1. I paesi e i loro cibi

    di , il 20/1/2002 00:00

    So che può essere un argomento già trattato ma se durante i vostri viaggi ci potete offrire il vostro punto di vista circa le abitudini alimentari dei vari paesi sarebbe interessante e utile per noi tutti che nei paesi stranieri ricerchiamo disperatamente una pizzeria o un ristorante italiano per sentirci a casa senza vivere a pieno una cultura nuova

  2. Roberto De la tour
    , 14/2/2002 00:00
    Non solo mangiare la cucina locale, ma se possibile impararne le ricette! Ho una discreta collezione di libri di cucina. Anche se non sempre corrispondono alla realtà: In Malawi ho comperato "The great malawi cookbook" con ogni sorta di preparazione una più esotica dell'altra (inclusi insetti, ecc); ma sul posto si mangiava: polenta bianca con pollo in umido, polenta bianca con manzo in umido, polenta bianca con pesce fritto. Varietà zero.
  3. Salvatore Sirico
    , 13/2/2002 00:00
    Alzi la mano chi conosce il "masala-dosa",succuletissimo e piccantissimo piatto indiano,slurp,il solo pensiero mi fà venire l'aquolina in bocca,....con la salsetta di cocco,ah svengo...INDIA MAGICA TERRA!!!!
  4. Sandy L. 1
    , 10/2/2002 00:00
    avete ragione, per conoscere un posto bisogna anche provarne la cucina locale, io sono una fan di quella cinese e devo dire che quella originale(provata in Cina) non somiglia affatto a quella proposta dai ristoranti cinesi in italia (ad esempio non ci sono nè involtini primavera nè fritture a volontà, ma verdure e ravioli al vapore, e varie pietanze dai gusti molto gradevoli!)e devo dire che proprio non riesco a sopportare chi all'estero va alla ricerca di ristoranti italiani..mio fratello ad esempio, che è venuto in Cina con me,ha voluto assolutamente mangiare gli spaghetti alla bolognese cucinati in un hotel internazionale.... ho provato a farlo desistere..ma il richiamo della pasta è stato più forte di lui e l'esito..beh, non proprio soddisfacente!certo anche io ho "crisi di astinenza" da cucina italiana, ma all'estero si va di solito per pochi giorni o settimane e l'occasione di provare pietanze particolari non è sempre a portata di "piatto", quindi meglio rischiare e consolarsi eventualmente al ritorno a casa!
    ciao
  5. Gaia Cerutti
    , 8/2/2002 00:00
    Premesso che a me piace molto mangiare, quando viaggio mi piace pensare di poter viaggiare anche con il gusto: voglio dire che andare in Thailandia o in Messico o in Spagna o da qualunque altra parte del globo e non sperimentare la cucina locale è un po' come non vedere un pezzetto di quella parte di mondo.
    I ricordi sono fatti anche di profumi, di sapori, di sensazioni palatali. A me è capitato tantissime volte di sentire un profumo o un sapore; e quel profumo, quel sapore mi hanno riportato alla mente momenti, colori, ricordi di luoghi lontanissimi ma in quel momento di nuovo "vicini".

    E' vero che la cucina italiana è stra-or-di-na-ria ma vi assicuro che ce ne sono parecchie altre per cui vale la pena evitare la ricerca affannosa di pizzerie in Indonesia o spaghetti al pomodoro in Messico!
  6. Alberto Prandini
    , 5/2/2002 00:00
    E' giustissimo, quando si va in paesi stranieri bisogna mangiare le specialità locali, senza esagerare soprattutto se i paesi in questione sono esotici, ma sconsiglio vivamente di andare nei ristoranti italiani che all'estero sono spesso troppo cari e non sono il piu' delle volte il massimo. Io non ho viaggiato moltissimo ma un esempio per tutti è l'Inghilterra dove tutti dicono che si mangia in modo pessimo, io sono capitato durante le feste e ho mangiato il tacchino con una salsa di lamponi che non si puo' certo descrivere come peggior cucina d'europa anzi..non fidatevi dei luoghi comuni..
  7. Vanina De vecchis
    , 29/1/2002 00:00
    Che palle gli italiani che ovunque vadano cercano pasta ovunque e quando la trovano la criticano perchè non è cucinata come loro vorrebbero!!

    All'estero bisogna mangiare quello che vi "offre la casa": è anche questo il bello di un viaggio!

    Io vi consiglio di assaggiare tutto (o quasi), qualcosa di buono da mangiare c'è in ogni tipo di cucina.

    Baci.
  8. Brutfort .
    , 23/1/2002 00:00
    Il mio unico consiglio è: se si visita un paese straniero, assaggiare sempre la cucina locale, prelibata o meno che sia. Innanzitutto, perchè fà parte della cultura locale e rappresenta un modo in più per venire a contatto con le varie realtà del paese che si sta visitando, in secondo luogo perchè quasi tutti i paesi del mondo hanno una buona cucina (uniche eccezioni secondo me sono le cucine nordeuropee ed anglosassone in generale). E volendo anche perchè di solito la cucina locale è molto più economica di quella italiana che si trova in loco, che comunque non può mai soddisfare i nostri palati abituati alla cucina italiana vera.
    Personalmente, mi ritengo fortunato perchè quando sono in viaggio non sento mai nostalgia nè di spaghetti nè di pizza e mi gusto la cucina locale. Baratterei volentieri il fatto di non assaggiare per un anno la cucina italiana, pur di stare per un anno a viaggiare !!!
    Detto ciò, premetto che per me la cucina italiana è la numero uno al mondo. Ti seguito, tra quelle che ho assaggiato mi piacciono moltissimo la cinese, la thailandese e del sudest asiatico in generale (in particolare cambogiana e vietnamita) e l'indiana. Di seguito, anche l'araba in generale, la messicana e la brasiliana.
  9. Chiara Nanni
    , 20/1/2002 00:00
    So che può essere un argomento già trattato ma se durante i vostri viaggi ci potete offrire il vostro punto di vista circa le abitudini alimentari dei vari paesi sarebbe interessante e utile per noi tutti che nei paesi stranieri ricerchiamo disperatamente una pizzeria o un ristorante italiano per sentirci a casa senza vivere a pieno una cultura nuova