1. VORREI FARE IL GIRO DEL MONDO IL FURGONE, AIUTO!!!

    di , il 5/2/2002 00:00

    Cari viaggiatori, io ho solo 17 anni, ma già da tempo ho un sogno ricorrente:Fare il giro del mondo in furgone! solo che essendo molto giovane avrei bisogno di tutti i consigli possibili per portare a termine il mio sogno. Vi ringrazio per ogni consiglio che mi diate. Sem

  2. Giò De nittis
    , 26/2/2002 00:00
    Caro Sem
    Quando deciderai di partire, dipingi sulle fiancate del tuo furgone un mappamondo cinto dagli uomini di tutte le razze che si tengono per mano in girotondo. E' un messaggio di pace e fratellanza che supera la barriera linguistica ed è di immediata comprensione per tutti. Qualcuno/a dirà che è una fesseria ma consideralo un piccolo consiglio di un amico che incrocerà le dita per te.
    Ti auguro buona fortuna
    Giò
  3. Sem D.
    , 26/2/2002 00:00
    RAGAZZI, CALMA!!!
    NON HO FATTO UN FORUM SULLA RELIGIONE O SE è MEGLIO ESSERE ATEI O MENO. IO PER PRIMO SONO ATEO, MA NON CREDO CHE AD UN VIAGGIATORE CAMBI MOLTO ESSERE ISLAMICO CATTOLICO O ATEO.IO IN QUESTO FORUM VOGLIO COMUNICARE LA BELLEZZA DEL VIAGGIARE IN SE, PROPRIO COME QUESTE POCHE PAROLE POSSONO DEFINIRLO:
    Ciò che spinge
    il viaggiatore
    in ogni suo Andare
    per paesi lontani
    è la voglia di conoscere
    culture, usi, religioni
    diverse, di vedere
    che il mondo
    non è tutto conforme
    alle proprie convinzioni
    e abitudini.
    Luoghi, persone, volti
    che regalano un sorriso
    in cambio di nulla,
    ti arricchiscono
    di un bagaglio di emozioni
    e insegnamenti
    che nessun’altra cosa
    ti potrà dare.
    E’ davvero difficile
    e infinitamente triste
    pensare che l’odio
    che spinge a commettere
    queste tremende azioni
    di cui siamo stati testimoni
    sembri derivare proprio
    dall’incapacità di qualcuno
    di rispettare
    queste differenze.

    PURTROPPO NON SO DI CHI SIA QUESTO BREVE APPUNTO, MA CHE PER ME IDENTIFICA PERFETTAMENTE CON Ciò CHE PER ME VUOL DIRE VIAGGIARE, LA DICE TANTO Su COME BISOGNA PRENDERE IL VIAGGIO. SUL FINALE IMPUNTA MOLTO SUI FATTI DELL’11 SETTEMBRE,
    MA COMUNQUE L’INCAPACITà DI QUALCUNO DI RISPETTARE LE DIFFERENZE CREDO SIA ALLA BASE DI CHI VUOL VIAGGIARE. SO CHE NON è COSì, CHE IN NON TUTTI GLI SATI DEL MONDO NON SONO DISPOSTI AD ACCOGLIERE LE DIFFERENZE, MA A QUEL PUNTO SEI COSTRETTO A CAMBIARE STRADA O AD ADEGUARTI ALLE LORO LEGGI. IO OPTEREI LA SECONDA, INFATTI CHI VIAGGIA LO FA PER SCELTA ED è IL PRIMO CHE SCEGLIE DI INOLTRARSI IN UN PAESE DIVERSO DAL SUO (MAGARI NON DEMOCRATICO) E QUINDI SI DEVE ADEGUARSI AGLI USI E COSTUMI DI QUEL LUOGO. IL VIAGGIATORE è QUALCUNO CHE CERCA QUALCOSA (CHIARAMENTE NON CHI VA IN UN VILLAGIO ALPITUR), CHE NON SI ACCONTENTA DI QUELLO CHE GLI VIENE SERVITO, ED è STUFO DI VEDERE IL MONDO ATTRAVERSO DEI FILTRI, COME LA TELEVISIONE, ED IO SONO DISPOSTO A PERDERE LA MIA IDENTITA PRECOSTRUITA DA UN SISTEMA NON SCELTO DA ME ( COME QUELLO NAZIONALE) E A COSTRUIRMENE UNO IO, BASATO SULLE MIE ESPERIENZE E SU Ciò CHE I MIEI OCCHI VEDONO DAL VIVO. GRAZIE.

