1. Il delitto di Cogne

    di , il 15/3/2002 00:00

    Una giovane mamma è accusata di aver barbaramente ucciso un suo figliolo. I massmedia, come segugi che inseguono una volpe, si sono letteralmente scatenati. Sono stati intervistati decine e decine di psichiatri, criminologi, portaborse dei criminologi, giornalisti strampalati, abitanti di Cogne....tutti quanti, compreso il becchino del paese. Il Sindaco, in tenuta da Lappone, con tanto di cappello finlandese, ha rilasciato decine di interviste, perlomeno inquietanti.

    Vi sembra giusto che in questa nazione del caz..la gente debba essere pubblicamente accusata, condannata e distrutta, ancor prima che si celebri un giusto processo? Abbiamo smosso mari e monti per salvare una donna Islamica dalla lapidazione prevista dalla legge coranica, e nessuno si è indignato per questo massacro mediatico di una persona che, fino a prova contraria, E' ANCORA INNOCENTE!

    Vergogna!

    Giò

  2. rica2001
    , 8/4/2002 00:00
    caro gio de....ma che ne sappiamo noi di tutto cio'che sta dietro alle indagini?NESSUNO ha il diritto di giudicare..ti ricordo che noi conosciamo i fatti soltanto attraverso i media....il massimo della non obiettivita'........
  3. De Giò
    , 2/4/2002 00:00
    La storia è piena di errori giudiziari e di processi sommari. E' rimasto famoso il processo al capitano Dreifuss, condannato a trascorrere l'ergastolo all'isola del diavolo per alto tradimento e successivamente riconosciuto completamente innocente. La cosa che mi fa più rabbia è che alcuni giornali riportano l'opinione del pubblico, diviso tra innocentisti e colpevolisti, SENZA CHE SIA STATO FATTO UNO STRACCIO DI PROCESSO. Ho il fondato dubbio che lo scopo reale sia quello di far vendere più giornali e ottenere più audience per le TV....della serie: nessuna notizia? ammazzo mia madre e così faccio notizia!
    Che schifo!!!!!!
    Giò
  4. Roberto G
    , 2/4/2002 00:00
    A quanto pare ero stato profetico nell'invitare ad immaginare lo stato d'animo di questa poveretta nel caso fosse stata innocente... Non posso fare a meno di rabbrividire pensando ad una madre che si vede strappato il figlio, si vede additata dall'opinione pubblica come un mostro, viene sbattuta in carcere perché un GIP e PM pensano che "potrebbe reiterare il reato" ovvero la credono capace di ammazzare anche l'altro figlio, viene torchiata per 16 giorni affinché confessi qualcosa che non ha fatto e il tutto sulla base di INDIZI GIUDICATI INCONSISTENTI!!! Inoltre adesso che è libera non può neanche andare tranquillamente a piangere sulla tomba del figlio perché le telecamere la assediano...
    Che tristezza....
  5. Daniela Boglioli
    , 31/3/2002 00:00
    SONO CONTENTA DI NON ESSERE LA SOLA A SENTIRSI NAUSEATA DALLA VALANGA DI SUPPOSIZIONI DI SPECIALISTI, APPOSTAMENTI DI GIORNALISTI, ANALISI DEL C. SU UN DRAMMA IMMENSO CHE UNA NORMALE FAMIGLIA STA VIVENDO. COLGO L'OCCASIONE PER LANCIARE UN MESSAGGIO AI MASS MEDIA PER DIRE LORO CHE NOI, LA GENTE, NON VOGLIAMO VEDERE INTERVISTE INUTILI E VERE PERSECUZIONI AI DANNI DI CHI STA GIA' SOFFRENDO. ODIO VEDERE INTERVISTATE LE PERSONE CHE HANNO APPENA SUBITO UN TRAUMA, MI INFASTIDISCE IL MODO CHE I GIORNALISTI HANNO DI VIOLARE SISTEMATICAMENTE LA PRIVACY DI CHI VIVE UN INCUBO. BASTA, LASCIATE FARE AI GIUDICI IL LORO LAVORO CON SERENITA' E LONTANO DAI RIFLETTORI. SOLO A PROCESSO FINITO CI DIRETE CHI E' STATO IL COLPEVOLE. PIANGIAMO TUTTI SAMUELE , MA PER FAVORE BASTA ACCANIMENTI.
  6. De Giò
    , 30/3/2002 00:00
    Questa sera è stata scarcerata la mamma di Cogne. Per i giudici del riesame(tre), gli indizi sono troppo labili e non esiste nè movente, nè uno straccio di prova. Se si va al processo, sarà un processo indiziario e al 99% ci sarà una assoluzione per non aver commesso il fatto. Allora mi pongo una domanda: ma non era meglio non arrestare la sig.Franzoni?(si chiama così verò?). Perchè insistere nel trovare un colpevole a tutti i costi? chi ripagherà quella famiglia in caso di assoluzione? rientra tra i doveri civici del cittadino, quello di essere additato come mostro?
    Buona Pasqua
    Giò
  7. rica2001
    , 27/3/2002 00:00
    grazie anna..speriamo che tutto si risolva presto...federica
  8. Annie
    , 25/3/2002 00:00
    no no, non sembri moralista. è buonsenso, civiltà. concordo con te al 100%. ciao anna
  9. rica2001
    , 25/3/2002 00:00
    hai ragione annie r...siamo noi..,come pubblico, che alimentiamo la bramosia dei mass media nei confronti di tragedie come queste...è allucinante... ricordiamoci che è morto un bimbo di 3 anni...dovremmo soltanto riflettere e rafforzare i nostri legami affettivi...non vorrei sembrare moralista..ma è in casi come questi che si dovrebbe pensare alla banalità dei nostri cosiddetti PROBLEMI in confronto a fatti come questo...
  10. rica2001
    , 25/3/2002 00:00
    hai ragione annie r...siamo noi..,come pubblico, che alimentiamo la bramosia dei mass media nei confronti di tragedie come queste...è allucinante... ricordiamoci che è morto un bimbo di 3 anni...dovremmo soltanto riflettere e rafforzare i nostri legami affettivi...non vorrei sembrare moralisti..ma è in casi come questi che si dovrebbe pensare alla banalità dei nostri cosiddetti PROBLEMI in confronto a fatti come questo...
  11. Annie
    , 22/3/2002 00:00
    provo anche io rabbia e fastidio per il comportamento dei mass media, tutti, nessuno escluso.una sera facendo zapping ho visto su porta a porta il modellino della villetta di cogne. non c'è bisogno di alcun commento, direi.ciò che temo però è che tali notizie e il modo pesante e pressante con cui sono date purtroppo trovano un vasto pubblico, attento e morboso.
  12. rica2001
    , 22/3/2002 00:00
    secondo me nessuno di noi è in grado di dare giudizi in positivo o in negativo sulla vicenda...gli inquirenti stanno lavorando per arrivare al bandolo di questa matassa..lavoro delicatissimo...i giornalisti dovrebbero avere più tatto e rispetto...
  13. Megane P. 1
    , 22/3/2002 00:00
    Scusa Giò se approfitto di questo forum tra le altre cose molto delicato, ma volevo chiederti di tornare tra noi. Grazie Megane

