1. Scoperte in viaggio

    di , il 23/1/2002 00:00

    Mi piacerebbe sapere l'opinione dei partecipanti al forum riguardo una questione che mi interessa particolarmente. Se durante un vostro viaggio vi capita di scoprire un posto (che sò una spiaggia, un'isoletta, una cittadina, un luogo religioso, etc ...) che non è indicato su nessuna guida turistica, non è frequentato da turisti, e quindi è perfettamente sconosciuto ai più, ma che si rivela bellissimo, pensate poi pubblicizzarlo quando incontrate altri viaggiatori durante il viaggio stesso o quando tornate casa, oppure di tenere la cosa per voi in modo (nel vostro piccolo) da evitare che il posto possa cominciare ad essere conosciuto ? Io personalmente propendo per la seconda ipotesi: a meno che non si tratti di persone delle quali mi fido (a livello di comportamenti e di modi di fare) mi tengo la cosa per me.

    Spero di essermi spiegato ...

  2. PepaC.
    , 5/3/2002 00:00
    Devo dire che, pur amando Koh Samui e dintorni (non dimentichiamo Koh Nangyuan), pur trovandola bellissima, devo dire che Bruttfort non ha tutti i torti: io non ho avuto il "piacere" di partecipare alle varie 4giornidifesta di Koh Panghan, ma in effetti credo che sballare sulla spiaggia per 3 giorni consecutivi con musica hunz-hunz non sia esattamente la faccia migliore di quelle splendide isole.
    ciaociao
    Pepa
  3. Brutfort .
    , 5/3/2002 00:00
    Ciao, Megane !
    Diciamo che il tipo di turismo che è arrivato a Koh Samui e nella vicina Koh Phangan ha trasformato queste due isole in una specie di Murazzi (chi è di Torino capirà, insomma il luogo di "sballo" per eccellenza della città) del sudest asiatico.
    Insomma, le due isole sono ancora belle, però sono state trasformate in una specie di paradiso "freak" che ha snaturato il luogo. Questo per dire che non è necessario costruire grossi alberghi e strade di cemento per guastare un luogo, è sufficiente introdurvi una cultura invadente e fuori luogo. I famosi "full moon party" di Koh Phangan, non penso proprio facciano parte della cultura tradizionale locale eppure puntualmente ogni mese vengono organizzati e migliaia di sballoni "alternativi" occidentali vi si recano per 3-4 nottate di delirio, che chiaramente contrastano in modo sconvolgente con lo stile di vita semplice e tranquillo dei pescatori thailandesi che vi abitano da sempre.
    Secondo me è successo questo è quello che è successo in quei posti.
    Comunque, per il resto concordo con te, nonostante tutto Koh Samui è ancora un
    posto stupendo.
    Ciao !
  4. Megane P. 1
    , 4/3/2002 00:00
    Si può sapere cosa hanno combinato a Koh Samui?
    Io non ho visto nulla di strano.
  5. PepaC.
    , 4/3/2002 00:00
    Ciao Bruttfort.
    IO credo che al principio sarei tentata dal non dirlo a nessuno.
    Poi prevarrebbe l'effetto "Vasco De Gama" o "Cristoforo Colombo" che dir si voglia: ovvero il desiderio irrefrenabile di condividere con gli altri la mia scoperta.
    Pepa