    Sem D.

    un caloroso grazie a tutti quelli che mi hano dato consigli utili, e a tutti quelli che mi hanno augurato buona fortuna, io ce la metterò tutta, e magari chissà se c’incontreremo su una strada sterrata della pampa patagonica... qualcun’altro che non è riuscito a placare il desiderio di VIVERE la vita in prima persona...
  4. Roberto De la tour
    , 25/2/2002 00:00
    Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e a un forum sul giro del mondo in furgone messaggi su... un giro del mondo in furgone. Su', Sem, in quanto propositore di questo forum, fai anche il moderatore!
    Forza, torniamo a discutere di religione, sul forum Chiesa Cattolica e Stato, o su un altro forum, si sconfina con il "flaming", e ci divertiamo tutti :-).
  5. Giò De nittis
    , 25/2/2002 00:00
    In risposta a Tania

    Dopo essere stato da te classificato un essere decisamente inferiore al simpatico Matteo, e questa volta non credo di aver preso un abbaglio, ho provato a leggere e rileggere i miei interventi per riuscire a comprendere i motivi di questo pesante e inappellabile giudizio.
    Da premettere che io non ho mai attaccato Matteo gratuitamente, mi sono limitato solo ad un vivace intelocutorio con un "avversario" intelligente e arguto, esemplare molto raro, di questi tempi, visto la gente che circola...ogni riferimento NON E' PURAMENTE CASUALE!
    Ritornando all'argomento, ho iniziato la mia opera di revisione controllando la Sintassi e, a differenza di un famoso ex. Giudice, non mi sembra di averla bistrattata troppo.
    Ho cercato di individuare eventuali sconnessioni tra lingua e pensiero e, bene o male, ho visto che anche la Semantica è stata rispettata.
    Allora mi è sorto un dubbio: forse Tania ha arguito che io sia un povero ignorantello, ma non credo di aver dato questa impressione, nei miei numerosi interventi. Per dissipare eventuali tuoi dubbi(e solo tuoi, visto che sei l'unica ad avermi dato dell'ignorante), posso tranquillamente dirti che le mie conoscenze professionali spaziano dall'Agronomia all'Elettronica, con in mezzo l'Agrometeorologia e la Fitopatologia(mi occupo anche delle malattie delle piante), e guarda che stò parlando di TITOLI e non di letture di "Focus" o "La macchina del tempo", (con il doveroso rispetto).
    Dopo aver scartato tutte queste ipotesi sono arrivato alla conclusione logica che il tuo giudizio di inferiorità è stato dettato da un solo fatto:
    che io sono vergognosamente e scandalosamente CATTOLICO!
    E dopo questa pacchiana prova D'INTOLLERANZA, proprio tu hai avuto il barbaro coraggio di dare a me dell'intollerante! ma va a....
    A questo punto mi astengo dallo scrivere il luogo dove metaforicamente ti ho mandata a stare....
    In ogni caso, niente di più facile che io sia veramente "inferiore" A Matteo, ma certamente tu non hai i requisiti per essere attendibile come esaminatrice.