    Scusate per l'intromissione.
  14. Diego Delano
    , 21/3/2002 00:00
    Roberto ha centrato il problema: e se la poveretta fosse innocente? non sarebbe meglio tenere fuori dalla galera un presenta colpevole, invece di far passare una sola notte in cella ad una mamma innocente?
    Il rischio di reiterazione del reato è estremamente remoto, anche nel caso di colpevolezza. In ogni caso i giudici avrebbero potuto allontanare il figliolo supersite dalla casa materna, invece hanno optato per la galera coercitiva, sperando in un crollo psicologico e in una improbabile confessione.
    E' il sistema utilizzato da molti giudici rampanti che hanno adottato la reclusione per distruggere gli accusati, e spingerli a confessare.
    In sostanza, dai tempi dei "Bravi" e degli sbirri di manzoniana memoria, nulla è cambiato.
    Diego
  15. Roberto G
    , 21/3/2002 00:00
    mi ha fatto molto riflettere il riferimento di Giò a Safiya.
    In effetti la ragazza nigeriana rischia di essere trucidata per aver infranto una legge assurda. Che sia stata violentata, o che sia stata consenziente poco importa (anche se mi sembra che ultimamente lei stessa stia dando una versione al giorno...).
    I nostri VIP radical-chic si muovono per cercare di salvarla.. bravi...
    Una donna normalissima, di una famiglia piccolo borghese, viene sospettata di aver ucciso suo figlio e subito tutti addosso, tutti a dare la loro versione, tutti a cercare la soluzione più immediata e anche più morbosamente succosa... Provate un attimo a mettervi nei panni di questa donna e ad immaginare che sia innocente... qualcuno le ha ammazzato il figlio, tutti la credono colpevole, l'altro figlio perde in un colpo madre e fratellino, e in più la tremenda angoscia che il magistrato di turno ceda alla tentazione di smettere di cercare la verità e la condanni... Tanto ormai tutta l'opinione pubblica la crede colpevole... Credo che sia un incubo spaventoso...
  16. Rosy B.
    , 20/3/2002 00:00
    Caro Giò la letteratura ci insegna che una madre haimè può uccidere e anche in maniera brutale la propria creatura,quindi non mi sorprenderebbe la sua colpevolezza.Io sono mamma di un bimbo di 7 anni e vi giuro che prima di torcervi un capello piuttosto mi amputerei la mano.La mamma di Samuele era stata già condannata dall'opinione pubblica perchè era piu' facile così che perdere tempo ad indagare per altri lidi,adesso chi ne era convinto è il piu' perplesso forse perche'è stato troppo facile e veloce o forse chissa.