1. CONTRO LE AGENZIE TURISTICHE E IVIAGGI ORGANIZZATI

    di , il 13/3/2002 00:00

    Perchè viaggiare con un tour operator?

    Viaggio da 13 anni, sempre in totale libertà, ed ho visto centinaia di questi grupponi organizzati e mi hanno sempre trasmesso un po' di tristezza.

    E mi sono sempre chiesto il perchè; perchè rinunciare alla bellezza di un viaggio in tutta libertà, dove si decide il come, il quando, il quanto ed il perchè.

    Qualcuno mi può illuminare?

  2. PepaC.
    , 22/3/2002 00:00
    Bellissimo Annie. Hai ragione.

    Pepa
  3. Annie
    , 22/3/2002 00:00
    ciao, anche io sono per il viaggio in piena libertà. altre volte preferirei trovare tutto pronto e organizzato. una cosa non sopporterei mai: di viaggiare insieme a decine di altre persone magari sconosciute e fare un tour tutti insieme, tutti lo stesso giro con mezza giornata libera stile gita delle scuole. però conosco anke gente che se non avesse l'opportunità di prendere quetsi viaggi organizzati e partire spronato dagli altri, insieme agli altri,forse non uscirebbe mai dal suo paese.i motivi? che so, economici, culturali. scelte. bello però che così c'è la possibilità per tutti di organizzarsi come meglio si crede, no?
  4. Paolo Motta 2
    , 22/3/2002 00:00
    no, assolutamente, ognuno deve fare ciò che vuole. la vacanza deve essere anche riposo. io con il mio modo do girare, generalmente torno distrutto. io non demonizzo le agenzie, semplicemente non viaggerei mai organizzato o farei delle vacanze nei villagi se ho l'opportunità di visitare lo stesso paese o posto in totale libertà.
    vi sono invece posti nei quali non è possibile girare da soli, o perchè proibito, o perchè estremamente pericoloso.
    ciao paolo-milano
  5. Giorgia Santiccioli
    , 22/3/2002 00:00
    Dimenticavo di dire che il viaggio che farò a Parigi il mese prossimo sarà LIBERISSIMO!!!
  6. Giorgia Santiccioli
    , 22/3/2002 00:00
    Anch'io adoro il mare (da buona genovese!)... anch'io faccio lunghe liste prima di partire (vedi forum "viaggi: mai più senza...), ma... non mi sento di demonizzare le agenzie di viaggi ed i tour operators! Adoro viaggiare in libertà, ma mi piace altrettanto fare qualche vacanza in completo relax, nei villaggi turistici. Anzi, quando le finanze me lo permettono, faccio due viaggi all'anno, uno "libero" ed uno rilassante, quest'ultimo, generalmente, in agosto, quando ho bisogno di "staccare la spina"... e quando l'azienda dove lavoro chiude (altrimenti non mi sognerei mai di fare le vacanze in un mese così assurdo!!!). Quest'anno, per esmpio, andrò a Parigi tra il 25 aprile ed il 1° maggio, mentre ad agosto sarò ad Ibiza, in villaggio.
    A questo punto, però, è necessaria una precisazione: anche quando vado in strutture organizzate, non mi faccio mai "intruppare", ovverosia mi piace fare escursioni in autonomia, visitando luoghi diversi da quelli classici, dove nessuna guida ti porterebbe... e, fin ora, mi sono sempre trovata bene!
    Un'ultima cosa... La crociera ai Caraibi che ho fatto lo scorso giugno (era il mio viaggio di nozze!) è stata indimenticabile, purché, per forza di cose (io non dispongo di una nave da crociera, né di qualsiasi altra imbarcazione!), organizzata!
    ... Dimmi un po', Paolo, secondo te sbaglio così tanto a viaggiare in questo modo?
    Un abbraccio!
    Giorgia (... la "previdente"!)
  7. Paolo Motta
    , 21/3/2002 00:00
    si!
    la farei immediatamente!
    e li invidio quotidianamente.
    non soffro il mare, mi piace la vita in barca, mi piace stare per i fatti miei in solitudione, e poi in barca ci sono veramente i ritmi lenti e pacifici del viaggio vero.
    io amo viaggiare in treno e barca, non pi piaciono autobus e aerei.
    ciao paolo-milano
  8. Andrea C. 1
    , 21/3/2002 00:00
