1. Olocausto

    di , il 29/1/2002 00:00

    Salve a tutti e scusate l'intromissione, ho una proposta da fare, anche se un pò in ritardo: un minuto di meditazione e una preghiera in favore dei milioni di ebrei uccisi durante la seconda guerra mondiale... Io sono cristiano e italiano, ma qui non è una questione di religione o di razza o di politica, quelle sono state 6 milioni di persone, anzi, esseri viventi, uccisi senza saperne neanche il motivo!!!

    Pensare a quello che hanno potuto fare me ne vergogno come uomo, anche se in quegli anni ancora non ero nato.

    E visto che ci siamo ricordo anche le vittime e le sofferenze provocate dalle due bombe atomiche sul Giappone, i cui effetti si continuano a far sentire ancora oggi...

    Pensate fratelli, pensate...

  2. Brutfort .
    , 21/2/2002 00:00
    Per certi versi sono d'accordo con Marco B.
    Va bene ed è giusto ricordare l'olocausto e le sue vittime ma è altrettanto giusto ricordare agli ebrei di tutto il mondo (in particolare a quelli residenti in Israele) che questo non deve essere un alibi o una giustificazione per i loro comportamenti nei territori occupati, definiti dalla loro leadership come legittima difesa.
  3. Marco Benfe
    , 21/2/2002 00:00
    purtroppo a dimenticare per primi l'olocausto sono stati propio gli ebrei, cercando in tutti i modi di sterminare (lo fanno tutt'ora) un popolo che occupava una terra da loro stessi abbandonata durante la diaspora centinaia di anni fa.
    è propio vero che la storia spesso non insegna nulla!!!
  4. Daniele Salvoldi
    , 17/2/2002 00:00
    Mi permetto di segnalarvi una mia poesia sull'argomento:

    La terra umida di sangue grida di dolore
    E reclama il giusto posto nel sacrario del mondo.
    Dai fili d’erba si levano strazianti lamenti
    E i gemiti per un popolo distrutto dalla follia,
    Da matematica follia a passo di orologio:
    La lucida precisione di un cargo bestiame.

    Non crescono fiori su quel campo che l’odio
    Ha ingrassato di cenere, solo desolazione.
    Un eterno freddo inverno, rami contorti dalla
    Sofferenza si stagliano neri nella nebbia,
    Il colore si vergogna ed impallidisce da sé.
    Natura stessa trema di paura di fronte alla pazzia:
    Anche Natura si ritira spaventata e si rifiuta
    Di credere che tutto ciò sia sua orribile prole
    che dilania e strazia di terribile e martoriante disfacimento.

    È l’agonia violenta, lenta tortura, delirio della morte,
    che divora ad un banchetto di sangue senza sazietà
    i corpi sfiniti, consunti dalle pene. L’Inferno.
    Il sorriso di un bambino strappato col fuoco e l’aria,
    le lacrime che nutrono l’avida falce implacabile.

    Indelebile la colpa di cui l’umanità si è macchiata,
    Resterà in eterno il pesante fardello dell’animalità
    della razza. Chi mai potrebbe credere, chi?
    Se persino Natura si rivolta e vomita. Il compito
    di ogni uomo, sempre, sarà cantare incessantemente,
    senza fine. Reggere il peso, e passarlo ai propri figli.

