1. Discoteca e notte, perche?

    di , il 15/2/2003 00:00

    Mi sono stancata di aspettare l'una per andare a ballare. Mi rompo fino alle 10 a casa, non si sa mai cosa fare per tirare l'una, poi si va in discoteca fino all'alba.......ma perche? Non sarebbe lo stesso andarci alle 10 ? sbaglio? ...........

  2. Markus Vaja
    , 28/2/2003 00:00
    Rambutan, accetto tranquillamente la tua idea .. ci mancherebbe, sicuramente c'è del vero. Comunque tranquillo, non ho vedute da genitori ... come lo chiami tu, e visto che tocchi il tasto viaggio puoi stare tranquillo che i miei bei viaggetti lontani (e non da turista di massa) li ho fatti. Quindi rimango della mia idea, punto e basta.
    Markus
  3. Turista Anonimo
    , 27/2/2003 00:00
    .... è vero che i nonni dicono sempre: "Ecco, voi giovani se non andate lontano non siete contenti, con tutti i posti che ci sono qui vicino in Italia ..."
    che nerviii!...
  4. Turista Anonimo
    , 27/2/2003 00:00
    Dai Markus, non ragionare come ragionano in bocciofila ...
    Sai cosa penso ? Che il tuo modo di ragionare (e di coloro che la pensano come te sull'argomento) sia analogo a quello che hanno gli anziani (magari anche i genitori) riguardo i viaggi. Appena sentono che si vuol fare un viaggio in Asia o Sudamerica, la frase di rito è: "Ecco, voi giovani se non andate lontano non siete contenti, con tutti i posti che ci sono qui vicino in Italia ...". Uno si spinge lontano con un viaggio quanto vuole nè più ne meno di quanto gradisce stare fuori la notte, senza dover essere tacciato di voler fare il figo o altre stupidaggini senili del genere ...
  5. Markus Vaja
    , 27/2/2003 00:00
    Non ho letto i commenti degli altri ma credo che andare in discoteca alle 10 non cambierebbe niente. Purtroppo, oggi come oggi, non sei un "figo" se vai a casa alle 2 di mattina e siccome è solo importante apparire tutti (quasi) si adeguano alla ... figata.
    Markus
  6. Turista Anonimo
    , 25/2/2003 00:00
    certo Ramby! dimenticavo il + importante!....
  7. Turista Anonimo
    , 25/2/2003 00:00
    ... al massimo un ruttino per digerire ...
  8. Turista Anonimo
    , 25/2/2003 00:00
    mamma mia.... i croissant alla nutella mangiati alle 4 di notte... che bello!... che bei ricordi.... ma giuro che anch'io stavo zitta zitta, tanto con un cornetto alla nutella in bocca come fai a far casino??!! :P
  9. Turista Anonimo
    , 25/2/2003 00:00
    ehm... io posso capire Giò ma... i forni... alle quattro di mattina...le brioche calde, le focaccine le pizze... va bene, confesso:sono una frequentatrice di forni in orario notturno. Soprattutto il venerdi notte.
    Però giuro che non faccio schiamazzi: zitta zitta prendo le mie focaccine, la pizza e le brioche e me ne vado...
  10. Turista Anonimo
    , 25/2/2003 00:00
    I forni aperti di notte sono un vero toccasana. Direi, una delle iniziative più meritevoli in ambito cittadino. Non è che ne usufruiscano solo i discotecari, ne usufruisce chiunque abbia voglia di strafocare qualcosa in modo disimpegnato e al volo a tarda notte, senza dover stare per forza seduto in un pub o in una cremeria. Certo, il vicinato non sarà entusiasta, ma questo accade un pò per tutti i locali notturni, che sono sempre fonte di schiamazzi e rumori. Del resto, è normale che dopo 3-4 ore passate a ballare, venga un certo languorino ...
  11. Turista Anonimo
    , 24/2/2003 00:00
    <<<<<poi si va in discoteca fino all'alba.......ma perche? Non sarebbe lo stesso andarci alle 10 ? sbaglio? ...........>>>>>>
    MAGARI!!!!!!!!!!

