1. Cancro,aids:malattie incurabili..

    di , il 17/12/2001 00:00

    Cancro,aids:malattie incurabili o fonti di inesauribili guadagni per le case farmaceutiche?E' possibile che nel 21° secolo queste malattie risultino incurabili?io e la mia compagna abbiamo qualche dubbio.ciao e scusate la durezza dell'argomento.Marco&Nadia.

  2. kenya5872
    , 8/2/2002 00:00
    Sai,si dice che la vita,e come uno decide di viverla,sia frutto delle epserienze che uno fa;io ho vissuto quasi 5anni con mio padre malato terminale di cancro,e,unito al fatto che sono MOLTOdocumentata in materia,credo di essermi fatta della grande esperienza in merito.comunque,io continuero'a tenermi la mia opinione,come è giusto che tu ti tenga la tua.Lo sbaglio + grande sarebbe continuare quasta polemica(sterile ed inutile,soprattutto x chi,forse in questo momento,sta morendo di cancro)che,dal canto mio,preferisco trobcare qui.Ho risposto unicamente x rispetto,+ che altro(scusa l'"egoismo"),verso me stessa,e verso mia madre,che ancor + di me ha vissuto quel calvario.Spero che i "luminari"riusciranno nel loro intento:sconfiggere cancro,aids,etc,ovvero le piaghe del millennio scorso(ma pure di questo,almeno finora).
  3. Andrea C. 1
    , 7/2/2002 00:00
    Cara Ornella,
    non è certo nelle mie corde litigare nei forum ma la tua risposta mi è sembrata francamente eccessivamente astiosa. Quello che ho detto lo ribadisco: ti invito, visto l'accusa di mancanza di serietà, a documentarti riguardo all'argomento su qualsiasi testo di medicina e potrai stabilire quanto sia stato dedicato alla ricerca sull'AIDS o sulla diagnosi precoce di malattie ancora infauste quale molte neoplasie. Mi dispiace se hai valutato poco rispettosa la mia risposta nei vostri confronti e quanto alle vostre esperienze personali molte ne ho conosciute e purtroppo molte ne conoscerò. Non credi però che sia ancor più gravoso dover sopportare oltre alla perdita di una persona cara il terribile sospetto che si sarebbe potuto fare di più? Io, francamente, non potrei sopravvivere ad un tale sospetto! Mi confronto pressochè quotidianamente con la sofferenza e l'impossibilità di cura e non puoi immaginare quanto possa essere frustrante, dopo tutto lo studio affrontato negli anni, l'essere impotenti. Ma altro sarebbe avere la certezza di una mancanza di volontà nell'ambito della cura di patologie così frequenti e a che pro? Non credi che la classe medica insorgerebbe? Non credi che dei professionisti come il Prof. Veronesi o il Prof. Mandelli che in ambito di cura e ricerca hanno speso dedizione e passione reagirebbero? Ma soprattutto chi secondo voi ne trarrebbe guadagno?
    Andrea
  4. kenya5872
    , 2/2/2002 00:00
    L'unico che in questo forum non ha dato una risposta seria sei tu!d'accordo,non sai le tragedie ed i problemi che ci sono dietro ogni persona e famiglia(io,marco,etc),ma questo non ti giustifca comunque!a me non interessa,francamente,che tu sia medico,ricercatore,o che ne so!so solo che sei liberissimo di dire la tua,ma non credo tu sia nel giusto quando affermi che"la risposta non deve essere seria "o simile.....guarda,non m'interessa iniziare una discussione con te,soprattutto in questo forum,che è MOLTO SERIO!e visto che ,spesso,in questi forum,si litiga,non vorrei ci si arrivasse.Sarebbe poco educato verso tutti noi,soprattutto verso i promotori del forum stesso!Del bel tacere non fu mai scritto!molte persone hanno preferito nn intervenrire in questo forum,o,chi l'ha fatto,si è limitato,giustamente,a dire la sua.Ma dire, quello che hai detto tu,è proprio fuori luogo!ripeto e concludo,scusandomi con marco,l'unica risposta poco seria,l'hai data tu!
