1. COME RAGGIUNGERE LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA

    di , il 8/10/2003 00:00

    Al di là di tisane relax e valeriana dispert, quando vi fanno arrabbiare, ma tanto, che cosa escogitate per calmarvi?

    C'è qualcosa o qualcuno che ha il potere taumaturgico di riportare la pace dentro di voi? E se nessuno o niente ha questo potere, cosa fate almeno per distrarvi dal problema ?

    Dite dite...

  2. Miriam De bortoli
    , 31/10/2003 00:00
    Solo e sempre Pallaura la mia gatta. Lei ha poteri paranormali, mi da amore incondizionato, pace infinita. Quando la tocco mi passa tutto.
  3. Veronica Vivvi
    , 24/10/2003 00:00
    Quando mi arrabbio io URLO URLO URLO e piango fino a sera e poi mi vado a letto e dormo e il giorno dopo mi alzo tranquilla (quasi) sempre. Ah dimenticavo, mi vado a comprare un vestito, il giorno dopo.
  4. Turista Anonimo
    , 21/10/2003 00:00
    Benvenuto Andrea D. Anch'io quando sono "tempestosa" cammino. Non in riva la mare perchè io al mare non ci vivo. Però diciamo che in una situazione simile DEVO assolutamente fare qualcosa: in genere, ovunque mi trovi, mi sposto dal luogo che mi ha irritato il più in fretta possibile.
    Se sono a casa esco , se sono in un giardino entro in un negozio, se sono in un negozio esco per la strada, insomma, mi devo allontanare dal luogo (e eventualmente dalla persona) che mi ha maldisposto. Poi magari ascolto un po' di musica, possibilmente camminando. Se è qualcosa di molto grande e che necessita sfogo allora tocca parlare con qualcuno, qualcuno che mi capisca e sappia trovare le parole giuste per controbattere 1) il mio eventuale criticismo del momento 2) il mio eventuale pessimismo del momento 3) il mio eventuale piantino del momento.
    Poi però mi calmo, difficilmente convivo col mare in tempesta a lungo...
  5. ANONIMA 77
    , 19/10/2003 00:00
    La mia terapia si chiama Lucilla: è la mia micia.
    La prendo in braccio, inizio a carezzarla, lei fà le fusa e dimentico tutto ma proprio tutto. Provare per credere!
  6. Turista Anonimo
    , 18/10/2003 00:00
    Oopss....ho scoperto che diversi TPC si firmano con il nik Andrea, io sono Andrea D. chiedo scusa agli altri miei omonimi.
  7. Turista Anonimo
    , 18/10/2003 00:00
    Chissà perchè questo interessante forum non ha suscitato grandi interessi? forse perchè si chiedono rimedi per lo stress e consigli per vivere in pace e nessuno ha intenzione di imboccare questa via? non so darmi una spiegazione logica, non sono un Jedi, quindi i miei poteri sono terreni e limitati, certamente non divinatori. Ma ritorniamo al tema, io ho trovato molto utile e psicologicamente riposante fare delle lunghe passeggiate in riva al mare. La vista delle grandi distese d'acqua mi rasserena e mi fa dimenticare (temporaneamente) i miei numerosi guai.
  8. Turista Anonimo
    , 10/10/2003 00:00
    ero a controllare se evacuare si scriveva evaquare o evacquare non evaqquare perchè si sa che di soqquadro ce n'è uno solo....
  9. Turista Anonimo
    , 10/10/2003 00:00
    grazie amico, ma dov'eri quando era ora di passare?!!!
  10. Turista Anonimo
    , 10/10/2003 00:00
    ehm ci sarebbe da far evacuare una q....
  11. Turista Anonimo
    , 9/10/2003 00:00
    beh escludendo l'erboristeria, non mi rimangono che le seguenti varianti:
    1) evaquare dal luogo del delitto e cammanare 2) telefonatina
    all'amico/a disponibile per scaricargli il fatto e farmi riempire
    d'amore poi 3) bagno caldo con maggior spreco di creme qualora ce ne fossero 4) se c'è concorso di colpa è farmi del male davanti allo specchio. Il rischio piu'
    grande è che se quella sera dovessi uscire, sicuramente
    abuso di alcol buttandomi sul cinico ed il provocatorio, chiamiamolo abbruttimento, e non lo dico con il sorriso, è un comportamento che stò cercando di curare e correggere,
    mi capita sempre meno.Sempre meglio l'erboristeria!
  12. Turista Anonimo
    , 9/10/2003 00:00
    Secondo me gli uomini riescono molto meglio nell'impresa perché riescono a distaccarsi dal problema con più facilitá. Mi sbaglio? Può essere, ma mi accorgo che noi donne filtriamo tutto attraverso l'emotivitá e ritrovare la quiete é impresa non sempre facile.
    Io cosa faccio? Vado a rileggermi i diari di viaggio, o prendo in mano un oggetto che mi sono portata a casa da qualche luogo speciale.
    Se peró l'inc@zz. é troppo forte sapete cosa faccio?
    1. se sono a casa accendo la radio, la televisione, apro tutti i rubinetti di casa e poi...URLOOOOOOOOO (sennó i vicini penserebbero che mi stanno uccidendo ;-)
    2. se sono in macchina URLOOOOOOOO con tutto il fiato che ho in gola.
    Hem... hem... non oso pensare a quello che hanno pensato di me coloro che mi hanno incrociato ;-)
  13. Turista Anonimo
    , 9/10/2003 00:00
    Con un bel sospiro di rassegnazione.
  14. Turista Anonimo
    , 9/10/2003 00:00
    Nonostante non lo dia a vedere, io sono un tipo incazzosissimo e anche parecchio bisbetico. Tendenzialmente vivo in pace, ma, spesso basta un niente, una notizia sentita in TV, un discorso ascoltato di sguincio o una cosa déttami da qualcuno, che mi girano repentinamente le palle.
    Il metodo di farmi passare l'arrabbiatura è naturale e spontaneo, nel senso che mi distraggo con qualche altra cosa e alla fine non ci enso più.
    Oltre a ciò ci sono le sigarette che aiutano a far passare il nervoso. Peccato solo che a forza di incazzature, il loro numero stia aumentando paurosamente!
  15. Turista Anonimo
    , 9/10/2003 00:00
    Per quel che mi riguarda, i miei gatti costituiscono una terapia rilassante piuttosto valida.

    Idem dicasi per la logica e la razionalità con cui mio padre mi invita ad analizzare le cose, i sorrisi di mia madre, gli abbracci del mio ragazzo.

    A volte mi arrabbio davvero per niente.

    Altre, tipo ieri, nonostante 68 Eu di multa e un bel -5 in patente, non perdo la voglia di sorridere.

    Ripensandoci bene, forse non ho motivi davvero seri per avercela con qualcuno...
  16. Turista Anonimo
    , 9/10/2003 00:00
    mi arrabbio tanto solo con chi conosco bene...di solito lo inondo di parole e ricerche di spiegazioni se non insiste scatta l'abbraccio.
    Per le medio piccole arrabbiature mi bastano dieci minuti di qualsiasi cosa che non sia pensarci sù...