1. Lunghe o corte?

    di , il 29/11/2002 00:00

    Con il proliferarsi dei Last Minute c'è sempre più gente che parte dall'altra parte del pianeta per 8/10 giorni di vacanza... E voi, cosa preferite? Una vacanza breve, magari diverse volte durante l'anno, oppure un viaggio lungo, che vi permetta di conoscere a fondo una destinazione e di immergervi nell'ambiente e nella cultura del posto?...

  2. Turista Anonimo
    , 16/12/2002 00:00
    io ho la grande fortuna di poter accumulare le ferie, per cui un viaggio di 28 giorni ed un altro di 10......ma io tra lunghe o corte miravo al sempre.....
  3. RoboGabr'Aoun
    , 15/12/2002 00:00
    Accidenti!!!Il web Master in persona!
    :-)
    Ciao Roberto...Davvero, non era un appunto, solo una constatazione.
    Certo, scriverò. Ahimè, non ho trovato uno sponsor che mi "passasse" anche il + schifido pc portatile, con cui potermi collegare da Niamey, o da Karthoum, magari persino da Agadez...avrei inviato volentieri resoconti e racconti "diretti" di questa esperienza sicuramente potente: 9 mesi in Tenerè sono una vita,di emozioni e di vissuto.Ahimè, partirò senza pc.Ma, in qualche modo, inch Allah, proverò a comunicare, foss'anche con segnali di fumo:-)
    Ciao

    RoboGabr'Aoun
  4. Roberto Lenzi 3
    , 14/12/2002 00:00
    re: RoboGabr'Aoun

    > ...Ma, oibò,nonostante io vada spesso a curiosare, pochissimi a quanto pare tra i turistipercaso amano quelle latitudini...Così sembro latitante,ma non lo sono.

    Interpreto questa tua opinione come un appunto rivolto anche al sito nella sua struttura (magari non era tua intezione ma ne approfitto): la navigazione attuale non permette di "vedere" le GPC in modo sano e utile. Presto ci saranno novità radicali e allora risolveremo questa lacuna nata dall'improvvisazione.

    Fai buon viaggio RoboGabr'Aoun e fatti sentire al tuo ritorno, i tuoi scritti sono sempre ben accolti.

    Roberto Lenzi
  5. Turista Anonimo
    , 11/12/2002 00:00
    che bella sorpresa Robo!....
    grazie di aver partecipato al mio forum....
  6. RoboGabr'Aoun
    , 11/12/2002 00:00
    ...per Lorecoll...
    Pezzettini di viaggio...
    Ciao

    "Un tornante permette di lanciare uno sguardo sull’altopiano sottostante; una macchia bianca di case e minareti si staglia tra i campi laggiù, attorno ad una modesta altura su cui si intravedono i resti delle mura di una kasbha antica: Taza.
    Taza, antica Taza delle rivolte sanguinose, pietra miliare di tutti i casati succeduti sul tormentato trono Marocchino dei secoli passati, posta nel bel mezzo del passaggio dalle pianure dell’est alle catene montane del Riff e dell’Atlante…Taza ignorata dal turismo, eppure splendida nel suo isolamento,nella sua purezza semplice e silenziosa.
    Scendendo dalla montagna la raggiungiamo dalla parte della città vecchia: quanta storia hanno veduto queste mura cadenti su cui si abbarbicano come stanchi rampicanti vecchie case,tutte abitate, che sono centinaia d’anni lontane dai blocchi di cemento imbiancato che distano solo un chilometro,nella piana, a formare la nuova città.
    Nei pressi di una Bab dalle arcate maestose un praticello spelacchiato è preso d’assalto da un esercito di bimbi scalzi, avvolti in poveri indumenti. Fermiamo la macchina ora circondata da questa fiumana di volti sorridenti che non ci degnano di uno sguardo, passano a fianco di noi come se fossimo uno scoglio, turbinando verso una specie di cupola rossa che svetta in mezzo al campo.
    Andiamo a vedere…E’ una giostra, una vecchia giostra con i cavalli di legno scolpiti e dipinti, bianchi, neri, rossi,persino azzurri, con le criniere dorate ed i finimenti riccamente decorati. E’ di una bellezza antica, di altri tempi, e conserva il suo fascino intatto nonostante le sue tinte siano smorte, slavate dagli anni. LA giostra gira cigolando, e dal carrozzone lì a fianco esce una musica tutta distorta,che i megafoni non ce la fanno a sopportare il volume, un misto di musica araba ed occidentale…Decine di bimbi sono sui cavallini, urlando infinitamente più forte della debole e scalcinata musica di sottofondo…E molti, molti di più stanno intorno al cerchio di legno lanciato nel suo girotondo, stringendosi le manine, saltando sul posto, con occhi sognanti così grandi da poter contenere tutto il cielo. Pochi uomini adulti stanno lì con dei bimbi piccolissimi, ed una miriade di bimbe appena adolescenti fungono da mamma a stuoli di fratellini.Qualcuno agita la sua monetina con le mani, attendendo il suo turno.Ma molti sono quelli che si limiteranno a sognare e non potranno salire su quei cavalli danzanti.
    Non ce la sentiamo di rubare una fotografia, e scendiamo verso la città nuova in silenzio, con il cuore gonfio di emozione e mille domande,tutte senza risposta, rinchiuse nella testa, con la nostra auto carica di ogni ben di Dio, noi che di questa Terra troppe volte abbiamo fatto una giostra da comprare con le nostre monete lucide…"

