1. Cile

    di , il 19/7/2016 17:06

    Quattromilatrecento chilometri... Deserti, canion, pueblos andini, lagune, miniere, vigneti, spiagge, villaggi di pescatori, grattacieli, cascate, laghi, vulcani, torrenti, isole, fiordi, boschi, canali... Il tropico e Capo Horn... Gente accogliente, ottima cucina, e per finire infrastrutture comode ma non ancora sfruttate all'eccesso dal turismo. Insomma, il CIle è un Paese da visitare, ma che non si può mai dire di aver visto tutto. Nemmeno io l'ho visto tutto, pur essendoci già stato quattro volte e avendo la fortuna di avere un po' di parenti laggiù. Ma qualche suggerimento posso darvelo: chiedete pure, il forum è aperto!

    Luca

  2. pippo topolino 1
    , 3/10/2017 14:36
    Escursione al Surire decisamente piu lunga ma molto bella ... teoricamente ok con auto normale ma sterrato con alcuni km che obbligano al passo d' uomo con rischio foratura o peggio quindi consiglerei 4x4 ( se non hanno sistemato tutto in questi anni )

    Possibile traffico camion per le miniere un po seccante ( meglio andare piu avanti quando nascono le Vigognette e bloccano il traffico ma ..; non tutto si puo avere )
  3. pippo topolino 1
    , 3/10/2017 14:31
    Buongiorno Maxxo ... scrivo a rate perché mi si rinfresca ogni tanto la pagina e tutto sparisce ..

    Innanzitutto ottima idea andare a Lauca, diverso da Atacama, splendido e complementare

    Da Arica a Putre sono 3.500 metri ed é già una bella botta. Mettete in conto di non dormire molto bene e di non caricare troppo il giorno successivo. Salire ai 4500 metri delle lagune é fattibile ma sarà probabilmente affaticante. Strada asfaltata ottima, di per sé non impegnativo, potete fare qualche passeggiata lungo la strada e attorno alle lagune ( se avete fiato ).
  4. ludiaman
    , 15/9/2017 22:51
    Ciao Maxxo, innanzitutto complimenti per l’itinerario!
    Personalmente non ho visitato tutti i posti che avete elencato: in particolare, non sono mai stato in Bolivia quindi su questo non mi permetto di darvi consigli... ma vi invidio tantissimo!

    I tempi mi sembrano giusti, volendo potreste incastrarci ancora qualcosa ma rischiate di fare tutto di corsa e direi che non ne vale la pena. C’è anche il discorso dell’ambientazione alle alte quote, quindi meglio non correre.
    Sia a Lauca che a San Pedro prendetevi la libertà di aggiungere o togliere qualche meta rispetto al programma, a seconda di come vi ispira il posto...

    Se scegliete di muovervi in macchina rischiate di pagare molto (ma molto!) di più per il reso dell’autonoleggio in altra località, però potreste passare da Humberstone e Santa Laura (cittadina mineraria abbandonata), parco della Pampa de Tamarugal (Pintados: geoglifi, tipo Nazca per intenderci ma più piccoli e visibili dal basso costeggiando le colline), e Chuquicamata (l’enorme miniera di rame è uno spettacolo). Inoltre potreste provare ad affacciarvi sul Pacifico: la costa è monotona ma ha un suo fascino.
    Vedrete che anche guidare nel deserto è affascinante e vorrete fermarvi a fare decine di foto (poi va a gusti... anche lì dopo tante ore ci si stanca, e lo dimostrano i numerosissimi altarini - chiamati "animitas" - che spuntano lungo la strada: sono molto belli, addobbati di decorazioni e oggetti di ogni genere; sorgono nei luoghi dove c’è stato un incidente, e ci si domanda come si fa a fare un incidente su strada rettilinea infinita e vuota, ma probabilmente è proprio per i colpi di sonno…)
    D’altra parte la notte in pullman è sempre una soluzione pratica, comodissima ed economica, e se avete qualche giorno in più potete fare qualche giro da Calama prima di riprendere l’aereo (tutte le mete che vi ho detto sono comunque abbastanza facilmente raggiungibili anche da lì; Chuquicamata poi è proprio attaccata).
    Insomma, sono valide entrambe le alternative!

