1. Viaggi a tema e benessere

    di , il 31/7/2012 15:11

    La Guida per Caso è Ghila ("Il Milione di Vie")

  2. Il Milione di Vie
    , 2/8/2012 15:48
    Ci sono mille modi di viaggiare. Uno per ogni tipo di viaggiatore. Viaggiare si può fare anche e sopratutto per vacanza, inserendo nel viaggio parecchi momenti di relax, magari sotto un ombrellone. Ma allora cos'è che distingue un viaggio da una villeggiatura? La curiosità. La voglia di scoperta su quella di ozio. Ciò non toglie che si possa partire per "staccare la spina", per distendere i nervi e divertirsi, riposare, magari rigenerarsi.
    Di solito, prima di partire, ci si chiede dove si vuole andare, ma io vi suggerisco ora di chiedervi invece cosa vi aspettate dal vostro prossimo viaggio, quali "cose" vorreste incontrare nel percorso, quali cambiamenti vorreste mettere in atto. Anche un viaggio vacanziero e rilassante, se fatto nell'ottica giusta, può essere un'esperienza di crescita, profonda ed interessante; e vi chiedo: se il viaggio ha un potere trasformativo, quello di farci maturare, cambiare, imparare, allora perchè non sfruttarlo?
    Partiamo, ad esempio, dai viaggi che possono essere rilassanti e rigeneranti, ma al contempo coinvolgenti e trasfromanti. In questo caso io mi sentirei di consigliare, tra le altre mete, la Norvegia e l'India.
    In Norvegia si comincia con la cromoterapia, con tutto quel verde che apre il respiro e la speranza. Le sue forme, così curve, i suoi elementi, con tutta quell'acqua e quel ghiaccio. Una vera e propria immersione nella natura, in cui fermarsi a leggere, a contemplare, a fare le cose con calma e sottovoce. Si può qua ritrovare una dimensione genuina e dedicare molto tempo a ciò che si ama fare, ad esempio scrivere, dipingere, osservare e fotografare, o meditare, cucire e così via, ma si possono anche praticare sport a contatto con la natura, dai più distensivi ai più estremi.
    In India, dove se non si è gia piuttosto esperti, e forse anche se lo si è, si dovrà mettere in conto un po' di fatica per l'adattamento, un po' di spaesamento stancante, si può però trovare rifugio negli ashram, raccogliersi in sè stessi, condividere con gli altri nel modo più puro, trovare un'unione con la dimensione spirituale, imparare la pazienza dei tempi lunghi e caldi, godendosi ogni goccia di olio del massaggio ayurvedico doc.
    La Norvegia per gli amanti della natura, quindi, e l'India per quelli della ricerca interiore. E ce n'è per tutti: Gli Usa per chi vuole l'altrove con il confort e la sicurezza dell'ambiente conosciuto ma comunque nuovo, magari alla scoperta dello sport e dei musei alternati a splendide spiagge dove passare il tempo in panciolle, l'Ecuador può essere interessantissimo per agricoltori e giardinieri che trovano conforto nel profumo dei fiori, Cuba per i danzatori socievoli che amano fare amicizia distraendosi dai pesi del quotidiano, e così via.
    Come per ogni cosa, per i rapporti, per gli indumenti, i cibi, i libri, i film e le musiche, però, bisogna ricordarsi di porre molta attenzione nella scelta. Selezionare con cura quello che proprio è il viaggio che fa per noi. Quello che ci calza a pennello e che ci farà sentire il meglio possibile, andando incontro all'idea che ce ne eravamo fatti. Viaggiare ci costringe, fin da prima di partire, a farci tante domande su noi stessi, su chi siamo, cosa amiamo e cosa vogliamo.
    Chi è appassionato di enogastronomia, ad esempio, farà bene a scegliere una meta diversa da chi preferisce lavorare le stoffe. Alcuni esempi potrebbero essere Francia, Spagna o Messico per il primo e Marocco, o ancora India o Ecuador per il secondo. Gli appassionati di animali andranno in Africa o Australia, e i fanatici delle auto e della musica si sposteranno tra Cuba e il Messico, chi ama leggere potrà rifugiarsi in Norvegia, chi vuole scrivere lo potrà fare in Inghilterra, e così via. Non importa se amiate il circo o la poesia, il teatro o l'antropologia, il mondo offre di tutto e di più, esplorarlo e conoscerlo è una continua avventura.
    Vi siete mai detti, in viaggio, che anche se eravate lì da pochi giorni, vi sembrava di aver gia trascorso in quei luoghi diverso tempo? Io di continuo, e mi succede perchè la full-immersion in una realtà completamente diversa, fa drizzare molto di più le mie antenne, che si nutrono di imput. Questo vuol dire che non serve poi molto tempo per fare un'esperienza intensa che ci rimetta a nuovo.
    Un altro fattore importante da considerare, poi, è quello delle proprie possibilità.
