1. Essere gay a quasi 50 anni. Quali prospettive?

    di , il 25/3/2002 00:00

    Da giovane la condizione di gay non mi pesava, dopo i 40 è stato un continuo aprirsi di ferite.

    Non ho la famiglia che mi sarebbe piaciuto avere e il mio compagno mi ha mollato dopo 12 anni.

    Per me ora è difficilissimo costruire rapporti nuovi.

    Direte: e chi se ne frega? Avete ragione, ma ho bisogno di sfogarmi e non so con chi. Forse ho anche bisogno di essere scosso, anche con critiche. Ma sarebbe meglio se arrivasse un minimo incoraggiamento che io non riesco a darmi.

  2. Fabio Esquilino
    , 17/4/2002 00:00
    Ciao, cerco anch'io di fare qualcosa per te, citandoti una frase della canzone Teorema: "lascia aperta la porta del cuore vedrai che una donna (nel tuo caso un uomo ;-)) è già in cerca di te..."
    Dai che so che hai molte buone qualità e che questo è solo un momento di crisi momentaneo!
    Ciao!
  3. laulissima
    , 3/4/2002 00:00
    grazie donato per avermi risposto. quello che intendevo io è che la tua condizione di solitudine può essere comune a molte altre persone etero.
    però è vero che i gay sono ghettizzati. in effetti noi siamo qui a parlare se vogliamo una società multietnica etc e poi non accettiamo gli omosessuali (ma, poi senza allontanarsi troppo basta pensare la "diffidenza" che ancora c'è nei confronti dei nostri meridionali).
    secondo me tu sei una persona molto dolce e molto sensibile, mi sono piaciuti i tuoi interventi e soprattutto il modo con cui mi hai risposto perchè mi stai facendo riflettere.
    tu sei uno di quelli che conferma la regola che gli uomini migliori o sono impegnati o sono omosessuali!!!
    un abbraccio.
  4. Donato B. 1
    , 3/4/2002 00:00
    Cari giò, fly, lau, megane,

    Non essendo credente e sapendo come la pensano i credenti accetto il perdono di Giò anche se non ne ho bisogno. Penso che sia un suo modo per esprimermi simpatia e vicinanza, anche se usa un linguaggio che non sarebbe mai il mio. Credo che quello che conta sia la sostanza, che poi ognuno esprime secondo la sua cultura e formazione.
    Rispomdo a lau: essere gay fa differenza. E' come essere mancini in una società pensata per destri,
    si è all'interno di una minoranza e sempre al limite del rischio-ghetto. E' più difficile incontrarsi, conoscersi e amarsi. A parte il sesso spicciolo, che forse per noi è più facile trovare. Ma con tutto il rispetto per il sesso fine a se stesso, l'amore non è un'altra cosa e per noi, ne sono convinto, è più difficile. sia per i condizionamenti di una società impostata profondamente in modo eteressuale sia per colpa di molti di noi stessi gay abbiamo reagito a questa situazione in modo spesso anomalo

    donato
  5. Megane P. 1
    , 3/4/2002 00:00
    Brava Lau.. hai proprio ragione, sono perfettamente daccordo con te, mi hai proprio levato le parole di bocca.
  6. Fabrix Antonelli
    , 3/4/2002 00:00
    Cara Laura,
    Giò fa le citazioni perchè è afflitto da Biagi_te acuta, è sintomo di una cultura superiore, io non riuscirei a farne una.

