1. Sposarsi fuori...

    di , il 7/5/2003 00:00

    ... Dalle solite regole, dalle solite mode, dalle tradizioni, da tutto quello che ti ha sempre fatto pensare al matrimonio... Per non farti sentire al matrimonio di un'altra-o.

    Negli ultimi 6 anni mi è capitato di dovermi sorbire una media di 3 matrimoni all'anno. Tutti uguali.

    E allora mi chiedo, ma c'è qualcuno che ha osato organizzare qualcosa di originale, di divertente, di poco tradizionale?

    O forse alla fine tutti capitolano e vogliono sposarsi con l'abito bianco tanti parenti tante ore con le gambe sotto il tavolo a slacciare di continuo la cintura dei pantaloni per far posto...?!

    A voi, come piacerebbe che fosse quella fatidica giornata?

    Io sto meditando l'impossibile...

  2. Turista Anonimo
    , 16/5/2003 00:00
    che culo!
  3. Turista Anonimo
    , 16/5/2003 00:00
    cavolo..che sfiga...!!
  4. Turista Anonimo
    , 15/5/2003 00:00
    Anche mio cognato non poteva rimanere indifferente.
    Si è sposato domenica scorsa...tutto perfetto, tranne che........
    SI E' BECCATO LA VARICELLA DAL NIPOTINO!!!!!!!!!!!!!!
    e adesso è aletto con viaggio saltato
    ....e vai, che adesso se la prendono pure gli invitati.....
  5. Turista Anonimo
    , 12/5/2003 00:00
    Io ho sempre pensato ad un matrimonio un pò "fuori" dalle regole, mi piacerebbe farlo con pochi invitati (solamente gli amici più stretti) e da mangiare vorrei cucina "fusion" (dal sushi al cous cous, senza dimenticare qualche piatto tradizionale della mia regione, tipo la cassata come torta nuziale)..il massimo sarebbe sposarsi in spiaggia, ma mi rendo conto che è un pò difficile!
  6. Turista Anonimo
    , 12/5/2003 00:00
    Matrimonio strano….ebbene si, fin dall'inizio non abbiamo mai pensato ad un matrimonio chiuso nelle classiche regole. Innanzitutto poca gente, familiari con parenti più stretti e pochissimi amici…. E così è stato, alla fine eravamo in una trentina.