    La maggior parte delle escursioni è fattibile senza 4x4. Ricordo che a El Tatio si poteva andare solamente con escursioni organizzate, o accompagnati da una guida, parlo però del 2003 e vedo che adesso la Lonely Planet lascia intendere che si possa andare anche da soli. Aggiunge però che ci sono dei guadi da fare e consigliano un veicolo col fondo rialzato: non ricordo che avessimo affrontato particolari difficoltà, però c'è da dire che era settembre, stagione asciutta, mente verso dicembre si possono trovare piogge. La Lonely dà lo stesso avviso anche per il Salar de Surire, dove io non
    sono stato. Forse vi conviene noleggiare un'auto normale (magari non troppo bassa, ma normale) e poi partecipare a qualche escursione organizzata se volete raggiungere le destinazioni più impervie.
    Per inciso, ho sempre avuto delle buone esperienze con le escursioni organizzate in Cile: non c'è la tendenza a "spremere" il turista, e le guide solitamente sono simpatiche e appassionate.

    Al momento non mi viene in mente altro, ma se hai dubbi scrivimi pure.
    E soprattutto, poi facci sapere com'è andata!
    Ciao
    Luca
  5. Maxxo
    , 14/9/2017 00:04
    Ciao, con la mia compagna stiamo organizzando una vacanza nel nord del Cile, con partenza il 24 di Novembre e ritorno il 13 Dicembre. Le nostre mete principali sono: il parco nazionale Lauca, il deserto di Atacama e per finire le lagune boliviane e il Salar de Uyuni.
    Pensiamo di arrivare in aereo a Arica, poi con un'auto a noleggio andare a Putre dove fare base per le escursioni per 3 o 4 giorni.
    Nella zona del parco di Lauca vorremmo visitare:
    1) Parinacota, Chucuyo, le lagune Cotacotani” ed il Lago Chungarà,
    2) vulcano Taapaca, Suriplaza e Quebrada Allane,
    3) Misitune, Reserva Nacionál Las Vicuñas, Salar de Surire

    Dopo il parco di Lauca vorremmo dirigerci a San Pedro de Atacama per visitare, sempre in self-drive, i siti più caratteristici della zona.
    1) salar de atacama, valle della luna
    2) El tatio - piscine di acqua termale di Puritama
    3) villaggio Aymará di Toconao, laguna chaxa, lagune Miñiques e Miscanti
    4) salar de pujsa - Salar de Aguas Calientes – Salar de Tara
    5) possibile salita al Cerro Toco
    Infine, vorremmo fare un tour di 4 giorni in Bolivia. Al rientro ripartiremo verso casa da Calama.

    Per le escursioni indicate ci vuole un 4x4 o va bene un 4x2?
    Siamo indecisi se trasferirci da Arica a San Pedro in self-drive visitando in due giorni i luoghi lungo il tragitto o restituire l’auto ad Arica e raggiungere la nostra destinazione con autobus notturno (in una sola notte). Nel tragitto da Lauca a San Pedro ci sono luoghi che secondo te meritano e consigli di visitare?
    Il tour in Bolivia si può prenotare sul posto o è meglio farlo in anticipo?
    Infine, vorrei un tuo parere sul programma di massima. Molto apprezzati i suggerimenti! Con i giorni a disposizione secondo te possiamo vedere altro?

    p.s.: arriviamo a Santiago il 25/11. Ripartiamo da Santiago il 12/12.
  6. ludiaman
    , 10/8/2017 18:35
    Ed ecco la mia risposta:

    Ciao, secondo me è un ottimo programma e dovreste avere i tempi giusti per visitare tutto.

    Le strade sono ottime: se anche a Chiloè o in Patagonia si possono
    incontrare strade sterrate, sono però ben tenute e ci si viaggia con
    qualsiasi automobile, solo tenete conto che la velocità media sarà
    inferiore.

    A Puerto Montt e a Punta Arenas dovete assolutamente noleggiare
    l'auto, perché se no avete troppa poca autonomia nei movimenti. A San
    Pedro non saprei, in linea di massima il discorso è lo stesso e con
    un'auto vostra avete più libertà di movimento (in fondo è un deserto, ed
    è più bello vederlo, per l'appunto... deserto!). Però tenete presente
    che - almeno qualche anno fa, quando c'ero stato io - alcune
    destinazioni si potevano raggiungere solo con escursioni guidate o
    accompagnati da ranger (in particolare ricordo il geiser El Tatio, che
    prevedeva tra l'altro di partire all'alba col buio e percorrere strade
    ad alta quota). Quindi potreste decidere in base a cosa volete vedere in
    quei tre giorni.

