1. Rispuntano le BR

    di , il 25/3/2002 00:00

    Molti sanno come la penso e hanno intuito le mie idee politiche, pertanto senza nessun rischio di condizionamenti e conscio di non avere i paraocchi, mi pongo e vi pongo una domanda: il povero Prof. Biagi poteva essere salvato?

    Questa mattina i massmedia hanno dichiarato che è bastato dare un'occhiata alle riprese delle varie telecamere, per rendersi conto che Biagi era seguito passo passo, ma Gesù Cristo Santissimo, questi banali controlli non li potevano fare prima, visto che anche i bimbi in fasce sanno che queste "operazioni" vengono provate e straprovate, prima dell'esecuzione? Possibile che non ci fosse uno straccio di poliziotto da mettere alle costole del povero professore per verificare che codazzo di gente gli correva dietro?

    Sarebbe utile se nelle risposte intervenissero gli addetti ai lavori,(poliziotti, CC, magari servizi vari), per spiegarci come è possibile che un uomo dell'iportanza di Biaggi sia stato abbandonato a se stesso.

    Giò

  2. De Giò
    , 2/4/2002 00:00
    Caro Gufo
    Tanto per incominciare io non ho nessun chiodo fisso "del perseguitato Berlusconi". Ti spiego che se un magnate dell'industria, con passioni automobilistiche, calcistiche e centomila altre cose che finiscono in "istiche", corrompe la finanza coi soldi SUOI a vantaggio di LUI MEDESIMO, vantaggio che poi IL MAGNATE sfrutta, come è possibile che non ne sapesse nulla? Non mi dire mah un miliardo in più uno in meno che differenza fa?Secondo, ma la giustizia italiana chi deve perseguire della sinistra?
    TE LO DICO SUBITO: TUTTI I POLITICI CHE, AL PARI DEGLI ALTRI DI CENTRO(dc) E DI CENTRO SINISTRA(psi) HANNO INTASCATO SOLDI A VARIO TITOLO....E CAZ. SE CE NE SONO STATI!!!!!
    Ciao Gufo, ben rispuntato, era da un pezzo che non ti leggevo e mi mancavi.
    Giò
  3. Antonio Baccagli
    , 31/3/2002 00:00
    Ma tu hai il chiodo fisso del perseguitato Berlusconi.Mi spieghi se uno corrompe la finanza coi soldi di berlusconi a vantaggio di berlusconi, vantaggio che poi berlusconi sfrutta, come è possibile che non ne sapesse nulla?Non mi dire mah un miliardo in più uno in meno che differenza fa?Secondo, ma la giustizia italiana chi deve perseguire della sinistra?Le br sono già cercate ovviamente, ma non siedono in parlamento.
  4. De Giò
    , 29/3/2002 00:00
    Andrea
    forse non mi sono spiegato! nessuna amnistia per corrotti e corruttori. Tutti in galera, ma TUTTI, e non a discrezione dell'arbitro, visto che hai fatto un paragone calcistico.
    Questa benedetta giustizia italiana, raffigurata come una bella donna bendata, ha dimostrato di essere orba a sinistra e con vista da 11/10 a destra, e questo è un dato di fatto e non il risultato del bombardamento mediatico al quale sarei stato sottoposto da Berlusconi!
    Salutoni
    Giò
  5. Andrea C. 1
    , 29/3/2002 00:00
    Non ho intenzione di imbarcarmi in discussioni fiume di questo tipo anche perchè della colpevolezza "morale" e pratica dei DS ne sono convinto (come ho più volte detto non facevo ffino a poco tempo fa riferimento a quell'area politica!) ma mi chiedo che risposta è dire che i poveri corrotti di destra hanno pagato mentre infami corrotti di sinistra sono ancora a piede libero? Il vittimismo non è nelle mie corde ma soprattutto secondo me c'è da scandalizzarsi perchè indipendentemente da tutto la corruzione è diventata difensibile...... O sono io che vorrei puniti tutti? Come funzione tutti colpevoli nessun colpevole? Questo lo capisco detto dai politici i quali difendono i propri interessi personali ma che adesso sia la gente comune a proporre questa sorta di "amnistia morale" è troppo...... E che tipo di argomentazione è questa? Io, nelle discussioni, sicuramente sbaglio nè pretendo che le persone la pensino come me e sono sempre disposto a rivedere, ricredermi delle cose dette ma ho un must: proporre degli argomenti, delle tesi più o meno sostenibili.....questa non è una tesi è un colpo di spugna....l'unica risposta da dare è mettiamo dentro i corrotti di sinistra: 0a 0 palla al centro...toccasse a me....
