1. LA CITTA' IDEALE: PUZZLE DI ESPERIENZE DI VIAGGIO

    di , il 16/4/2003 00:00

    L'altro giorno pensavo ai viaggi che ho fatto fin'ora, alle città e ai luoghi visitati, alla gente conosciuta, ai piatti assaporati in giro per il mondo, alle immagini dei paesaggi registrate dal mio cervello. Allora mi sono detta: e se dovessi tracciare il profilo ideale del luogo dove vorrei vivere in base a quello che ho visto, sperimentato e conosciuto fino a oggi del mondo, come sarebbe? Innanzi tutto sarebbeuna città o un paese sperduto? Mare o monti?

    Butto lì dei parametri e provo a fare un puzzle del mio luogo ideale-eccessivo-inesistente:

    - città o paese?: città, piuttosto grande direi

    - il clima: quello di Barcellona o giù di lì

    - una foto della mia città ideale: sicuramente attraversata da un corso d'acqua navigabile (canali o fiume che sia, come Amsterdam o Venezia ma con sbocco su un mare di tipo caraibico-thailandese con spiaggie sabbiose appena fuori città, tante piazze come a Roma, alberi nei viali come a Londra o a Cape Town, un architettura che parli

  2. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    città ideale? il mio sarebbe un paesotto ideale: paese arroccato sul mare, piccolo, a dimensione umana. Sullo sfondo, nell'entroterra una cornice di montagne. Stradine strette, qualche osteria o locanda, la piazzetta con la fontana, balconi fioriti. Il silenzio intorno.
  3. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    è un pochino meglio, ora. ero sicuro del tuo intento, magari avrei preferito dicessi che ne so..un'altra insomma. Ciao se vuoi ti invito nel diamante.
  4. Matteo Azzani
    , 17/4/2003 00:00
    Infatti, Andrea, non mi permetterei MAI di dire che i veneziani sono sporchi, che Venezia è una brutta città o amenità del genere! Però è un dato di fatto (almeno lo era qualche anno fa...) che per una serie di ragioni, che hai spiegato bene tu, è (era?) una città molto molto sporca; io ricordo cacche, sacchetti, rifiuti ovunquee un po' mi dispiace perchè un gioiello così meriterebbe un trattamento migliore, anche se a pensarci bene questa è anche una caratteristica "storica" della città e...chissà...forse è bella anche per questo...perchè non è un gioiello chiuso nella teca di un museo, intoccabile, ma uno splendido diamante che tutti possono indossare, sporcare, ammirare, buttare, ma non distruggere, perchè si sa...un diamante è per sempre...! :)))))

    Matteo "De Beers"
  5. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    Matteo!!! cosa ho letto! Venezia non è pulita è vero ma è una città difficile: non ci sono cassonetti (molto pochi) per chè il sistema di smaltimento è via acqua e non tutti i punti sono irraggiungibili. Non ci sono camion di spazzini ma spazzini a piedi. L'inciviltà di molti, anche dei turisti, qui a Venezia si vede eccome e molto di più che in altre città. i canali andrebbero scavati ma si sa come vanno le cose. Se le persone si rendessero conto che entrare a Venezia è come entrare in una sala di un museo e si tenessero la cartina in mano per un centinaio di metri un cestino prima o poi lo troverebbe. Quindi capisco chi dice che Venezia non è pulita ma prendere ad esempio una delle città più belle del mondo per questa caratteristica è come dire che la donna più brutta del mondo avrebbe le rughe di Katherine Hepburn. Niente di personale eh ma è il luogo dove vivo, mi ferisce vederla presa come esempio negativo.
  6. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    è un piacere leggervi, come al solito; però quello che ha detto Lorenza mi ha sbrogliato un pò di nodi: la penso proprio come lei. Se dovessi costruirmi la città ideale (in effetti mito millenario mai raggiunto o miseramente fallito) sarebbe proprio come la principessa della favola. So che non sarebbe una grande città, non ci sarebbero cartelloni pubblicitari e le fabbriche sarebbero inserite nel modo giusto come ho visto fare in Francia meglio che da noi. Avrebbe il mare con le montagne dietro, non un mare caraibico ma quello al massimo tiepido dell'Irlanda. Avrebbe un mercato colorato e caotico come quelli sudamericani con una parte che somigli molto al bazzar di istanbul. Un centro semplice e sonnacchioso come gli Zocali messicani. Avrebbe le case e la pavimentazione in pietra come i paesini abruzzesi. Il clima sarebbe mutevole come il nostro non vivrei mai in california, per capirsi. Le case quindi sarebbero basse e con la porta spesso aperta al massimo coperta da una tendina colorata per quando c'è il sole, come a Burano (un'isola della laguna veneziana). Non esisterebbero gli ipersupermarket e i negozi sarebbero piccoli e sorridenti i negozianti, come in tutti i paesini del mondo. Ci sarebbero giardini e alberi e il cimitero sarebbe vecchio con lapidi semplici come in gran bretagna senza fiori appassiti ma piante sempreverdi e ognuno lascerebbe un saluto ,un pensiero, un sassolino con un foglietto come i cimiteri ebrei. Sarebbe un paese che di notte dorme e con pochi fanali che si possono vedere le stelle. Ci sarebbe un parrucchiere che fa un solo taglio da anni e nessuna palestra o beauty center, i campi per correre e il sole per la pelle. Scrivendo mi rendo conto che non è così impossibile forse un piccolo paese europeo con una fortissima immigrazione latina sudamericana? Ora dovrei chiedere scusa alla mia città che è una gran bella città: Venezia.
  7. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    la città ideale?