  5. Andrea C. 1
    , 1/2/2002 00:00
    Non credo che il tema di questo forum necessiti di risposta troppo seria. Credo che lo scenario da poteri occulti prospettato da Marco M. non solo sia poco veritiero ma francamente anche offensivo verso chi alla professione medica dedica passione, forze e in molti casi l'intera vita. Credo inoltre che sia necessario affrontare certe problematiche solo con cognizione di causa sufficiente per argomentare certi sospetti! Il progresso degli ultimi anni nel campo della ricerca proprio sulle patologie citate da Marco è stato enorme e numerose sono le acquisizioni anche nell'ultimo periodo (basta far riferimento a qualsiasi sito di medicina per averne conferma!). Problematica, dal mio punto di vista più seria, è quella concernente gli scarsi investimenti delle case farmaceutiche in ambito di ricerca e produzione di farmaci attivi nei confronti di patologie rare. La legge del mercato la fa da padrone ma non certo verso farmaci il cui bacino di utenza è enorme......
  6. Megane P.
    , 9/1/2002 00:00
    Spero proprio non sia così, comunque rammento a tutti che siamo arrivati alla clonazione qundi il dubbio viene anche a me.

    Baci
  7. Roberto G
    , 3/1/2002 00:00
    Sono quello del primo intervento... preciso il discorso sulle casalinghe isteriche, ma premetto che nella mia famiglia morire di cancro è un must. Non ricordo un solo mio parente che sia morto per altri motivi. Tornando a prima, con tutto il rispetto per le casalinghe, ciò che intendevo dire è che spesso gente che non ha nessuna conoscenza scientifica dei problemi, ma che guida comunque dei gruppi di opinione, si scaglia contro determinate tecniche o terapie, solo sulla base dell'ignoranza o dei pregiudizi. E finchè si continuerà a dare retta a questi gruppi, chiamali casalinghe isteriche, impiegati paranoici, lavapiatti schizzofrenici, il progresso e la cura delle malattie ad oggi ritenute inguaribili, verrà rallentato.
  8. Claudio oscar Moschini
    , 2/1/2002 00:00
    Non riesco a credere che le case farmaceutiche siano così ciniche da non voler proporre una cura per i malati di AIDS o di cancro. nel nostro futuro ci saranno chissà quante malattie in aguato, il nostro corpo non è perfetto ne invincibile e la storia stessa ci dimostra come vinto un male ne è sempre venuto un'altro. Se fosse per soldi i nostri vizi danno già parecchio lavoro alle case farmaceutiche (alcool, fumo, smog, vita sedentaria, vita spericolata, uso di droghe, ecc.). Piuttosto vediamo di incominciare una vita più sana e di non dare modo alle case farmaceutiche di dover intervenire per farci stare meglio.
  9. Marco Magna
    , 2/1/2002 00:00
    Carissima Ornella,sono Nadia,morosa di Marco,vorrei che,appena ne hai voglia,ci scrivessi;l'indirizzo lo trovi proprio qui sopra.
    Sei la nostra prima amicizia via e-mail!!!!!!!!Abbracci di buon anno.Nadia.
  10. kenya5872
    , 2/1/2002 00:00
    Cari Nadia e Marco,
    se date un'occhiata agli altri forum,vi accorgerete che non c'è bisogno di continuare a considerare certe affermazioni,o almeno,io non intendo farlo ulteriormente.Mi dispiace xchè il vostro forum,è molto interessante.....semmai ci sentiamo in pvt,se la cosa non vi disturba,ok?ciao
    Ornella.
