1. Avventura/Spedizione TANZANIA remota-agosto 2017-Urgente

    di , il 25/10/2016 13:26

    Ciao a tutti i veri viaggiatori che amano l’avventura e che hanno buon spirito di adattamento, ma soprattutto che come me amano l’Africa dei safari,dei paesaggi e delle etnie tra i più interessanti che resistono al turismo perché isolati in luoghi quasi inaccessibili dove il turismo non è ancora di massa fortunatamente, forse ancora per poco… Mi chiamo Vanni e quest’anno, come ogni anno, sto organizzando un viaggio in Africa, la mia passione/malattia, e precisamente in Tanzania, non solo nei luoghi più popolari,ma nelle aree più remote ed incontaminate,dove pochi arrivano. Come ogni anno cerco di creare un gruppo di viaggiatori per poter condividere le spese del viaggio e renderlo più accessibile visto che si tratta di una vera e propria spedizione con difficoltà logistiche non da poco e per questo con alcuni costi che non si possono ovviare, tranne che con la divisione delle spese tra i componenti del gruppo.

    Anche quest'anno mi seguiranno dei compagni di viaggio dei viaggi precedenti. Ormai abbiamo creato un vero e proprio gruppo di amici più che compagni di viaggio, che si affidano alla mia passione per l'Africa vera, quella meno “battuta”, e con i quali spesso facciamo dei raduni per passare un fine settimana in buona compagnia da qualche parte, o come è successo qualche volta anche accampati a casa mia con i sacchi a pelo sul pavimento del salotto, come fossimo ancora in viaggio. Dico URGENTEMENTE perché dovremo acquistare prima possibile i biglietti aerei,lo so che agosto è molto lontano e molti di voi non sanno nemmeno se e quando avranno le ferie,ma purtroppo la Tanzania è una meta gettonatissima ed i voli più economici stanno già sparendo,credetemi. SOLO se siete interessati veramente e non volete perdere tempo prezioso potete chiedermi info di qualsiasi genere, vi darò il mio numero di cellulare, così per fugare ogni dubbio o qualsiasi info perchè possiate decidere prima possibile senza dubbi e senza passare tramite le mail che sono una perdita inutile di tempo e non si arriva mai a una conclusione.

    Ci sarà da divertirsi,sarà sicuramente un viaggio indimenticabile e un'esperienza che porterete in vita,ve lo assicuro;penso che chi ha già fatto il safari in Africa in campeggio possa capire benissimo quello che sto dicendo,gli altri lo capiranno.

    L’itinerario definito è veramente speciale,l’ho strutturato in modo da poter fare due gruppi per dare la possibilità a chi ha solo due settimane di poter vivere comunque una parte di questa magnifica avventura,anche se personalmente preferirei completare un gruppo che parta e finisca il viaggio tutto assieme.

    L’itinerario parte da Dar,per poi proseguire verso il Selous Game Reserve,la più grande riserva africana divisa in due aree,quella a sud adibita purtroppo a Game Reserve(riserva di caccia),e quella a nord ai safari fotografici,con innumerevoli possibilità di avvistamenti dato che permette di compiere oltre al “solito” game drive,anche walking safari e i migliori safari in barca di tutta l’Africa orientale, lungo il fiume Rufiji.

    Dopo il Selous il viaggio continua nel confinante Mikumi National Park,che oltre ad ospitare un sacco di mammiferi come leoni,elefanti,zebre,giraffe,bufali,ecc….,è casa di più di 400 specie di uccelli.

    Si continua poi per il Ruaha National Park,una delle aree veramente selvagge del paese,che vanta un ecosistema quasi intatto ed inesplorato con più di 500 specie di uccelli ed un’infinità di specie di mammiferi tra i quali leoni,leopardi,ghepardi,elefanti(tra le maggiori concentrazioni in Africa),antilopi di ogni genere,e addirittura anche famiglie di licaoni che sono ormai a rischio di estinzione(fortunatamente in Botswana ne ho avvistato una famiglia di ben 14 esemplari che avevano appena cacciato e stavano consumando il pasto),e poi una serie di rettili ed anfibi che abitano i fiumi che attraversano il parco.

