1. Quanto vi ha cambiato la paternità/maternità

    di , il 5/12/2002 00:00

    Ho una figlia da 2 anni e se prima quasi non sopportavo i bambini ora mi commuovo addirittura quando la cronaca ne parla. C'è qualcun altro che ha notato cambiamenti in se stesso da quando è stato illuminato dal lieto evento.

  2. Turista Anonimo
    , 18/12/2002 00:00
    Pensa a mia sorella il cui vivacissimo figliolo ha cominciato a dormire benino a cinque anni ... lei si addormentava in piedi non appena toccava un muro... Erode dove sei?
  3. Rosalba Simenon de magistris
    , 16/12/2002 00:00
    Francamente ammiro la tua energia, a me già cosi é venuta una depressione, non immagino se fosse durato di più!
  4. Turista Anonimo
    , 13/12/2002 00:00
    Beh, Rosalba, non mi sembra che la mia situazione "notte" fosse poi cosi drammatica!
    Ho allattato Altea fino a dieci mesi, il che voleva dire 2-3 sveglie a notte (ma dopo si riaddormentava subito), poi dai dieci mesi ai due anni e mezzo lei si addormentava col biberon (e cio` comportava 1-2 sveglie a notte per rifornimento): abolito il biberon, automaticamente aboliti i risvegli. Io mi alzavo tutte le mattine alle 5,30 per andare al lavoro, eppure sono sopravissuta! E quelle disgraziate che riescono a dormire 1-2 ore a notte per anni, con figli rompipalle che si svegliano anche 30 volte? che siano troppo mammoni e viziati? ai posteri l`ardua sentenza...
  5. Luigi S.
    , 11/12/2002 00:00
    Se cambia la vita dopo il lieto evento? Ma certamente... Non sono il caso in persona ma parlo per un mio cugino che sono andato a trovare una settimana fa. Era il solito tipo fricchetone tamarro, capelli lunghi rasta, con la voglia di viaggiare soprattutto in moto. Da una settimana appunto è papà di Zuleika, una bellissima bambina. E mi ha detto che prima di bambini non ne voleva nemmeno sapere, diceva di non voler figli per non complicarsi ulteriormente la vita, che non era per lui! Ma da ora ha cambiato il suo pensiero. Si sente realizzato, si sente un'altro, sente che c'è qualcosa a cui tiene moltissimo. E da un tipo che non voleva figli mi son sentito dire:
    - "Mi piacerebbe averne un'altro subito, a breve distanza da questo..."

    ... mmh...
  6. Miriam De bortoli
    , 11/12/2002 00:00
    Se ti cambia la vita?? Credo che per una donna la maternità sia...LA VITA..e quel cucciolo che nasce da te e naturalmente dall'amore stesso oifendi per tutta LA VITA. E pensare che non sarà mai tuo proprio perchè i tuoi figli sono figli solo della VITA. Della loro VITA.
  7. Rosalba Simenon de magistris
    , 11/12/2002 00:00
    Ma stai scherzando, Lore?
    Mia figlia ha cominciato a fare le notti a 5 mesi, ora ha 1 anno e dorme 12 ore a notte, come hai fatto a resistere 2 anni svegliandoti la notte? Io credevo che mia figlia fosse in ritardo, qui in Francia i bambini cominciano a far le notti a 2 mesi.
  8. Turista Anonimo
    , 10/12/2002 00:00
    Uh, non mi parlate di nottatacce! Mia figlia ha iniziato a fare sonni filati dopo i due anni e mezzo e devo pure dirmi fortunata (mio nipote ha iniziato a dormire bene solo a cinque!!!)
  9. frenci
    , 9/12/2002 00:00
    La penso un po' come Paola C.
    Quando scopri che è accaduto il "miracolo" dentro di te e cresce ogni istante con te e grazie al tuo corpo, alle tue abitudini...beh, sei già un'altra. E' qualcosa di grande, grandissimo che sta sconvolgendo tutte le vite intorno alla tua (compagno, nonni, zii, amici...). Ho scoperto di essere diventata una sorta di tempio, tutti ormai mi guardano vedendo il mio stato di "portatrice e generatrice di vita" più che quella che sono sempre stata.
    Il "Ciao, come stai?" cela molta più concretezza della stessa frase pronunciata prima del concepimento.
    E' molto intenso, tutto!
  10. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Bè certo che i cambiamenti ci sono: adesso la vita si svolge in funzione dei figli.
    Dapprima lo siamo stati noi e adesso tocca a noi.
    Quando adesso si parte e si organizza un viaggio si pensa prima a loro, come farli stare bene, come far passare 4/5 ore di viaggio in macchina, cosa dargli da mangiare la sera o a pranzo(parlo di un bimbo di 15 mesi, crescendo cambieranno anche le domande e le situazioni).
    Anno un'energia tremenda, se solo una parte potesse essere utilizzata per l'impianto elettrico non pagheremmo più l'enel!.
    L'importante è farli divertire e divertirsi con loro, anche i sacrifici più duri passeranno agevolmente.

