1. Turismo rurale ed eno-gastronomico

    di , il 13/1/2003 00:00

    La campagna, le aree montane e le loro tipicità, sono argomenti di sempre maggiore interesse del turista. Un "turista per caso", può decidere di compiere pochi chilometri, o perchè no, anche centinaia di migliaia, già per trovare serenità e delizie gastronomiche uniche

  2. Turista Anonimo
    , 23/1/2003 00:00
    Scusate ma a me me piaciono li verbi regolari, ma speciarmente li irregolari. Pe l'amico Zingarello dimme se sto verbo SONARE è giusto.

    IO SONIO, TU SONI, ELLA SONIA, NOI SONAMO, VOI SONATE, ESSI SONANO!!!

    so stato bravo compare zingarello???
  3. Turista Anonimo
    , 22/1/2003 00:00
    Ma dai Zingarelli! Non sai cosa sono i... neologismi?
    Non fare l'ortodosso!
    Oggigirono la lingua subisce continue trasformazioni e la parola che ha usato Giò prima di tutto é comprensibilissima e poi é anche simpatica!
    EVVIVA i neologismi!
    (si vede che sono anche un'ammiratrice di Giò???)
  4. Turista Anonimo
    , 22/1/2003 00:00
    E dai, su, figliuolo Giò, perdona loro, perché non capiscono quello che fanno!
    Il mondo non è solo pieno di cervelli eccelsi, comprendili, assecondali e ti sarà aperto il portone del Regno dei cieli, dammi retta, se non credi a me!
  5. Turista Anonimo
    , 22/1/2003 00:00
    dicesi "scemenzarsi".... no, dunque...voce del verbo scemenzare...io scemenzo tu scemenzi egli scemenza non scemenziamo voi scemenzate essi scemano (è irregolare)
  6. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    "Sembra talco ma non è, serve a dare l'allegriaaaaaa!"
    Lo dicevo sempre nei miei cartoni animati. Ora ne spargo un po' qua, mi sa che serve!

    Ciriciao gente! (La frase è di Arale, ma piace anche a me!)
  7. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    A causa dell'idiozia e della viltà di alcuni personaggi, questi forum stanno letteralmente andando a rotoli! Le uniche cose che il demenziale cervello di costoro riesce a partorire sono il frutto della loro quotidiana frustrazione e vacuità. Continuate così e fra poco vi scemenzerete addosso, finalmente da soli!
    Giò
  8. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    Anche a me piace scoprire luoghi speciali e particolari dove andare a fare scorpacciate di leccornie. Io e il mio ragazzo spesso ci concediamo, durante le pause di lavoro, momenti di relax alla ricerca di oasi di pace dove sia poossibile degustare carni rosse e funghi o scoprire nuove etichette.
    Una cortesia: se vedete Diabolik gli dite che ho già prenotato l'agriturismo per il prossimo fine settimana?
  9. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    Chi sono questi cogl.ni?
    Dov'è Buffalo bill?
    Mandrake, se ci sei batti un colpo (o fai sim-sala-bim, che almeno capiamo se sei dei nostri...)!
    Venite fuori, marrani!
    Megalomen vi aspetta,su questa rete.
    Occhio a non saltarci su troppo che ve fate male...

    (colonna sonora: megalo-megalo-megalomen....)
  10. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    ma dai Uonder Uomen.. pensa che dalle parti mie si dice "non è tutto agriturismo quello che sa di letame"!!
  11. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    ecco che mi si tira in ballo di nuovo... ed io che sono una carina carina che vuole solo sorridere mi vedo prendere a calci da gio... sniff che tristezza.