    Dopo di che ci sono due giorni intermedi di spostamento per arrivare al remoto e raramente visitato Katavi National Park che offre le emozioni di un safari in Africa come si presentava secoli fa,cioè ancora intatta in tutto e per tutto.Il Katavi durante la stagione secca(agosto è ottimo) è l’unica fonte di acqua per chilometri e chilometri,diventando così meta di migliaia di elefanti,bufali,giraffe e tanto altro,che attirano numerosi branchi di leoni e iene;poi nelle pozze che si stanno a mano a mano prosciugando si trovano ammassati centinaia di ippopotami con il risultato di lotte territoriali che avvengono giornalmente.

    Dal lontano Katavi ci si sposta all’ancor più remoto Mahale Mountains National Park,casa delle ultime famiglie di scimpanzè selvatici in Africa(come quelle visitate l’anno scorso in Rwanda nel Nyungwe Forest National Park),che si trova lungo il lago Tanganyika in confine con la RDC.

    Qui in teoria,dopo i magnifici paesaggi che fiancheggiano la costa del Tanganyika ed arrivando lungo le sponde del lago Vittoria per passare lì una notte,se il gruppo sarà diviso in due(io spererei di fare due macchie più quella di supporto per tre settimane),l’itinerario si spaccherà,e chi dovrà tornare a casa passerà attraverso il Serengeti e il Ngorongoro per andare ad Arusha e poi all’aeroporto internazionale di Kilimanjaro,sempre se un’intera macchina tornerà a casa,altrimenti se sarà solo per alcuni di noi,allora sarà acquistato un volo interno per volare a Kilimanjaro(senza attraversare il Serengeti e il Ngorongoro),mentre gli altri continueranno l’avventura verso l’area nord del Serengeti. Il giorno dopo si continua appunto per il famoso Serengeti, e qui avremo due giorni da dedicare a questo famoso parco.Visto che non dedicheremo una settimana per visitarlo tutto per ovvi motivi di tempo e costi,ho scelto di concentrarci nella zona nord per alcune importanti motivazioni;ad agosto la “Grande Migrazione” di norma(visto che dipende dalle piogge alle quali non ci si comanda) è nella parte nord,dove, prima di tutto ci sono meno turisti che in questo periodo affollano il Serengeti centrale più facilmente accessibile, e poi vorrei riuscire a fermarmi un po’ di tempo lungo il fiume Mara ai confini col Masai Mara in Kenya e poter assistere ad una cosa che sogno di vedere da quando ero piccolo e che tutti avrete visto almeno una volta in un documentario ,e cioè l’attraversamento del Mara di migliaia di gnù e zebre che rischiano la loro vita tra le fauci dei coccodrilli che in massa li stanno aspettando per banchettare,chi non ha visto queste scene in TV?forse sono le più viste e filmate in assoluto tra i documentari naturalistici(uno dei miei sogni da una vita,e una delle cose che mi hanno fatto arrivare all’amore per questo continente).

    Dopo questa magnifica esperienza ci sposteremo fuori dal parco e attraverseremo aree desertiche sperdute per arrivare sino al lago Natron,uno dei laghi più alcalini al mondo e zona tra le più importanti della terra per la riproduzione dei fenicotteri rosa;qui ci sarà la possibilità di passeggiare lungo uno scenario lunare accompagnati da guide Maasai,e solo per chi vorrà durante la notte potremo scalare la “Montagna di Dio” per i Maasai,il vulcano Oldoinyo Lengai,unico al mondo per la sua caratteristica lava natrocarbonatitica che fluidifica a bassa temperatura(per modo di dire,500/600 °C) apparendo scura come fango per poi solidificarsi e diventare bianca quasi a sembrare neve sulla cima del vulcano attivo;si tornerà al campo con gli altri il mattino seguente.

