1. Escursione al monte Sinai

    di , il 2/4/2002 00:00

    Chi mi racconta qualcosa dell'escursione sul monte Sinai (durata del viaggio da Sharm, tempo di salita, abbigliamento...)? E, soprattutto, ne vale davvero la pena o è solo una delle tante gite troppo turistiche (tipo giro in moto o the nel deserto)?

    CIAO e GRAZIE!

  2. Stefania B. 1
    , 4/4/2002 00:00
    Posso solo essere d'accordo con Bicia. A distanza di 10 anni, le cose sono rimaste esattamente uguali. Fà lo stesso freddo di allora, la salita non è stata dimezzata e la fatica è tanta veramente. E' vero anche che la visione "celestiale" dell'alba nascere tra le montagne ripaga di quel che si è passato, ma credimi, quando si parte, quella sera, non si ha idea di quel che ci attende.
    Conclusione: vestirsi mooolto pesanti,portare da bere, e un cambio maglia(togliere quella fradicia e mettersi una asciutta), portarsi una torcia, ed essere un pochino allenati.
    Buona visione a tutti!
  3. Barbara P.
    , 4/4/2002 00:00
    sono stata sul monte sinai 10 anni fa, durante il mio primo soggiorno sul mar rosso, e ho capito perchè a mose' sono state date le tavole della legge!!!! il giusto premio a cotanta fatica. mi convinse la guida dicendo che sarebbe stata un'escursione facile e alla portata anche degli ottantenni. (come chiedere all'oste se il vino e' buono) era la prima settimana di novembre, quindi la temperatura diurna si aggirava intorno ai 30°.partenza alle h.21 da sharm, arrivo alle falde del monte alle h. 23 ca. sosta dietro un muretto per pipi'. inizio dell'arrampicata al buio, con le torce in mano. non avendo mai fatto trekking e non essendo un'appassionata di montagna non avevo assolutamente idea di come si sarebbe svolto il tutto. sentiero sterrato in salita (ovviamente), pieno di ciottoli sul quale ci siamo arrampicati in fila indiana. faceva freddissimo e + salivamo + faceva freddo, la salita si faceva sempre + ripida e a strapiombo e dopo una marcia di 5 h. siamo arrivati in cima, ansimanti, infreddoliti, stremati dalla fatica e con tutti i muscoli doloranti, la parte finale della salita e' composta da circa 300 scalini ciascuno di altezza diversa. stretti uno contro l'altro per il gran freddo (ed eravamo tutti molto coperti, con le giacche a vento indosso) abbiamo atteso l'alba. valeva la pena, lo spettacolo offerto dall'alba nel deserto è veramente insuperabile e questo ci ripago' della fatica sostenuta. la discesa (circa 2 h). e' stata perfino + faticosa della salita: dopo aver trascorso la notte in bianco a scarpinare, mettere un passo dietro l'altro e' stata veramente un'impresa degna di nota: le gambe cedevano e ogni tanto qualcuno di noi cadeva a terra. inoltre la temperatura risaliva velocemente. a causa della stanchezza accumulata non ho potuto assaporare appieno la visita al monastero di santa caterina, alle pendici del monte, che veramente è degno di nota e secondo me, da non perdere. conclusioni: me vale la pena di visitare il monte ma con alcune accortezze: se si fa di notte, portare un thermos con qualcosa di caldo, vestirsi a strati, e far pipi' prima di iniziare la salita: dopo non si trova neanche un ramoscello dietro il quale nascondersi!!! c'è da dire comunque che io non ero preparata fisicamente ad uno sforzo simile, magari se sei una ragazza sportiva affronterai la gita con + disinvoltura. bello poi il panorama visto dal pullman al ritorno. immagino che in 10 anni le cose potrebbero essere cambiate, ma nonostante tutto e' una gita che io ricordo sempre con immenso piacere e durante la quale, cogliendo l'aspetto comico della situazione, mi sono anche divertita. buon viaggio.
  4. Stefania Sanfilippo
    , 2/4/2002 00:00
    Chi mi racconta qualcosa dell'escursione sul monte Sinai (durata del viaggio da Sharm, tempo di salita, abbigliamento...)? E, soprattutto, ne vale davvero la pena o è solo una delle tante gite troppo turistiche (tipo giro in moto o the nel deserto)?
    CIAO e GRAZIE!