    Sei esentata dal rispondermi, tanto non leggerò eventuali repliche.
    Giò

    P.S. X Matteo: sono arrivato anch'io alla conclusione che non è il caso di mischiare ulteriormente il Sacro con il profano. Pertanto, d'ora in avanti, non parlerò più della mia religione, con grande soddisfazione dei vari Tania, Ivan, Katya, Mirko, ecc.(non me ne vogliano gli amici che si chiamano così, era solo un esempio....filologico, per usare un termine improprio).
  6. Matteo Azzani
    , 25/2/2002 00:00
    Per Tania,
    grazie delle belle parole nei miei confronti (anche se tengo a sottolineare che non mi sento superiore a Giò, la quale è una persona che non posso dire di conoscere al di là delle nostre diatribe).
    Comunque, ti annuncio che l'intervento precedente sarà l'ultimo sul tema religioso, e d'ora in avanti non affronterò più l'argomento, almeno non in questi termini.
    Il tuo messaggio mi ha fatto pensare, e questa è la mia decisione.
    Grazie e ciao.
    Matteo
    P.S.Chiedo scusa a Sem se il suo forum è deragliato in questo modo su temi tanto diversi da quelli da lui proposti; anche se mi sarebbe piaciuto leggere qualche suo intervento a commento dei nostri messaggi.
  7. Matteo Azzani
    , 25/2/2002 00:00
    Per Giò,
    primo, non vivo in una metropoli, a meno che tu non consideri metropoli un paese di 20.000 abitanti;
    secondo, amo e ammiro la natura almeno quanto te e rimango altrettanto stupito per la sua bellezza e perfezione...ma, appunto, vedo NATURA.
    terzo, tu in che università hai studiato? Io pur studiando nella rossa Bologna (e per di più scienze politiche), non ho mai subito, e neppure visto alcuna opera di clonazione da parte dei professori o dell'ambiente.
    Quello che oggi sta accadendo nel mondo occidemìntale è, semplicemente, una presa di coscienza da parte della gente che finalmente si pone delle domande (dio esiste?) che fino a 50 anni fa non prendeva neppure in considerazione; prima, la maggior parte della gente era analfabeta e non aveva alcuna possibilità di informarsi e, quindi scegliere (un po' come ancora oggi accade in molti paesi musulmani, e, guarda caso, in quei paesi africani, asiatici e americani dove il cristianesimo raggiunge vette altissime).
    Credi davvero che la colpa sia della sinistra in tutta l'Europa? Mi sembra un discorso molto molto riduttivo.
    Matteo
  8. Denise R
    , 25/2/2002 00:00
    caro Matteo,
    ho dato un'occhiata qui in giro,in questo sito per me nuovo,e ho visto che sei sempre attaccato da Gio'.A parte che spero che almeno tu abbia capito quelo che volevo dire,dimmi sinceramente una cosa:ma ne hai ancora voglia di sentir parlare di crocifissi,Dio menzionato anche quando non c'entra nulla,e cosi'via.Se,come penso,sei profondamente convinto di ciò che dici,fai bene a continuare i tuoi interventi nel forum,è che ti vedo in un piano troppo diverso(e lasciamelo dire,per me superiore)per poter arrivare a costruire argomentazioni.Io,tra battesimi e crocifissi(ma non è vero che lo indossano tutti),trovo che si infili la religione ovunque e che si nomini il nome di Dio un po'troppo fuori luogo(sempre).Gio'stesso dimostra un certo grado di intolleranza verso l'islam(anche nel nuovo forum di damocle):ma Gesu'non ci ha insegnato che bisogna amare tutti,perchè siamo tutti uguali?Lui dice che l'islam è intollerante,perchè è troppo"esaltato"ed estremista;ma a me sembra che pure lui sia un po'troppo esaltato,poichè parla di Dio sempre!quando il muezzin chiama alla preghiera,dice,iniziando:allah ak bar(non è scritto così,ma non conosco l'arabo)-cioè allah è grande.Per me non c'è nessuna differenza tra lui,che proclama la grandiosità del "nostro"Dio,ed un arabo che proclama la gradiostà del suo Dio.Allora,invece di criticare la religione altrui,sarebbe guardare quella che impera e stragoverna in questo paese,che se la si inizia a criticare non si finisce più.Spero che il promotore del forum abbia capito la mia frase,perchè,se non è così,scusate,ma siamo mal messi.ciao Matteo,e grazie per aver,almeno tu,capito la mia idea.E ribadisco al promotore di viaggiare non una volta attorno al mondo,ma 2 3 100 1000 volte.
  9. Giò De nittis
    , 24/2/2002 00:00
    Caro Matteo
    La fede è un mistero dello spirito, nel senso che, o ci credi o non ci credi. Non ci sono vie di mezzo. Una domenica mattina ho ascoltato Zichichi parlare della sua fede ed era convinto, come lo sono io. Tu vivi, forse in una grande città, con i problemi annessi e connessi. Io, vivo invece in una terra dove, a pochi minuti da casa mia riesco ad apprezzare la grandezza del creato, perchè la natura è incontaminata. Sarà questo e le lunghe ore di meditazione passate per mare o in campagna, a diretto contatto con la natura, solo con Dio, a convincermi fermamente che questo pò pò di capolavoro, non può essere opera di un guazzabuglio primordiale. Per quanto riguarda l'ateismo degli intellettuali italiani, o di buona parte, dobbiamo ringraziare l'opera di "clonazione" che subiscono i laureandi, in alcune famose università italiane. Non a caso, i laureati di alcuni Atenei, vanno tutti a militare nella sinistra italiana.