    RoboGabr'Aoun
  7. RoboGabr'Aoun
    , 10/12/2002 00:00
    Eccomi qui!:-)
    Anche se non è propriamente vero che non partecipo a questi forum...rappresento,come Guida per Caso il Sahara, il Niger,l'Algeria,la Tunisia, il Marocco...Ma, oibò,nonostante io vada spesso a curiosare, pochissimi a quanto pare tra i turistipercaso amano quelle latitudini...Così sembro latitante,ma non lo sono.
    Mi fa piacere che ad alcuni piacciano le mie parole, anche se non faccio che raccontare di cose che esistono già da sempre, non vi pare?
    Il viaggio? corto, breve, non ha importanza:purchè sia intenso a livello emotivo ed emozionale, che sia occasione di arricchimento interiore, di socializzazione, di comprensione ed autoconoscenza.Altrimenti facciamo la parte di coloro che vedono il mondo attraverso il filtro di un finestrino...
    Per me personalmente il viaggio non termina mai: quando torno dal nord africa inizio già giorno per giorno a pensare al prossimo viaggio, a preparare l'auto in maniera migliore, a stilare tracciati, a studiare le mappe, ad informarmi ancora ed ancora,leggendo, su ciò che incontrerò.
    In questo modo il viaggio si estende nel tempo, entra nel mio quotidiano, ne diventa lo stesso respiro e senso profondo del mio vivere.
    E' vero, sto per partire, mamma mia se siete informati!!!Starò via un anno, tra Niger,Sudan ed Africa Australe...Come posso? bè, semplice, rischio e mi licenzio.Al ritorno si vedrà.La vita è una, breve,sconosciuta.Val la pena di viverla, almeno per me.
    Cosa vado a fare? ad accompagnare gente in deserto, ad accrescere le mie conoscenze, a fare un'esperienza di vita possente, sicuramente a riempire l'anima di nuove pagine da scrivere, inch Allah.
    Ma ognuno ha il suo viaggio,ognuno le sue tracce da segnare. Non insegno a nessuno le mie, solo racconto di dove sono stato e di cosa ho incontrato...ed a tutti voi la libertà di tracciare, domani, le vostre personalissime tracce:-)
    Ciao

