1. CARNEVALE

    di , il 22/1/2003 00:00

    Mi piacerebbe sapere che cosa si fa dalle vostre parti a Carnevale: spero non solo le solite mascherate!!!

    Che cosa si mangia di tipico??

    Il + bel carnevale dove lo avete passato???

    E dulcis in fundo: ma il carnevale esiste ancora??

    :))))

  2. Turista Anonimo
    , 4/2/2003 00:00
    I più bei carnevali io li ho passati ad Ivrea e precisamente durante i sabati sera precedono la grande battaglia delle arance. La sera del sabato (prima della domenica di carnevale) in piazza ad Ivrea viene presentata alla città riunita l'eroina del carnevale: LA MUGNAIA. E' un momento magico, molto emozionante e di ebbrezza collettiva. Le note della canzone del carnevale sono nell'aria e persino il grande freddo si trasforma in un dolcissimo calore che ti avvolge... grazie anche al vino caldo, ai fagioli grassi serviti caldi da grandi pentoloni, alle bugie, ai balli che si fanno in tutte le piazze della città....insomma una vera festa di piazza a cui prtecipano tutti gli eporediesi. Da vedere, da assaporare e da vivere.
  3. Turista Anonimo
    , 3/2/2003 00:00
    Grazie Ivan, devo assolutamente procurarmi queste caramelle gianduja!!!.....
  4. Turista Anonimo
    , 2/2/2003 00:00
    In puglia abbiamo un carnevale da mille e una notte, quello di Putignano, con sfilate mascherate e carri allegorico-grotteschi, che non hanno nulla da invidiare a quello arci famoso di viareggio. Anche nelle altre più importanti città Pugliesi vi sono sfilate e carri che rallegrano il carnevale. Anche da noi impazzano le chiacchere dolci, le pittule o frittelle lievitate con all'interno di tutto; dai calamari alle verdure, alla pizzaiola, al novellame, ecc.
    il tutto innaffiato dagli ottimi vini pugliesi: il DOC di Matino, di Leverano, di Brindisi, di Locorotondo, bianchi, rossi e rosè.

    Per Fanny.......non è sempre così, c'è chi sceglie di vivere la propria vita senza finzioni e senza mascherate, se gli amici ti accettano bene, altrimenti.....non sanno che cosa si sono perso!
    Giò
  5. Ivan Dal conte
    , 31/1/2003 00:00
    In Piemonte, vi sono ancora numerose tradizioni carnevalesche degne di essere viste. Di tutte forse la più bella , a mio giudizio, è Il carnevale d'Ivrea che propone la battaglia delle arance , in cui varie fazioni della città si sfidano a colpi di arance; i gruppi sono su carri trainati da cavalli e gruppi attaccanti a piedi. Regola aurea : vestire un cappello rosso per evitare di essere colpiti. Il neo è che gli incidenti talvolta sono numerosi.
    Aggiungo alla nota gastronomica di Karin che a Torino in quel periodo si mangiano , oltre alle "busije" ricordate, le caramelle gianduja, una sorta di medaglione di caramello avvolto in carta, spesso all'arancia, molto simpatico; l'abitudine che sta scomparendo perchè nessuno si sente più torinese abbastanza...
  6. Turista Anonimo
    , 29/1/2003 00:00
    ... mentre nel centro Italia le chiacchiere sono solitamente chiamata "frappe" ... uhm, quanti nomi per un dolcetto così sfizioso, specie se ricoperte di miele, alchermes e zucchero a velo come le fa Franco...
  7. Turista Anonimo
    , 28/1/2003 00:00
    Paoloo!.. hai dimenticato di citare che in Piemonte si chiamano BUGIE!.... chissà perchè...?...
    comunque sono buonissime!... quando ero piccola le preparavo con mia mamma... in Francia si chiamano BUGNES [bugn].... e si fanno anche le crêpes!.... e le gaufres..... devo proprio organizzare una festa per Carnevale!.......
  8. Turista Anonimo
    , 28/1/2003 00:00
    mmmmm... chiacchiere... buooone....
  9. Francesca Montanelli
    , 27/1/2003 00:00
    A Firenze c'è lo scoppio della colombina in Piazza del Duomo.
    Oltre ai "cenci" un dolce tipico sono anche i "quaresimali": biscottini al cioccolato aventi la forma delle lettere dell'alfabeto.
    Premttendo che ame il carnevale non piace, per me il più bello è stato quello che ho trascorso a Venezia.
  10. Turista Anonimo
    , 27/1/2003 00:00
    A Milano si mangiano le chiacchiere (crostoli in Friuli Venezia Giulia, galani nel Veneto, cenci in Toscana, lattughe nel Bresciano, ciarline in Emilia).
    mentre ci distinguiamo per l'aver il carnevale più lungo di 4 giorni, dato che la diocesi di Milano segue il rito Ambrosiano, che differisce nella messa, nei vestiti di preti e cardinali e nella durata della quaresima (che inizia 4 giorni dopo il resto del mondo cattolico).

