1. Il paese di Dracula e non solo...

    di , il 22/3/2002 00:00

    In Romania non c'e' stato solo un Dracula ( fra l'altro Vlad Tepes, Dracula, non era un personaggio per nulla negativo), ma i Dracula sono stati tanti...non ultimo Ceausescu che ha distrutto una bellissima città come Bucarest...La Romania è ricca di storia, tradizioni e cultura (anche culinaria) che sono tutte da scoprire...se volete...io sono qui per aiutarvi!

  2. Angelo Spagnuolo
    , 8/5/2002 00:00
    Rileggendo il mio intervento mi accorgo di aver dimenticato del Maramures, la parte più settentrionale della Romania. E' una regione con paesaggi di tipo svizzero, famosa soprattutto per l'arte del legno e il folklore. Le sue chiese lignee sono state dichiarate patrimonio mondiale dall'UNESCO, metre il "cimitero allegro" di Sapinta è un esempio unico di arte naif.
  3. Angelo Spagnuolo
    , 29/4/2002 00:00
    Vorrei parlarvi un pò della Romania, paese in cui mi sono recato spesso, anche perché mia moglie è rumena. Il paese è interessante, ma poco conosciuto turisticamente, soprattutto da noi italiani, forse perché questo paese presenta una capitale, Bucarest, che ne dovrebbe essere il biglietto da visita, che è forse una delle cose meno belle del paese. Purtroppo Bucarest è stata martoriata dalla megalomania di Ceausescu, ben testimoniata dalla vista che ci da la "Casa Poporului", smisurato monumento al gusto pacchiano di un dittatore(la sola sala da ballo è grande come una cattedrale!). Comunque qua e la qualcosa si è salvato della vecchia Bucarest, che era soprannominata la Parigi dei balcani. Alle spalle dell'orribile Plata Uniri (piazza dell'unità) ancora sopravvive un quartiere in cui cisono palazzi e chiese settecentesche del periodo brancoviano e palazzi liberty dell'inizio del XX secolo. Poi da vedere la Biserica Patriarhiei(chiesa del patriarcato), dove risiede il capo della chiesa ortodossa rumena). Di interessante a Bucarest ci sono anche alcuni musei, come quello Nazionale di storia ella Romania (notevole è il tesoro di Pietroasa, che era il corredo funebre di un re germano del V sec.), il Museo nazionale delle Arti con opere importanti sia dell'arte europea occidentale, sia dell'arte balcanica e orientale, e soprattutto il Museo del Villaggio (Muzeul Satulului), in cui sono riprodotte le abitazionie le chiese delle varie zone della romania, insomma un viaggio nel folklore della Romania in pochi ettari. Come ho detto però le cosa più interessanti della Romania sono al di fuori della capitale. Iniziamo dalla Transilvania. Questa regione è sempre stata molto mista in quanto a popolazione, essendo stata sempre abitata da Romeni, Ungheresi e Tedeschi (questi ultimi ormai quasi tutti emigrati in Germania). Le città della Transilvania si sono generalmente salvate dalle distruzionie del socialismo reale ed hanno un affascinante aspetto essenzialmente mitteleuropeo. Alba Iulia è una città-fortezza in stile barocco costruita dell'imperatore Carlo VI d'Austria, con una grande cattedrale cattolica romanica. Brasov è una città di impronta fortemente tedesca, con la sua plata Sfatulului (Piazza del Consiglio) che sembra quella di una città tedesca del XV sec. e la sua cattedrale luterana, la Biserica Neagra, in puro stile gotico tedesco. Da non perdere nei dintorni la città-fortezza di Prejmer, che sembra uscita da una fiaba medioevale. Cluj è sempre stata il luogo di incontro-scontro fra romeni e ungheresi, città dall'aspetto asburgico con una grandiosa cattedrale cattolica in stile gotico, S. Michele. Huneodara ha invece una dei più maestosi e meglio conservati castelli d'Europala, il Castelul Corbenestilor, costruito nel