1. IL CASO MARTA RUSSO

    di , il 7/12/2001 00:00

    Rifare il processo a Scattone e Ferraro.

    E' UNA COSA GIUSTA?

  2. Giò De nittis
    , 22/12/2001 00:00
    Vedo che l'argomento nonostante la grande attualità e l'importanza....ristagna!
    Non mi dite che avete paura che dicendo quel che pensate qualche procuratore schizzoide vi invii un avviso di garanzia!
    Ciao a tutti
    Giò
  3. Giò De nittis
    , 19/12/2001 00:00
    Evviva la televisione...
    perchè ci ha consentito di verificare come funziona, o per meglio dire...come non funziona la giustizia in questo stranissimo paese che è la nostra Italia. Perchè dico questo? perchè mi sono stufato di sentire o leggere quasi quotidianamente che la magistratura italiana è perennemente attaccata ingiustamente. Quando fu perpetrato il Massacro giudiziario del povero e compianto Enzo Tortora, si disse che mai sarebbe stato permesso un altro scempio del genere. Invece, con i processi per l'omicidio della povera Marta Russo la tragedia si è di nuovo ripetuta, mettendo a nudo i limiti di questa giustizia che appare orba, non solo iconograficamente, ma nella sua sostanza più profonda. Il guaio è che nessuno dirà ai giudici che hanno sbagliato...e accidenti se non hanno sbagliato!!!!!che cambino mestiere, perchè la COSTITUZIONE ITALIANA, basata sulla divisione dei poteri, difende l'autonomia della magistratura anche dalla sua stessa INEFFICIENZA!!!!

    Meditate gente....meditate
  4. Roberto G
    , 12/12/2001 00:00
    Mi associo ai commenti di Patrizia e Costanzo! Sono intimamente convinto che Scattone e Ferraro siano innocenti, ma anche se fossi convinto della loro colpevolezza credo che un processo come quello condotto da quei due PM, tipici esempi di inquisitori arroganti e beceri, non possa essere valido in alcun paese civile. Quella bidella, che ricordiamo è stata assunta perchè invalida e la cui invalidità era data da problemi psichici, ha fatto i loro nomi dopo essere stata praticamente torturata, e non può essere considerata un teste attendibile!!! Questi due ragazzi si sono fatti mesi di carcere e sono diventati anche per un certo periodo sinonimo di serial killer, solo per le dichiarazioni estorte, confuse e poi ritrattate di una ritardata!!! Davvero credo ci sia stata la voglia di sbattere qualcuno in galera... (ricordate il presunto telefonista delle B.R. nel caso D'Antona?)
  5. Patrizia La mantia
    , 11/12/2001 00:00
    Anch'io ho seguito molto questo caso e per questo ho aperto questo forum. Certo, si deve fare chiarezza sulla morte della povera Marta, ma credo nell'innocenza dei due accusati, non credo siano stati difesi nel modo giusto e poi non parliamo del PM. Hai perfettamente ragione quando parli della giustizia e chissà quanta gente innocente è stata condannata per mettere fine a processi oscuri. Vorrei dire che comunque quei poveri genitori hanno bisogno di sapere perchè Marta e chi l'ha uccisa. Mi auguro che riescano a prendere il vero colpevole che purtroppo è ancora libero.
    Ripeto, parlo così perche sono convinta che i due non hanno nulla a che vedere con il caso e chissà che vita futura avranno!
  6. Costanzo
    , 11/12/2001 00:00
    Credo che sia una cosa giusta. Il giorno che hanno ucciso Marta Russo io ero all'università alla facoltà di Lettere, vicino a quella di Giurisprudenza. Si vedeva un grande movimento quel pomeriggio e sono tornato a casa incuriosito da ciò che potesse essere successo: quando in TV ho ascoltato qual era il motivo di tanto trambusto, mi sono subito appassionato al caso e l'ho seguito molto. Ciò che ho sempre pensato è che i due arrestati siano innocenti, o, quanto meno, che non siano condannabili in base alle prove che si hanno. Credo che tutto l'impianto accusatorio si basi su indizi lacunosi e sulla grandissima voglia del PM di mandare qualcuno in galera (chi sia sia, basta che qualcuno paghi). Se devo dirla tutta, io ho anche paura di questo tipo di giustizia in cui l'arroganza e il grande potere della Pubblica accusa rischiano di prevalere sulla verità. Se io mi fossi trovato al posto di Scattone e Ferraro, sono sicuro che sarei stato condannato pur essendo innocente, perché non ho i miliardi per permettermi avvocati abilissimi e prezzolati che siano in grado di andare contro la veemenza e la potenza delle accuse.
    Rivedere il processo, comunque, credo che sia una cosa ottima: chissà che non venga fuori la verità VERA e che si faccia giustizia per una morte così assurda.
  7. Patrizia La mantia
    , 7/12/2001 00:00
    Rifare il processo a Scattone e Ferraro.
    E' UNA COSA GIUSTA?