    Vorrei aggiungere una cosa, ma so che farà scalpore im modo assai violento.
    Vorrei intervenire in difesa di Pio XII, il papa i cui silenzi salvarono tanti ebrei.
    E' in atto da alcuni anni una grave campagna diffamatoria, di parte, che accusa papa Pacelli di complicità col nazismo.
    Premetto che furono gli stessi ebrei che ringraziarono personalmente il papa per quanto aveva fatto per loro durante la guerra. Einstein, ebreo ateo, cambiò la sua ostile opinione sulla Chiesa cattolica quando capì quanto aiuto aveva prestato Pio XII per gli ebrei.
    Molti dicono che il papa aveva paura. Di cosa? Mentre Savoia e Badoglio fuggivano a Ravello, Pio XII rimase coraggiosamente a Roma (non emulando, ad esempio, Pio IX), andò fra la gente, da solo, quando bombardarono la città, a pregare e prestare soccorso. Il tutto con i nazisti che bazzicavano per Roma e circondavano il Vaticano.
    Ora, c'è da chiedersi se il silenzio di Pio XII fu posoitivo o negativo. La storia non si scrive con i se (Se papa Pacelli avesse parlato...). Ma sappiamo per certo che un vescovo belga si era opposto al genocidio, apertamente, e il giorno dopo una rappresaglia nazista fece strage di ebrei.
    Il papa lo venne a sapere e volle evitare un acuirsi della follia nazista. Allora lavorò di nascosto, con la diplomazia e i soldi del Vaticano. Al suo personale intervento vanno accreditate le vite di ben oltre 70.000 ebrei.
    Testimonianze parlano di un Pio XII piangente che sapeva come malamente sarebbe stato interpretato il suo silenzio: come vigliaccheria. Ma sopportò e preferì agire di nascosto. Molti di voi hanno sicuramente visto Perlasca. Il console spagnolo, quello vero, lascia Budapest per non riconoscere ufficialmente il nazismo, ma così facendo manda sulla strada migliaia di ebrei. Il papa fece il contrario, UFFICIALMENTE non condannò apertamente le pratiche naziste - anche se qualche critica ci fu, non è tutto vero quello che dicono - ma sotto sotto lavorò per la salvezza degli ebrei. Molti rinfacciano a Pio XII la scomunica ai Comunisti e non ai nazisti. Bè, la scomunica ai nazisti non aveva senso: erano cristiani e in parte cattolici, non erano dottrinalmente "eretici". Sarebbe stata, verso di loro, un'arma senza punta. Poi, la scomunica dei Comunisti avvenne, con decreto del S. Uffizio, solo nel 1949, a guerra finita. Perchè? Perché il Comunismo non era solo un partito, ma una dottrina filosofia dichiaratamente atea e anticristiana, anzi, con Stalin, addirittura persecutrice della Chiesa.

    Spero che nessuno interpreti le mie parole come filo-nazismo (Dio mi scampi da tale abominio), ma capisca come le notizie che si diffondno su Pio XII sono filtrate, piene di pregiudizi che sono andati via via crescendo con gli anni, fino a diventare un "luogo comune". Fa scandalo sapere che Il Corriere della Sera abbia, in un recente articolo, imputato a Pio XII un silenzio riguardo a una determinata strage (ora non ricordo bene), ma non si accorse la testata giornalistica di accusare il appa sbagliato: allora Pacelli non era ancora successo a Pio XI. Il giornale non rettificò mai la notizia.
    Per chi vuole documentarsi in base ad uno studio rigoroso storicamente e imparziale, può consultare Antonio Spinosa, "Pio XII, l'ultimo papa", Le scie Mondadori.