    Non te la prendere se continuo a farti domande ma così per curiosità la faresti un'esperienza come quella di Syusy e Patrissio in barca a vela? Con tutto il rispetto per il "geniale" Cino credo che la barca a vela sia altro rispetto al concetto di viaggio ovvero mentre nel viaggiare classico conta certamente più la meta che il viaggio stesso così non è in barca. Partendo dal presupposto che qualsiasi esperienza è da sperimentare non credete che per il viaggiatore vero o forse meglio per l'esploratore la barca sia un po' "castrante". Sarà per quello che la Syusy si è data alla macchia?
  9. Paolo Motta
    , 21/3/2002 00:00
    grazie... in cameroon ci sono stato 2 anni fa...per 48 ore, per il matrimonio di un mio amico di duoala, che avevo conosciuto quando vivevo in costa azzura.
    non ho visto praticamente nulla al dif uori di yaounde e anche nulla della vita reale del paese, essendo lui figlio di un ministro e lei figli di principi.
    sembrava un matrimonio di bolzano o di volterra, tranne che per gli abiti delle donne.
    il cibo ottimo!
    ciao paolo-milano
  10. Roberto De la tour
    , 21/3/2002 00:00
    Grazie, Paolo, di dire che ti ho incuriosito con il Malawi! Ma, da appassionato d'Africa, ti segnalo un viaggio che ho fatto nel modo che li fai tu con tua moglie: Il Camerun, fatto con fidanzata, un mese ad Agosto, minibus-treno- autostop- alberghetti-ospitalità ecc. Affascinante, estremamente vario, montagne fiumi cascate foresta equatoriale savana spiagge scogliere pigmei. In Malawi sono andato a trovare la fidanzata attuale, e ora ci torno a lavorare insieme a lei. Bellissimo paese, ma per il poco che l'ho girato e che ne ho sentito, di affascinante veramente c'è solo l'isola di Likoma.
  11. Paolo Motta 2
    , 21/3/2002 00:00
    brevemente perchè non mi piace monopolizzare il forum.
    compro parecchie lonely planet all'anno, di posti dove vorrei andare, me le leggo, mi informo su internet, chiedo agli amici, compro libri di viaggio riguardanti quei paesi e il giorno stesso, di solito in aprile, durante il quale escono le tariffe aeree per l'estate, prenoto biglietti per 6/8/10 destinazioni differenti, tutte superpex ed economy, direttamente tramite le compagnie aeree, che non hanno penalità in caso di annullamento.
    poi con calma decido. di solito 1 mese prima della partenza so dove andare.
    anche per quest'anno farò così. la metà più probabile è la turchia orientale e forse la siria o la georgia...ma penso di prenotare anche per il botswana e robert mi ha fatto interessare al malawi...chi lo sa....alla fine sceglierà anche mia moglie. (anche lei ama viaggire nel mio stesso modo, ma si lamenta parecchio per i miei giri estenuanti, capita che lei vada a fare shopping ed io vado a templi o nei mercatini).
    nessun segreto, nessuna virtù, ma passione..
    ciao paolo-milano
  12. Andrea C. 1
    , 21/3/2002 00:00
    Come immaginavo! Pochi ingredienti di cui i principali sono voglia di viaggiare e capacità di adattamento ma soprattutto un gatto molto paziente..... Tua moglie regge bene il tuo sightseeing-stacanovismo? Un consiglio te lo do: non sono un discotecaro nè un amante del divertimento notturno a tutti i costi ma giuro che esistono località in cui la vita notturna è parte della cultura locale e fare i "controcorrente" fa perdere emozioni particolari. E' il caso della Spagna per esempio (e non mi riferisco alle località ad hoc) in cui il rituale della preparazione al dopo dopo cena è particolarmente interessante così come le atmosfere notturne.... Ora mi piacerebbe una seconda parte di Tutto Paolo minuto per minuto: il pre-viaggio, l'attesa e la programmazione. Sono molteplici i modi di progettare un viaggio: c'è chi si limita a scegliere la meta in relazione e funzione al tipo di vacanza e divertimento che vuole, chi sceglie meticolosamente tappe e minuti spesi nel tour e chi come te, penso, preferisce adattare man mano tempi e pernottamenti in relazione a quanto vede sul luogo. Ma come ti prepari? C'è chi legge opere letterarie di autori locali, o fa riferimento a dati storici o a notizie avute da amici.....Insomma i tuoi piccoli segreti di trentaduenne sistemato!!!
    Andrea
  13. Paolo Motta 2
    , 20/3/2002 00:00
    sono un libero professionista, lavoro anche troppo, ma chiudo l'ufficio per 30/40 giorni d'estate, 15 a natale /capodanno, una settimana a febbraio, una a maggio, ed una a novembre. ovviamente utilizzando ponti e festività.