    Andrea
  6. De Giò
    , 28/3/2002 00:00
    In questa nazione del c. esistono due pesi e due misure a seconda della "colorazione" della propria maglia. Ammazzi un commissario di polizia(Calabresi)? non è giusto che tu stia in galera!
    Sei un brigatista rosso? sei degno di ogni considerazione perchè i tuoi fini sono elevati. Hai preso delle tangenti e sei socialista? vai a morire ammazzato ad Ammamet! Hai preso delle tangenti e sei del PCI? caso stranissimo, si perdono le tracce del denaro e della valigetta che lo contiene, nel tuo stesso studio! Sei un partito popolare e democratico che si chiama Democrazia Cristiana? devi morire! sei un partito comunista che ha preso soldi da Mosca in cambio di...leggere il dossier Mitrokin, vivi e moltiplicati!
    Hai corrotto gli agenti della Tributaria e ti chiami Berlusca? In galera! Hai corrotto gli agenti della Tributaria e ti chiami Gianni?assolto perchè non sapevi niente!
    Sei stato spione di una potenza straniera comunista?puoi fare il parlamentare e sei un eroe!
    Sei stato alleato di una potenza democratica amica? sei uno sporco "gladiatore" fascista e nemico del popolo!
    Bianchi e neri, guelfi e ghibellini, comunisti e fascisti......è il nostro sventurato destino di italiani, anzi ITALIASKY!!!!
    Giò
  7. Andrea C. 1
    , 28/3/2002 00:00
    Altro argomento da affrontare visto il tema del forum è la rivendicazione dell'omicidio Biagi ad opera delle ex-Br in carcere. E' possibile che dopo anni passatia ripensare, si immagina, a quanto si è commesso non si sia raggiunta la coscienza che un omicidio, indipendentemente dalle motivazioni che vi sono dietro, è pur sempre un omicidio? Come redimere persone di questo tipo? Che il carcere a vita sia l'unica soluzione vista la loro pericolosità sociale?
    Andrea
  8. Andrea C. 1
    , 28/3/2002 00:00
    Uffff.....quante controrisposte da dare (l'atteggiamento di sufficienza non è mai un bel modo di relazionarsi!)...ma andiamo disordinatamente: Di "cadute di stile" del centro sinistra te ne posso indicare molte altre come il siluramento di Prodi etc etc etc ma quello a cui facevo riferimento è l'utilizzo di affermazioni di grave accusa nel corso di un dibattito democratico. La pluralità delle opinioni è una ricchezza oltre che inevitabile ma perde questo carattere positivo se si rende impossibile il confronto troncandolo con gravi affermazioni accusatorie che non possono che annullare ogni velleità di confronto. Per quanto concerne la legge sulle rogatorie si tratta di una regolamentazione talmente incostituzionale da costituire un accordo Italo-Svizzero a tal punto che la Svizzera si è affrettata a bacchettare l’Italia sulle modifiche dell’intesa. Entrando nel merito le modifiche apportate prevederebbero la necessità di un ulteriore certificazione della documentazione bancaria per validare i documenti ottenuti (fatto curioso visto che un dirigente bancario se ne guarda bene dal dare informazioni relative ad un cliente ma se è costretto a farlo dalla magistratura è perfettamente consapevole dell’ufficialità del suo ruolo), fatto anche accettabile ma inaccettabile è la sua retroattività che invalida decine di processi costruiti su documentazione bancaria i cui originali tutti sanno essere andati distrutti (p.s.: credo tu ti sia confuso col “mandato internazionale” altro orrore che difendere con l’incostituzionalità è piuttosto curioso. Ci si riempie la bocca di cose di cui non si conosce il significato pensando che se ripetute assumano valore; oltretutto perché un giudice estero dovrebbe voler incarcerare uno straniero se non a ragion veduta e se così fosse ci sarebbero una serie di provvedimenti di tutela….questa versione del giudice comunista che si sveglia e vuole mettere dentro Berlusconi credo potrebbe andare sul corriere