1. Pacifismo sensato

    di , il 13/2/2003 00:00

    Sta mattina ho ricevuto una mail in cui si diceva che berlusconi reputa le bandiere per la pace un vilipendio al tricolore e abuso agli atti d'ufficio.processo alle idee bello e buono.si contestava il fatto che il pacifismo non deve avere colori politici, in nessun senso.ma come mai per la guerra del kosovo, per esempio, dove migliaia di persone sono state trucidate non c'e' stata la stessa sollevazione pacifista e tutte queste bandiere alle finestre? non voglio pensare di star assistendo ad un pacifismo che in realta' cela l'eterna contrapposizione dialettica tra destra e sinistra e l'odio per tutto cio' che gli states incarnano.legittima e sensata opposizione, ma non chiamiamola pacifismo, perche' appunto la pace e' un valore e non ha niente a che fare con i colori politici. Vale per tutte le razze del mondo in ogni contesto e non deve essere tirata in ballo solo quando tocca i nostri ideali politici.quante guerre in africa? tante.quanti morti in kosovo?troppi.quante manifes

  2. Betty 2
    , 12/3/2003 00:00
    CIAO RAGAS !!
    PER GIO'
    Secondo me tu fai un discorso troppo razionale oppure non hai avuto la possibilità di crescere accanto ai nonni.
    Io questo privilegio l'ho avuto e ti assicuro che c'è tanto da imparare.
    Il mio discorso non era limitato ai miei di nonni ma era rivolto a tutte quelle persone anziane che hanno vissuto la tragedia della guerra e ne sono rimasti scottati. Per loro non importa dov'è questa guerra, l'unica cosa che sanno è che c'è una guerra da qualche parte nel mondo, e da qualche parte del mondo qualcuno sta soffrendo come è successo a loro. E questa cosa li sconvolge.
    E' ovvio che i nonni iracheni sono coinvolti in prima persona !!!

    PER FABIO B.
    Grazie 1000 per le informazioni utilissime che mi hai dato ! Sei stato...come dire...puntiglioso !
    JIAO !!!!!!!!

    BETTY.
  3. Turista Anonimo
    , 7/3/2003 00:00
    Washington, 7 mar. -(Adnkronos) - "Sta avvendendo sull'Iraq quello che avvenne già sul Kosovo: l'Onu non riusciva a decidere nulla, e la Nato dovette procedere per conto proprio". Lo afferma a "Il Corriere della Sera" il politologo Usa Frank Gaffney, responsabile del Centro della politica della sicurezza a Washington. "Ed a quel tempo con Milosevic, aggiunge il politologo americano come oggi con Saddam Hussein, la questione morale non era affatto controversa: il dittatore andava affrontato e deposto".
  4. Turista Anonimo
    , 7/3/2003 00:00
    Washington, 7 mar. - (Adnkronos) - A poche ore dal nuovo rapporto che farà sul disarmo iracheno insieme al capo degli ispettori dell'Onu, Hans Blix, il direttore generale dell'Aiea, Mohammed el Baradei, ha chiesto che gli esperti possano continuare le ispezioni a Baghdad. Le ispezioni sulle armi nucleari in Iraq stanno facendo dei progressi significativi, ha affermato El Baradei in un articolo scritto per il Wall Street journal, ribadendo che al momento non sono state trovate "prove sostanziali" su una ripresa del programma di riarmo nucleare.
    Il capo dell'Aiea ha però ammesso che alcuni processi di verifica non possono dare la garanzia assoluta del disarmo: "C'è sempre un certo grado di rischio e, per questa ragione, noi dovremo per lungo tempo in futuro mantenere una presenza in Iraq nel settore della sorveglianza e della verifica".



