1. Uno contro tutti

    di , il 10/12/2002 00:00

    Vi è mai capitato di prendere una decisione con la consapevolezza che nessuno l'avrebbe capita?Avete mai pensato che ne valeva la pena anche a costo di attirare verso di voi la disapprovazione altrui?

    Ecco l'occasione per parlare di quel momento in cui ve ne siete infischiati di tutto e tutti e vi siete tuffati a capofitto in un'esperienza intensa ma biasimata da chiunque.Uno di quei momenti in cui avete colto l'attimo e avete vissuto con FERVORE...Come diceva il mio scrittore preferito.

  2. Turista Anonimo
    , 18/12/2002 00:00
    Il miracolo della creazione consiste nel fatto che siamo tutti apparentemente uguali, ma in realtà profondamente diversi. Non esiste un essere umano uguale ad un altro, perchè ognuno di noi è un piccolo universo a se stante. Da ragazzo ricordo che gli americani lanciarono nello spazio una sonda con all'interno una lastra di ottone dorato contenente l'immagine dell'uomo e della donna nudi. Due esseri a rappresentare le fattezze fisiche medie dell'umanità, ma non certamente lo spirito, visto che di spiriti ve ne sono tanti per quanti abitanti vi sono sul nostro pianeta.
    Giò
  3. Lucelia Da costa
    , 17/12/2002 00:00
    Un giorno dissi a mio padre che sarei andata a fare l'universita' a Roma. Lui mi disse "Tu sei matta!" e se ne ando' lasciandomi li' come una cretina. Il giorno dopo entrai a casa e mia madre mi chiamo' dalla sala da pranzo. Entrai e c'era schierata tutta la mia famiglia al completo, compresa una vecchia zia che non vedevo da tanti anni. Hanno cominciato a dirmi che dovevo ripensarci, che non era il caso di andarmene cosi' lontano. Sono stati fino alle undici di sera a cercare di convincermi. Anche i miei amici erano tutti contrari 'Ma dove vai? Ci abbandoni!'. Cose da matti. Ma io sono stata combattiva e non ho ceduto alle pressioni.
    Alla fine l'ho spuntata io e sono a Roma. Pero' il brutto e' stato che mi hanno fatto sentire un verme ad andarmene e lasciarli la'. Il bello e' che quando torno per le feste sono una specie di diva!
  4. Miriam De bortoli
    , 16/12/2002 00:00
    Ahi, Lore e Giò, avete tirato in ballo una bella discussione. Mio marito ed io sulle decisione....siamo il bianco e il nero! Discussioni su tutto: io amo un film alla tv e lui un altro. Se partiamo con la moto io vorrei andare al mare e lui in montagna. Se facciamo una discussione qualsiasi sono litigate bestiali! Avete presente forum su Mediaset?? Se solo capita, magari al sabato, che vediamo questa trasmissione e la vertenza tratta di separazione o divorzio?? Ogni volta rischiamo di andarci noi, dal giudice! E poi ci ridiamo su. Anche perchè ognuno porta avanti a tutti i costi la propria opinione! L'unico sport in cui non discutiamo (una volta deciso il posto!)è la subacquea: infatti almeno sott'acqua si gesticola solo e non si.. parla! Ciao
  5. Marco Chiarolini
    , 15/12/2002 00:00
    Per Lorecoll: dici di prendere decisioni secondo buon senso, ma quale? Il tuo, il mio o quello di chissà chi?
    Come si fa a parlare di buon senso in senso assoluto e poi tirare in ballo i bioritmi?
    Buon viaggio a tutti, Marco
  6. Turista Anonimo
    , 15/12/2002 00:00
    Ah, allora non sono la sola a pensarla così! Grazie del conforto, grande Giò!
  7. Turista Anonimo
    , 14/12/2002 00:00
    Cara Lorenza
    è la teoria degli opposti ma non contrari. Io amo la luce, il sole, mia moglie ama la penombra. Io amo il mare e lei la campagna. Io sono magro e lei rotondetta. Lei ama i supermarket, io odio i carrelli della spesa. Io amo Cat Stevens e gli Eagle e lei preferisce i Pooh. A me non piacciono le piante succulente(grasse), lei le colleziona. Lei ama aglio, cipolla e affini, io odio questi odoracci. Io amo disperatamente i cani, lei è allergica al loro pelo. Nonostante tutto l'amo come non mai e il mio matrimonio è riuscitissimo.
    Giò
  8. Turista Anonimo
    , 13/12/2002 00:00