XV da Giovanni Hunyadi, padre del re d'Ungheria Mattia Corvino (nato anche lui in Transilvania). Sibiu e Sighisoara hanno un affascinante aspetto medioevale, mentre Tirgu mures e Timisoara hanno risentito molto dell'arte barocca austriaca. Quanto al castello di Bran, il cosiddetto castello di Dracula, ha un aspetto gotico per nulla lugubre. In Transilvania sono da vedere anche le maestose gole di Bicaz e il Lago Rosso (Lacul Rosu), dalle cui acque vengono fuori le cime di pini pietrificati. In Valacchia da non perdere è la valle dell'Olt con i suoi monasteri, le antiche capitali di Tirgoviste e Curtea d'Arges, dove la chiesa del Monastero è uno spendio esempio di fusione dell'arte orientale bizantineggiante con gli influssi rinascimentale, chiesa piena di leggende (ad esempio si dice che il suo costruttore fece murare viva la bellissima moglie in uno dei suoi muri). Poi da non perdere a Sinaia le residenze estive dei re di Romania, il fiabesco castello di Peles con le sue stanze che cambiano continuamente stile (rinascimento italiano, tedesco, francesce, stile arabo, turco, ecc.) e la vicina depandance tutta in stile floreale. La Moldavia rumena invece ha dalla sua i meravigliosi monasteri dipinti, immersi in immensi boschi che rappresentano uno degli ultimi rifugi del bisonte europeo. Dragomirna, Arbore, Putna, Sucevita, Moldovita, Voronet(la cosiddetta cappella Sistina del mondo ortodosso), Humor, rappresentano un'insieme monumentale grandioso e unico, scoperto dai tedeschi e dai francesi ma non dagli italiani. Non vi dico che bello è svegliarsi ospite dei monaci ortodossi al suono del legno che scandisce i rtmi del monastero! Per non parlare di Iasi, la capitale della Moldavia romena e la sua Chiesa dei tre Gerarchi, che sembra un ricamo di marmo fatto da una gicantesca ricamatrice. La Dobrugia invece ha il mare, con le sue stazioni balneari come Mamaia, le antiche vestigia greco-romane, come la città abbandonata di Histra, i resti romani di Costanza e il monumento di Traiano ad Adamclisi, ma soprattutto ha il delta del Danubio, la più vasta zona umida d'Europa, dove ci si può immergere in un ambiente che sembra uscito dalla notte dei tempi, fra foreste umide primordiali. Un consiglio,però. Portatevi abbondante repellente per zanzare! Da provare in zona l'ospitalità in una casa di pescatori a Sfintu Gheorghe, paesino su l'omonoma isola di aspetto triangolare, i cui lati sono costituiti da due rami del Danubio ed il terzo dal Mar Nero.
  4. Gario Tiengo
    , 30/3/2002 00:00
    Tania confermo cio' che hai detto: Sighisoara è meravigliosa, vi consiglio di visitarla soprattutto in Luglio quando c'e' anche un importante e bellissimo festival.
    Per l'alloggio vi sconsiglio decisamente gli alberghi e vi consiglio invece di trovare una camera presso i locali (saranno loro che vi avvicineranno notando la vostra aria da turisti!). Cosa importante pero' è non farsi "fregare", contrattate sempre sul prezzo, cercando comunque di non superare mai i 10 $ che sono gia' una bella cifretta!!!!
    Ciao a tutti
    Gario
  5. Tania . 5
    , 22/3/2002 00:00
    Confermo che la Romania è un paese stupendo! Proprio lì ho trovato forse il più bel paesino medioevale d'Europa, Sighisoara, in Transilvania.
    Tania
  6. Gario Tiengo
    , 22/3/2002 00:00
    In Romania non c'e' stato solo un Dracula ( fra l'altro Vlad Tepes, Dracula, non era un personaggio per nulla negativo), ma i Dracula sono stati tanti...non ultimo Ceausescu che ha distrutto una bellissima città come Bucarest...La Romania è ricca di storia, tradizioni e cultura (anche culinaria) che sono tutte da scoprire...se volete...io sono qui per aiutarvi!