    .....certe nottatacce....
  11. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Dal momento in cui ho saputo di aspettare mia figlia sono diventata un`altra persona. Appena lo stick ha dato esito positivo ho deciso che avrei smesso di fumare, per sempre, ed ho mantenuto la mia parola. Sono ingrassata di circa 30 chili ma in buona sostanza ne frego; sono diventata piu` indipendente e sicura di me in quanto ho il cuore pieno di amore da/per la persona che e` il piu` importante punto di riferimento della mia vita, mia figlia Altea. Ho deciso di venire a vivere a Bruxelles soprattutto per dare a lei l`opportunita` di crescere in un ambiente diverso, stimolante e multiculturale, ed attendo con ansia il momento in cui tutta la mia famiglia si riunira` qui con me, in una casetta col parquet dove la sera vedremo la TV tutti insieme sbracati sul divano del nostro salotto con vista sui tetti della citta`... dico io, se non sono cambiamenti questi...
  12. Rosalba Simenon de magistris
    , 6/12/2002 00:00
    La maternità, questo incredibile viaggio, non avevo mai immaginato che un giorno sarei diventata mamma, ancora oggi mi é difficile immaginarlo, eppure é li, bellissima e piena di vita. Io eterna adolescente ho sempre rifiutato l'idea della maternità, avevo paura dei cambiamenti, ero cosi' bene nella mia vita frenetica, composta di lavoro, studio, uscite in discoteca, sport, lezioni di danza e tutto quello che capitava e che potesse riempire le serate, non sono mai andata a dormire prima delle 2 di notte, e la mattina sveglia alle sette e hop al lavoro, e poi ristorante, serate a casa degli amici ecc...Poi un bel giorno, la sorpresa, e che sorpresa!!! Il mondo si é fermato, non lavoro più, voglio veder crescere mia figlia ogni istante della giornata. Vado a letto alle 22 e mi alzo alle 8 e sono sempre stanchissima, ma dove é finita tutta quella energia che avevo? Le rare volche che mi é capitato di uscire, ero con il cuore in gola e gli occhi incollati all'orologio per poter tornare il più presto possibile a casa. Cambiamenti fisici, ero magrissima, ora ho qualche chilo in più.
    A volte mi sento come se mi avessero tagliato le ali, la vita di prima mi manca, e le responsabilità fanno un po' paura, la mia vita oscilla tra gioia immensa e sensi di colpa. Credo che la cosa più difficile da accettare sia il confronto con i propri genitori.
  13. Turista Anonimo
    , 6/12/2002 00:00
    credo che un giorno mi piacerà rispondere a questo forum. appena sarò in dolce attesa correrò qua a dirvi quello che mi passa per la testa!
  14. Turista Anonimo
    , 6/12/2002 00:00
    Caro Marco i cambiamenti quando ti nascono un figlio sono TOTALI.e ti diro' di piu', e forse già lo sai, x una donna ti cambia la vita nel momento esatto in cui sai d'aspettarlo..la spensieratezza della vita antecedente ad una gravidanza nn tornerà mai più perchè per quel figlio che aspetti ti preoccuperai x tutta la tua vita...ma la gioia che l'arrivo di un bambino puo' darti nn ha eguali a questo mondo..e la nascita, il momento esatto in cui viene al mondo, è il sublime momento in cui capisci il perchè della tua esistenza, e solo allora gli dai un concreto valore...ho due splendidi bambini, rebecca e francesco e nn c'è nulla che nn farei per loro.
  15. Turista Anonimo
    , 5/12/2002 00:00
    Quando mi è nata la prima figlia ero troppo bebè per comprendere il valore della paternità. L'ho compreso a 25 anni quando mi è nata la seconda figlia ed è stato un vero e proprio "colpo di fulmine". Mi sono immediatamente innamorato di quel fagottino con i capelli nerissimi e le guance color pesca. Ricordo che indossava un abitino bianco con i profilini rossi e sembrava una piccola indiana. Adesso sono innamorato più che mai di tutte e due e darei la mia vita per difendere la loro esistenza.
  16. Marco Benfe
    , 5/12/2002 00:00
    Ho una figlia da 2 anni e se prima quasi non sopportavo i bambini ora mi commuovo addirittura quando la cronaca ne parla. C'è qualcun altro che ha notato cambiamenti in se stesso da quando è stato illuminato dal lieto evento.