dei piccoli). Depenalizzazione del falso in bilancio: non si limita solo a trasformare e quasi a velocizzare il pagamento di una “ammenda “. Depenalizzare vuol dire togliere dal novero dei reati penali ovvero ridurre per semplificare la gravità del reato. Tra le conseguenze c’è anche la mancata interdizione dai pubblici uffici…….Vorresti che chi si è dimostrato pronto a commettere dei falsi potesse operare in ambito pubblico?. Art. 18: lo sanno tutti quello a cui tu facevi riferimento. Ma quale indennizzo avrebbe chi viene licenziato? Secondo te è la stessa cosa per una persona licenziata ingiustamente (l’ingiustamente è previsto dall’art.18) magari con famiglia ricevere ammettiamo 5-10 mila euro o quanto non so al posto di continuare ad avere un lavoro? Avendo poi stabilito che il suo licenziamento è stato ingiusto! E chi stabilisce la cifra? Si mercanteggia? Comunque la cosa che mi colpisce è che io in questi anni sono uno di quelli che si teneva fuori dalle discussioni politiche….interessanti sì ma scaldano gli animi inutilmente…ora invece Roberto sono colpito terribilmente da quanto succede….Poi non hai risposto ad una delle domande chiave: nel momento in cui si inizia l’attività di Governo credo che, come in ogni attività, si faccia un programma che rispecchia l’urgenza-emergenza dei provvedimenti. Ora fra me e te i provvedimenti suddetti hanno questo carattere facendo parte del programma dei famigerati cento giorni? Siccome per me la risposta non può che essere negativa mi chiedo innocentemente il perché di un sovvertimento delle priorità….
    Andrea
  9. Roberto G
    , 28/3/2002 00:00
    Uff...quanta carne al fuoco... vabbè, andiamo con ordine...
    Cadute di stile del centro-sinistra: Rutelli, con un passato da radicale anticlericale, che pochi giorni prima delle elezioni si sposa in Chiesa; le scarpe da un milione e mezzo di D'Alema, i cachemire di Bertinotti, considerare il Ministro Ruggiero come il punto più debole ed impresentabile del Governo Berlusconi, e poi acclamarlo come il più grande statista vivente dopo che Berlusconi lo ha cacciato; gli interessi di Lady Dini adeguatamente tutelati e coperti dai governi di sinistra; Susanna Agnelli Ministro degli Esteri (niente conflitto di interessi???) che concede al Marocco l'esenzione dai dazi sulle importazioni in Italia di agrumi (Giò quante ne distruggono annualmente in Sicilia?) in cambio dell'esenzione al pagamento di tributi per gli imprenditori italiani che impiantano nuove fabbriche automobilistiche in Marocco, ecc...
    Flop (?) del Governo Berlusconi: legge sulle rogatorie, che come noi è stata criticata anche da altri 7 paesi UE, inapplicabile in Italia perchè in contrasto con la Costituzione e che farebbe in modo che, se un qualunque cittadino UE accusa un altro (che potrebbe essere Berlusconi ma potresti essere anche tu) le sue dichiarazioni sono inconfutabili dagli avvocati difensori.
    Legge sul falso in bilancio: prevede la depenalizzazione del reato fin da subito, mentre adesso parte il procedimento penale ma viene subito derubricato dopo il pagamento delle sanzioni previste (in pratica si salta un passaggio, lo Stato risparmia i soldi del processo e incassa subito il maltolto). Art.18: non tocca (contrariamente a quanto dicono i Sindacati che, LORO SI', fomentano lo scontro) quelli che hanno già un lavoro o i dipendenti pubblici, ma prevede che per coloro che nei prossimi 4 anni vengono assunti a tempo indeterminato, in caso di licenziamento SENZA GIUSTA CAUSA, l'obbligo di riassunzione sia sostituito da un giusto indennizzo. Vorrei proprio sapere quanti dei "pacifici" 750mila sapeva esattamente di cosa si trattava, mentre scandiva slogan che auguravano la morte del Berlusca (comunque un passo avanti, 7 anni fa, se ti ricordi, bruciavano il manichino)!!!