    Dopo Natron ci si sposterà all’interno dell’area più famosa e migliore al mondo per i safari,conosciuta come l’Eden d’Africa,appunto il cratere Ngorongoro,dove con un permesso speciale visiteremo questa zona a dir poco magica,infatti qui dentro vivono stanzialmente,visto la costante presenza di acqua sul fondo del cratere, praticamente tutti i più importanti mammiferi africani come leopardi,ghepardi,la più grande popolazione nota di leoni,elefanti,iene,bufali,zebre,gnu,antilopi,il rinoceronte nero che è in via di estizione,più di 500 specie di uccelli,e solo qui(in Tanzania) i Maasai possono girare liberamente anche se all’interno di un’area di conservazione;infatti proprio qui nell’ highland del cratere faremo visita ad un loro villaggio per conoscere qualcosa del loro modo di vivere e delle loro tradizioni.

    Dopo Ngorongoro partiremo per la nostra ultima meta prima di ritornare a casa,e cioè il Tarangire National Park, famoso per i grandi branchi di elefanti e per i suoi millenari baobab,oltre che per la maggior concentrazione di animali selvatici al di fuori del Serengeti,e una miriade di specie di uccelli.

    Poi volo verso casa con un bagaglio OVERSIZE di esperienze UNICHE,come solo un vero safari può dare,in un paese UNICO per il tipo di viaggio che vi propongo,sarà un’altra GRANDE AVVENTURA!!!

    CHE NE DITE?ORA A VOI LA PAROLA…..RICORDATE,ANCHE SE MANCA TEMPO,MEGLIO DECIDERE PRIMA POSSIBILE VISTO CHE I VOLI STANNO GIA’ AUMENTANDO,mi spiacerebbe spendere qualche centinaio di euro in più per fare la stessa cosa e solo per il volo,PERCIO’………

    A PRESTISSIMO

    Vanni

  2. giover
    , 2/11/2016 21:54
    Ciao Vanni,
    ho letto il tuo messaggio per il viaggio in tanzania ma non c'e' il tuo telefono per avere maggiori chiarimenti come durata - periodo - costo indicativo ecc.
    Puoi darmelo o vuoi chiamarmi al 3391866586.
    A risentirci
    Giorgio
  3. vanniwild
    , 25/10/2016 13:26
    Ciao a tutti i veri viaggiatori che amano l’avventura e che hanno buon spirito di adattamento, ma soprattutto che come me amano l’Africa dei safari,dei paesaggi e delle etnie tra i più
    interessanti che resistono al turismo perché isolati in luoghi quasi
    inaccessibili dove il turismo non è ancora di massa fortunatamente, forse
    ancora per poco… Mi chiamo Vanni e quest’anno, come ogni anno, sto organizzando
    un viaggio in Africa, la mia passione/malattia, e precisamente in Tanzania, non
    solo nei luoghi più popolari,ma nelle aree più remote ed incontaminate,dove
    pochi arrivano. Come ogni anno cerco di creare un gruppo di viaggiatori per
    poter condividere le spese del viaggio e renderlo più accessibile visto che si
    tratta di una vera e propria spedizione con difficoltà logistiche non da poco e
    per questo con alcuni costi che non si possono ovviare, tranne che con la
    divisione delle spese tra i componenti del gruppo.

    Anche quest'anno mi seguiranno dei compagni di viaggio dei viaggi precedenti. Ormai abbiamo creato un vero e
    proprio gruppo di amici più che compagni di viaggio, che si affidano alla mia
    passione per l'Africa vera, quella meno “battuta”, e con i quali spesso
    facciamo dei raduni per passare un fine settimana in buona compagnia da qualche
    parte, o come è successo qualche volta anche accampati a casa mia con i sacchi
    a pelo sul pavimento del salotto, come fossimo ancora in viaggio. Dico
    URGENTEMENTE perché dovremo acquistare prima possibile i biglietti aerei,lo so
    che agosto è molto lontano e molti di voi non sanno nemmeno se e quando avranno
    le ferie,ma purtroppo la Tanzania è una meta gettonatissima ed i voli più
    economici stanno già sparendo,credetemi. SOLO se siete interessati veramente e
    non volete perdere tempo prezioso potete chiedermi info di qualsiasi genere, vi
    darò il mio numero di cellulare, così per fugare ogni dubbio o qualsiasi info
    perchè possiate decidere prima possibile senza dubbi e senza passare tramite le
    mail che sono una perdita inutile di tempo e non si arriva mai a una
    conclusione.