    1) Mi ero appena trasferito dalla Val d'Aosta, ma pensiamo comunque di sposarci lì, anche perchè la residenza l'ho mantenuta lì e poi ci piacciono le montagne. Chiedo ad un'amica consigliere regionale se lei può celebrare matrimoni, ma non in comune ....noooo, a punta Helbronner – Monte Bianco 3000 mt d’altezza (no, solo i consiglieri ed assessori comunali, però nelle residenze comunali).. Il comune del mio paese non era un gran chè, quindi si cambia scelta.
    2) All'estero, in Tirolo all'interno di un castello che aveva anche una piccola cappella (così si accontenta anche chi vuole la messa….che a me proprio….), prendo i contatti sembra cosa fatta, sceneggiata con la carrozza trainata da cavalli, musica con arpe, violini ecc…ottimo menu tirolese, prezzi abbordabili, da fare tra maggio e giugno, ma Sabrina non migliora con le nausee ed affrontare un viaggio del genere proprio non se la sente. Se ne riparlerà in tempi migliori
    3) A fine agosto nasce Loris, cominciano i problemi burocratici: lui nasce a Rimini, lei è residente lì ma domiciliata dove abitiamo adesso, io residente in Val d'Aosta, ma domiciliato ormai non si sa più dove e dopo un mese di peripezie burocratiche si ridecide per il matrimonio: ritorna la prima idea, pochi ed una cosa tranquilla.
    4) Propongo la data: Primo dell'anno alle 7 del mattino, chi vuol venire bene, gli altri vedranno le foto, ma dove? Nel frattempo c’è anche il problema di dover battezzare Loris (mi continuo a chiedere a cosa serve), e andiamo dal prete del comune dove abitiamo ora: tipo molto folkloristico che propone di fare matrimonio e battesimo assieme, vede che io accetto la chiesa più per folklore che per convinzione, però ci tratta benissimo: piccola chiesetta nel borgo medioevale con bancone intarsiato del '700, posizione non di spalle ai pochi intimi, ma laterale in modo che ci si potesse tutti vedere. Data scelta dal Prete: 30 dicembre ore 9:00 (un buon compromesso al mio 1° gennaio )
    5) Cominciano i preparativi: corso prematrimoniale dove ogni sera mi arrabbiavo e combinavo sempre casini….ci hanno dato l'attestato una settimana prima, pur di non vedermi più. 4 giorni prima abbondante nevicata. Purtroppo gli amici dalla montagna non possono venire in quanto la sera del 31, come sempre, aiutano un nostro amico che ha una discoteca a Pila, quindi sfumata l'idea della Jeep come auto nuziale.
    6) Arriva il grande giorno: auto nuziale: la nostra, alla guida io, di fianco la portantina-culla di Loris, dietro Sabrina, poca gente, la neve si era già un pò sciolta, nuvolo e tanto vento. Alle 10 finisce la messa (un'ora per fare matrimonio e battesimo!, complimenti Don Mario), torniamo a casa nostra per aspettare mezzogiorno, si riparte per il ristorante: sempre nel borgo medioevale del nostro comune difronte al castello…esce il sole, si calma il vento, mega mangiata e foto con panorami stupendi dal castello, dal borgo, delle colline romagnole e della valmarecchia con San Marino sempre sullo sfondo. (le foto fatte da nostri amici, così come il filmino venuto benissimo)
    7) Viaggio di nozze….ancora in programmazione

    A già gli abtiti....niente di tradizionale naturalemente, Loris compreso che aveva un bel completino comprato alcune settimane prima a Merano, proprio per l'occasione

    Scusate la lunghezza, ma non è facile riassumere le peripezie cui ci si può trovar di fronte.
    Comunque sia il matrimonio, rimarrà sempre il ricordo di una bellissima giornata.
  7. Turista Anonimo
    , 12/5/2003 00:00
    Beh, il mio matrimonio "italiano" e' stata una delle cose piu' semplici e classiche che si possano immaginare (chiesa, abito bianco, cena con 140 parenti, foto in un forte medioevale, orchestrina, ecc) - mia madre ci teneva ad una cosa classica ed a me andava di far stare a mio agio parenti ed amici, quindi niente stranezze (quelle le abbiamo fatte poi a Bali, quando ci siamo risposati con rito induista, tra sarong, incensi, acconciature dorate e banane di buon auspicio).
    A proposito di matrimoni "fuori" ricordo un mio collega che mi raccontava quello piuttosto originale di un suo amico, svoltosi in una chiesetta in cima ad un'impervia montagna del nord Italia e con pochi invitati tutti vestiti con abiti del posto, con corni, pantaloni di cuoio e quant'altro...
  8. Turista Anonimo
    , 12/5/2003 00:00
    sbaglio, o una sposa si era vestita di VERDE BOTTIGLIA?
  9. Turista Anonimo
    , 12/5/2003 00:00
    beh... per riprendere il tuo forum, io mi sono sposata fuori... italia... ossia in francia, nel mio paese natale... è stato molto carino. era un villaggio di campagna di soli 500 abitanti... per noi cerimonia solo in municipio, edificio dello scorso secolo, di pietra, con tanti fiori (così io ne ho messi pochi!). tanti invitati sono rimasti fuori perchè non c'era spazio dentro! visto che gli invitati erano sia italiani che francesi, la sorella del sindaco ha gentilmente tradotto i passaggi importanti della cerimonia con alcune risate per delle traduzioni incerte :)
    dopo, "vin d'honneur" (rinfresco) nella ex fattoria, convertita in "sala delle feste", tutto organizzato da mia madre e da me fino alla sera prima, con tavolacci di legno ricoperti da tessuto panna da noi, edera raccolta da noi nel giardino dei miei!... insomma, una cosa campagnola...
    dopo, la sera, cena in un ristorante "auberge" lungo il Rodano, in mezzo alla campagna e alle mucche!.. con sorprese dagi amici (una canzone dai Francesi, un ballo un po' particolare da amici italiani, un affresco fatto dalla mia migliore amica rappresentante le nostre due vite dalla nascita fino al nostro incontro), e poi balli sfrenati fino alle 4.00!
    beh, non sarà tanto originale forse, ma per me è stato una bellissima festa e anche una scommessa far venire dall'italia un'ottantina di persone! fa capire quanto ci tenevano, in quanto tutti hanno dormito fuori casa. tanti di loro sono venuti in un pullman che avevamo affitato, per assicurare già una bella atmosfera di gruppo prima della cerimonia!
    il giorno dopo (dopo la notte di nozze in un bed&breakfast sperduto nella campagna) ci siamo ritrovati ancora in quaranta per un buffet freddo nella sala delle feste del giorno prima, in un'atmosfera molto informale (non che il matrimonio lo fosse) tutti in pantaloncini e magliette, con lavaggio dei piatti tutti insieme!... un bellissimo modo di concludere la festa...che è piaciuto a tutti gli italiani, non abituati a questo genere di cose (in Francia è molto comune che gli amici/parenti che vogliono, si ritrovano il giorno dopo per una giornata "cool" dove tutti sono rilassati, dove gli sposi possono chiacchierare + tranquillamente con tutti)....

