1. Troppi turisti al Polo Sud

    di , il 4/2/2003 00:00

    "È l'ultimo dei continenti ad essere stato conquistato dall'uomo, il più grande spazio incontaminato del pianeta. Ma la purezza dell'Antartide oggi rischia di essere anche la sua rovina, perché è proprio il fascino dell'avventura tra i ghiacci inviolati che la sta trasformando in una meta turistica sempre più ambita. Oggi, si calcola che siano almeno 15.000 i turisti che hanno raggiunto il continente nella stagione 2001-2002, in gran parte via nave" (La Repubblica)

    Voi cosa fareste? Programmereste lo stesso un viaggio in Antartide sapendo che potrebbe rovinare il suo delicato equilibrio ambientale?...

  2. Turista Anonimo
    , 17/2/2003 00:00
    Dix degrés de plus dans cent ans

    Des scientifiques américains estiment que la température mondiale pourrait augmenter de dix degrés à la fin du siècle si les émissions de gaz à effet de serre ne sont pas réduites.

    Une forte hausse des températures mondiales, pouvant atteindre 10 degrés Celsius d'ici à la fin du siècle, est prévue si les émissions de gaz à effet de serre ne sont pas réduites, a expliqué dimanche un chercheur lors d'une réunion scientifique à Denver.

    "Le réchauffement le plus important se produira dans l'hémisphère nord, dont l'effet est le plus fort sur la neige et la glace à haute latitude", a expliqué Warren Washington, chercheur du Centre national de recherche atmosphérique (NCAR) américain, qui a réalisé une projection informatique sur la base du rythme actuel de hausse des émissions de gaz à effet de serre. "Dans les régions polaires, le réchauffement serait de l'ordre de 8 à plus de 10 degrés en hiver", a précisé ce scientifique qui a utilisé plusieurs ordinateurs dont celui du NCAR pour modéliser le réchauffement.

    "Avec des projections jusqu'en l'an 2100, nous pouvons montrer ce qui se produira si nous continuons sans rien changer, si nous ne réduisons pas les émissions de gaz à effet de serre", a expliqué Warren Washington, qui présentait ses travaux lors de la réunion annuelle de l'Association américaine pour les progrès de la science (AAAS).

    Un tel réchauffement climatique provoquerait une fonte des glaces dans les régions polaires et une forte montée des eaux qui menaceraient à leur tour les zones côtières autour du globe, et pourrait engloutir ou fortement réduire la taille de certains pays, selon de précédentes études.

    Le protocole de Kyoto a été adopté en 1997 pour tenter de ramener les émissions de gaz à effet de serre, à l'origine du réchauffement de la planète, à leurs niveaux de 1990 d'ici à l'an 2012. Mais les Etats-Unis, le plus gros pollueur du globe, ont rejeté le traité, en estimant que sa mise en oeuvre, contraignante pour les industriels, serait néfaste pour l'économie. En outre, les Américains estiment que l'accord n'est pas juste puisque les pays en développement ne sont pas astreints à respecter ses objectifs.