    Ci sarà da divertirsi,sarà sicuramente
    un viaggio indimenticabile e un'esperienza che porterete in vita,ve lo
    assicuro;penso che chi ha già fatto il safari in Africa in campeggio possa
    capire benissimo quello che sto dicendo,gli altri lo capiranno.



    L’itinerario definito è veramente
    speciale,l’ho strutturato in modo da poter fare due gruppi per dare la
    possibilità a chi ha solo due settimane di poter vivere comunque una parte di
    questa magnifica avventura,anche se personalmente preferirei completare un
    gruppo che parta e finisca il viaggio tutto assieme.



    L’itinerario parte da Dar,per poi
    proseguire verso il Selous Game Reserve,la più grande riserva africana divisa
    in due aree,quella a sud adibita purtroppo a Game Reserve(riserva di caccia),e
    quella a nord ai safari fotografici,con innumerevoli possibilità di
    avvistamenti dato che permette di compiere oltre al “solito” game drive,anche
    walking safari e i migliori safari in barca di tutta l’Africa orientale, lungo
    il fiume Rufiji.



    Dopo il Selous il viaggio continua nel
    confinante Mikumi National Park,che oltre ad ospitare un sacco di mammiferi
    come leoni,elefanti,zebre,giraffe,bufali,ecc….,è casa di più di 400 specie di
    uccelli.



    Si continua poi per il Ruaha National
    Park,una delle aree veramente selvagge del paese,che vanta un ecosistema quasi
    intatto ed inesplorato con più di 500 specie di uccelli ed un’infinità di
    specie di mammiferi tra i quali leoni,leopardi,ghepardi,elefanti(tra le
    maggiori concentrazioni in Africa),antilopi di ogni genere,e addirittura anche
    famiglie di licaoni che sono ormai a rischio di estinzione(fortunatamente in
    Botswana ne ho avvistato una famiglia di ben 14 esemplari che avevano appena
    cacciato e stavano consumando il pasto),e poi una serie di rettili ed
    anfibi che abitano i fiumi che attraversano il parco.



    Dopo di che ci sono due giorni intermedi
    di spostamento per arrivare al remoto e raramente visitato Katavi National Park
    che offre le emozioni di un safari in Africa come si presentava secoli fa,cioè
    ancora intatta in tutto e per tutto.Il Katavi durante la stagione secca(agosto
    è ottimo) è l’unica fonte di acqua per chilometri e chilometri,diventando così
    meta di migliaia di elefanti,bufali,giraffe e tanto altro,che attirano numerosi
    branchi di leoni e iene;poi nelle pozze che si stanno a mano a mano
    prosciugando si trovano ammassati centinaia di ippopotami con il risultato di
    lotte territoriali che avvengono giornalmente.



    Dal lontano Katavi ci si sposta
    all’ancor più remoto Mahale Mountains National Park,casa delle ultime famiglie
    di scimpanzè selvatici in Africa(come quelle visitate l’anno scorso in Rwanda
    nel Nyungwe Forest National Park),che si trova lungo il lago Tanganyika in
    confine con la RDC.