    Bella domanda, allora avanti con i sogni e le speranze:

    * Città medio piccola
    * Atmosfera di madrid
    * Una piazza principale come il Waterfront di Cape Town
    * Clima fresco e secco come quello estivo che si respira in alta
    montagna
    * Attorno molta natura ed animali, laghi, cascate, fiumi e torrenti
    * Popolazione: calma, tranquilla, amichevole e socievole come
    quella polinesiana
    * Servizi pubblici efficienti

    Ogni tanto apro la carta geografica e la cerco
    ma forse ha ragione lorecoll?
  8. Matteo Azzani
    , 17/4/2003 00:00
    La mia città ideale :

    - Il traffico ridotto e composto di Napoli
    - Il clima mite di Novosibirsk
    - L'aria pura di Città del Messico
    - La tranquillità e l'ordine di Bogotà
    - La verde periferia di Mosca
    - La pulizia e l'igiene di Venezia
    - Il monumentale centro storico di Detroit
    - L'efficiente sistema di trasporti urbani di Delhi
    - La grande simpatia e cordialità dei baristi e ristoratori di Roma
    ...

    Bhè, più o meno un mix di tutto ciò...
    Che paradiso viverci... :)))
    Matteo
    P.S. Qualcuno vuole aggiungere qualcosaltro?
  9. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    A proposito di posti tropicali, la prossima settimana Daniela di Onda Blu' mi dovrebbe intervistare su Koh Samui... chissa' che ne verra' fuori!
  10. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    bella favola Lorecoll!
    Pepa, sto ancora pensando a cosa mettere nel frullatore! ....... Difficilissimo..... sarebbe comunque un posto tropicale credo....
  11. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    Amo molto l'atmosfera di Lisbona, l'efficienza di Milano, la medioevalita' di Narni, i palmeti della Tailandia, il mare smeraldino dell'arcipelago della Maddalena, la cucina cinese, la trasgressivita' di Amsterdam, ecc, ecc: ma quanto a mettere tutto insieme, beh, non so cosa ne uscirebbe fuori!
    A proposito mi viene in mente quella favoletta da bambini secondo cui un principe scelse le cinque parti piu' belle delle donne che incontrava (capelli, occhi, piedi, mani e voce) per donarle alla principessa che doveva sposare: salvo poi accorgersi di avere ottenuto una matta dalla personalita' mutevolissima e multiforme che ora ballava di qua' ora saltava di la'. Alla fine scelse di tenersi la principessa cosi' com'era, un pochino zoppa da un piede.
    Morale della favola: ogni posto -a saperlo guardare - ha i suoi lati belli, perfino Bruxelles...
  12. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    "frullo il tutto del Pacominipiper...e mi esce:

    Sesto San Giovanni!

    allora gli ingredienti sono scaduti!"



    Penso tu abbia un'idea molto ottimistica di questa cittadina. Non c'è nulla di tutto questo, nemmeno in forma "scaduta".
    Qui di bello c'è solo una targa commemorativa....

    Se invece ti sposti un po' più in sù, la musica cambia.

    Io sono per le città piccole, oppure per quelle grandi con quartieri totalmente diversi tra loro (tipo Barcellona).
    Gente con fortissime differenze culturali, in uno sfondo omogeneo e tutto perfettamente uguale, mi sembra un po' strano.
    Forse sbaglierò, ma le differenze culturali non sono solo delle idee, sono proprio degli stili di vita che abbracciano un po' tutto.
  13. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    Sesto San Giovanni! o per carità!..........
  14. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    la città ideale!
    il mito che viene rincorso da 2.000 anni.

    vediamo...