    Ps: non con i primi che capitano, naturalmente.
  6. Salvatore Sirico
    , 13/2/2002 00:00
    x brutfort
    Non volevo dire che i freak sono buoni tout-court e gli altri i cattivi,questo no,ma molti di loro sono in gamba e rispettosi dei costumi ed usi del luogo piu' del turista che arriva nei luoghi col pacchetto viaggio preconfezionato,sta nel suo albergo con tutti i suoi comfort e poi torna a casa senza aver assaporato la vera atmosfera del luogo in cui ha soggiornato.Personalmente(e fortunatamente )o sempre fatto viaggi lunghissimi integrandomi nei paesi che visitavo con uno spirito non certo da "farang",come dicono i thai ,intendendo gli stranieri,entrando nelle loro case e nelle loro famiglie,scoprendo così quanti pregiudizi mi portavo appresso senza saperlo,figuratevi quelli che sono intimamente convinti che la nostra"cultura" sia superiore alle altre,(mi sembra che l'abbia detto qualcuno importante ultimamente)i disastri che possono combinare.Cmq ci sono molti stronzi anche tra ifreak, senza dubbio.Bye bye
  7. Roberto De la tour
    , 13/2/2002 00:00
    Interessantissimo dibattito, e capisco lo scrupolo di chi ha proposto il forum. Ma il mondo è ancora strapieno di posti belli poco (o non del tutto) visitati! Alcuni dei quali anche citati dalla Lonely Planet, come l'isola di Likoma, in Malawi, che è è il posto più bello che ho visto finora (e ho viaggiato paecchio). Eppure ha un albergo di lusso (da citazione sull'Architectural Digest, tanto è integrato nella natura) e due guest houses, ma non ci sono turisti e soprattutto non c'è "l'effetto turismo" Poi ci sono tre quarti dell'Africa, mezzo Sudamerica e Mezza asia. Persino la turisticissima Repubblica Domenicana non lo è affatto al di fuori delle zone con i mega-alberghi club. Chi conosce Paraiso? E il lago Enriquillo?

    Persino molte isole greche, se ci andate d'inverno, non sono turistiche. E la Libia? e il Cile? E il Bangladesh? L'avete mai vista la costa del Camerun? E potrei andare abvanti così per pagine.

