1. SARS...COSA SI PENSA A PROPOSITO?

    di , il 1/4/2003 00:00

    Per me quest'estate la meta prescelta e tanto sognata,dopo anni raggiunta,sarà la Cina.Dovrei girarla per un mese e studiare in università un altro mese.Ma nasce un dubbio:e la SARS?

    MOLTI DEI MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO HAN GIà RINUNCIATO,IO NON VOGLIO MA...COSA NE PENSATE?

  2. Turista Anonimo
    , 31/5/2003 00:00
    Ho chiesto ad alcuni professori dell'università che frequento (geografia, sociologia, farmacologia, ecc.) che cosa ne pensano del problema SARS in Asia. La risposta unanime è stata: "attenti alle malattie, soprattutto a quelle mediatiche".
    Ebbene sì, ho ragione di credere che tutto nasce dalla scarsa conoscenza e comprensione di questo fenomeno, che ci induce a pensare che sia una nuova "peste". Niente di più errato. Vivendo oggi nella società dell'informazione, sarebbe il caso di selezionare le informazioni.
    Invece di leggere il numero dei morti per SARS sui quotidiani, perché la gente non si informa presso il sito internet del nostro Ministero della Salute o presso quello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità? Penso che tutti ricaverebbero informazioni più precise.
    La paura in certi casi offusca la ragione. Riprendiamo il controllo della ragione!
  3. Lorenza Strini
    , 29/5/2003 00:00
    Guarda io ti capisco benissimo, dato che l'asia è la mia meta preferita da anni. Io stavo per prenotare il volo per la Birmania per agosto, ma ho deciso di cambiare meta.
    Sono stata in Cina l'ultima volta ( per lavoro) a gennaio, e ho saputo dopo che già da novembre la malattia era in giro e uccideva, io ci sono stata anche a dicembre sempre per lavoro, e non era trapelato niente. Il fatto è che il governo cinese non vuole fare sapere le cose come stanno. Ho parlato con un ragazzo cinese con cui lavoro e mi ha confessato di essere spaventato, non sanno niente, sanno solo della gente che conoscono che si ammala e muore. I giornali non dicono le cose come stanno, e a febbraio mi ha detto che si parlava di centinaia di morti, naturalmente erano tutte voci, dati ufficiali non esistevano. Io solo per questa ragione ho paura. Dovevo partire pochi giorni dopo che dettero la notizia della sars al telegiornale, e non sono partita più.
    Andarci non significa ammalarsi di sicuro, un mio conoscente c'è stato nel momento in cui la cosa è esplosa, sempre per quello che ne sappiamo noi, e non gli è successo niente, è tornato in Italia e adesso è di nuovo là. Ma io dico che lui essendo molto cattivo la sars se la magna a morsi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  4. Turista Anonimo
    , 2/5/2003 00:00
    X Giada
    Le tarantole marine sono in realtà dei piccoli granchi bruni saporitissime e niente affatto indigesti. Dalle mie parti i ragazzi e non solo loro, appena scoprono queste alghe brune profumatissime, iniziano a rovistare alla ricerca di questi granchiolini. Io amo i frutti di mare crudi.......a patto che sia io a pescarli e nei posti dove l'acqua del mare è pulitissima. Viceversa non mangio mai i frutti di mare crudi in ristorante o comprati in pescheria, in questo caso li mangio rigorosamente cotti. E' un sistema che funziona perfettamente perchè non ho mai contratto l'epatite virale nè salmonellosi o tifo. Ciao un salutone da Giò
  5. Turista Anonimo
    , 2/5/2003 00:00
    Cia Anna
    Forti, questi saluti, tu mi saluti lunedì o chissà quando e io ti rispondo Venerdì....e come se tu fossi su Vega e io sulla terra, per fare una conversazione alla velocità della luce, ci metteremmo...qualche mese. In ogni caso quello che conta è il pensiero. Tutto a posto? spero di si, fatti ponti, pontoni e ponticelli? se fosse ogni mese così che pacchia. Ciao, una strettona di mano.
  6. Turista Anonimo
    , 29/4/2003 00:00
    ciao Rino!
  7. Giada Spadoni
    , 29/4/2003 00:00
    E' vero, ma anche noi non scherziamo, io mangio delle tarantole marine "vive" che crescono in mezzo a delle alghe brune del mediterraneo ...

