1. Contraccezione e religioni

    di , il 15/2/2002 00:00

    Cari amici,

    In tutti i paesi poveri del mondo c'è un problema di natalità molto elevata, con tutte le conseguenze sociali, economiche e ecologiche che ne derivano. Sociali, con i "niños de rua" di Rio, Nairobi o qualunque altra città del terzo mondo; economiche, con famiglie numerosissime senza mezzi di sostentamento, ecologiche, con il disboscamento per ottenere sempre più terra da coltivare (visto in Malawi). Ora quando delle organizzazioni umanitarie, mettono su programmi di educazione al controllo delle nascite con distribuzione di contraccettivi, ecco che la Chiesa Cattolica (l'ho visto in Uganda), ma anche gli Imam delle moschee (in Senegal) e pastori, ecc, di altre religioni mettono i bastoni tra le ruote. Per me è una vergogna (ricordate di recente la critica del vaticano ai programmi dell'UNFPA che distribuiva contraccettivi nei campi profughi dell'Afghanistan?) Il Papa, con tutto il suo carisma e la sua rete di chiese e Missioni dovrebbe propagandarla.

  2. Giò De nittis
    , 21/2/2002 00:00
    Matteo
    potrei risponderti che Dio ha già concesso all'uomo questa possibilità. Ossia un mondo puro, senza pazzi assassini e senza lager, ma risponderei a della retorica con altra retorica....La verità è che il mio Dio è grande perchè accoglie e protegge anche chi "diverge" leggermente dagli insegnamenti dei suoi Pastori. Io confesso di essere uno di questi, ma per questo non credo di essere un pessimo cattolico.
    Salutoni
    Giò
  3. Matteo Azzani
    , 20/2/2002 00:00
    Se dio è così grande, perchè non ha fatto in modo che quelle stesse donne non finissero nei lager?...mistero della fede...
    Matteo
    P.S. per te fare in modo che uno spermatozoo non arrivi a destinazione non è peccato, per la chiesa cattolica si, perchè le persone devono fare sesso solo per procreare e solo all'interno del matrimonio. O sbaglio?
  4. Giò De nittis
    , 20/2/2002 00:00
    Nonostante sia fortemente contrario all'aborto, ossia alla distruzione di un embrione o di un feto, confesso che d'avanti ad episodi come quello descritto dal nostro amico promotore del forum, resto perplesso e turbato. A mio avviso non è un peccato impedire che alcuni spermatozoi arrivino a destinazione......
    Durante i periodi di conflitto e privazioni, è normale che uomo e donna subiscano dei notevoli cali di fertilità. Chi ha trascorso degli anni nei lager nazisti può testimoniare che la maggior parte delle donne subivano un naturale blocco del ciclo mestruale. Perchè? perchè Dio è grande!
    Non riesco a comprendere perchè questo non possa essere attuato con un controllo razionale delle nascite, per popolazioni che sono prive di ogni mezzo di sostentamento.
    Giò
  5. kenya5872
    , 20/2/2002 00:00
    ciao giorgia,
    grazie infinite x la tua gentilezza!confermo:quel luogo è stupendo!anche la mia amica ci aveva pensato,ma poi,non so sinceramente il perchè,non si sposerà lì.trovo sia un vero peccato!comunque ti lascio qui l'email,e grazie ancora.ciao,ornella.
  6. Giorgia Santiccioli
    , 19/2/2002 00:00
    Per Ornella:
    Non preoccuparti, non sei affatto inopportuna! E poi, se non ci si aiuta tra concittadine...
    La risposta alla tua domanda è sì: mi sono sposata a Genova, o meglio, la cerimonia ha avuto luogo a San Rocco di Camogli (posto incantevole, te lo consiglio!), ma il corso l'ho seguito nella mia parrocchia. Se ti interessa sapere qual è (saprai già, infatti, che il corso si può seguire in QUALUNQUE parrocchia della tua diocesi, e non solo in quella di uno dei fidanzati!), puoi darmi il tuo indirizzo di posta elettronica: sarò felice di risponderti privatamente!
    Io sono credente, ma poco praticante e non condivido molte idee della chiesa cattolica (tipo l'assurdità della "convivenza sì, ma casta!" tra omosessuali, persone sovente molto migliori di chi si definisce "normale"!), ma devo dire che, fortunatamente, ho quasi sempre avuto a che fare con preti "all'avanguardia" o, quanto meno, non troppo conservatori, e con suore (ho frequentato elementari e medie presso un'istituto religioso) di vedute molto ampie...
    Comunque, circa il corso prematrimoniale, penso che, a volte, basti saper osare e lanciare la provocazione giusta al momento giusto, sempre in modo garbato, senza mai alterarsi... noi ci siamo riusciti!... Buona fortuna!
    Giorgia

    P.S. E' vero, noi siamo privilegiati rispetto agli Africani... ma ci deve essere un modo per far cambiare le cose, almeno un po'! Avete suggerimenti?
  7. Roberto De la tour
    , 19/2/2002 00:00
    Ho trovato qualcosa su Google immettento "condom burning Nairobi":

    http://www.aegis.com/news/ips/1997/IP970909.html

    KENYA-POPULATION: Heading Into AIDS Storm

    InterPress News Service (IPS); Monday, 29 September 1997.
    Moyiga Nduru


    ....The first case of AIDS was identified in Kenya in 1984, but debates over such issues as the origins of the disease, the efficacy of condoms, public values and personal morals precluded a unified, national response that could have stemmed the epidemic early on.