    Roberto
  8. Brutfort .
    , 13/2/2002 00:00
    Hai ragione, però non sarei così tenero neanche coi fricchettoni, perchè secondo me sono tra quelli che più importano lo stile di vita occidentale in quei paesi.
    Per esempio, guarda cos'hanno e continuano a combinare a Koh Samui e Koh Phangan, in Thailandia, o Goa stessa, dove tu sei stato.
    Ciao !
  9. Salvatore Sirico
    , 12/2/2002 00:00
    Personalmente ne ho visti già troppi di luoghi paradisiaci diventare affollatissimi casini x turisti consumistici e superficiali,vi elenco Goa(ci sono stato 5 mesi nell 83/84)Phuket(la prima volta nell 86,poi altre 5 volte ,sempre peggio!)Boracay(87 e l'ultima volta nell 97,rovinato il posto e soprattutto la gente,sono passati dal raccogliere cocchi dagli alberi alle droghe sintetiche in pochi anni,sigh),Puerto Escondido e tanti altri. Così và il mondo purtroppo,prima arrivano i fricchettoni e poi le multinazionali!!!!
  10. Matteo Azzani
    , 5/2/2002 00:00
    Essendo per meta' tedesco, ho la fortuna di avere una casa in una deliziosa cittadina bavarese completamente sconosciuta al turismo classico. Appena ho un po' di giorni liberi dagli impegni di studio mi fiondo la' per rilassarmi e "cambiare aria". Negli ultimi anni ho iniziato a portare con me molti amici, proprio per poter condividere con loro questo mio piccolo "segreto". Per me e' sempre motivo di immensa gioia poter mostrare loro le bellezze di questo sconosciuto angolo di Germania, e, soprattutto, poter dimostrare la falsita' di decine di squallidi luoghi comuni sui tedeschi (freddi, quadrati, ubriaconi, e chi piu' ne ha piu' ne metta).
    Penso, quindi, che, nel mio caso, sia un motivo addirittura di orgoglio il poter permettere ad altri di conoscere il luogo che per tanti anni era rimasto il mio "segreto".
    Ciao
    Matteo
  11. Eleonora Zini
    , 30/1/2002 00:00
    Ciao! Premetto che io sono una di quelle che ama poco partire con i viaggi organizzati e preferisco scoprire molto di più sul posto, vivendo la gente e i luoghi, penso che se avessi trovato un piccolo angolo di paradiso lo direi non tanto a quelli di cui mi fido, quanto piuttosto a quelli che saprebbero apprezzare fino in fondo la preziosità di quello che vedono... e poi c'è posto e posto! Penso anche che è un peccato che i posti migliori rimangano del tutto sconosciuti: quindi, svelerei il segreto, ma sottovoce e solo a coloro che ne sarebbero in grado di assaporare la bellezza.
    Ele
  12. Megane P.
    , 28/1/2002 00:00
    Io penso che lo direi solo alle persone della quale mi fido, perchè credo sia giusto che si possa vedere ciò che ho visto anch'io.
    ciao Megane
  13. laulissima
    , 28/1/2002 00:00
    cara ornella, sono d'accordo con te.
    secondo me è giusto che rimangano segreti per non rischiare che qualcuno li possa rovinare o li trasformi in zone turistiche facendo perdere il fascino che possiedono.
    in fondo se sono sconosciuti alla massa un motivo ci sarà o no?!?!
    ciriciao
  14. Roberto G
    , 25/1/2002 00:00
    Ciao a tutti. Brut, hai veramente proposto un argomento interessantissimo... Credo di capire perfettamente quello che intendi e sono d'accordo con te. A me è capitato spesso di visitare posti non proprio fuori dai percorsi turistici, ma comunque "marginali", di essermene innamorato e, quando ci sono ritornato, di essere rimasto traumatizzato da come fossero stati rovinati dal turismo. La prima volta che sono stato in Irlanda, nel '94, potevi veramente incrociare i carri di fieno trainati dai cavalli o doverti fermare perchè la strada era invasa dalle pecore... Ho visitato Malin Head, la punta più a nord dell'Irlanda, e ho pianto di fronte alla bellezza del paesaggio... Quando ci sono tornato dopo 4 o 5 anni stavo male... telefonini, bambini, ragazzotti che erano più interessati al vicino pub che al posto in cui si trovavano... può sembrare da egoisti, ma spesso certe cose sarebbe bello poterle tenere per noi, così da poter ritrovare sempre le emozioni che ci hanno dato la prima volta...
    Ciao
    Roberto
  15. kenya5872
    , 24/1/2002 00:00
    ciao!hai proposto un argomento interessantissimo,soprattutto x chi ama viaggiare.conosco,in kenya,una riserva privata,che è vicinissima a quelle stra-turistiche,dove vanno tutti,sorpassando,e non fermandosi,in questo luogo paradisiaco.e,x rispondere alla tua domanda,puo'essere bello consigliare questo posto a chi vuol vedere come era la vera africa prima del turismo,ma io,ho un po'paura a dirlo...non so,credo che quando vedi un luogo e te ne innamori,vuoi che rimanga il + "pulito"possibile,e temi che qualche tuo simile meno"rispettoso"di te,lo rovini...non è per senso di possesso,che lo dico,lo faccio xchè vorrei che quel luogo,come i molti(spero)altri che ci sono su questo stupendo pianeta,rimanesse il +naturale e"genuino"possbile,finchè sarà possibile....
  16. Brutfort .
    , 24/1/2002 00:00
    Ciao, Paolo e grazie per l'intervento.
    Concordo sul fatto che ormai è difficile trovare posti molto belli che non compaiano sulle Lonely Planet e che quindi non siano frequentati da turisti, ma ti assicuro che ciò non è impossibile, soprattutto se si riesce a conoscere gente del luogo e si và un pò dal di fuori dei classici itinerari turistici.
    In effetti, io per posti da "scoprire" (in senso lato, ovviamente) non intendo luoghi come le Perenthians o Hoi An che sono famosi ormai da parecchi anni, anche se non affollati (più che altro le prime, visto che è un pò lunga arrivarci).
    Intendevo dire posti dei quali non si ha alcuna recensione e che una volta visti si rivelano una grande sorpresa (e uno si chiede: "ma com'è possibile che la LP non abbia parlato di questo posto ?").
    Credo che ci siano ancora parecchi di questi luoghi. Per "segreto" ovviamente non intendo dire che questi luoghi siano sconosciuti, ma che semplicemente lo siano alla stragrande maggioranza dei turisti proprio perchè non recensiti da nessuna guida.
    Ciao.