    In questi tre mesi, ha proseguito El Baradei, le autorita' irachene hanno autorizzato l'accesso a tutte le installazioni ''senza condizioni e senza ritardi e hanno messo a disposizione dei documenti in risposta alle richieste degli ispettori. Salvo circostanze impreviste, e supponendo che il livello di cooperazione dell'Iraq aumenti e il sostegno degli altri Paesi continui, l'Aiea dovrebbe essere in grado nel prossimo futuro di fornire al Consiglio di Sicurezza assicurazioni credibili riguardo l'esistenza o meno di un programma di armi nucleari in Iraq''.
  5. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    la bomba "bucleare" è una bomba che fa solo buchi...volevo dire nucleare...ha sta fretta!!!
  6. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    Onore alla figura dello scienziato Openaimer che, dopo aver collaborato con Fermi alla nascita della bomba bucleare americana, "passò" ai russi la formula della temibile arma, non per denaro ma per riequilibrare le forze in campo. L'uso delle bombe nucleari sulle due città giapponesi inermi, resta un atto di grande barbarie, una vera macchia nella storia degli USA, paragonabile solo all'olocausto.
  7. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    Hiroshima e Nagasaki:
    Applicazione pratica di guerra preventiva.
    Attuata non tanto per vincere la guerra contro i Giapponesi (che erano già alla canna del gas); ma per intimorire e avvertire i Sovietici.
    Cipputi
  8. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    A dire il vero non so' chi é il più pazzo tra Bush e Saddam, uno paranoico e l'altro sottosviluppato mentalmente, madonna in che mani siamo!!!
    Di una cosa si é sicuri, l'america non potrà far ritornare a casa tutto l'arsenale di armi, carri armati e militari senza aver sparato qualche bombetta, per una questione di orgoglio, quindi cercano il pretesto per giustificare i lanci.
    In ogni caso qualunque cosa faccia l'America in questo momento é nella merda, se spara i missili c'é tutta l'opinione pubblica contro che boicotterà i prodotti americani (tra l'altro qui in Francia hanno già cominciato, cercate di diffondere la voce anche da voi), catestrofe economica in vista; se non lanciano i missili, passano per coglioni, e come giustificare tutti i soldi per lo spiegamento delle armi? Qualunque cosa facciano sono nella merda... Provate a trovare una soluzione!!!
  9. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    Visto che la Casa Bianca si sforza di far credere al mondo intero che il vero motivo di un'eventuale guerra in Iraq non è il petrolio (come molti, malignamente pensano !!!) bensì il pericolo insito nel terribile arsenale di cui dispone Saddam Hussein, vorrei dire una cosa.
    E' chiaro che l'Iraq non è l'unico paese a disporre di armi di distruzione. E' altrettanto chiaro, che ad esempio gli USA (tanto per citare una potenza a caso) hanno molte armi di distruzione in più dell'Iraq e le hanno assai più potenti ed evolute. Allora, uno si chiede: "ma perchè gli USA hanno il diritto di possedere tali armi, tra l'altro ancora più potenti e quantitavamente in numero superiore rispetto all'Iraq, e l'Iraq invece no ?".
    La risposta, tra l'altro ormai assimilata da buona parte dell'opinione publica mondiale, è che un pazzo come Saddam Hussein (o il prossimo pazzo di turno) userebbe tali terribili armi senza pensarci sù un attimo, provocando tragedie immane, mentre gli USA dall'alto della loro consapevolezza e maturità raggiunta non lo farebbero mai.
    Ma allora, la mia domanda è:
    secondo voi le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki le hanno sganciate gli americani o i marziani ?
  10. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    ehhhh sai quanti hanno le armi chimiche? distruggiamo tutto il mondo?...cacchio mica è risiko....
  11. Elena Eee
    , 3/3/2003 00:00
    Hai sicuramente ragione, su questo non ti contraddico: le informazioni troppo spesso vengono manipolate, sia alla Casa Bianca, che in Italia, su argomenti leggeri e su cose gravi come la guerra.
    Ma che l'Iraq abbia armi, chimiche e non, è una certezza. Ma per una quantità trovata e distrutta, ce ne sarà un'altra ben nascosta.
    E sul fatto che Saddam sia un pazzo, circondato da pazzi fanatici, c'è poco da manipolare.
  12. Turista Anonimo
    , 3/3/2003 00:00
    Elena devi sapere che alla casa bianca é stato creato un uffucio (ufficioso, scusa il gioco di parole) di manipolazione dell'opinione pubblica, gestito dalle più importanti società pubblicitarie, tutte le informazioni che provengono dall'america sono manipolate. Allora dimmi tu come si fa a credere e soprattutto a cosa si deve credere?
  13. Elena Eee
    , 3/3/2003 00:00
    PER TUTTI COLORO CHE CREDONO CHE L'UNICA RAGIONE DI QUESTO POSSIBILE CONFLITTO SIA IL PETROLIO E CHE CREDONO CHE TUTTA LA "COLPA" SIA SOLO E SOLTANTO DI BUSH... LEGGETE ATTENTAMENTE:
    (notizia di oggi)

    “IRAQ NEL MIRINO Scoperti antrace e gas nervino L'annuncio del generale al Saadi”
    BAGHDAD, 2 MARZO 2003 - Il consigliere presidenziale iracheno per il disarmo, generale Amer al Saadi, ha detto in una conferenza stampa che nuove ricerche hanno permesso di scoprire ingenti quantita di bacillo del carbonchio (antrace) e tracce dell'agente neurotossico Vs (gas nervino) su cui l'Onu da anni chiedeva chiarimenti.

    Saadi ha precisato che il ritrovamento è avvenuto in due siti diversi: in uno c'erano bombe d'aereo piene soprattutto di antrace, in un altro sono invece state trovate tracce della distruzione di 1,5 tonnellate di gas nervino.

    BOMBE D'AEREO PIENE D'ANTRACE... PER FARE SOLO UN ESEMPIO. VOI SIETE DAVVERO TRANQUILLI PENSANDO ALLE ARMI (SOPRATTUTTO CHIMICHE) NELLE MANI DI SADDAM? E CREDETE CHE IL DIALOGO FUNZIONEREBBE? LO SPERO TANTO, MA NON CI CREDO...
  14. Turista Anonimo
    , 28/2/2003 00:00
    Lara sei un mito.
    mi piace molto anche il suggerimento venuto a Bush da una curva allo stadio"Ah Busshe...comprate er risiko"!
  15. Turista Anonimo
    , 26/2/2003 00:00
    Solo per caso....

    Mostrami il paese dove caddero le bombe,
    mostrami gli scheletri anneriti degli edifici,
    che si ergevano alti
    nel cielo terso di Bagdad,
    e io ti dimostrerò ragazzo mio
    mille ragioni,
    per cui è solo un caso
    se lì non ci siamo noi....
  16. Turista Anonimo
    , 26/2/2003 00:00
    Graaaaanddeee Laraaaaaa !!!
    Non ci posso credere ! Finalmente qualcuna che dice che le cose come stanno !!!
    E' giusto ! Concordo ! Sono commosso !