    Grazie a tutti.
    Ciao.
  5. Giò De nittis
    , 16/2/2002 00:00
    Condivido al 100% tutto ciò che ha detto Roberto, anche perchè ho espresso già in passato lo stesso pensiero su altri forum. Aggiungo un'altra cosa: e vergognoso che alcune televisioni programmino film e reportage sull'olocausto, quasi settimanalmente, non per "non dimenticare".....ma per ricordare che in Italia gli Italiani SI SONO DATI UN DEMOCRATICO GOVERNO DI CENTRO DESTRA!!!!!
    Ci siamo stufati di essere considerati degli imbecilli, da ammonire e imbonire con messaggi Pavloviani. Il cosidetto "Parco Buoi" è un retaggio che sopravvive solo nella mente distorta di alcuni lacchè degli ex. regimi!
    Giò
  6. Roberto G
    , 15/2/2002 00:00
    Mi chiamo Roberto.
    Premetto, preciso e specifico che ritengo ovviamente che lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti fu una delle pagine più nere della storia degli uomini, anche (come ho avuto modo di dire in un altro forum) a causa del silenzio complice di USA, Gran Bretagna ecc. che probabilmente sapevano e non sono intervenuti prima.
    Nella mia lista non ci sono genocidi pianificati a tavolino, a parte il doppione dell'olocausto made in URSS che ha portato alla morte nei gulag un numero di ebrei che non si saprà mai con certezza, ma sono stati tutti efferati crimini, ugualmente pianificati a tavolino. Io farei rientrare nella categoria "genocidio" anche ciò che accade in Tibet, nonostante qualcuno che gira per questi forum si affanni a dire che non è vero.
    Non sarei intervenuto in questo forum, se non fosse che palle ha tirato in ballo anche i morti della bomba atomica (genocidio pianificato anche quello? Allora lo sarebbe anche quello delle Twin Towers) smascherando così il suo intento di ricordare i morti solo quando gli assassini sono del colore sbagliato.
    I kulaki erano i piccoli proprietari terrieri russi, sterminati all'indomani della rivoluzione bolscevica.
    Permettimi infine di farti presente che Pol Pot non ha infierito su una razza o su una popolazione. Quelli che ha massacrato erano suoi concittadini, della stessa etnia e della stessa nazione, colpevoli solo di avere un minimo di istruzione e di poter in questo modo smascherare le assurdità che andava predicando.
    Saluti
  7. Roberto De la tour
    , 14/2/2002 00:00
    C'i sono alcuni motivi, secondo me, per cui si parla di più qui da noi dell'Olocausto degli ebrei.

    Uno è che è successo qui da noi, in Europa occidentale, anche in Italia, quindi ci ha toccato più direttamente. Quanti di noi hanno avuto genitori o nonni che hanno visto un vicino portato via, il negozio sotto casa con la scritta "negozio ebreo", ecc.? Insomma, il genocidio degli ebrei fa parte della nostra eredità culturale.

    Un'altro motivo è che fu uno dei pochi genocidi pianificati a tavolino, con l'intento preciso, premeditato di sterminare un popolo intero. Nella lista di ro qua (hai un nome? :-) che corrisponda a questo criterio c'è solo Pol Pot (anche se non di popolo, ma di categoria si trattava) e confesso la mia ignoranza riguardo ai Kulaki.
  8. Roberto G
    , 14/2/2002 00:00
    O Signore, abbi pietà della nostra anima e perdona quelli di noi che si sono macchiati di orrendi delitti.
    Accogli nel regno dei Cieli quanti sono stati vittima della follia e della crudeltà degli uomini.
    Dona l'eterna Pace ai 6 milioni di ebrei trucidati dai nazisti...
    ...alle vittime delle bombe di Hiroshima e Nagasaki...
    ...alle vittime della Jihad...
    ...ai palestinesi vittime degli israeliani...
    ...ai morti delle Twin Towers...
    ...ai morti in Afganistan durante i 4 mesi di bombardamenti USA ed i 10 anni di invasione sovietica...
    ...ai kulaki...
    ...ai milioni di ebrei trucidati nei gulag...
    ...ai tibetani uccisi e perseguitati dal regime cinese...
    ...agli studenti ed ai borghesi massacrati da Pol Pot...
    ...ecc...
    ...ecc...
    ...ecc...

    E meno male che non ne facevi una questione di politica... COME AL SOLITO I MORTI SONO DI UN COLORE SOLO!
  9. Fabio Esquilino
    , 29/1/2002 00:00
    Salve a tutti e scusate l'intromissione, ho una proposta da fare, anche se un pò in ritardo: un minuto di meditazione e una preghiera in favore dei milioni di ebrei uccisi durante la seconda guerra mondiale... Io sono cristiano e italiano, ma qui non è una questione di religione o di razza o di politica, quelle sono state 6 milioni di persone, anzi, esseri viventi, uccisi senza saperne neanche il motivo!!!
    Pensare a quello che hanno potuto fare me ne vergogno come uomo, anche se in quegli anni ancora non ero nato.
    E visto che ci siamo ricordo anche le vittime e le sofferenze provocate dalle due bombe atomiche sul Giappone, i cui effetti si continuano a far sentire ancora oggi...
    pensate fratelli, pensate...