    altra particolarità sono i Coriandoli!
    sono stati inventati a Milano da tale Enrico Mangili, un Cumenda con la fabricheta che produceva come scarti milioni di dischetti di carta. al posto di buttarli iniziò a venderli durante il carnevale nell'800.
    e ci fece i "danè"!
  11. Turista Anonimo
    , 27/1/2003 00:00
    Al mio paese nativo, Civita Castellana (VT), da molti anni viene organizzata una sfilata di gruppi mascherati che io trovo davvero divertente. Al di là dell'originalità e della bellezza di molte maschere (e ce ne sono di davvero particolari) quello che mi piace di piú è il generale clima di divertimento dionisiaco, con molto casino, coinvolgimento del pubblico, fiumi di vino e torrenti di cibo distribuiti in giro, gran risate, grossi casini, nuovi amori. Insomma, non è uno di quegli stupendi ma freddi Carnevali "guardare e non toccare" ma una gran baldoria divertente(ora piuttosto organizzata) che gira per tutto il paese: con bottiglioni di vino mascherati da fleboclisi, trattori ed automobili vecchie riciclate per tirare carretti sgangerati ed altoparlanti vocianti, sessantenni vestiti da ballerine, atmosfere felliniane ... pensate che per fabbricare i vari carrettini di solito vengono rapinate perfino le rotelle dei cassonetti dell'immondizia... qui a Bruxelles manco se lo sognano, un Carnevale così!
  12. frenci
    , 27/1/2003 00:00
    Si mangiano i fiocchi, o le chiacchiere, e le castagnole col miele o con l'alchermes e anche i crostini ubriachi (con mandorle, noci e cioccolato). Belle feste in maschera non so dirti, ne vidi di belle a venezia o da piccola al Circolo degli Illuminati, rinascimentale(meraviglioso), ma nulla più, non sono fan del carnevale dall'epoca universitaria poichè coincideva con qualche appello.
    Il carnevale "deve" esistere soprattutto per i bambini, liberi di crearsi e inventarsi un personaggio, di fare chiasso con le trombette e sporcarsi di coriandoli e stelle filanti!
  13. Fanny Ganassini
    , 27/1/2003 00:00
    ogni giorno è carnevale, perchè ogni giorno ci travestiamo e recitiamo una parte, anche se non sempre divertente. a volte non ci accorgiamo di essere in trappola e viviamo tranquillamente, oppure abbiamo raggiunto un compromesso con il nostr vero essere e il nostro apparire agli altri.
  14. Daniela A
    , 22/1/2003 00:00
    Mi piacerebbe sapere che cosa si fa dalle vostre parti a Carnevale: spero non solo le solite mascherate!!!
    Che cosa si mangia di tipico??
    Il + bel carnevale dove lo avete passato???
    E dulcis in fundo: ma il carnevale esiste ancora??
    :))))