    Last week the auxiliary Roman Catholic Bishop of Nairobi, Alfred Rotich, led a condom-burning exercise here, urging Kenyans to refrain from sex before marriage and to stick to one partner.

    President Daniel Arap Moi has said that the disease can only be defeated by being morally upright. To show its seriousness, his government scrapped sex education from Kenya's school syllabus. Announcing the decision here on Sep 25, Moi called upon religious institutions to guide the youth on all matters related to morality and spirituality.....


    ----------------------------------------------------

    http://www.fhi.org/en/aids/aidscap/aidspubs/special/countryprog/Kenya/kenya1-B.html

    Final Report for the
    AIDSCAP Program in Kenya
    September 1992 to December 1997

    .... in the absence of an articulated national policy, it was easy for special interests to disrupt HIV/AIDS prevention impetus. This occurred on several occasions in the first half of the 1990s when various religious, medical and academic authorities questioned the efficacy of condoms. It happened again in 1996 when a university professor announced he had a cure for AIDS--later amended to suggest the drug cured opportunistic infections associated with HIV/AIDS. A ban on this drug, "Pearl Omega," was only effected ten months later, after thousands of people had been treated by its inventor, in spite of the scientific and medical communities having disassociated themselves from the drug. "Pearl Omega" is currently dispensed as a herbal remedy.

    Additionally, due to opposition from some religious and parents’ groups to discussion of sexuality with youth and to condom promotion, "family life education" in schools was withdrawn before it was adopted into the official school curriculum. Some extreme groups also organized demonstrations against youth sexual education and condom promotion, publicly burning condoms and HIV/AIDS information on several occasions in the mid-1990s. In late 1995, all government-run radio and TV stations ceased broadcasting or accepting commercial and "public service" advertisements for condoms and condom use promotion. However, one of the two privately owned radio stations resumed advertisements for the USAID-funded "Trust" condom in 1997. The transmissions are currently limited to the Nairobi area.....
  8. Matteo Azzani
    , 19/2/2002 00:00
    Per Roberto,
    questa notizia l'ho appresa durante un film-documentario trasmesso in dicembre su LA7 in seconda serata, nel quale Giobbe Covatta presentava, attraverso i suoi famosi sketch e scenette (ricordi "basta poco che ce vò"?) la sua attività e quella dell'Amref nei villaggi dell'entroterra keniano.
    La battuta sull'AIDS l'ha fatta proprio Giobbe, ironizzando, poi, drammaticamente sui danni che la chiesa cattolica sta facendo in Africa da secoli.
    Non saprei aiutarti a trovare altro materiale, ma se tu riuscissi a farlo ti sarei grato se lo scrivessi.
    Grazie
    Matteo
  9. kenya5872
    , 19/2/2002 00:00
    x roberto:sapevo della notizia del falo'dei preservativi,xchè ho molti amici kenyoti,conoscendo bene il paese.vedo se riesco a trovare qualcosa che ne parli,a livello di sito,perchè io ho ricevuto la notizia da loro direttamente via email(quando riescono a connettersi!).non so,forse il sito di amref potrebbe accennare la questione,ma non te lo garantisco,semmai prova.se trovo qualcosa te lo lascio scritto qui.
    x giorgia:scusami fin da ora x la domanda inopportuna,e pure fuori tema,ti prego di non considerarla una violazione della tua privacy,ok?da quello che scrivi,dedurrei che sei genovese,come me.devo dire che hai avuto parecchia fortuna(ma correggimi se sbaglio)a fare il corso prem.sentendo i discorsi che ci hai riferito.io e il mio ragazzo non siamo in ottimi rapporti con la chiesa,e,dopo la fame,le assurdità(riferite dallo stesso promotore del forum)che abbiamo visto in tutti i nostri viaggi in kenya,il solo pensiero che qualcuno ci possa dire,in un futuro corso che faremo,assurdità sul non uso assoluto della contraccezione,beh,ci fa trasalire,e pure inc.....!concludendo,ti sei sposata qui a ge?sai,la mia migliore amica si sta x sposare,ha da poco finito il corso,nel quale si è sentita dire assurdità del tipo:in africa non si devono usare contraccezioni di nessun tipo..etc .....ogni bimbo è 1 dono divino......etc...al limite l'astensione dai rapporti sessuali(metodo assurdo,ancor + in africa,se proponi l'astensione ad 1 kenyota rischi che ti rida-ironicamente- nella faccia!o quasi....).senza parole.
  10. Valeria Calchera
    , 18/2/2002 00:00
    Caro Roberto, purtroppo credo siano molto rari gli uomini di chiesa che parlano a favore dell'uso del preservativo, ed intanto anche in Italia (anche se se ne parla poco)si continua ad avere un alto numero di persone e soprattutto giovani infettati dal virus HIV.
    Anche Bush in America ha bacchettato C.Powell, perchè di fronte ad una platea di giovani ha dichiarato che l'unico mezzo sicuro contro l'aids è l'uso del profilattico. Mentre il Presidente Bush predica l'astinenza prematrimoniale come mezzo più sicuro per evitare il contagio!!! Figurarsi se si preoccupano dell'Africa.
    Aiuto poveri noi.
    Ciao Vale
  11. Roberto De la tour
    , 18/2/2002 00:00
    Dio mio...