    eppure un'ancestrale sensazione mi spinge a dire con voce smorzata e commossa benchè profondamente ferita che appoggio la tua opinione si ben esposta e volgo a dir orsù armiamoci e lanciamoci alla scoperta fortuita e repentina di siffatti luoghi belli e ricchi di fassssino dove ci si sbofonchia piatti prelibati e raffinati inondandoli del nettare degli dei dal gusto fruttato e delicato riservato a pochi eletti.
  12. Turista Anonimo
    , 20/1/2003 00:00
    Sì Giò, anche se sono una super-eroina vorrei avvalorare la tua tesi! Posso???
    "non è tutto agriturismo quello che luccica" ..lo diceva sempre anche mia zia.
  13. Turista Anonimo
    , 18/1/2003 00:00
    L'agriturismo è un fenomeno nato nei paesi del nord intorno agli anni 50, successivamente si è diffuso anche da noi, tanto da essere incluso recentemente anche nel "paniere" della scala mobile. Questa attività integrativa a quella agricola, è regolamentata da una legge nazionale e dalle varie leggi regionali, che hanno recepito la normativa statale introducendo delle varianti, per ciò che concerne i finanziamenti o le autorizzazioni all'iscrizione nell'E.R.O.A. ossia nell'elenco regionale degli operatori agrituristici. Tutte le aziende agrituristiche "Ufficiali" sono tenute a dei controlli periodici, in maniera da verificare che l'attività recettiva fornisca solo un reddito aggiuntivo, ma comunque inferiore, a quello agricolo. Questo per conservare la genuinità dell'offerta e il dettato della legge, perchè se il reddito agrituristico diventa prevalente è chiaro che il nostro falso agricoltore, deve smettere i panni del contadino e assumere quelli di un normale ristoratore, con tutto ciò che questo comporta, in termini fiscali e di bilancio aziendale.
    Perchè vi ho annoiato con questa disquisizione? perchè prima di andare a soggiornare in una azienda che si dichiara "Agrituristica" DOVETE CHIEDERE se il nostro bravo contadino è veramente un operatore iscritto e autorizzato. Solo in questo caso potete contestare dei conti troppo salati, in quanto agli operatori VERI sono tenuti al rispetto delle tariffe regionali per quanto riguarda l'offerta degli "indicatori fisici essenziali", che sono l'uso delle piazzole di agricampeggio, i posti ristorazione e le unità pasto.
    Per ogni chiarimento sono a disposizione, e prima che ci siano i soliti cogl.ni o cogl.ne che fanno gli spiritosi mandando messaggi a nome di Bufalo Bill o Mandrake, aggiungo che chi ha il mio indirizzo di p.e. lo può tranquillamente utilizzare.
    Giò
  14. Lella A
    , 17/1/2003 00:00
    gnam gnam....mi piace questo sito, anch'io sono una mangiona, anzi meglio ancora una buongustaia, amo andare la domenica in cerca di posti tipici, osterie e piccole trattorie sconosciute ma ancora "vere", dove c'è la padrona che ti apre con il grembiule e le mani sporche di farina (giuro mi è successo in alta montagna in Abruzzo!!), ricerco sempre itinerari ed indirizzi tipici, il mio metodo infallibile è il famoso passaparola !!!
    slurp slurp slurp
  15. frenci
    , 16/1/2003 00:00
    E' proprio vero!
    Mio marito ed io ci avventuriamo da anni alla ricerca di curiosità e bellezze artistiche, naturali e enogastronomiche.
    I nostri acquisti dopo un viaggio o una semplice escursione sono sempre di quel genere ghiotto e prelibato. Mio marito è appassionato di vini (e anche io me li gusto volentieri) e adoriamo formaggi e salumi tipici, mieli e oli d'oliva buoni. Poi seguono le varie specialità di un luogo: dalle conserve, ai dolci, agli ingredienti introvabili alle spezie, dalle farine speciali ai dolci.
    Non immaginarci obesi,anzi, semmai siamo l'opposto.Ma è proprio l'amore per il buon mangiare e il buon bere che ci fa stare bene. Non passa in secondo piano DOVE troviamo queste cose da portare a casa: negozietti, mercatini, aziende contadine,produttori,cantine e nuovi amici incontrati lungo i nostri percorsi.
    Ora siamo fortunati perchè va anche di moda e si trovano sempre nuovi "indirizzi" da visitare, sempre allerta per non cadere in facili speculazioni.
    La cosa che amiamo di più è investire il nostro tempo libero per "un giretto" sempre pronto a regalarci sorprese....anche a pochi km da casa!
  16. Henry Marinelli
    , 13/1/2003 00:00
    La campagna, le aree montane e le loro tipicità, sono argomenti di sempre maggiore interesse del turista. Un "turista per caso", può decidere di compiere pochi chilometri, o perchè no, anche centinaia di migliaia, già per trovare serenità e delizie gastronomiche uniche