1. Ma è vero che la Thailandia sta cambiando?

    di , il 18/1/2001 00:00

    Sono stata nella fantastica Thailandia nel (lontano) 1995.

    Dovrei usare troppe parole per potervi in parte trasmettere il ricordo di tale viaggio!

    Purtroppo però amici che ci sono stati recentemente mi hanno riferito che i thailandesi (causa sfrutta il turista che ti sfrutta!!) si sono .. Come dire "incattiviti"? Vi risulta? E' vero che siamo riusciti a portargli via il loro dolce sorriso?

  2. William La torre
    , 12/12/2001 00:00
    salve a tutti! io sono William
    per me la Thailandia e stupenda e la prima al mondo per essere affascinante .Sono stato in diversi posti del mondo ma come la mia Thailandia non ce ne sono.
    comunque io sono stato 12 volte in thailandia ha febbraio parto ancora e sarà la tredicesima volta!
    Non ci sono parole per descrivere come la Thailandia e da stare li per provare l'emozioni!
    Ciao a tutti!!!
    P.S. La Thailandia non cambierà mai!!!!!!!!!
  3. Gionni Lz
    , 21/8/2001 00:00
    E' quasi 10 anni che vado in vacanza in Thailandia e nel sudest asiatico.
    Certamente la Thailandia è cambiata, già rispetto alla prima volta che vi sono stato (1993). Ma come potrebbe essere altrimenti ? Qual'è il paese al mondo che nel corso degli anni non è cambiato ?
    Forse solo quelli che continuano a dibattersi in uno stato di povertà sconvolgente e che da questo stato purtroppo non vedono una via di uscita.
    Come in molti altri paesi in via di sviluppo, poco alla volta i thailandesi stanno migliorando la loro condizione economica, purtroppo a scapito di parte della loro identità culturale e dell'integrità del loro territorio.
    E' incredibile, ma pare che
    ovunque lo scotto da pagare per raggiungere condizioni di vita migliori sia questo.
    Ma noi turisti occidentali non dobbiamo scandalizzarci di questo e soprattutto non possiamo avere la pretesa che le popolazioni di questi paesi restino poveri per sempre, giusto per fare piacere a noi, nelle poche settimane di vacanze che passiamo nel loro paese, lieti di tornare poi a casa soddisfatti per aver visitato "un paese veramente selvaggio, dove il tempo si è fermato, abitato da gente poverissima ma sempre sorridente, etc ... etc...".
    Insomma, non si può pretendere che interi paesi restino alla fame, per far sì che siano più belli e genuini quando li visitiamo. In Thailandia (come in ogni paese povero), la gente è ben disposta ad offire un pezzo di foresta pluviale ad una multinazionale, pur di avere in cambio vestiti e cibo garantito tutti i giorni. E come potrebbe essere altrimenti ? Semmai, starebbe proprio a queste multinazionali non usare questa arma di ricatto.
    Certo, sarebbe auspicabile un maggiore equilibrio tra sviluppo ed integrità culturale/naturalistica.
    La Thailandia sta cambiando ma non così tanto come qualcuno immagina. Le basi sulle quali si fonda la società sono sempre le stesse, il buddhismo è sempre scuola di vita e pensiero, la famiglia reale un sentito punto di riferimento.
    Insomma, nonostante la Thailandia guardi ad occidentale come termine di paragone per migliorare la propria condizione economica e sociale, nella realtà ha i piedi ben saldi nel sudest asiatico.
  4. Salvatore Desiato 1
    , 12/8/2001 00:00
    Gentile Nelly,sono stato nel Siam nel '92,'93,'94,'97,'99,2000;a volte in visita , a volte in
    transito.Tutte le volte,comunque,ho avuto occasione di restarci diverso tempo.La Tailandia è un paese
    socialmente molto difficile,vivere in Tailandia,
    per un Tailandese non privilegiato,può rivelarsi un incubo,la solitudine e l'emarginazione,l'insicurezza economica,la mancanza di uno
    stato sociale vero e proprio,lo stacco tra un sottoproletariato in condizioni desolanti e una borghesia selvaggia e assetata di nuovi traguardi,dovrebbero metterci in guardia su ogni pericolosa
    attribuzione di stereotipi del carattere e delle inclinazioni di un popolo.Come ho avuto già modo di esprimere, la Tailandia é si un paese meraviglioso, ma NON E'il paese dei sorrisi,e non lo è proprio in virtù della sensibilità e della grande serietà del popolo Tailandese, che si trova ogni giorno di più ad affrontare il confronto con un occidente "idiota" e privo di un carattere proprio da una parte,ed un Giappone "idiotizzante" e dal carattere sin troppo marcato,dall'altra.Un paese che sino a trenta anni fa era un paese prevalentemente rurale,ed oggi uno dei più prolifici mercati del mondo,di tante ricchezze,poi,c'è da chiedersi cosa e come venga ridistribuito,il quartiere di Siam square,ad esempio,è un esempio di opulenza,dove si possono vedere i rampolli della Bangkok bene,auto di lusso,negozi faraonici di grandi stilisti ma,basta percorrere 1500 metri e rendersi conto che,era solo una illusione,lo stesso dicasi per la Sukhumvit rd.un pò in tutta la sua lunghezza,ma in specialmodo,alla confluenza con la Expressway,di esempi così,se ne potrebbero trovare ed elencare forse centinaia,ma il nostro incanto di viaggiatori che devono a tutti i costi dimostrare di avere speso bene tempo e denaro ce lo impedisce,però penso sia doveroso,per onor di "cronaca",per un riguardo nei confronti dei Tailandesi,di chi non li conosce,della spettabile rubrica che ci ospita.Vorrei ricordare che in Tailandia la percentuale dei suicidi è altissima,altissimo il numero di alcolisti e di tossicodipendenti.Ma queste sono cose che a molti turisti non capita di notare,e perciò è come se non ci fossero.Un giorno un poliziotto di Bangkok,mi disse:"Da qualche tempo dobbiamo multare chiunque sporchi la città,e dobbiamo essere inflessibili,i turisti pagano,ma i Tailandesi, spesso non hanno soldi e dobbiamo arrastarli.Ora le strade sono pulite,ma le prigioni sono piene".
  5. Bruno Polli
    , 16/4/2001 00:00
    Io in Thailandia ci sono stato due volte, quest'anno in febbraio e l'altr'anno sempre nello stesso mese.Posso confermare la bellezza del Paese e il sorriso del suo popolo sempre in primo piano. Ho alcuni amici( italiani e non) laggiù e da quello che mi hanno detto sta cambiando qualcosa. Forse gira più denaro, aprono centri commerciali di catene internazionali con ipermercati qua e là......il Dio denaro di fa sentire!
    Bruno
  6. Mauro Volpato
    , 20/2/2001 00:00
    Non so com'era la Thailandia un po' di tempo fa, io ci sono stato a metà settembre 2000 per quindici giorni e il risultato è che ad agosto di quest'anno ci torno ma almeno per tre settimane, spero un mese.
    Faccio un lavoro molto stressante e il viaggio nel paese del sorriso mi ha dato un a serenità dell'anima che non ho mai provato, purtroppo con il ritorno alla vita normale ormai a cinque mesi dal mio ritorno ho perso un po' il sorriso in viso che avevo acquistito con questo stupendo viaggio. Mi danno fastidio le personee che parlano della Thailandia come il paese del sesso facile e basta ma non essendoci stati non sanno cosa vuol dire la cultura orientale, il rispetto degli altri e il vivere serenamente senza gli assilli che abbiamo noi schiavi del Dio denaro.
    Andate in un tempio del buddha a pregare e poi mi saprete dire cosa si prova...