    Inoltre, non ti sembra incongruo protestare contro la riforma dell'articolo 18 e presentare come paladino dei lavoratori il tecnico che stava dando attuazione a questa riforma?
    Presunte collusioni tra BR e Sindacati: Omicidio D'Antona, se ricordi l'allora Ministro degli Interni Bianco fece arrestare proprio un dipendente della CGIL (poi risultato innocente)... se una cosa simile l'avesse fatta Scajola sarebbe subito stata interpretata come un'intimidazione e una "voglia di lager" del centro-destra...
    Inoltre carissimo amico, l'altra sera ho sentito tutto l'intervento del Presidente del Consiglio, che ha espressamente dichiarato di non essere d'accordo con il ministro Martino e di non ritenere che vi siano collusioni tra sindacato e BR, e non ha MAI nominato i magistrati...
    Aspetto con ansia il giorno in cui qualcuno della sinistra, con un lampo di genio, farà notare che BR sono le prime due lettere del codice fiscale di Berlusconi, chiaro indizio che si tratta non di terroristi ma dell'esercito privato del Cavaliere... Da mistificatori della realtà professionisti si può aspettare di tutto...
    Roberto
  10. Andrea C. 1
    , 27/3/2002 00:00
    Caro Giò,
    come ho già detto nel mio intervento non appartengo nè condivido molte delle posizioni del centro-sinistra in ambito politico ma non metterei sullo stesso piano frasi scritte sui muri cittadini da un gruppetto di imbecilli e dichiarazioni offensive di un presidente del Consiglio (il privato può permettersi di esprimere idee non filtrate!!). Quanto a eventuali dichiarazioni di leader del centro-sinistra sull'attuale Governo non ricordo episodi eclatanti se non adeguatamente circostanziati.... Quanto poi al clima teso che si sarebbe creato nei confronti del Governo Berlusconi ritengo che il principale fautore sia stato lo stesso premier:legge sulle rogatorie, legge sul falso in bilancio, art.18 e così via non posso che creare e fomentare tensioni sociali. Ma Berlusconi la grande occasione l'ha avuta: una sinistra debole e disgregata così come i sindacati hanno e avrebbero lasciato strada libera al "mi consenta" ma il nostro premier ha spinto a tal punto il suo progetto di totipotenza da risvegliare l'unità nella sinistra disgregata. Vorrei però non lasciare la discussione nella genericità....quale dei provvedimenti finora attuati dal Governo è funzionale alla vita dei singoli cittadini? Come giustificare provvedimenti come quelli succitati se non come un tentativo di difendere interessi personalissimi? A queste domande gradirei delle risposte non limitandosi a dire che questo Governo ha ricevuto i voti che lo hanno legittimato; questa non sarebbe una risposta democratica!
    Andre
  11. De Giò
    , 27/3/2002 00:00
    LO scadimento di stile non è solo una prerogativa dei leaders del centro destra, ma è la regola comportamentale per alcuni grossi nomi dell'ulivo. Inutile fare i nomi, sappiamo bene chi sono coloro che biascicano parole e paroloni perennemente con la bava alla bocca.
    Questo imbarbarimento della dialettica politica nasce dal fatto che la sinistra non sa perdere e non ammette di perdere.
    Si sentono offesi il milione di italiani che hanno manifestato a Roma, e cosa devono dire le decine di milioni di elettori che hanno democraticamente espresso il loro voto per questo governo, quando vengono definiti dei mentecatti e degli illusi, dai leaders della sinistra?
    All'indomani della vittoria del centro destra, delle squadracce andarono in giro ad imbrattare i muri di mezza provincia(la mia), con questa scritta: "l'avete voluto, e mo sò caz...vostri".
    Da questo buongiorno capimmo che aria sarebbe tirata in seguito, e i fatti e fattacci non ci smentiscono.
