1. Guerra all'arte

    di , il 9/1/2002 00:00

    I Talebani sono ora famosi, tristemente, per il loro aiuto a Bin Laden. Ma pare che ci siamo dimenticati della distruzione dei Buddha di Bamiyan e delle ripetute violenze alle opere d'arte, tant'è che il Museo Nazionale di Kabul è ora praticamente vuoto. In moltissimi paesi la guerra, oltre che portare la morte - ed è giusto prima pensare alle vite umane - porta anche la cancellazione, spesse volte irrimediabile, delle tracce della cultura di una civiltà. Spesso non è la guerra, ma il progresso. Abu Simbel, salvato grazie all'Unesco, è un esempio. Ma la città turca di Zeugma non è stata altrettanto fortunata: appena scoperta, meravigliosa nelle costruzione e nei mosaici di epoca romana, è stata sommersa dalle acque di una diga. E' giusto questo?

  2. Daniele Salvoldi
    , 9/1/2002 00:00
    I Talebani sono ora famosi, tristemente, per il loro aiuto a Bin Laden. Ma pare che ci siamo dimenticati della distruzione dei Buddha di Bamiyan e delle ripetute violenze alle opere d'arte, tant'è che il Museo Nazionale di Kabul è ora praticamente vuoto. In moltissimi paesi la guerra, oltre che portare la morte - ed è giusto prima pensare alle vite umane - porta anche la cancellazione, spesse volte irrimediabile, delle tracce della cultura di una civiltà. Spesso non è la guerra, ma il progresso. Abu Simbel, salvato grazie all'Unesco, è un esempio. Ma la città turca di Zeugma non è stata altrettanto fortunata: appena scoperta, meravigliosa nelle costruzione e nei mosaici di epoca romana, è stata sommersa dalle acque di una diga. E' giusto questo?