1. MEGLIO IL LIBRO O IL FILM?

    di , il 13/12/2002 00:00

    Ormai sono tantissime le trasposizioni cinematografiche di libri più o meno famosi.

    Spesso però un film non riesce a racchiudere l'immaginario che un libro è stato capace di creare. Vi vengono in mente film dai quali, avendo letto il libro, siete rimasti delusi? o film che sono riusciti a rendere perfettamente quella che era l'immagine derivatavi dalla lettura del libro?

  2. Turista Anonimo
    , 2/1/2003 00:00
    Credo che molto dipendi anche dal fattore tempo, mi spiego: se ho letto il libro del film che vedo di recente mi viene spontaneo fare paragoni fin nei dettagli cosa tutto sommato fuorviante xchè film e libro sono cose diverse non necessariamente legate da particolari vincoli. Per quanto riguarda il "caso" Signore degli Anelli" credo che il libro non sia adatto ad una trasposizione cinematografica, il film a mio avviso trascura la personalità dei personaggi per dar spazio alla ricostruzione di ALCUNI ambienti o episodi (tralasciandone altri x forza di cose). Una brutta trasposizione sono state anche "La lettera scarlatta" e "Doppio sogno" da cui il postumo di Kubrik, almeno per me. Meglio del libro:Arancia meccanica. Comunque ribadisco la mia idea che pur nel rispetto del libro il film può permettersi delle rivisitazioni l'importante è che ci sia del vero talento in chi lo dirige. E la Storia Infinita? Bello il primo ma cavolo gli altri sono autentiche ciofeche!
  3. Patrizia Sacco
    , 25/12/2002 00:00
    Nel 99,9 % dei casi le trasposizioni cinematografiche non sono all'altezza dei precedenti letterari, ma mi viene in mente qualche fortunata eccezione: Ferenaight 451, che non per nulla era un prodotto del genio di Truffault; Shining, anche se non ci vuole molto a nobilitare un autore leggerino come King, e Il Gattopardo, felice incontro di due pilastri della cultura italiana, Tomasi di Lampedusa e Visconti.
  4. Turista Anonimo
    , 25/12/2002 00:00
    Un film deludente rispetto al libro? "Il danno" dal romanzo di J.Hart.
  5. Turista Anonimo
    , 23/12/2002 00:00
    Adoro il cinema e ancora di piu' leggere e piu' e piu' volte sono rimasta delusissima nel vedere un film.
    Sono pero' giunta ad una conclusione, spesso, quando la trasposizione e' ben curata riesce a deluderci lo stesso perche' vengono accentuate delle cose piuttosto che altre.
    Ma infondo e' la stessa cosa che puo' accadere parlando di un libro con un'altra persona, certamente avrà notato cose differenti e la sua interpretazione del libro potrà essere diversa.
    E poi non dimentichiamo il fattore tempo, perche' se un libro puo' tenerci inchiodati sulle sue pagine per moltissimi giorni, beh stare al cinema 15 ore come avrebbe richiesto la trasposizioe dettagliata della compagnia dell'anello mi sembra proprio improponibile.
  6. Turista Anonimo
    , 23/12/2002 00:00
    Sie effettivamente presto arrivara' anche nelle sale italiane il remake di solaris, con george clooney.
    Una porcata mai vista, della quale si capisce poco e niente e sopprattuo parlano pochissimo e mai che ci sia almeno uno straccio di musichetta a supportare quei silenzi infinti.
    Orrido.
  7. Turista Anonimo
    , 23/12/2002 00:00
    Matteo,
    sul nome della rosa e Harry Potter sono d'accordo. Ma sul signore degli anelli, come ho già scritto più sotto, no: troppo limitante la trasposizione, troppo concitata. Sono spariti tutti gli spazi di creazione di personaggi e sensazioni.
    In ogni caso ne approfitto di questo collegamento per augurare a tutti buon natale, buoni film se andrete al cinema e buoni libri. AUGURI
  8. Turista Anonimo
    , 23/12/2002 00:00
    Mi piace leggere, e se un libro mi è piaciuto parecchio mi dispiacerebbe vederne il film per paura di restarne delusa.
    Un esempio riuscitissimo sono i romanzi di Camilleri sul commissario Montalbano: me li sono divorati e quando è uscita la versione televisiva non ho resistito e l'ho guardata. Sono talmente carini come film che ora quando leggo qualcosa di nuovo di Camilleri non posso fare a meno di immaginarmi il viso di Montalbano come quello di Zingaretti. E' lui, come lo immaginavo.
  9. Turista Anonimo
    , 22/12/2002 00:00
    www.fiatduna.com