    kung (my thai name)
  7. Claudio Amadini
    , 6/2/2001 00:00
    Nessuno si preoccupi, i thailandesi non sono cambiati. Siamo appena tornati da un viaggio di 20 giorni nel paese del sorriso e tutto è bello, compresa la gente. Forse si tratta solo di evitare i "pacchetti" preconfezionati dalle Agenzie e i luoghi di maggiore richiamo turistico per apprezzare al meglio i sapori di una terra lontana...
    p. s.: per correttezza d'informazione, del film Anna&the King, solo i costumi sono autentici, poichè è stato girato in Malesia a causa della forte disapprovazione del Governo e della Corte Thailandese
  8. Anthony Ardissone
    , 5/2/2001 00:00
    Sono arrivato 10 gg fà da 3 mesi in thailandia, e posso confermare che ho trovato un piccolo peggioramento nel carattere dei thai solo dall anno precedente.Ma per fortuna solo nei posti più turistici, come phuket e pattaya.
    Il nord e l est rimangono sempre dei posti dove per qualsiasi cosa sei aiutato con un sorriso che..... non sò come spiegare, sono stregato da questa gente e dai bellissimi posti che solo in un documentario (o con susy e patrizio)sono riuscito a vedere. La mia paura comunque è che prima o poi anche questi posti vengano occidentalizzati e la schifosa industria del sesso attiri altri schifosi farang con i soldi per......
    tornateci il prima possibile
    SAVADIKRAP
  9. Fabrizio Bellani
    , 30/1/2001 00:00
    Dopo undici anni,dal primo viaggio, sono ritornato a Bangkok ed ho ritrovato amicizie thailandesi come se l'ultima volta fosse stata l'anno precedente.
    Novembre 2000.
  10. Mirko Graziani
    , 30/1/2001 00:00
    Sono stato in thailandia tre anni or sono. E' il paese più magnifico che abbia mai visitato. La gente è fantastica e la cultura lascia il segno nel tempo.
    P.S. Avete mai visto "Anna and the king" Costumi e luoghi di ripresa sono thailendesi. Bellissimo film.
    Il mare.... forse non come quello dell'atollo di Ari - Maldive.
  11. Michele Fabia
    , 23/1/2001 00:00
    Ti posso garantire che la Thailandia è sempre più bella io la definisco il mio secondo paese, tutta la gente è disponibile e sorridente, e a mio parere le cose no stanno campiando affatto.
  12. laioz
    , 22/1/2001 00:00
    Sono stato in Thailandia circa 6 mesi dal Febbraio 99 fino al Novembre 2000 e ti posso assicurare che è ancora il fantastico paese del sorriso che ti ricordi.
    Il 6 Febbraio ci tornerò per un altro mese; ho tanti amici che mi aspettano...
    LUCA
  13. Nelly Roncoroni
    , 18/1/2001 00:00
    Sono stata nella fantastica Thailandia nel (lontano) 1995.
    Dovrei usare troppe parole per potervi in parte trasmettere il ricordo di tale viaggio!
    Purtroppo però amici che ci sono stati recentemente mi hanno riferito che i thailandesi (causa sfrutta il turista che ti sfrutta!!) si sono .. Come dire "incattiviti"? Vi risulta? E' vero che siamo riusciti a portargli via il loro dolce sorriso?