    Se hai altre domande chiedi pure.
  7. ludiaman
    , 10/8/2017 18:34
    Ho ricevuto una domanda in privato, e la giro al forum perché penso che la risposta possa essere utile. Ecco la domanda:

    Ciao, buonasera, ho appena prenotato il volo per Santiago per un viaggio
    in Cile che voglio fare con mio marito a fine ottobre . Partiremo il
    26/10 e ritorniamo il 15/11...19 gg di viaggio.Pensavamo di stare 2
    notti a Santiago, poi una a Valparaiso, poi prendere il volo per Calama e
    stare 3 notti a S.Pedro de Atacama. Da li' in volo a Puerto Montt per
    stare qualche gg. alle Chiloe , per poi spostarsi in volo a Punta Arenas
    e finire il viaggio in Patagonia. Che ne dici? Potrebbe andare ?
    Qualsiasi tuo consiglio e' bene accetto. In realta' ti scrivo per avere
    qualche informazione in merito alle strade. Noi vorremmo fare quante
    piu' cose in autonomia, noleggiando una macchina sia a S.Pedro , che a
    Puerto Montt, che a Punta Arenas. Tu mi sai dare qualche indicazione, se
    le strade sono percorribili e se e' fattibile? Odio le gite organizzate
    e voglio prendermi il tempo necessario per godermi i luoghi. Ogni tuo
    consiglio e' bene accetto e ti ringrazio in anticipo per le info che
    potrai darmi. Saluti Katia
  8. ludiaman
    , 30/1/2017 22:37
    Ciao Marco,
    purtroppo le agenzie sono l'unico aspetto del Cile che proprio non conosco: essendo sempre andato in autonomia e col supporto di parenti là, non ne ho mai avuto necessità.
    A San Pedro de Atacama ne avevamo scelta una a caso per un'escursione in giornata. Non ricordo il nome, ma sembravano tutte più o meno simili. La mia Lonely Planet dice che ce ne sono 48 solo a San Pedro! (per completezza, nominano due agenzie che vantano "la più recente approvazione di Sernatur", che è l'ente parchi cileno: sono la "Desert Adventure" e la "Terra Extreme"... ma sto solo citando la guida, nessuna esperienza personale).
    Posso dirti che in generale nell'ambito del turismo in Cile ho riscontrato sempre poca propensione a "spennare il pollo" e tanta passione per il proprio Paese, quindi in linea di massima su queste cose si va tranquilli... però purtroppo è solo un'impressione generale, altro non ti so dire.
    Vediamo se qualcun altro risponde!

    Ciao
    Luca
  9. gringo75
    , 30/1/2017 11:52
    Ciao Luca,

    vorrei andare in Bolivia e Cile ad agosto e sto cercando un'agenzia che possa organizzare la parte cilena del viaggio (Atacama e parco Lauca passando dal Salar de Uyuni). Conosci qualche agenzia locale affidabile da consigliare?

    Grazie, ciao,
    Marco
  10. ludiaman
    , 30/12/2016 13:54
    Se qualcuno fosse interessato, sappiate che nel numero di gennaio di TPC (già in edicola da una decina di giorni), c'è il diario del nostro ultimo viaggio in Cile e Argentina, estratto ovviamente dal diario caricato sul sito, e accompagnato da alcune nostre foto. E' venuto proprio bene!
    Unica nota: c'è un refuso per quanto riguarda le spese sostenute. Parla di 4.500 euro a testa, ma ovviamente è un errore!
  11. ludiaman
    , 10/11/2016 15:01
    Sì, preciso meglio la mia affermazione: nel centro-sud
    non si superano i 2.000 m a patto di rimanere orientati verso le mete più
    classiche. Avendo tre settimane, due figli piccoli e l’intenzione di visitare
    anche la Patagonia/Terra del Fuoco, darei per scontato che Daniela non intenda
    programmare escursioni sull’Aconcagua o sconfinamenti attraverso le Ande. Al
    limite potrei prevedere qualche sconfinamento con l’Argentina da Valdivia in
    giù, dove però si sale pochissimo.



    Se poi la regione desertica andina rimane una meta
    imprescindibile, l’unico modo che vedo per incastrarla col resto è un volo ad
    Antofagasta, un noleggio auto, e poi dedicare qualche giorno all’altopiano
    deserto fino a San Pedro de Atacama (2400 mslm), visitando il Salar de Atacama
    e le varie attrattive nei dintorni. Se non volete salire di più, dovrete
    evitare le varie escursioni a laguna Miscanti, gayser El Tatio ecc., dove si
    possono raggiungere anche i 5000 m.



