1. VIAGGI: "MAI PIU' SENZA........."

    di , il 18/3/2002 00:00

    Dai viaggi si impara molto. A volte, anzi spesso, capita di dimenticare qualcosa, di sottovalutare un problema, di non considerare che il clima differisce da una zona all'altra dello stesso paese.

    Che cosa avete imparato dai vostri viaggi?

    Di che cosa non potreste mai fare a meno partendo per questo o quel luogo?

    Pepa

  2. Medialuna
    , 16/4/2002 00:00
    Io sarò anche una stupida, ma devo dire che gli scarafaggi proprio non li reggo. Alcune volte mi è capitato di viaggiare da sola in Oriente, senza nessun fidanzato premuroso che me li prendesse a scarpate, per cui da allora mi organizzo e mi porto appresso una bustina con qualche pallina di canfora, da mettere in piccole dosi vicino al buco degli scarichi in bagno.
    L'avevo letto in un libro ambientato in India, e credevo fosse una sciocchezza, ed invece funziona. Inoltre, non pesa e non ingombra nello zaino.
    Ciao!
  3. Sgaz Zillo
    , 12/4/2002 00:00
    una volta un uomo che stimo moltissimo, stavo per partire e stavo preparando la valigia, mi ha detto: "quando torni da un viaggio, disfa la valigia e fai tre mucchi. dividi le cose che non hai usato, le cose che hai usato solo perchè le avevi portate e le cose che ti sono effettivamente servite. e per il prossimo viaggio porta solo quelle del terzo gruppo. poi, quando torni, fai di nuovo tre mucchi... e così via." devo dire che mi è servito perchè tante volte cose che sembrano indispensabili, anche per me che sono abbastanza essenziale, non lo sono poi davvero...
    e vi posso dire che sono stata in savana, senza acqua e senza agi, con una persona che ha perso la valigia all'aereoporto e l'ha ritrovata solo un mese dopo, alla partenza
  4. Marco Chiarolini
    , 10/4/2002 00:00
    Le cose di cui non posso fare a meno sono 3: lo zaino (che triste la valigia), la macchina fotografica (altrimenti gli amici non ci credono che sei andato in quel posto così bello e "pericoloso"), le mie bermuda con i tasconi laterali (dove ci stanno dentro i documenti, i soldi, la macchina fotografica, i rullini per le foto, la bottiglia dell'acqua, la guida della "Routard", la guida della "lonely planet", il fazzoletto, la penna, un libro da leggere, la frutta da mangiare a pranzo per non perdere tempo e tantissime altre cose).
    buon viaggio a tutti, Marco
  5. Annie
    , 25/3/2002 00:00
    nel caso andassi in campeggio...onn potrei fare a meno del materassone gonfiabile per dormire in modo decente e per svegliarmi senza quel mal di schiena teribbbile! ciao anna
  6. Megane P. 1
    , 25/3/2002 00:00
    Se già siete stati punti per l'inefficienza dell'Autan, potete ricorrere alla pomata Neo Medrol Veriderm, una mano santa per post-punture e allergie varie.

    Praticamente la prima cosa che ho messo in valigia per il mio viaggio in Thailandia

    MEGANE
  7. PepaC.
    , 25/3/2002 00:00
    Cara Simona, hai schiacciato un tasto dolente:

    l'Autan Extreme.

    Questo magnifico flacone azzurro-blu.
    Questo magico liquido che mi ha consentito più volte di creare una barriera tra me e il mondo a sei (o otto) zampe.

    Ragazzi, a me risulta che l'Autan Extreme non lo producano più (troppo tossico). Almeno qui in Italia. Se mi sbaglio, ditemelo perchè ne sarei felice.
    Al momento non ho ancora individuato nulla in grado di sostituirlo.

    ciao a tutti
    Pepa
  8. Simona T.
    , 23/3/2002 00:00
    Non parto mai senza: Autan Extreme, Amuchina e antidiarroici.
    Li ho sempre usati, anzi, a dire il vero il terzo della lista non sempre per mia fortuna.
    A proposito, qualcuno conosce un'alternativa all'Autan Extreme (vd. come combattere zanzaroni che pungono anche il cemento?).
    Saluti a tutti.
  9. Rox Fox
    , 22/3/2002 00:00
    Sembrerà strano ma, amando il Nord Europa, mi sono sempre dimenticata di portarmi almeno un cardigan! anche perchè, con i 35°C di qui, non mi viene da pensare che così a Nord Agosto è già più freddino....
    Che posso dire....mi sono spesso sentita la Fantozzi dalla situazione!
    Salùt
    Rox
  10. Lorenzo Molinari
    , 22/3/2002 00:00
    indispensabile??? l'adattatore universale per le prese elettriche!!!!!
    da alcuni anni io e mia moglie facciamo sempre viaggi in piena libertà, specialmente negli stati uniti ed europa (sempre in auto). ad ogni viaggio abbiamo sempre aggiunto oggetti utili (torcie/un piccolo compressore per gonfiare le ruote/ferro da stiro da viaggio/varie batterie per videocamera e notebook/phon ed ancora altro..) ma la sera in albergo, per usare o ricaricare questi oggetti era sempre un problema perchè ogni paese ha un suo tipo di presa elettrica (oltre al voltaggio) e quindi ho deciso di comprare un adattatore universale che oltre ad avere le prese di tantissimi paesi, ha anche un "trasformatore" interno di voltaggio.
    mi è costato più di centomila lire, ma mi è tornato utile tantissime volte.
  11. PepaC.
    , 22/3/2002 00:00
    Aha!
    Adesso ho capito perchè ieri un tizio parlando del vento chiudeva la bocca a culetto e diceva qualcosa tipo "feun" con la e chiusissima! Ecco perchè: perchè si scrive FOHN!
    Eravamo in parecchi a chiedercelo.
    Grazie, Paolo.

    Pepa
  12. Paolo Motta 2
    , 22/3/2002 00:00
    oooopppss errata corrige.....il vento caldo che affligge milano e il nord in questi giorni si chiama FOHN.
    ciao paolo-milano
  13. PepaC.
    , 22/3/2002 00:00
    Anche il mio ragazzo a volte usa il milletasche (o cento, che dir si voglia). il problema è che nei posti caldi, molto caldi, diventa un po' un supplizio. Il marsupio in effetti è un po' tristone....a volte, soprattutto quando abbiamo macchine fotografiche, bottiglietta d'acqua, autan e quant'altro, un piccolo zaino non fa male.......
    ciao
    Pepa
  14. Salvatore Sirico
    , 20/3/2002 00:00
    Le cartine..........
    in certi posti è così difficile trovarle.........
  15. Paolo Motta 2
    , 20/3/2002 00:00
    io qualche anno fa usavo il gilet con centotasche, sembravo un pescatore e mi mancavano solo ami e mosche...poi ho provato con il marsupio...ed è andata male...ora uso il portafoglio.
    in primavera ed estate uso solo pantaloni di cotone (li ho iniziati a mettere ieri! finalmente - in questo momento a milano ci sono 25° e fa un caldo porco causa phon), con larghi tasconi laterali, dove metto tutto ciò che mi serve!
    basta marsupi.
    ciao paolo-milano
  16. Fabrix Antonelli
    , 20/3/2002 00:00
    Il marsupio lo odio semplicemente, sa di turista che va in giro in gruppo. Se lo perdi hai un tracollo psicologico.
    Io tengo tutto nelle tasche delle camicie XL con bottoni che le bloccano e nei pantaloni con tasche anche quelli.
    Mi fanno ridere quelli con le cartucciere.

    Ciao Fly