    Dimensioni: Grossa, almeno 5 o 6 milioni di abitanti nell'area metropolitana.

    Ambientazione: di sicuro la baia di Hong Kong, ma con un bel fiume, come a Roma, che vi sfoci e tanti canali artificiali come Amsterdam o Venezia. e con una spiaggia in citta come quelle di Rio de Janeiro: Ipanema, Copacabana, Botafogo...

    Parchi: come quelli di Londra o Sydney.

    Edifici: un mix di grattacieli moderni (quelli di Hong Kong o Shangai, futuristi e bellissimi, non queli di N.Y. ormai superati e in stile quasi Bulgaro), e palazzi Italiani degli ultimi secoli, come ci sono in tutte le nostre città.

    Urbanistica: ampi Boulevard tipo le Prospettive di Mosca (ben più grossi di quelli di Parigi), grandi piazze come nella nostre città, tunnel sotterranei per le auto come a Parigi, il centro storico interamente pedonale come a Milano.

    Trasporti urbani: senza dubbio Parigi, con l'efficente Metropolitana e la Rer.

    Arredo Urbano: penso ad Amsterdam, che ha una uniformità totale.

    Divertimenti: un bel Mix, tra i locali per aperitivi di Milano, le taverne di Barcellona, i ristoranti di Hong Kong e i locali notturni e discoteche di Chicago.

    Atmosfera: senza dubbio quella di Lisbona, vagamento retrò, calma, rilassata e dolce.

    Clima: qualunque, basta che non sia quello di Milano, ma simile a quello di Nizza. con spiagge a pochi metri e impianti da sci a 50 minuti d'auto.

    Cultura: se fosse possibile riunire tutti i migliori Musei Italiani (Uffizi, Vaticani, Brera, Egizio di Torino, quelli di Venezia...) in un unico enorme palazzo antico. centinaia di cinema sparsi in ogni quartiere (proibiti i multisala americani con odore di popcorn e programmazione di film idioti). moltissimi Teatri, con le più diverse forme di programmazione, sicuramente prenderei la splendida tradizione dei Caffè Letterari che esistevano nella Mitteleruopa 1 secolo fa, e l'usanza dei pub Inglesi e di New York di fornire riviste e libri agli avventori. Librerie, tante librerie. i negozi di dischi e cd di Los Angeles.

    I Coffèshops! ovviamente prenderei in blocco tutti i coffèshops di Amsterdam.

    Popolazione: il più possibile multietnica, colorata, con differenze fortissime nella cultura, nella cucina, nel linguaggio e nelle tradizioni. senza che venga imposta nessuna cultura dominante e senza che esistano ghetti o Chinatown o Little India...

    Unica Imposizione:

    L'IKEA NON POTREBBE APRIRE NESSUN SUO MEGAGIANTSUPERSTORE, NEMMEO A 200 KM DI DISTANZA.


    frullo il tutto del Pacominipiper...e mi esce:

    Sesto San Giovanni!

    allora gli ingredienti sono scaduti!
  15. Turista Anonimo
    , 17/4/2003 00:00
    Cara Pepa, intanto complimentoni! bellissima e spaziale domanda, fà piacere girare ancora quà dentro! però per la sua
    completezza ho bisogno di pensarci su'.
  16. Pepa C
    , 16/4/2003 00:00
    L'altro giorno pensavo ai viaggi che ho fatto fin'ora, alle città e ai luoghi visitati, alla gente conosciuta, ai piatti assaporati in giro per il mondo, alle immagini dei paesaggi registrate dal mio cervello. Allora mi sono detta: e se dovessi tracciare il profilo ideale del luogo dove vorrei vivere in base a quello che ho visto, sperimentato e conosciuto fino a oggi del mondo, come sarebbe? Innanzi tutto sarebbeuna città o un paese sperduto? Mare o monti?
    Butto lì dei parametri e provo a fare un puzzle del mio luogo ideale-eccessivo-inesistente:
    - città o paese?: città, piuttosto grande direi
    - il clima: quello di Barcellona o giù di lì
    - una foto della mia città ideale: sicuramente attraversata da un corso d'acqua navigabile (canali o fiume che sia, come Amsterdam o Venezia ma con sbocco su un mare di tipo caraibico-thailandese con spiaggie sabbiose appena fuori città, tante piazze come a Roma, alberi nei viali come a Londra o a Cape Town, un architettura che parli