:00
    è assurdo pensare di poter vivere da soli, soprattutto alla nostra età! anche io in questo momento sono alla ricerca di un'identità, non ho più un ragazzo e mi devo ricostruire delle amicizie, ma sono fiduciosa! è bello avere contatti umani, ti arricchiscono sempre ed è sempre meglio che stare da soli a casa!
  8. Licia Siciliano
    , 12/4/2002 00:00
    Per Lorenzo : hai centrato il problema, trovo che le uscite in locali rumorosi e sovraffollati siano alienanti, al punto che mi fanno sentire omologata alle altre silenziose figure che si guardano attorno sorridendo. Non si creano legami, non emerge l'identità, il carattere.... mi accorgo di non conoscere profondamente le persone che vedo ogni sabato sera e il motivo è che NON PARLIAMO! Anche Marco ha ragione dicendo che la mia chiusura è una ricerca introspettiva, forse l'assenza di rapporti profondi mi ha reso vulnerabile ed ora cerco un po' me stessa.
    E mi fa piacere che Cinzia o Chiara la pensino un po' come me.
    Al contrario credo che per ariacaribe si tratti un po' de "la volpe e l'uva", è troppo incattivita e questo dimostra che la solitudine l'ha ferita, no?
    Di una cosa sono sicura: è bellissimo condividere le proprie insicurezze, anche se non conosco nessuno di voi che siete intervenuti!
  9. Cinzia Pertile 1
    , 11/4/2002 00:00
    Ciao Licia,
    non sei pazza, e ti capisco benissimo.
    Sai quante volte il fine settimana mi sono ritrovata davanti allo specchio mentre mi preparavo per uscire e pensavo che non me ne fregava niente di mischiarmi alla folla della solita gente, dei soliti locali dove tutti sembravano divertirsi come pazzi e non capivo perche'.
    Mi chiedevo davvero cosa ci facevo li' e se ne valeva la pena.
    Tu non devi sentirti diversa dagli altri perche' anche la maggior parte di quelle persone che frequentano i soliti locali in realta' lo fanno solo per appartenere ad un gruppo ma non perche' si diverono veramente, prova a chiederglielo!
    Ho capito che non importa tanto il posto in cui vai ma con chi ci vai.
    Te lo dico per esperienza, con i miei amici non facciamo niente di speciale ma basta veramente poco per divertirci.
    Lo so' che non e' facile, ma la cosa migliore sarebbe cambiare amicizie.
    Un abbraccio e vedrai che tutto si sistemera'.
  10. Annie
    , 11/4/2002 00:00
    magari è il periodo...anche io non sono mai stata attratta dal modo di divertirsi della maggiorparte dela gente della mia età. poi col tempo ho trovato un gruppo di amici che condivide le mie passioni e i miei divertimenti e si è passati anche noi alle serate in casa di qualcuno. l'importante è stare insieme. abbiamo bisogno degli altri più di quanto siamo portati a credere....
  11. Lorenzo Molinari
    , 11/4/2002 00:00
    ciao licia
    ho qualche anno in più (31), ma anche a me è capitato di non essere più stimolato dai luoghi che avevo sempre frequentato, e ho trovato una soluzione semplice ma efficace: spesso ci riuniamo (siamo circa una decina) nelle nostre case, dove organizziamo cene (soprannominata delle iene)o anche semplicemente "serata playstation" dove tutti partecipano alla spesa e con il risultato che ci divertiamo di più...
    ogni volta arriva un amico dell'amico e così il giro si è allargato velocemente...
    il divertimento non è sempre dato dal luogo, ma più spesso dalle persone con cui ci vai, quindi casa o pub la differenza la fanno i personaggi della serata.
    con questo sistema si ottiene una conoscenza più approfondita dei tuoi amici, così nel gruppo si identifica la "fighetta", lo scienziato, il comico, il rompiballe, l'esperto di internet e così via....che alla fine sono tutti utili ad un fine comune: crescere ed imparare qualcosa da tutti...sia nel bene che nel male...
    ciao
  12. Marco . 1
    , 11/4/2002 00:00
    Licia è solo questione di tempo. Forse il tuo distaccarsi dagli altri è solo un modo per riavvicinarti a te stessa.
    E come disse Friedrich W. Nietzsche: QUELLO CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU FORTI.
  13. Megane P. 1
    , 11/4/2002 00:00
    Penso che a questo punto il problema qui non è di Licia, ma di Ariacaribe, forse avrà avuto delle brutte esperienze ed è molto delusa da chi si trova accanto. Certamente in questo momento non è nelle condizioni di poter dare aiuto a chi ha aperto il forum.
    Auguri a Licia ed Ariacaribe
    Meg
  14. Licia Siciliano
    , 10/4/2002 00:00
    Ok, allora mi suicido! Comunque grazie per l'iniezione di ottimismo che mi hanno dato gli altri...
  15. Barbara Gargano
    , 10/4/2002 00:00
    E' tanto spaventoso quello che sostengo? Io sono più che convinta che a parte l'ipocrisia delle apparenze ci sia ben poco di vero e profondo nelle amicizie che ho. Forse sono stata sfortunata, ma ne sono fomunque convinta. Meglio fare affidamento solo su se stessi, dato che a pochi importa veramente di te. Ascoltami Licia!!!!!!
  16. Stefania Guastella 1
    , 10/4/2002 00:00
    Mi sembri un pò esagerata cara Licia. Non credo ci sia solo tu a non amare i locali nei quali immagino che fino ad ora sei andata e dei quali suppongo non ti piace il tipo di gente che li frequenta. Credo che non ci sia niente di strano nel non trovarsi a proprio agio con alcune persone, vuol dire che è giunto il momento di conoscerne di nuove. Se abiti in una grande città non ci saranno problemi. E' iutile che esci se non ti và, inizia intanto a frequentare posti neutri come l'università (se ci vai) o ti iscrivi ad un corso di inglese o di informatica, dove puoi conoscere tanti ragazzi che la pensano come te. Presto conoscerai gente nuova che ha i tuoi stessi gusti. Non fare l'errore di credere di essere l'unica a non amare determinati posti, c'è un sacco di gente in giro dai gusti più diversi. Se abiti in una piccola città ci metterai più tempo ma abbi fiducia troverai un sacco di nuovi amici!