    peggio la macchina o il sito?
  10. Matteo Azzani
    , 22/12/2002 00:00
    Film meglio dei libri o almeno all'altezza, secondo me : -Il signore degli anelli
    -Il nome della rosa
    -Harry Potter
    -L'uomo della pioggia
    e inoltre molti film tratti dai libri di S.King, almeno quelli dove lui non ci ha messo lo zampino (credo che sia un pessimo sceneggiatore), tipo Shining, Il miglio verde, Misery non deve morire.
    La peggior trasposizione cinematografica che io ricordi è quella di American Psycho, anche se ammetto che sarebbe stato difficilissimo fare un buon lavoro.
    Matteo
  11. Matteo Azzani
    , 22/12/2002 00:00
    Paolo, credo che la FIAT si sia portata sfiga da sola creando un catorcio come la Duna...:))))
    Ciao
  12. Turista Anonimo
    , 21/12/2002 00:00
    Da tele-cinedipendente quale sono, non c'è niente di meglio di un bel film.
    Però, tra le mie letture, esclusivamente di genere gotico, ho trovato che il Dracula di Stoker è meglio leggerlo che vederne il film.
    Ora non mi vengono in mente altri paragoni, semmai vi aggiorno. Il fatto è che leggo poco e guardo molto.
    Anzi, ora spengo il PC e accendo la TV, mi pare ora!
  13. Turista Anonimo
    , 20/12/2002 00:00
    vogliamo ricordare uno dei peggio film tratti da un libro?

    ...DUNE!

    ...che poi ha portato sfiga pure alla fiat con la DUNA.

    ...non bisognava proprio andare al dilà dei libri.
  14. Turista Anonimo
    , 20/12/2002 00:00
    pensando a films piuttosto recenti mi viene in mente "Chocolat"..trovo che sia il libro che il film siano molto carini, quindi nessuna delusione!
  15. Turista Anonimo
    , 20/12/2002 00:00
    Caspita!!! Sicuramente il libro!

    Sono rimasta affascinata dall'autore Stephen King, la prima volta che lessi "L'ombra dello scorpione", ne rimasi fulminata!!! ....il film? Niente a che vedere!
  16. Turista Anonimo
    , 20/12/2002 00:00
    Quelli del Nome della Rosa sono stati bravi ma altri lo sono stati un po' meno secondo me: prendiamo il Signore degli Anelli.
    Quel libro è un capolavoro, una specie di bibbione fantasy geniale e immaginifico dove Tolkien è riuscito a creare un mondo, delle razze, dei personaggi, addirittura una lingua con tanto di alfabeto: si è messo a fare il demiurgo insomma e lo ha fatto bene.
    Eliminando il primo maldestro tentativo cinematografico di parecchi anni fa (una boiata pazzesca), ecco che adesso arriva al cinema la trilogia. Ed ecco che io mi sento limitata: quegli spazi immensi, quelle descrizioni dettagliate e fantasiose, quei personaggi così ben delineati nelle loro qualità e nel loro essere umani (pur trattandosi di elfi o hobbit), la tensione creata dall'anello, tutto quel mondo fa fatica a essere confinato in immagini video. Lo schermo gli sta stretto. La mente invece vola più in alto, la mente legge e non ha confini, a un libro così non si possono mettere le briglie. E' come tentare di chiudere la fantasia sotto un bicchiere di vetro.
    Quindi, anche se il film non è poi male, anche se il duello con Saruman sulla torre è quasi perfetto, il resto è un susseguirsi di azioni sincopate, non lascia respiro, non ha il tempo per costruire sensazioni e trasmettere emozioni durature. Quindi mi spiace ma anche se non è un brutto film, anche se forse andrò a vedere anche il secondo perchè sono curiosa, evviva il libro.