    appena posso, anche economicamente, e se è possibile, dato che sono sposato e anche mia moglie lavora, partiamo.
    la spesa che più incide è sempre l'aereo.
    risparmio parecchio non viaggiando mai organizzato, scegliendo alberghi puliti, e con il bagno in camera, ma senza alcun orpello inutile in più. viaggio sempre con i mezzi locali se è possibile, preferibilmente in treno, mangio alle bancarelle per strada spendendo cifre ridicole e abbuffandomi, evito, per esperienza acquisita, di comprare tonnellate di ciarpame ogni viaggio, preferendo magari concentrare i soldi su uno o due oggetti di artigianato , costosi, ma belli; il primo viaggio escludendo inter-rail vari è stato in islanda con 1.000.000 in 40 giorni, 1.000.000 per 50 giorni in grecia e turchia (ma facendo molto campeggio libero e tanta fame) in malesia nel 96 ho speso 650.000 lire in un mese, questa estate in thailandia per 25 giorni ho speso 1.600.000, immersioni comprese e km di garze causa incidente in moto.
    e sopratutto viaggiare è la mia passione massima.
    amo la musica e i libri e il cibo, e sono le mie uniche altre spese quando sono a milano.
    odio le auto di lusso, i posti alla moda dove ti pelano 20.000 per un aperitivo, vado raramente al cinema preferendo i dvd...ma faccio comunque una vita normalissima non facendomi mancare nulla.
    conosco diverse decine di persone che hanno viaggiato almeno 10 volte più di me, se non di più, e le invidio tremendamente.
    non ho purtroppo alcuna ricetta magica, anzi.
    in vacanza sono dittatoriale, mi sveglio prestissimo, 6.30/7.00, e vado a letto prestissimo, credo di non essere mai entrato in una discoteca in asia o in centroamerica, giro come un forsennato tutto il giorno, sfiancando chi è con me.
    ...e purtroppo non ho mai avuto il coraggio per fare la scelta definitiva: vendere casa, auto, prelevare tutto e partire senza un biglietto di ritorno.
    ora a 32 anni, con moglie e gatto è forse troppo tardi e mi devo accontentare dei viaggetti di poche settimane.
    mordi, assapori, gusti, vai in estasi...poi torni in ufficio!
    e ne ho conoscitua parecchia di gente che ha avuto il coraggio di andarsene, 2 coppie di italiani che hanno venduto tutto, si sono presi un cutter e fanno crociere a pagamento in polinesia per i turisti, altri che hanno aperto piccoli bar in hondura, in nicaragua, in vietnam, in laos.....ma non tutti mi sembravano felici!
    boh.
    fondamentale è la passione per il viaggio, non da turisti, ma da "osservatori", andare a vedere, ascoltare, sentire, provare, e dopo un po' di esperienza, ci si accorge di come si possano ridurre le spese, i tempi e anche le dimensioni dello zaino (in islanda nell'88 portai uno zaino da 24 kg. ora parto con uno zaino poco più grosso di un invicta che pesa 6/7 kg, compresa la zanzariera).
    ovviamente ho conosciuto persone con degli zaini di 2/3 kg....per la verità anche un olandese che da 6 anni girava l'asia e non aveva bagagli!
    girate, girate, girate....
    ciao paolo-milano
  14. Fabrix Antonelli
    , 20/3/2002 00:00
    A volte quelli delle agenzie di viaggio, non sono andati oltre la gita fuoriporta.
    Bisognerebbe mandare PAOLO per testarle.

    fly
  15. Daniela P.
    , 20/3/2002 00:00
    Mi unisco all'appello di Andrea: PAOLO, COME FAI? ma soprattutto MA QUANO TI COSTA?????
  16. Andrea C. 1
    , 20/3/2002 00:00
    Caro Paolo,
    a me sei risultato simpatico ormai da vecchia data ed è questo l'unico motivo che ti preserva dalla mia invidia visto l'innumerevole numero di viaggi che hai fatto. Dovresti però anche tu organizzare una trasmissione di 5 minuti giornalieri sui tuoi viaggi perchè ormai le indicazioni frettolose sui tuoi viaggi date in questi forum non ci bastano più. Altro che "Guide per caso".....
    Ma come coniugare correttamente lavoro, vita privata, soldi e sana passione per i viaggi? La risposta sarà, credo, abbastanza semplice ma una tua ricetta veloce la gradirei comunque....