    Sono solita prendere decisioni sempre secondo buonsenso, ma in un`importante occasione non l`ho fatto: ho sposato una persona che e` il mio esatto opposto. Gusti, idee, aspirazioni, comportamenti, cultura, sogni, estrazione sociale, perfino i bioritmi (io assolutamente diurna, lui inguaribile nottambulo): il tutto in nome della complementarieta`. Vale a dire che son discussioni di continuo e su tutto, ma la "barca" della famiglia fila che e` una meraviglia (urca che poetessa, fa pure rima!).
  9. Turista Anonimo
    , 13/12/2002 00:00
    Sono mentalmente allenato a prendere decisioni che spesso non sono condivise. Sono anche allenato alle critiche di chi non le condivide. Sono anche abbastanza realista per comprendere che sul lavoro non può esistere la pura amicizia, ma il calcolo e l'opportunismo. Purtroppo è una dura realtà ma è il mio mestiere, quello che ho lucidamente scelto e mi pagano per farlo.
  10. Rosalba Simenon de magistris
    , 12/12/2002 00:00
    Quando ho fatto le valige e mi sono trasferita da sola a vivere a Parigi. Nessuno ha capito perché l'ho fatto, nessuno ha capito perché lasciavo tutto per ricominciare da sola, nessuno mi ha sostenuto, eppure ho continuato ed ora sono felice della mia scelta. Ho lasciato un futuro marito, ricercatore all'università, una vita confortabile, una vita piatta dove era impossibile essere se stessi perché bisognava sempre conformarsi al giudizio degli altri, dove ogni aspirazione personale era giudicata come una follia, stavo impazzendo. Sono partita non sapendo quello che mi aspettava, per cercare di capire chi ero e cosa volevo dalla vita a costo di mettermi contro tutto e tutti, quello che é accaduto. Ora ho raggiunto un certo equilibrio, ma non é sempre facile, ci sono dei momenti difficili, ma si superano, la soddisfazione di essermi realizzata contro i pregiudizi e le false idee della gente e della propria famiglia é tantissima. Non é facile rimettersi continuamente in questione, di adattarsi a nuove situazioni di vita e di esser abbastanza forti per superare i momenti difficili, soprattutto quando non si ha l'appoggio delle persone que teoricamente dovrebbero amarti e accettarti per quella che sei. Pazza per alcuni, coraggiosa per altri, non so', magari semplicemente incosciente e testarda al punto di seguire un sogno e battersi per realizzarlo. Non disperare amodino, hai tutta la vita davanti e vedrai che col tempo capirai quello che é giusto per te, magari i problemi che oggi ti preoccupano, domani ti faranno sorridere.
  11. Serena Cirina
    , 11/12/2002 00:00
    Come ti do ragione Cyrano! Ma talvolta è così terribilmente estenuante doversi sempre scontrare contro il muro del più completo conformismo che ti vien voglia di cedere e rinunciare a ciò che ti eri proposto... Ma non bisogna gettare la spugna... Ah! Sembro una veterana da come parlo...Ma è che sono una diciannovenne con molto spirito critico che si è già rotta di dover dare troppe spiegazioni a coloro che non condividono le sue scelte.
  12. Simona T.
    , 11/12/2002 00:00
    1) quando sono partita per il Borneo il giorno dopo aver finito quattro mesi di riabilitazione dovuta ad infortunio;
    2) quando ho comunicato a tutti che sarei andata in viaggio di nozze in Cambogia con lo zaino e basta!

    Mi sono presa della incosciente, ma vi giuro che lo rifarei anche subito.
    Simona
  13. Turista Anonimo
    , 11/12/2002 00:00
    ... come si cammina più fieri e dritti sotto lo sguardo supponente di che pensa di sapere già come andrà a finire ..... ed invece !!!!
  14. Serena Cirina
    , 10/12/2002 00:00
    Vi è mai capitato di prendere una decisione con la consapevolezza che nessuno l'avrebbe capita?Avete mai pensato che ne valeva la pena anche a costo di attirare verso di voi la disapprovazione altrui?
    Ecco l'occasione per parlare di quel momento in cui ve ne siete infischiati di tutto e tutti e vi siete tuffati a capofitto in un'esperienza intensa ma biasimata da chiunque.Uno di quei momenti in cui avete colto l'attimo e avete vissuto con FERVORE...Come diceva il mio scrittore preferito.