1. DECALOGO DEL TURISTA...

    di , il 24/1/2001 00:00

    Esiste un decalogo del "buon" turista?

  2. eloisa_v
    , 20/3/2001 00:00
    credo sia un problema insormontabile: a cuba ci sono stata per lavoro (volontariato architettonico...) e pure io mi sono sentita parecchio a disagio. in una serata potevo spendere il salario medio mensile di un fabbricante di sigari! é finita in una grande festa. sin che avevo soldi, tutti bevevano gratis, ma ho fatto bene? e come dire di no alla richiesta di una donna che necessita un litro di latte ma non possiede nulla per comperarlo? aiutare la gente senza ferirne l'orgoglio, senza che risulti un imbroglio, senza che scateni una reazione a catena che rovinerà un paese, é impresa impossibile. per quel che mi riguarda, se un bimbo cubano mi chiedeva l'elemosina, gli offrivo un pasticcino. così almeno sapevo che con quel pasticcino non si sarebbe comperato del rum malefico, scolandolo dalla bottiglia, e scolandosi di dosso parte dei suoi dodici anni. pure questo gesto é arroganza. arroganza occidentale di cui siamo maestri incontrastati, noi sappiamo sempre di più di loro e ci sentiamo sempre superiori, in una maniera o nell'altra. é con profonda commozione e rabbia che me ne sono resa conto, dopo molto viaggiare credendo di essere una buona turista. non fotografo chi teme di perdere la sua anima, non uso il flash come i giapponesi, davanti ad un gruppo di pinguini terrorizzati, offro delle arance ad un bimbo del nord argentino, con pochi vestiti e tanta fame, ma malgrado tutto, ad ognuno di loro causo danno. con la mia arroganza, seppur passiva, di gente che si può permettere il viaggio.
    non c'é speranza, se uno ci pensa a fondo, però il viaggio verso altri cieli é troppo ricco di emozioni per rinunciarvi, ed io spero che il mio egoismo causi meno danni possibile dove passo. l'esserne coscienti a volte aiuta sia chi visita che chi accoglie.
  3. Luciano Caleffi
    , 21/2/2001 00:00
    Il mio è un dubbio!!!
    da 20 anni viaggio assieme a mia moglie, ho fatto in tempo a vedere i paesi del comunismo vero e l'India di Indira Gandhi. Come possiamo andare in giro per il mondo lasciandolo in pace?
    A Cuba io e mia moglie tra VISA e $ avevamo in tasca 70 anni di stipendio di un cubano medio!!!!
    Quanta inflazione abbiamo provocato in paesetti sperduti dell'Himalaya o delle Ande?
    Quante volte abbiamo dato ad un Bambino una mancia equivalente allo stipendio di un mese del padre (io mai!)
    Come possiamo conciliare questa nostra grande voglia di conoscere con i disagi e i danni che portiamo!
    In un paese turistico chi non vive di turismo semplicemente non vive!!
    Chi ha affrontato seriamente questo problema dica il suo pensiero
    Luciano
  4. Goosebump ***
    , 10/2/2001 00:00
    Ho seguito ed apprezzato per molto tempo i vostri viaggi, ma ad un certo punto ho smesso perchè ho notato con mio enorme stupore che la Susy non sapeva una parola di inglese esprimendosi con maccheronici termini inventati.
    Ora mi chiedo, ma è mai possibile che una persona pagata per girare il mondo, non possa fare un corso di inglese!
    E' davvero offensivo, nei confronti di chi guarda la TV! E' facile viaggiare e dire battutine, ma per lo meno sforzati e impegnati a fare qualcosa che non sai fare, o questo è fuori dal mondo!?!
  5. Sam Carter
    , 4/2/2001 00:00
    vorrei consigliarvi di leggere il libro " manuale dell'imperfetto viaggiatore" di Beppe Severgnini.
    potreste consigliarmi qualche libro da leggere sui turisti?
    Susy- Patrizio.. siete molto utili per quel che studio (turismo) e soprattutto siete divertentissimi!!! vi sono piaciute le ricette che vi ho mandato?
    Goodbye Sam
  6. Luigi S.
    , 2/2/2001 00:00
    Ciao, secondo me non può esistere un decalogo del buon turista, altrimenti se ci mettiamo in testa di fare una cosa o di non farne un'altra, si finisce di essere dei burattini. Poi dipende naturalmente dal posto che si va, nel senso che non puoi fare la stessa identica vita con le abitudini italiane in un determinato paese.
  7. Elena Germiniasi
    , 1/2/2001 00:00
    Secondo me è fondamentale anche rispettare la popolazionedel paese che si sta visitando, per quanto riguarda usanze e leggi; ad esempio ci sono popoli che non vogliono assolutamente essere fotografati perchè temono che la macchina fotografica rubi loro l'anima: a noi può sembrare un pò strano ma se per loro è così perchè far loro violenza (tale bisogna considerarla) fotografando e filmando all'impazzata? Almeno lo si facesse un pò nascostamente... invece nei miei viaggi mi sono resa conto che alcune volte i turisti non hanno molto rispetto.
  8. Silvia Fietta
    , 31/1/2001 00:00
    un decacolo può anche esistere, ma dalla mia esperienza posso dirti che la regola fondamentale che ogni turista dovrebbe seguire è "il sapersi adattare"! In questo modo si eviterebbero molti inconvenienti e si sarebbe sicuri di vivere la vacanza alla "GRANDE",non credi?
  9. Donatella Reginato
    , 24/1/2001 00:00
    Esiste un decalogo del "buon" turista?