1. Un viaggio risolve una crisi esistenziale?

    di , il 26/1/2003 00:00

    Sto attraversando una crisi personale incredibile, che riguarda me stessa e il rapoorto con il mio compagno (con cui convivo da 8 anni). Vorrei ritrovare me stessa. So che la soluzione dei nostri problemi di coppia non è un viaggio, ma un viaggio potrebbe aiutare a ritrovare me stessa ?

  2. Turista Anonimo
    , 8/3/2003 00:00
    Esattamente il contrario. Un viaggio puo' provocare una crisi esistenziale! Prova a portarti il partner appresso e vedrai che rottura di palle! Mai sentito di gente che si e' separata gia' in viaggio di nozze?
  3. Fanny Ganassini
    , 26/2/2003 00:00
    beh.. per concludere ci siamo lasciati! la voglia del viaggio è rimasta, sto cercando me stessa e per ora va tutto bene: solo voglia di partire, ma non per rimandare decisioni sul futuro : l'ultimo viaggio (non vacanza) è del 2001 (però due mesi a bali).....
  4. Markus Vaja
    , 11/2/2003 00:00
    No, un viaggio non risolve nessuna crisi esistenziale. Anzi, cosa vuol dire crisi esistenziale? Non è che non capisco il termine, ma quando sento queste espressioni ... come per esempio: "devo ritrovare me stesso" mi fanno arrabbiare. Credo che si parli troppo e si "fa" troppo poco, cioè troppe chiacchiere inutili e poca azione effettiva.
    Markus
  5. Fabrizio .
    , 9/2/2003 00:00
    Credo che come diceva "qualcuno",la meta del viaggio è il viaggio stesso.
    Secondo me non è certo il viaggio a risolvere il problema... è solo che si trova il tempo di riflettere e di parlare con se stessi...

    ... buon "viaggio" a tutti.
  6. Cristina 4
    , 9/2/2003 00:00
    Guarda...lo so, forse io sono pikkola, ho solo 18 anni, ma a settembre partirò x 1 anno in amerca xke siceramente non ce la faccio + a vivere come vivo! Ci sono già stata li , ma solo x 3 settimane ed è stata una pakkia xkè non ho pensato a niente...Ma l'interogativo ke mi kiedo è...kuando tornerò sarà di nuovo come prima?
    Magari mi trasferirò proprio lì ki lo sa.......cmq........w I VIAGGI!
    Baci cristina
  7. Fabiola L.
    , 8/2/2003 00:00
    Ciao Fanny, sto anch'io attraversando un periodo di crisi e, come te, ho pensato di partire per un viaggio, non lunghissimo ma abbastanza per cercare di capire quello che veramente voglio.E' vero i problemi si ritrovano quando si torna ma almeno si è + tranquilli e si vedono le cose anche da un punto di vista diverso.Partirò a marzo,il lavoro non me lo permette prima, per un viaggio diverso da quelli che abitualmente faccio, sarà un mettermi alla prova.Io so che ho bisogno di qualcuno vicino ma voglio capire fino a quanto non posso fare a meno dell'altra persona.Sarà un pò egoista ma è l'unico modo x capire, da entrambe le parti, come stanno le cose.Un abbraccio Papy
  8. Daniela Palma
    , 7/2/2003 00:00
    Credo di si. Io l'ho fatto: sono partita da sola per una settimana in Scozia quest'estate. Sono stata bene e ho avuto la possibilità e la capacità di pensare a quella crisi di coppia o della vita che stavo attraversando. Ho messo a prova me stessa anche fisicamente, con una mega giornata di trekking in un paesaggio da incanto, decisamente stancante come "vacanza fuga" ma decisamente un viaggio dentro di me che mi ha dato la forza di scoprirmi e lottare per quello che ritenevo giusto.
  9. Alessandra 2
    , 7/2/2003 00:00
    Credo che una giusta pausa, immersi in un'altra realtà, possa sicuramente essere un buon momento per svuotarsi la testa e vedere le cose da un altro punto di vista.Talvolta ritornati dal viaggio si scopre che i problemi magari non sono così enormi. Io fossi in te pertirei sola e con ottimismo.In bocca al lupo.aLe
  10. Turista Anonimo
    , 4/2/2003 00:00
    Fanny
    ti capisco, io 6 anni fa ero in crisi con tutto sono partita e stata via 6 mesi (non in oriente tutt'altro) e sono stata da dio è stato il periodo (tuttora) + bello della mia vita. Il fatto è che quando sono tornata (non è detto che bisogna tornare) tutto si è amplificato e ho capito che i problemi erano rimasti lì... IL SEGRETO è mantenere lo "stato di grazia" acquisito via e se vorrai tornare MANTENERLO e cambiare la tua vita.. COMUNQUE io se fossi in te mi allontanerei da tutto perchè vedrai le cose in modo diverso.
    coraggio un bacio
    egoyana
  11. Turista Anonimo
    , 4/2/2003 00:00
    Eh, una libreria a Bali! Io adoro i libri ed adoro Bali... hai mica un posticino per una bibliotecaria volenterosa?
  12. Turista Anonimo
    , 31/1/2003 00:00
    Ma sei innamorata di lui? Perchè io non posso pensare di allontanarmi se lo amo e desidero risolvere la situazione... Se invece non provi più niente credo che partire sia una delle scuse più indolore che esistano. Per te s'intende. In bocca al lupo.
  13. Fanny Ganassini
    , 31/1/2003 00:00
    per prima cosa vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno risposto. il confronto è sempre una cosa assolutamente positiva. nel frattempo vi aggiorno la situazione: con il mio tipo le cose continuano ad andare male, ma ora ne siamo consapevoli, ed è già un passo avanti. se dovessi partire, sarebbe veramente per tanto tanto tempo e non so se con lui o senza di lui. anche perchè partire con lui vorebbe dire dargli un po' di me stessa anche in questa occasione e in questo momento non ho niente da dargli. so che questa frase è amletica ma sarebbe troppo lunga da spiegare. preferirei partire se non da sola con qualcuno che non ha nessun tipo di aspettative da me e che mi accetta ora come sono: in crisi.
    (io ho accettato le sue crisi per almeno 4 anni ...)
    boh continuo a leggere quello che mi scrivete e mi fa piacere. intanto magari apro una libreria a bali (ne avessi non tanto il coraggio, ma la forza!!)
    grazie a tutti da fanny
  14. Marco Chiarolini
    , 31/1/2003 00:00
    Se il problema si risolve dopo il viaggio significa che si poteva risolvere anche senza.
    Non ho mai creduto a quelli che vanno in oriente per ritrovare se stessi (India su tutto), è solo un modo di atteggiarsi e fare i fighetti, perchè non cominciamo a dire pane al pane e vino al vino?
    Buon viaggio a tutti, Marco
  15. Turista Anonimo
    , 31/1/2003 00:00
    Io partirei per un viaggio da sola per cercare di ritrovarmi se il problema esistenziale è mio, solo mio, e non ho legami di sorta. Ma non partirei mai per un viaggio da sola se il mio problema non è solo mio ma è di coppia. E se il problema è di coppia non partirei nemmeno in coppia, perchè durante il viaggio sarebbe o tutto una litigata o tutto una smielata...che sono entrambe esagerazioni, poi al nostro ritorno sarebbe tutto uguale. il problema lo risolverei qui.
  16. Filippo Berri
    , 31/1/2003 00:00
    credo che il mio intervento in questo forum ci incastri poco..pero' era interessante averci messo becco.....adoro i viaggi come fuga......
    www.oggettiviaggiatori.com

    un bacio jack f.