    Certo Giò ke hai anke uno stomaco di ferro ... se mangiassi io qualcosa tipo queste tarantole marine probabilmente passerei una giornata intera al pronto soccorso a far la lavanda gastrica!
    Generalmente non ho problemi col cibo, anzi ... xò l'idea di mangiare, chessò, serpenti, vermi o cose simili mi fa venire la nausea! Se xò me li presentano senza dirmi di cosa si tratta, allora è diverso! Probabile ke mi piacciano pure ... io di solito non ho gusti difficili ... mi piace sperimentare le cucine dei vari Paesi e quando viaggio cerco sempre di assaggiare la cucina del posto in cui mi trovo! Un saluto, G.
  8. Turista Anonimo
    , 24/4/2003 00:00
    Questa SARS è un vero guaio, rispedisce l'uomo dalla ipertecnologia spaziale ai ..lazzaretti di manzoniana memoria. E' un segnale della natura per farci abbassare la cresta e rammentarci che siamo fatti più o meno come un coniglio o un pipistrello, altro che superman!
  9. Turista Anonimo
    , 22/4/2003 00:00
    E' vero, ma anche noi non scherziamo, io mangio delle tarantole marine "vive" che crescono in mezzo a delle alghe brune del mediterraneo...sono buonissime....e quando vado a pesca di Calamari, in ottobre, embè confesso che quando la fame si fa sentire, ogni tanto qualche pezzo di calamaro crudo va giù che è un piacere. Ciao Giada, un saluto .
    Giò
  10. Giada Spadoni
    , 22/4/2003 00:00
    Come dico sempre io a quelli ke mi kiedono con ke coraggio vado al ristorante cinese: 'La cucina è buona, se poi mi rifilano qualcosa di strano pazienza! L'importante è non sapere di cosa si trattava' e per la pulizia invece rispondo: 'Tanto finchè non vedo ...'
    Ciao, Giada
  11. Turista Anonimo
    , 22/4/2003 00:00
    Una volta in un ristorante cinese ho ordinato degli affari rossicci, fritti, pensando che fossero dei gamberi di fiume, mi sono piaciuti un sacco e ho chiesto il bis. In seguito...per fortuna molto in seguito....ho scoperto che erano geghi privati delle zampine e della testa.....infarinati con farina di manioca e fritti nell'olio di palma.....però erano squisiti.
  12. Giada Spadoni
    , 22/4/2003 00:00
    Venerdì 12 sono andata ancora al ristorante cinese ... sono viva e in buona salute! Olè ...
    G.
  13. Turista Anonimo
    , 19/4/2003 00:00
    Polmonite atipica, perchè in Asia, perchè in Cina?

    Premessa: ho una mia cugina sposata con un cittadino Cinese, hanno una bimba magnifica che adoro, apprezzo la millennaria cultura cinese e....bla bla bla ...bla bla bla
    il fatto: accendo la TV e ascolto l'intervento del più famoso virologo italiano, prof....omissis.....il quale afferma questo, in diretta TV....
    " non è un caso che l'infezione sia partita dalla Cina, colà, i modi di vita e la promiscuita dei cittadini con gli animali, creano le condizioni ideali per una trasmissione o adattabilità, dei virus animali all'animale uomo"..l'illuste scienziato continua...." la terribile infezione soprannominata "Spagnola", che all'inizio del secolo scorso fece più vittime della prima guerra mondiale, nacque in Cina, idem per la stragrande maggioranza dei virus influenzali"
    Conclusione? nessuna, non possiedo le cognizioni scientifiche per comprendere se il virologo ha detto la verità o una parziale-verità, avanti a chi ne sa più di me...mi riferisco agli amici che sono medici o studiano medicina e sappiamo chi sono...
    Giò
  14. Turista Anonimo
    , 18/4/2003 00:00
    II comunicazione:
    non ce la faccio ....devo ...stasera vadoo... almeno un sudicio involtino...aaarrggg du' gamberetti...
  15. Turista Anonimo
    , 9/4/2003 00:00
    comunicazione:
    mangiato spaghetti !(di grano)
  16. Giada Spadoni
    , 8/4/2003 00:00
    Glazie ... questo mi confolta ploplio ...
    Cinesi + seli degli italiani?? Non so cosa pensale ... comunque meglio non fidalsi mai tloppo, hai lagione!!!
    Potlebbe nascondele qualcosa ... G.