    salutoni Giò
  10. Matteo Azzani
    , 24/2/2002 00:00
    E oltre a Zichichi?...
    Io ti cito (solo per l'Italia) tra gli atei, la Hack (un vero mito vivente), Rubbia, la Montalcini, P.Angela (che scienziato non è, ma poco ci manca), Dulbecco. Un recente studio americano ha dimostrato che l'85% dei grandi scienziati statunitensi si dichiarano atei...che danni può fare la cultura, eh?
    Casualmente invece se si passa a personaggi famosi dello spettacolo (e quindi di dubbia cultura) si scopre
    che sono tutti cattolici fino all'osso (almeno a parole...).
    Casualmente sono sempre i paesi più "arretrati" (economicamente e, di conseguenza a livello di istruzione) ad avere il maggior tasso di credenti (di tutte le religioni).
    Mah...
    Matteo
    P.S. Ammetto che anch'io dopo una prima lettura del messaggio di Tania avevo interpretato la frase come un tetro augurio! :))
  11. Giò De nittis
    , 24/2/2002 00:00
    Caro Matteo
    Ancor prima del tuo messaggio, mi sono reso conto di non aver compreso bene il ragionamento di Tania. Colpa di un'influenza assassina e di un febbrone da cavallo che non mi molla da quattro giorni. Confesso che a trarmi in errore è stato quel "meritano di morire nel letto di casa": a tale proposito e toccando ferro, se mai mi dovessero porre questo drammatico dilemma, penso che opterei per il mio letto, invece di finire i miei giorni in qualche posto sperduto e desolato del pianeta. Per quanto riguarda la fede, mi ritengo fortunato di essere un cattolico. Non considero questo stato riduttivo delle mie capacità di giudizio e di analisi, anzi, la fede arrichisce la mia personalità, integrandola e raffinandola. In ogni caso, non dimenticare che illustri scienziati, uno per tutti Zichichi, sono cattolici credenti e praticanti. Non mi dire che Zichichi è uno sprovveduto....
    Ciao Matteo
    Giò
    Giò
  12. Matteo Azzani
    , 23/2/2002 00:00
    Per Giò,
    rileggiti bene la frase di Tania (rispettando le virgole e le parentesi) e ti accorgerai che non ha augurato la morte proprio a nessuno!
    Inoltre io, invece, spererei che un giorno (e le cose stanno cambiando ad una velocità che neppure ti immagini) gli italiani al collo non portassero più alcun crocefisso! Questione di punti di vista...
    Ciao
    Matteo
    P.S. Non credere che tutti i mali "moderni" (tu citi il caso di Novi, ma ci metterei in mezzo pedofilia, violenze sessuali o pirateria) siano veramente moderni come l'informazione cerca di mostrarceli...esistono da secoli, solo che ora se ne parla!).
  13. Giò De nittis
    , 23/2/2002 00:00
    Caro Matteo sarebbe bello se ogni Italiano portasse il suo bravo Crocefisso. In realtà lo portano la stragrande maggioranza, e già questo è un bel risultato. A Tania vorrei dire una sola cosa: ti rendi conto di che cosa hai detto? o per te augurare la morte alla gente per simili inezie rientra nelle tue abitudini? Migliaia di psicologi si stanno arrovellando il cranio per capire perchè una figlia crivelli di pugnalate la propria madre e il prorio fratellino. Forse è colpa di questa società malata e difettosa se si arriva ad augurare la morte di chi non la pensa come noi....e non mi dire che volevi fare una metafora!
    Giò
  14. Denise R
    , 23/2/2002 00:00
    viaggiare arricchisce la mente ed il cuore;chi teme di farlo x timore di sentire il muezzin che richiama i suoi fedeli(non noi,ripeto,i suoi!)alla preghiera;x paura di incontrare pacifici monaci buddisti,o anche solo persone e culture diverse dalla nostra,dico non solo di non andare all'estero(con o senza alpitour)ma anche di non muoversi di casa,poichè altro non merita che morire(non che lo auguro,ma prima o poi capita a tutti)nella stessa casa dove è nato.viaggiare arricchisce,ma chi non lo capisce,è meglio che lasci viaggiare le persone come sem,al quale consiglio di partire subito!
  15. Matteo Azzani
    , 23/2/2002 00:00
    Giò, ma allora sei veramente convinto che tutti abbiano un crocifisso!
    Sem, parti calcolando tutti i rischi e i pericoli, ma senza esagerare con le paure! Altrimenti, come dice Morgana, se ascoltassi tutto quello che si dice in giro, non ti resterebbe che il villaggio Alpitour (stando però attento a non andare alle Maldive, dove un barista musulmano cattivo potrebbe avvelenarti il cocktail che hai ordinato...).
    Ciao
    Matteo
  16. Anna Pascali
    , 23/2/2002 00:00
    Oh sì, in Cina, dove, per un crocefisso al collo, sarà imprigionato in un campo di correzione, insieme ai pacifisti di quella setta per la quale, qualche tempo fa, si manifestò a Roma davanti al consolato o all'ambasciata Cinese (Ahum Shrinkio, mi pare si chiami, la setta).

    Certo, un giro del mondo è un'avventura e le avventure, si sà, sono rischiose. Se non c'è rischio non c'è avventura. Se non si vogliono rischi meglio un bel villaggio Alpitour.

    Spero che il nostro amico potrà fare il suo avventuroso giro del mondo in furgone, e che ce lo racconti, anche.

    Morgana