    Mannaggia!....
  3. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    ok, medioman.. scusate ma non ho avuto tempo di leggere tutti i vs msg....
  4. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    Ddd ho scelto medioman per caso perchè tra uomo noto e anonimo sono rimasto nel mezzo. Karin hai ragione, ma in fondo siamo quasi in tema.
  5. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    ma dai.. ho detto anche che mi rendevo conto di esagerare e che era una provocazione: il viaggio è cultura e quindi non può essere elitario; non giudico neppure, ma potrò esprimere un'opinione? certo che tutti si è liberi di viaggiare come si vuole, un club, la tenda, ma ammetterai che tra i diversi modi c'è una differenza? Io non pretendo che tutti viaggino con mezzi locali e sacco a pelo, ci mancherebbe, ma se si vuole capire qualcosa del luogo c'è un modo migliore di un altro. Non sono d'accordo che basta avere i soldi, rispetto e via. sai è come andare in montagna: che differenza fa arrivare in cima a piedi o in elicottero? Nessuna? Quello che ci arriva in elicottero fa del male a qualcuno? NO e io non lo giudico dico che purtroppo per lui della montagna non ci ha capito un acca. Questo non devi prenderlo come un attacco al tuo modo di viaggiare magari lo fai meglio di me, ma non ci siamo solo io, tu e gli altri di questo sito.
  6. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    si puo' sapere chi sono medioman, personaggio noto e anonimo???!!
    qui in teoria si doveva parlare di Polo Sud.........
  7. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    Caro medioman, ti apprezzo molto anche per le parole che riporto qui sotto.
    Ma perché medioman?
    Per come la pensi e ti esprimi direi che sei MOLTO di più che..."medio"... ;-)

    12/02/03
    (Medioman)
    "...in effetti credo di essere solo fortunato di averne avuto la possibilità, ma sono sicuro di aver fatto il possibile per "arricchirmi" e capire qualcosa. Tu credi che sia per tutti così? Questo non è un atteggiamento snob è consapevolezza.
  8. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    Sono di nuovo pienamente d'accordo con medioman e meno con personaggio noto.
    Quando medioman scrive: "...nessuno fa finta di essere quello che non è: se sei in un mercatino indiano, il tuo interlocutore sa che hai la carta di credito ed i traveler's cheques e tu sai che lui probabilmente ha il maialino vuoto, qui entra in campo il rispetto e l'umiltà, in quel momento si è solo due persone, ci si scambiano sguardi, parole poche cose per capire quello che si può capire in un mesetto di viaggio e quello che a lui va di conoscere di te."

    Ecco cosa intendo IO per umiltá: non credersi coloro che "sanno" cosa é "giusto" o "sbagliato" (vedi abitudini, religione, principi morali), ma riuscire a mettersi alla PARI, MAI su un gradino superiore, ma cercare il contatto a livello di... Esseri Umani
    che, in tutto il mondo, indipendentemente dalla latitudine o lingitudine, hanno le stesse paure ancestrali o provano le stesse gioie... "primarie".

    Per quanto riguarda la conoscenza io sono del parere che sia essenziale andare in un Paese conoscendo gli usi e costumi che vi si troveranno. Per esempio come donna, in un Paese mussulmano non mi sono mai vestita in maniera da poter "infastidire" le persone del luogo, mentre ne ho trovate molte che non si ponevano il problema. ma questo solo uno di mille esempi che potrei fare.
    Dalla conoscenza si dovrebbe passare al rispetto (o viceversa... difficile dire cosa é bene che venga prima...) che a sua volta é molto legato al concetto di umiltá.
    Poi sono naturalmente felice di conoscere cose nuove sul posto, di scoprire i segreti che ogni Paese ha e che mostra solo a chi ha la capcaitá di scoprirli.