    Ho abitato per diversi anni nel capoluogo della mia provincia, per mia sfortuna , vicino ad una pasticceria notturna......si, avete capito bene, esistono le farmacie notturne per chi viene colto da improvvise coliche e anche le pasticcerie notturne per chi subisce attacchi improvvisi di gola....ma che c'entra con le discoteche???c'entra,c'entra, eccome se c'entra. Alle quatto è mezzo del mattino, tutti i ragazzi che uscivano dalle discoteche della zona, avevano preso il vizio di fermarsi sotto casa mia, con stero acceso a volume da...discoteca...a prendere il cornetto caldo alla nutella dalla pasticceria notturna. Vi assicuro che c'erano proprio tutti, più i viaggiatori di passaggio che credendo in un maxi tamponamento si fermavano a curiosare e una volta scesi dall'auto, come topi attratti dal pifferaio magico,pardon dal profumo di nutella calda, s'infilavano anche loro nella pasticceria by night.....Una notte stavo per chiamare il 113, poi ho desistito perchè ho visto che la volante si era fermata giù....per mangiare un cornetto!!!
    Mi son dovuto trasferire di quartiere e tutt'ora odio i cornetti alla nutella!
  12. Turista Anonimo
    , 20/2/2003 00:00
    ma ti pare che nonera vero quello che dicevo....tzè!
  13. Turista Anonimo
    , 20/2/2003 00:00
    ahimè, la legge della termo-dinamica di Annie è vera, concordo pienamente...

    eh Karin, per me il Roialto a livello architettonico e coreografico è uno dei più belli di Milano.
    Anche lì io trovo sia meglio andarci all'aperitivo che è più vivibile.
  14. Turista Anonimo
    , 20/2/2003 00:00
    è una legge fisica-termodinamica......trovi un psoto carino, si sparge la voce, diventa na chiavica....
  15. Turista Anonimo
    , 20/2/2003 00:00
    già, il Gattopardo è molto "infighettato"....
    peccato, il locale è bellissimo.... però è vero non ti puoi muovere e poi da quando mi hanno rifiutato l'ingresso una volta, alle 10 di sera, non ci sono più andata, solo una volta per l'happy hour.... di fronte il Chatulle è carino, per un drink dopo cena.... a noi piace molto il Roialto invece, il bancone cubano è stupendo!....
    Parlando di discoteche, una volta 2 anni fa circa siamo stati al Propaganda di venerdì, eravamo tutto un gruppo di colleghi/amici, ci siamo davvero divertiti, con musica 70, 80, e spazio per muoversi!... Dopo un po' ci siamo tornati ma era molto peggiorato l'ambiente... mah... possibile che tutti i locali peggiorano!.......
  16. Turista Anonimo
    , 20/2/2003 00:00
    il Casablanca in realtà non lo conosco: l'ho sempre sentito nominare ma l'ho sempre evitato perchè mi dava un'idea di vecchiume, non solo come età dei frequentatori ma proprio come concetto di locale. Magari mi sbaglio, boh...
    Il Gattopardo è molto bello come luogo, la chiesa sconsacrata, il lampadario ma dopo le nove è pieno di fighetti imbalsamati e devi fare la fila per entrare: GLAB! , come direbbero Paperino o Paperoga o Pippo. Il Gattopardo per me è buono per l'aperitivo: arrivi verso le sette e mezza, non c'è casino, mangi un sacco di roba pagando solo quello che bevi. E poi architettonicamente parlando è particolare, una sbirciatina gli va data...
    Ma più tardi per me diventa pazzesco, nun gliela fò a stare lì in mezzo: pensa che una volta mi è capitato di dilungarmi per l'aperitivo; sai uno chiacchiera, si dimentica del tempo che passa, si fanno le nove e mezza e.. a un certo punto alzo la testa e vedo le seguenti cose: un centimetro quadrato ciascuno a disposizione (casomai si volesse deambulare o muoversi), look surreali con prevalenza di leopardato, buttadentro-selezionatore col cilindro, la fila fuori... no grazieeeeeeeeee!