    ecco, volevo fare una cosa breve e alla fine ho raccontato tutto! scusa(te)mi!!... :))
  10. Turista Anonimo
    , 10/5/2003 00:00
    Lunedi vi racconto


    VIVA GLI ALPINI
  11. Turista Anonimo
    , 10/5/2003 00:00
    Non rispondo ai Nick "estemporanei"...esci con il tuo nick abituale e continueremo a scherzare (che battuta ti sei perso!)
    Ciao
  12. Turista Anonimo
    , 9/5/2003 00:00
    Così come per l'uovo e la gallina, anche per il matrimonio sorge l'amletico dubbio...ma è nata prima la cerimonia o il contratto matrimoniale?...ossia, sono nati prima la pletora di succhiasangue che di matrimoni vivono o gli sposi? he he ....a voi l'ardua risposta
    Allora...io mi sono sposato in una cattedrale bellissima di una città di mare bellissima, ho invitato solo un gruppo ristretto di amici e qualche parente oltre naturalmente ai familiari, durante la cerimonia ci sono state le comiche...scambio di anelli, con il mio che cadeva dalle dita di mia moglie e il suo infilato nel mio mignolo, scoppi di risa, con il sacerdote che ci fulminava con lo sguardo e scivolata finale di un cherichetto con tutto l'incensorio(per fortuna solo paura ma nulla di rotto).
    Dopo la cerimonia...loro...sono andati a mangiare in un ristorante, naturalmente a mie spese e io e mia moglie, tolta la...divisa.....siamo spariti....ops...volatilizzati. per 15 giorni senza comunicare con il resto del mondo, confesso che è stato bello e niente affatto stressante.
  13. Miche Awa
    , 7/5/2003 00:00
    ... Dalle solite regole, dalle solite mode, dalle tradizioni, da tutto quello che ti ha sempre fatto pensare al matrimonio... Per non farti sentire al matrimonio di un'altra-o.
    Negli ultimi 6 anni mi è capitato di dovermi sorbire una media di 3 matrimoni all'anno. Tutti uguali.
    E allora mi chiedo, ma c'è qualcuno che ha osato organizzare qualcosa di originale, di divertente, di poco tradizionale?
    O forse alla fine tutti capitolano e vogliono sposarsi con l'abito bianco tanti parenti tante ore con le gambe sotto il tavolo a slacciare di continuo la cintura dei pantaloni per far posto...?!
    A voi, come piacerebbe che fosse quella fatidica giornata?
    Io sto meditando l'impossibile...