  11. Fabio Lessi
    , 2/1/2002 00:00
    Certo è incredibile che se qualcuno non ti da ragione devi prendertela a male così! Quando poi dici "ci si deve passare" cosa vuole dire che tutte le conscenze fatte deveno essere vagliate da te che ci passi da queste cose quindi hai il diritto di dire se una cosa funziona o no se una malattia è curabile o no, se un dottore è onesto o no.Credi di esserel'unica ad avere perso parenti od amici per malattie incurabili no! però altri non lo sbandierano su forum dando la colpa a dottori, malattie che non vogliono essere curate ecc.La verità è che la tua grande presunzione ti fà credere che la medicina non è andata avanti perchè non ha risolto il tuo caso specifico e cos'è ti è tanto difficile accettare che invece molte altre persone guariscono? cos'è ti dà noia? Ma informati almeno prima di aprire il forum è dire tutte quelle c....... sulla medicina.
  12. kenya5872
    , 1/1/2002 00:00
    Grazie di cuore,Nadia e Marco,contraccambio!riguardo all'altro intervento,preferisco nn rispondere,non mi sembra questo il forum giusto x iniziare stupide polemiche.Del resto,il cancro,come le altre malattie,le si riesce a comprendere "in toto"quando ci si passa attraverso,e non solo quando si snetono statistiche,dati,etc.ma purtroppo,capierete sicuramente quanto sia facile parlare,non altrettanto passarci.Ribadisco comunque un immenso GRAZIE a voi,xchè avete capito il mio intento:non quello di far"pietà"a nessuno,ma di far riflettere e meditare,cose che voi siete riusciti a fare,e di questo siatene sempre fieri:non tutti ci riescono!1 abbraccio,e GRAZIE ANCORA!
    Ornella.
  13. Marco Magna
    , 31/12/2001 00:00
    Cara Ornella siamo della stesa opinione x quanto riguarda la prevenzione dell'AIDS...cogliamo l'occasione xaugurarti di portare nel nuovo anno solo le cose migliori.Nadia&Marco
  14. Marco Magna
    , 31/12/2001 00:00
    Caro plotino gatto.....quello che sosteniamo noi(purtroppo vissuto sulla nostra pelle)non riguarda i Dott. macchiavelici,ma il dubbio che ci sia qualche cosa di troppo losco sotto!!! Tanti auguri di un felice 2002
  15. Fabio Lessi
    , 31/12/2001 00:00
    Personalmente non vedo tutti questi dottori machiavellici, inoltre secondo me quando si parla di cancro e aids come malattie incurabili si sbaglia, infatti in una malattia dipende molto quando è stata diagnosticata, in particolare modo per cancro e aids, i progressi rispetto ad 11 anni fa ci sono stati e sono enormi, infatti ora il 50% dei malati di cancro guarisce, ovvio che se il cancro è scoperto troppo tardi quando ormai ha attacato un organo vitale oppure è in metastasi è molto più difficile guarire ma ciò vale anche per molte altre malattie non considerate mortali, anche una plmonite o la malaria; per quanto riguarda l'aids le aspettative di vita sono allungate enormemente, spesso con le nuove terapie si può conviverci e in alcuni casi guarire per cui non diciamo che tutto è rimasto come 11 anni fa.
  16. kenya5872
    , 31/12/2001 00:00
    Ed io ringazio te x aver proposto un argomento serio come questo,e per aver letto il mio intervento,ed averne capito il senso.Sono passati,dalla perdita di mio padre,11 anni,ma non mi sembra che ci siano stati molti miglioramenti,che comunque auspico.Affinchè,se non potro'+ riportare mio padre in vita,almeno altre persone non debbano + sentire l'orrida frase:"ci dispiace,la malattia non è curabile....".
    Grazie a voi per aver voluto proporre un forum diverso dai soliti,+ serio,qualcuno penserà che non sia adatto all'attuale clima festivo,ma questa è vita reale;se per l'aids possiamo usare qualche "prevenzione"x non contrarlo,nessuno di noi(PURTROPPO!)è immune dal cancro.E'dura dirlo,ma è cosi'.Buon anno a voi,cari Marco e Nadia,un salutone,
    Ornella.