    RoboGabr'Aoun
  8. Turista Anonimo
    , 10/12/2002 00:00
    In effetti Robogab. interveniva sui forum fino a circa un anno fa, poi e` scomparso lasciando i TPC orfani della sua poesia. Ogni tanto pero` pesco qualche suo racconto sulla rete e me lo leggo mooolto volentieri.
  9. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Sono anch'io del parere che sia un vero peccato non trovarlo in questi forum. So che é molto impegnato e che sta per partire, questa volta per un lungo viaggio.
    Sono felice per lui perché so che lá si sente a casa, quello é il suo mondo, ma mi mancherà.
  10. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    grazie Luciana per aver fatto "intervenire indirettamente" Robogabraoun, che ammiro tantissimo anch'io per il suo modo di viaggiare, di vivere i posti e di descriverceli.... Peccato che non intervenga su questo sito...
  11. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Voglio riportare le meravigliose parole di un VERO viaggiatore (Robogabraoun, che molti conosceranno, amante e grande conoscitore del deserto) che ammiro immensamente. Condivido totalmente e con tutto il cuore quello che lui con grande efficacia sa esprimere anche a parole:
    "Visitare un Paese significa VIVERLO, non percorrere velocemente le sue vie, respirarne la cultura, la polvere, il profumo e non semplicemente passare attraverso come meteore. Si puó vivere un Paese anche passeggiando per le strade di una cittá o percorrendo una pista dimenticata nelle sabbie: E' L'ANIMA CHE FA DI UN VIAGGIO UN'ESPERIENZA DI VITA, a prescindere dai luoghi incontrati. E' LA VOGLIA DI PERDERCISI CHE RENDE UN VIAGGIO QUALCOSA CHE ARRICCHISCE E DURA IN ETERNO DENTRO IL NOSTRO SPIRITO..."
    Anch'io voglio "perdermi" nei Paesi che visito, voglio cercare di entrare nei segreti dei luoghi e di conoscere le persone che ci vivono, i cibi che offrono.
    So che è un'utopia, ma un passetto alla volta... chissá ;) quindi piuttosto aspetto e poi... sto via almeno un mese. Peró anche nell'attesa, (molto dura!!! Per me non é facile stare in stand by!!!) durante i preparativi che a volte durano mesi, inizio ad assaporare la gioia che mi attende. Grazie ai libri, alle foto e alle varie documentazioni che consulto, mando intanto la mia anima in avanscoperta.
    I viaggi "toccata e fuga" (fatti anche quelli in passato sig!) mi hanno lasciato solo veloci impressioni che con l'andare del tempo si sono affievolite e hanno perso la luminositá, l'intensitá originale troppo in fretta.
    Ora mi rendo conto che i ricordi sono deboli e a volte si confondono.
    Di sicuro peró ci sono persone che hanno la meravigliosa capacitá che io non ho: assorbire in tempi ridotti "tutto" in maniera indelebile.
    Se per vari motivi non si ha molto tempo a disposizione, la cosa più importante é comunque quella di cercare di non "esagerare", di non "consumare" solamente per la paura di perdere qualcosa perché è proprio in quel momento che si perde... di più.
    Buoni viaggi (lunghi o corti che siano) a tutti.
  12. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    OPS! Scusate!!! Non so come mai siano comparsi tutti quei... geroglifici... Cercheró di rimediare per permettere una migliore lettura...
  13. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Voglio riportare le meravigliose parole di un VERO viaggiatore (Robogabraoun che molti conosceranno, amante e grande conoscitore del Deserto) che ammiro immensamente. Condivido totalmente e con tutto il cuore quello che lui con grande efficacia sa esprimere anche a parole:
    “Visitare un Paese significa viverlo, non percorrere velocemente le sue vie; respirarne la cultura, la polvere, il profumo, e non semplicemente passare attraverso come meteore. Si può vivere un paese anche passeggiando per le strade di una città, o percorrendo una pista dimenticata nelle sabbie: è l'anima che fa di un viaggio un'esperienza di vita, a prescindere dai luoghi incontrati. E' la voglia di perdercisi che rende un viaggio qualcosa che arricchisce e dura in eterno dentro il nostro spirito…”
    Anch’io voglio “perdermi” nei luoghi che visito, voglio cercare di entrare nei segreti dei luoghi e di conoscere le persone che ci vivono, i cibi che offrono. So che è un’utopia, ma un passetto alla volta… chissà… ;) quindi piuttosto aspetto e poi… sto via almeno un mese. Anche nell’attesa, (molto dura!!! Per me non é facile stare in stand by!!!) durante i preparativi che a volte durano mesi, inizio ad assaporare la gioia di ciò che mi attende. E grazie ai libri, alle foto e alle varie documentazioni, mando intanto la mia anima in avanscoperta.
    I viaggi “toccata e fuga” (fatti anche quelli in passato, sig!) mi hanno lasciato solo veloci impressioni che con l’andare del tempo si sono affievolite e hanno perso la luminosità, l’intensitá originale troppo in fretta. Ora mi rendo conto che i ricordi sono deboli e a volte si confondono. Di sicuro peró ci sono persone che hanno la meravigliosa capacitá che io non ho: assorbire in tempi ridotti “tutto” in maniera indelebile. Se per vari motivi non si ha molto tempo a disposizione, la cosa più importante è comunque quella di cercare di non “esagerare”, di non “consumare” solamente per la paura di perdere qualcosa perché è proprio in quel momento che si perde… di più.
    Buoni viaggi (lunghi o corti che siano) a tutti.
  14. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    .....meno male che non ho intitolato il forum al maschile sennò chissa cosa pensavate!!....
  15. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Io invece pensavo si parlasse di gonne!

    Dipende dai casi, generalmente con una settimana si fa pochin pochino, se poi uno non si può permettere di più!

    Il meglio una 15cina di giorni, sufficineti per visitare a fondo alcune zone e non troppi da stancarsi.

    Poi ci sono le toccate e fughe, mitici due giorni che vanno benissimo per tornare in un posto già conosciuto, rivedere una città, un monumento, una cenetta in quel ristorante con dormitina in quella cascina o in quell'alberghetto...
    ...dipende dalle situazioni, l'importante è viaggiare!
  16. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Vacanze lunghe e corte? Per me non importa la lunghezza, un week-end o tre anni fuori fa lo stesso: purche` siano esperienze vissute nel modo giusto, con curiosita` e voglia di crescere.