    Ciao!
  12. Rubylove
    , 10/11/2016 13:54
    Gia da Santiago i passi andini sono alti, quello che collega Santiago a mendoza (Libertador) 3200 m, andando verso nord sono tutti tra i 4000 e i 4700, in argentina il passo Abra el Acay arriva a 4910 m, in Cile il passo Abra Picavilque 5005 m, qui ci passano 5 macchine al giorno (non sempre) quando sono aperti, a nord l'unico passo Cile Argentina tutto asfaltato e un pò trafficato (poco) dopo quello di Santiago/Mendoza è il paso de Jama, molto, molto più a nord, collega Calama San Pedro de Atacama alla provincia di Jujuy Salta arrivando a circa 4400 m e quasi sempre sgombro anche d'inverno, a sud ce ne sono molti di più asfaltati o sterrati facili, con altezze massime di 2700 m (ma a sud molto meno)
  13. ludiaman
    , 9/11/2016 13:58
    Ciao,
    anche io continuo ad avere qualche problema...
    Comunque no, il viaggio che abbiamo fatto con le bimbe non ha toccato quelle altitudini perché siamo stati al centro-sud. Superi i 2000 solo se visiti le Ande dalla latitudine di Antofagasta in su, grossomodo.
  14. daniluca
    , 7/11/2016 09:32
    Ciao Luca,

    per fortuna i msg hanno ripreso a funzionare. Grazie di cuore.

    Voi coi bimbi siete stati anche a nord? Con quella di 6 mesi avete superato i 2500 metri? Grazie!!
  15. ludiaman
    , 2/11/2016 22:18
    IN CILE CON BAMBINI
    Questo post era in preparazione da un po', l'avevo promesso a Daniela ma spero che servirà a tanti.

    Il Cile è un paese adattissimo per viaggiare coi bambini, perché non presenta complicazioni di tipo sanitario o infrastrutturale. Ovviamente serve un'assicurazione sanitaria, e se si ha a che fare con bimbi piccoli consiglio che l'assicurazione includa anche gli annullamenti del volo. Noi l'ultima volta non ci siamo fatti mancare una febbriciattola e un'otite proprio la mattina della partenza, e ovviamente siamo partiti lo stesso (con una buona scorta di tachipirina), ma insomma non si sa mai.
    Per tre settimane l'assicurazione sanitaria più annullamento ci è costata meno di 200 euro in quattro, con l'offerta di TPC.
    Ovviamente noi, avendo dei parenti in loco, viaggiavamo anche psicologicamente più tranquilli, ma problemi non ce ne sono per nessuno. Solo un po' di attenzione all'acqua (ma molto spesso è potabilissima, chiedete), al pesce (soprattutto i mariscos crudi) e ai cani randagi. Ma questo vale anche per gli adulti.
    Anche da un punto di vista più generale di sicurezza, o meglio di quanto il turista si senta sicuro, è un paese tranquillissimo. Vi faranno un po' di "terrorismo" a Santiago e Valparaiso su borseggiatori e simili, ma basta stare attenti come si farebbe a Milano o a Roma. Nulla a che vedere con quanto si dice della violenza diffusa in altri paesi latinoamericani.

    Altre note pratiche sparse:
    - Abbiamo trovato seggioloni in molti ristoranti, mentre i bagni con aree cambio pannolini sono purtroppo quasi introvabili (i bagni puliti, più in generale, non sono così diffusi...).
    - Pannolini e attrezzature per bimbi si trovano in ogni supermercati, a prezzi più o meno italiani.
    - Gli autonoleggi possono fornirvi i seggiolini, prenotandoli prima; attenzione che vanno montati obbligatoriamente dietro.
    - Sui pullman i bimbi piccoli viaggiano gratis, in braccio ai genitori, e non serve nemmeno l'assicurazione dedicata come invece si usa in Argentina. Come ho già scritto diverse volte, il viaggio in bus notturno è molto comodo, basta avere l'attenzione di non programmarne troppi e troppo ravvicinati, se no giustamente qualche bimbo potrebbe ribellarsi!
    - La cucina è molto varia, quindi qualcosa che piace ai piccoli lo trovate di sicuro.
    - E infine: i paesaggi, gli animali, i traghetti... tutto questo ovviamente piace molto anche ai piccoli, quindi non si annoieranno di certo. Basta portarsi qualche album da disegnare e magari qualche cartone animato sul telefonino, giusto per gli spostamenti e per il volo intercontinentale.
  16. ludiaman
    , 2/11/2016 22:16
    Ciao Daniela,
    ci ho pensato molto ma un vero e proprio itinerario non me la sento di proportelo, perché non so fino in fondo i vostri gusti, ritmi, interessi… Però proverei a indicarti alcune mete in una sequenza sensata: saranno troppe, tu poi aggiungi o togli in base al tempo disponibile, a quanto volete fermarvi in un posto, e a quanto costeranno i trasferimenti o i pernottamenti in ogni zona. Puntiamo a sud, allora!