    Questa storia del falò di preservativo non la sapevo! Non sai mica per caso dove posso trovare qualche notizia dettagliata al riguardo? Terribile....
  12. Matteo Azzani
    , 18/2/2002 00:00
    Alcuni mesi fa il vescovo di Nairobi ha organizzato un grande falò per bruciare 200.000 preservativi...200.000 "dannati" in meno e 200.000 malati di AIDS in più".
    E il Vaticano ha, come sempre, taciuto...
    La fonte viene da quel SANT'UOMO di Giobbe Covatta che, come lui stesso afferma, in Kenia deve combattere ogni giorno contro la chiesa cattolica oltre che contro la fame e le malattie dei bambini!
    Matteo
  13. Paolo Motta
    , 18/2/2002 00:00
    sono d'accordo con entrambi, ma al corso prematrimoniale che ho fatto io (obbligato a sposarmi in chiesa, purtroppo), la coppia di "catechisti" ci ha detto che alcun mezzo contraccettivo può essere utilizzato; solo quelli naturali, e che il vaticano condanna qualsiasi altro. c'è stata una ribellione in aula. nessuno era d'accordo.
    aggiungo che la pia coppia con una età di 32/35 anni ha 4 figli! e per loro ammissione 2 di loro non voluti, ma "figli2 dell'ogino knauss!
    ma se dio vole...vole!
    a noi, non cambia nulla, possiamo scegliere e grazie a dio la maggior parte degli occidentali non presta nemmeno ascolto a farneticazioni religiose che derivano da culture vecchie di 2.000 anni, ma l'africa subsahariana, nella sua estrema povertà ed ignoranza...purtroppo da retta a dettami religiosi vecchie criminali.

    consiglio a tutti di andare a vedere questo sito:

    http://digilander.iol.it/falcemar/Chiesa/ottopermille.htm

    ciao paolo-milano
  14. Giorgia Santiccioli
    , 18/2/2002 00:00
    Sono d'accordissimo con te, caro Roberto!
    Dopotutto anche la Chiesa, ultimamente, ha rivisto alcune sue posizioni un po' troppo rigide, e si sta adeguando ai tempi (meno male!). Anzi, ti dirò, nel corso prematrimoniale, che ho frequentato circa un anno fa, durante l'incontro in cui si trattava il tema della contraccezione, nessuno ha parlato di Ogino-Knauss, Temperatura Basale o altri metodi, tanto naturali, quanto INEFFICACI: ci è stato semplicemente ricordato che la Chiesa condanna l'aborto, ragion per cui GLI UNICI mezzi contraccettivi che non approva sono quelli abortivi (come la spirale o - ma la questione è controversa! - la "pillola del giorno dopo"). Di conseguenza, via libera a pillola, preservativo, diaframma, ecc.!
    Ora mi chiedo: se la mia parrocchia porta avanti un'idea di questo genere (alla presenza di un parroco piuttosto anziano, per giunta!), non credo che si prenda la briga di mettersi contro al Vaticano... e allora perché anche il Papa non dice queste cose? E non a Genova, dove, si sa, facciamo pochi bambini, bensì nei Paesi più poveri???...
    Forse perché l"entourage" politicizzato, che gravita attorno al Pontefice, ha più interesse a tenere la gente nell'ignoranza (vedi "il nome della Rosa"!)???
  15. Roberto De la tour
    , 15/2/2002 00:00
    Cari amici,
    in tutti i paesi poveri del mondo c'è un problema di natalità molto elevata, con tutte le conseguenze sociali, economiche e ecologiche che ne derivano. Sociali, con i "niños de rua" di Rio, Nairobi o qualunque altra città del terzo mondo; economiche, con famiglie numerosissime senza mezzi di sostentamento, ecologiche, con il disboscamento per ottenere sempre più terra da coltivare (visto in Malawi). Ora quando delle organizzazioni umanitarie, mettono su programmi di educazione al controllo delle nascite con distribuzione di contraccettivi, ecco che la Chiesa Cattolica (l'ho visto in Uganda), ma anche gli Imam delle moschee (in Senegal) e pastori, ecc, di altre religioni mettono i bastoni tra le ruote. Per me è una vergogna (ricordate di recente la critica del vaticano ai programmi dell'UNFPA che distribuiva contraccettivi nei campi profughi dell'Afghanistan?) Il Papa, con tutto il suo carisma e la sua rete di chiese e Missioni dovrebbe propagandarla.