    Giò
  12. Andrea C. 1
    , 26/3/2002 00:00
    Caro Marco,
    non capisco quale relazione tu possa supporre tra le dichiarazioni riguardanti l'odierno governo e l'omicidio Biagi. Certo è che il tentativo di "sponsorizzare" una tragica morte è operazione infame ( questa sera Berlusconi ha dichiarato di voler chiamare la futura riforma del lavoro riforma Biagi…..senza parole!) e oltretutto non veritiera. La morte del professor Biagi è stata perpetrata dalle stesse mani del gruppo responsabile della morte di Dantona, personaggio non certo Berlusconiano, ed oltretutto il prof. Biagi rivestiva ruoli di consulente tecnico sia con il governo Berlusconi sia con il governo Prodi (dimostrazione dell’indipendenza culturale di un uomo che DEVE essere rispettata!). La verità è che questo gruppo pseudo-brigatista opera eliminando consulenti del lavoro del governo per finalità solo in parte comprensibili alla gente comune (fatto evidente anche per la relativa poca fama dello stesso Biagi fino al suo omicidio). Se poi si considera che storicamente il primo caduto ad opera delle Br fu Guido Rossa, sindacalista, dimostra storicamente come br e sindacati non siano proprio sulla stessa lunghezza d'onda. Io sono persona moderata in genere, non di sinistra, partiticamente parlando, ma questo è un Governo che istiga per ignoranza, volgarità culturale e interessi "mafiosi" a risposte forti. Berlusconi stasera ha pensato bene di associare nelle sue dichiarazioni giudici, sindacalisti e terroristi br; che rispondere se non che questa è un'accusa volgare ed inaccetabile? Che dire del milione e mezzo di persone che PACIFICAMENTE hanno partecipato alla manifestazione di Domenica per esprimere la propria contrarietà alla linea politica di Berlusconi sì ma anche per esprimere il proprio orrore per il delitto Biagi e che sono state etichettate come pro-br dalla "finezza" del Cavaliere? Parlo di intere famiglie ……
    Andrea
  13. De Giò
    , 26/3/2002 00:00
    Permettetemi di fare una considerazione su quello che avete detto: le nuove BR non sono in grado di produrre azioni belliche paragonabili al sequestro Moro. Lo dicono gli esperti che sono in grado di valutare questo tipo di potenzialità. Se fossero stati in grado di mettere in campo un simile dispiegamento di forze, non si sarebbero limitati ad uccidere il povero e inerme Prof. Biagi, ma avrebbero puntato molto più in alto. Lo stesso fatto che ad uccidere Biagi è stata la stessa arma(e similmente forse lo stesso Killer), che ha ucciso Dantona, conferma questa teoria.
    Una cosa è certa: sono convinto che con un pizzico di "intelligent" il povero Biagi sarebbe ancora tra noi.
    Giò
  14. Marco Benfe
    , 25/3/2002 00:00
    la scorta non avrebbe di certo salvato la vita a biagi, probabilmente oggi oltre al professore piangeremmo altre giovani vite, basta ricordare moro, falcone e borsellino... probabilmente biagi sarebbe ancora tra noi se certe persone si fossero astenute dal dichiarare che oggi in italia c'è un "regime", che non siamo in democrazia, che c'è pericolo per i lavoratori ecc.
  15. Rosy B.
    , 25/3/2002 00:00
    Il prof.Biagi era certamente un personaggio a rischio e come tale soggetto alle minaccie,le quali spesso sono frutto di megalomani,questa volta non è stata cosi'.D'altra parte niente e nessuno avrebbe fermato l'obbiettivo delle BR neanche se fosse stato dentro un aula bunker.Sfioro il ricordo di grandi uomini come Falcone e Borsellino.E'ridicola la motivazione comunque dell aver esonerata la scorta di Biagi per tagli pubblici mentre da un altra parte del paese si piantonano perfino le lapidi(che rischi hanno i defunti forse di essere uccisi per la seconda volta?).
  16. Diego Delano
    , 25/3/2002 00:00
    Anch'io sono rimasto di stucco nel leggere i giornali di questa mattina. Ma la rabbia aumenta quando si pensa che il Prof. Biagi sembra che avesse ricevuto minacce esplicite. Spero di vero cuore che anche questa volta la colpa sia solo della atavica sciatteria italiana, perchè qualsiasi altra ipotesi ci allontanerebbe, mille anni luce dalla Democrazia.
    Diego