    Santiago: un paio di giornate, appena arrivati e/o prima di rientrare, ce le dedicherei. Non ci sono mete turistiche imperdibili, ma un salto al museo di arte precolombiana, un giro su un cerro per il panorama, un mercato, i grattacieli, qualche souvenir… E poi, dalla capitale capisci sempre qualcosa del Paese che vai a visitare.
    Volendo, potreste far base lì anche qualche giorno in più e noleggiare una macchina. A questo punto potreste andare a Valparaiso (in giornata è un po’ una corsa ma la città merita, se no dormite là), oppure fare una gita sulle Ande, verso Farellones o Valle Nevado che sono località sciistiche relativamente vicine (ultima mia visita 20 anni fa, spero che nel frattempo non ci abbiano costruito troppo): d’estate ovviamente non si scia, ma il paesaggio è affascinante e potresti toglierti la soddisfazione di vedere il paesaggio andino, con cactus vicunas ecc., che più a sud non troverai. Sull’autonoleggio avrei un paio di suggerimenti, ma non voglio divagare troppo per ora.

    Valdivia / Puerto Montt: qui ci arrivi da Santiago comodamente in bus notturno. Valdivia è una cittadina molto gradevole, Puerto Montt un po’ meno ma è in posizione comoda. Io sceglierei una base fra queste due città, o in qualsiasi cittadina nel mezzo (Puerto Varas, per esempio), e poi con una macchina a noleggio mi dedicherei a esplorare la regione dei laghi (compresa la costa di Valdivia, poi il vulcano Osorno e il Lago Todos los Santos, meravigliosi). Il tempo è molto variabile qua, tipo Irlanda, puoi passare da giornata grigia e vulcani coperti a cielo splendente… non disperare!

    Chiloè: in un’ora da Puerto Montt arrivi al traghetto, poi l’isola è grande e dovresti dedicarci almeno due/tre giorni interi. E’ bellissima, e va esplorata: più ti allontani dalle strade principali, meglio è. Una scusa per girare tanto può essere andare in caccia di almeno tre o quattro delle famose chiesette in legno patrimonio dell’Unesco. Sconsiglio di stare a troppo a Castro, che è diventata una città caotica, piuttosto per dormire scegliete Ancud o altre cittadine più tranquille. Anche qui se ti servono approfondimenti ci risentiamo poi a parte.

    Più a sud di Puerto Montt le strade si interrompono. Secondo me hai tre possibilità:
    1) Proseguire con auto a noleggio sulla mitica Carretera Austral. In questo caso ti serve tanto tempo ed elasticità: strada sterrata, molti fiordi da attraversare obbligatoriamente in traghetto con pochi collegamenti al giorno, paesini sperduti... Puoi anche prendere un traghetto direttamente fino a Puerto Natales: come dicevo in qualche post precedente, sarebbe il mio sogno ma la vedo dura con poco tempo e con i bambini.
    2) Passare via terra dall'Argentina (non ne so molto, credo ci siano dei pullman ma occorre studiare tempi e orari).
    3) Prendere un volo interno fino a Puerto Natales, Punta Arenas o Ushuaia (Argentina). E' sicuramente la possibilità più gestibile.

    A Puerto Natales si può stare moltissimo tempo, c'è il parco delle Torres del Paine e la Cueva del Milodon, paesaggi stupendi, Patagonia vera. Da lì a Punta Arenas ci si arriva con un breve tragitto in bus. Punta Arenas è una città senza attrattive particolari ma secondo me molto affascinante, con l'aura di leggenda che ancora ispira lo stretto di Magellano. Sono possibili belle escursioni lungo lo stretto o verso il seno Otwai, dove c'è anche una pinguinera (forse però disabitata in dicembre?). Ushuaia infine vuol dire l'estremo sud, il canal Beagle, parchi, escursioni, l'Estancia Harberton... sconfini in Argentina, ma finalmente sei in terra del Fuoco e con un'auto a noleggio puoi andare ovunque. Valuta anche i collegamenti in bus tra Punta Arenas e Ushuaia, o tappe intermedie, perché è un bellissimo viaggio ma forse farlo coi bimbi è meglio farlo di notte, vista la lunghezza.
    Il ritorno a Santiago ovviamente è per forza in aereo.

    Che ne pensi?