    PS Giusto per precisare: ti assicuro caro personaggio noto (ma a chi?) che io non mi sono mai mimetizzata. Sono stata sempre me stessa in ogni angolo del mondo visitato ( e ti assicuro che di mondo ne ho visto tanto, tanto viaggiando in tenda e sacco a pelo, in jeep, su camion, autobus, a piedi, a dorso di cammello e di cavallo...)e in dono ne ho avuto contatti meravigliosi ed autentici con la gente che ho avuto la fortuna di incontrare.
  9. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    personaggio noto, noto con piacere che son d'acòrdo con te
  10. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    ASPETTA, SEI TU CHE HAI TIRATO FUORI LA STORIA DELL' "ESAMINO DI AMMISSIONE" MICA IO ! QUINDI E' CHIARO COSA INTENDO PER "MERITARSI DI VISITARE UN PAESE", VISTO CHE HAI PROPOSTO CHE CI VORREBBE UN ESAMINO PER POTERLO FARE, VUOL DIRE CHE BISOGNA MERITARSELO. COMUNQUE, SECONDO ME, LA FATE TROPPO COMPLICATA. UNO HA I SOLDI, HA TEMPO, PRENDE E PARTE E VA NEL PAESE CHE PIU' GLI PIACE ANDARE. SE CI VA DOCUMENTATO BENE, SE NO VA BENE LO STESSO, AVRA' E VIVRA' L'ESPERIENZA A SUO MODO.L'IMPORTANTE COME HO PRECISATO PRIMA,CHE ABBIA IL TOTALE RISPETTO DEL PAESE CHE VISITA E DEI SUOI ABITANTI. PER ME LA QUESTIONE FINISCE QUI. PERCHE' TUTTE QUESTE COMPLICAZIONI ? VUOI GIUDICARE GLI ALTRI CHE VIAGGIONO ?
  11. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    non so cosa intendi per "esserti meritato il paese che hai visitato" in effetti credo di essere solo fortunato di averne avuto la possibilità, ma sono sicuro di aver fatto il possibile per "arricchirmi" e capire qualcosa. Tu credi che sia per tutti così? Questo non è un atteggiamento snob è consapevolezza.
  12. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    nessuno fa finta di essere qquello che non è: se sei in un mercatino indiano, il tuo interlocutore sa che hai la carlta di credito ed i traveler's cheques e tu sai che lui probabilmente ha il maialino vuoto, qui entra in campo il rispetto e l'umiltà, in quel momento si è solo due persone, ci si scambiano sguardi, parole poche cose per capire quello che si può capire in un mesetto di viaggio e quello che a lui va di conoscere di te. La conoscenza è sul campo, giustamente, ma un pò di preventiva non fa male.
  13. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    aspetta aspetta tu procedi a balzelloni, un passo alla volta, io non so chi sia anonimo e non credo volesse vantarsi del suo status, è solo consapevole che c'è gente che gira il mondo perchè è una cosa che si fa, gente che tra un cocktail ed un massaggio crede di aver visitato il paese e dice , al suo ritorno, che bella gente i cubani. Tutto qui, credo che abbia usato la parola viaggiatore per distinguersi da queste persone, di veri viaggiatori ce ne sono pochi, tu esci di casa con una borsa e ti incammini a piedi verso il mondo per mesi, anni, dormendo sotto le stelle? Sei libero di pensare quello che vuoi riguardo i miei viaggi, ad essere sincero mi importa poco.
  14. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    ciao d.d.d. (che significa ?). Approvo sola la prima delle 3 parole che hai citato (RISPETTO), le altre 2 non penso siano indispensabili per visitare un paese. Il fatto di non conoscere un paese consente di scoprirne più cose e di provare quindi maggior stupore e quindi non è detto sia un fattore negativo. il fatto di essere umile che significa ? fare finta di essere poveri o tentare di equipararsi agli indigeni, con 3 carte di credito nei portafogli e le tasche piene di traveller-cheques e dollari ?
    siete troppo complicati e abbastanza snob ...
  15. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    beh medioman, vedo che hai paura di scoprire che non avresti "meritato" di visitare un determinato paese in cui sei stato ...
  16. Turista Anonimo
    , 12/2/2003 00:00
    Approvo in pieno queste parole!!!
    Il RISPETTO e l'UMILTA' e la CONOSCENZA (in senso lato)potrebbero essere "le materie" richieste per l'auspicabile esamino d'ammissione.

    12/02/03
    (Medioman )

    "... prova lo stesso fastidio che si può provare in un museo quando si incontra uno che ride dei quadri di Picasso o che si trova lì solo perchè si "deve" andare. Pensa che esagerando, me ne rendo conto, io farei un esamino di ammissione, quando si presenta il passaporto, per vedere se "uno" è un minimo preparato ad essere ospite di quel paese!!!