    Qui in teoria,dopo i magnifici paesaggi
    che fiancheggiano la costa del Tanganyika ed arrivando lungo le sponde del lago
    Vittoria per passare lì una notte,se il gruppo sarà diviso in due(io spererei
    di fare due macchie più quella di supporto per tre
    settimane),l’itinerario si spaccherà,e chi dovrà tornare a casa passerà
    attraverso il Serengeti e il Ngorongoro per andare ad Arusha e poi
    all’aeroporto internazionale di Kilimanjaro,sempre se un’intera macchina
    tornerà a casa,altrimenti se sarà solo per alcuni di noi,allora sarà acquistato
    un volo interno per volare a Kilimanjaro(senza attraversare il Serengeti e il
    Ngorongoro),mentre gli altri continueranno l’avventura verso l’area nord del
    Serengeti. Il giorno dopo si continua appunto per il famoso Serengeti, e
    qui avremo due giorni da dedicare a questo famoso parco.Visto che non
    dedicheremo una settimana per visitarlo tutto per ovvi motivi di tempo e costi,ho
    scelto di concentrarci nella zona nord per alcune importanti
    motivazioni;ad agosto la “Grande Migrazione” di norma(visto che dipende dalle
    piogge alle quali non ci si comanda) è nella parte nord,dove, prima di tutto ci
    sono meno turisti che in questo periodo affollano il Serengeti centrale più
    facilmente accessibile, e poi vorrei riuscire a fermarmi un po’ di tempo lungo
    il fiume Mara ai confini col Masai Mara in Kenya e poter assistere ad una cosa
    che sogno di vedere da quando ero piccolo e che tutti avrete visto almeno una
    volta in un documentario ,e cioè l’attraversamento del Mara di migliaia
    di gnù e zebre che rischiano la loro vita tra le fauci dei coccodrilli che in
    massa li stanno aspettando per banchettare,chi non ha visto queste scene in TV?forse
    sono le più viste e filmate in assoluto tra i documentari naturalistici(uno dei
    miei sogni da una vita,e una delle cose che mi hanno fatto arrivare all’amore
    per questo continente).



    Dopo questa magnifica esperienza ci
    sposteremo fuori dal parco e attraverseremo aree desertiche sperdute per
    arrivare sino al lago Natron,uno dei laghi più alcalini al mondo e zona
    tra le più importanti della terra per la riproduzione dei fenicotteri rosa;qui
    ci sarà la possibilità di passeggiare lungo uno scenario lunare accompagnati da
    guide Maasai,e solo per chi vorrà durante la notte potremo scalare la “Montagna
    di Dio” per i Maasai,il vulcano Oldoinyo Lengai,unico al mondo per la sua
    caratteristica lava natrocarbonatitica che fluidifica a bassa temperatura(per
    modo di dire,500/600 °C) apparendo scura come fango per poi solidificarsi
    e diventare bianca quasi a sembrare neve sulla cima del vulcano attivo;si
    tornerà al campo con gli altri il mattino seguente.



    Dopo Natron ci si sposterà all’interno
    dell’area più famosa e migliore al mondo per i safari,conosciuta come l’Eden
    d’Africa,appunto il cratere Ngorongoro,dove con un permesso speciale visiteremo
    questa zona a dir poco magica,infatti qui dentro vivono stanzialmente,visto la
    costante presenza di acqua sul fondo del cratere, praticamente tutti i più
    importanti mammiferi africani come leopardi,ghepardi,la più grande popolazione
    nota di leoni,elefanti,iene,bufali,zebre,gnu,antilopi,il rinoceronte nero che è
    in via di estizione,più di 500 specie di uccelli,e solo qui(in Tanzania) i
    Maasai possono girare liberamente anche se all’interno di un’area di
    conservazione;infatti proprio qui nell’ highland del cratere faremo visita ad
    un loro villaggio per conoscere qualcosa del loro modo di vivere e delle loro
    tradizioni.



    Dopo Ngorongoro partiremo per la nostra
    ultima meta prima di ritornare a casa,e cioè il Tarangire National Park, famoso
    per i grandi branchi di elefanti e per i suoi millenari baobab,oltre che per la
    maggior concentrazione di animali selvatici al di fuori del Serengeti,e una
    miriade di specie di uccelli.



    Poi volo verso casa con un bagaglio
    OVERSIZE di esperienze UNICHE,come solo un vero safari può dare,in un paese
    UNICO per il tipo di viaggio che vi propongo,sarà un’altra GRANDE AVVENTURA!!!



    CHE NE DITE?ORA A VOI LA
    PAROLA…..RICORDATE,ANCHE SE MANCA TEMPO,MEGLIO DECIDERE PRIMA POSSIBILE VISTO
    CHE I VOLI STANNO GIA’ AUMENTANDO,mi spiacerebbe spendere qualche centinaio di
    euro in più per fare la stessa cosa e solo per il volo,PERCIO’………



    A PRESTISSIMO



    Vanni