    fly
  7. laulissima
    , 3/4/2002 00:00
    gio non capisco perchè in ogni tuo intervento ci deve essere una citazione biblica...
    io non credo che se dio esistesse avrebbe qualcosa da perdonare a donato o agli omosessuali del mondo.
    voler amare qualcuno del proprio sesso è peccato?
    non credo, l'importante è amare.
    caro donato, una domanda: perchè ti è sembrato necessario dire che sei gay?
    il tuo problema è che sei single, il fatto che tu sia un gay single fa forse differenza?!
    sei nella stessa condizione di tiziana (mi pare si chiami così).
    ciriciao!!!!!!!
  8. De Giò
    , 30/3/2002 00:00
    A Donato
    e a tutti i fratelli Gay del mondo.
    Nostro Signore perdonò Maria Maddalena, diventata meretrice per scelta. Sicuramente avrà un posto speciale nel suo cuore per chi, involontariamente soffre ed è ingiustamente discriminato.
    Un abbraccio e buona Pasqua.
    Giò
  9. Donato B. 2
    , 27/3/2002 00:00
    Cara Tiziana,
    sono molto felice di essere riuscito a esserti utile in modo così...inconsapevole e involontario. Ma l'importante è che le mie povere parole, dette per sfogarmi, abbiano avuto un effetto positivo su di te.
    Ti abbraccio e ti auguro un mondo di bene
    Donato
  10. Tiziana Fossi
    , 27/3/2002 00:00
    caro donato sono tiziana f.(sola a 40 anni) e sono d"accordo con chi ha scritto che cambia il contesto ma non la sostanza fra le nostre storie.leggendo la tua risposta ho trovato una frase che mi ha illuminato,è vero io mi sono sentita spiazzata perchè non ho più la persona con cui avevo programmato il mio futuro e forse ora mi mancano più i progetti che la persona stessa.grazie perchè mi hai avviato ad un nuovo modo di vedere la mia situazione attuale e... coraggio ce la possiamo fare.un abbraccio titti
  11. Fabrix Antonelli
    , 26/3/2002 00:00
    Non dovresti avere paura della solitudine, a volte è necessario anche stare da soli, si riescono a interpretare situazioni e problemi in maniera diversa di quando si è costantemente in compagnia della persona cara e di amici. Appena ci si ritrova soli si ha uno sbandamento perchè forse si pensa che senza quella persona sarà tutto più difficile. Ma il più delle volte non è così. La bella stagione è alle porte preparati a cogliere tutti gli aspetti positivi che da essa ti verranno concessi.
    L'occasione è semtre dietro l'angolo ed arriva propri quanto meno te lo aspetti.

    ciao fly
  12. Rosy B.
    , 25/3/2002 00:00
    Qualsiasi uomo o donna a 50 anni vive le tue stesse angoscie le vivo anchio a 35 anni,specie dopo una relazione profonda tanto profonda che si è inabissata!Quindi in questo non ti sentire un diverso.
  13. Diego Delano
    , 25/3/2002 00:00
    Il grado di civiltà di un popolo è direttamente proporzionale alla sua capacità di tolleranza e comprensione. Sono daccordo con Andrea che l'omosesualità non necessita di giustificazioni perchè è uno dei tanti spicchi che caratterizzano la sessualità dell'uomo. Fino a qualche anno fa non riuscivo a comprendere come ci si potesse innamorare di un essere appartenente fisiologicamente al proprio sesso, poi una sera ho visto il film "La moglie del soldato" e ho compreso che può capitare anche ad un eterosessuale.
    Diego
  14. Alessandra Martina
    , 25/3/2002 00:00
    Vedi il messaggio sul forum di tiziana (sola a 40 anni).
    Cambia il contesto, non la sostanza!
    Tieni duro.
  15. Donato B. 1
    , 25/3/2002 00:00
    Wow!
    non mi aspettavo di trovare tanti messaggi! Grazie a tutti. Mi avete già sollevato e ho anche capito che il nocciolo della questione è la solitudine che quando diventa un problema è trasversale a tutti i sessi possibili e immaginiabili.
    Sto capendo che quello che mi pesa è l'abbandono di una persona con la quale avevo programmato il futuro e ora mi trovo solo e spiazzato.
    Pazienza! In fondo, chi l'ha detto che non possa trovare un altro compagno? Lo so che non è detto. Ma non è detto neanche il contrario!
    Ancora grazie, grazie, grazie!
    Donato
  16. Andrea C. 1
    , 25/3/2002 00:00
    Simpatica la biologia da Piero Angela di gio a proposito dell'omosessualità! Che la spinta evoluzionistica selezioni l'omosessualità è poi geniale. Che il pavone con quella coda così "eccessiva" sia un trans? Scherzo anche perchè non credo l'omosessualità necessiti di giustificazioni o validazioni biologico-scientifiche. Tutte le volte che la scienza ha tentato di inserire il proprio "naso" in questioni di questo tipo ha creato danni irreparabili (basti pensare alle "interpretazioni" o meglio giudizi della psicologia sull'omosessualità come stato patologico ancora presenti in molti trattati....orrore!!!). La mia, ovviamente, non è una critica verso gio che sono sicurto non voleva ne ha detto nulla di sciocco od offensivo ma ho sfruttato il suo spunto per una riflessione: Chiesa e scienza spesso si arrogano il diritto di giudicare ed interpretare orientamenti dell'animo umano non analizzabili se non con lo strumento del sentimento. Per Donato ribadisco che questo non ha nulla a che fare con la sua problematica che è paura di molti a prescindere dai gusti sessuali e cioè la paura della solitudine.....ma va combattuta e subito....
    Andrea