    In pratica i viaggi ci fanno meglio, sono esperienze migliori, tanto meglio riusciamo ad analizzare noi stessi. Bisogna farlo senza pregiudizi, senza pessimismi, ma con molto relismo e sensatezza. Il viaggio è un'esperienza di apertura, e se si parte da un atteggiamento di chiusura, di convinzione di non poter fare, di non riuscire, di non potersi permettere eccetera, non si otterrà che una minima parte di ciò che ci sarebbe possibile fare.
    Quindi, ancora, anche solo riferendoci alle mete gia elencate, a Cuba si spenderà pochissimo per vitto e alloggio in famiglia, in Usa e in Norvegia si troveranno molti percorsi adatti a chi ha problemi di mobilità, e si troverà l'altrove senza il timore del troppo diverso. La Norvegia è facilmente raggiungibile, mentre gli Usa sono molto ben attrezzati. In India ci sono hotel per tutte le tasche e i costi aggiuntivi sono minimi, in Istria parlano tutti l'Italiano, in Sudafrica troverete l'esotico e il confort insieme.
    E' importante, è vero, partire con spirito di adattamento, ma anche con la consapevolezza che il viaggio si può adattare attorno a voi, senza per forza dover programmare ogni particolare o affidarne la decisione ad altri. In più luoghi di quanti ve ne potreste immaginare troverete la sicurezza di valide cure mediche, la praticità di servizi moderni, la compagnia e la guida di una calorosa mano accogliente, o alternative valide ed efficaci alla vostra dieta, alla cura di voi stessi, a ciò che vi fa sentire più tranquilli. E vedrete cose che non avreste mai potuto immaginare, magari imparerete nuovi modi di stare con voi stessi, e li adotterete una volta tornati a casa.
    In fondo, il bello del viaggio è proprio il caso, trovare delle belle sorprese ad aspettarci per caso, conoscere nuovi amici per caso, capitare nei posti più belli, negli angolini più incontaminati, per caso, essere Turisti per Caso.
  3. Il Milione di Vie
    , 2/8/2012 15:46
    Carissimi miei lettori per caso,
    Mi piace molto l'idea che qualcuno, per caso, arrivi a leggermi, e magari a diventare mio lettore, e che per caso potremo così conoscerci, incrociarci, scambiarci parole interessanti, e spero che questo accada.
    Sono come voi una viaggiatrice per passione, divenuta dunque una operatrice e consulente del turismo culturale per libera professione. Viaggiare è qualcosa che mi sospinge e mi viene da dentro, e di cui non posso fare a meno, più che una scelta razionale. Viaggiare è stata, ed è tuttora, l'esperienza più formativa della mia vita, anche a livello di autocoscienza. L'India, in particolar modo, mi ha insegnato nuovi modi di arrivare al benessere, come la meditazione ed altre tecniche olistiche, ma anche la Spagna, il Messico, Cuba, l'Ecuador, gli Usa, l'Africa, e tanti altri posti mi hanno lasciato tatuaggi interiori, e là potrete trovare pezzi di me che io vi ho lasciato. Nella vita vorrei riuscire a motivare altre persone a viaggiare, e a farlo "vedendo" davvero, senza paura, perchè penso che tutti possano farlo, ognuno a suo modo, e tutti ne trarrebbero giovamento. Viaggiare fa bene, ne sono convinta. Ha fatto bene a me, che non mi fermo davanti a niente nonostante la mia leggera disabilità motoria, alcune restrizioni nel cibo e qualche paura. Non molto tempo fa ho sentito dire da un musicista, che se tutti quanti suonassero l'ukulele, questo sarebbe un mondo migliore. Ebbene, io sono fermamente convinta del fatto che se tutti viaggiassero, questo sarebbe un mondo migliore, perchè viaggiare apre e libera.
    Perciò sono qui per aiutarvi a scegliere il viaggio migliore per voi, quello che potrete fare, con agio e piacere, a seconda delle vostre possibilità personali, quello che vi darà di più, a seconda di come vi sentite e di come vorreste sentirvi poi, di come siete fatti e di cosa vorreste imparare, di quello che vi appassiona e che vorreste fare, trovare, incontrare, vedere, sentire, provare, sperimentare, sia che vi piacciano le auto, sia che siate appassionati di storia dell'arte (io lo sono di cinema, meditazione, scrittura creativa, intercultura e arte), sia che vogliate mettere alla prova un certo aspetto di voi stessi, o trovare un punto di svolta dopo un periodo difficile. Tutto questo, però, in un'ottica di benessere, parola che in questo caso non si limita all'idea della spa in una località termale, ma si apre ad un concetto di raggiungimento di qualcosa di meglio, di uno status positivo, anche grazie all'esperienza del viaggio. Dovrete star bene voi, e dovrà star bene anche il luogo e la gente che vi accoglierà, rispetto a cui dovrete essere abbastanza informati e aperti, per poter capire e rispettare senza falsi preconcetti.
    Naturalmente, non farò qui consulenze a tutto tondo, cosa che faccio invece per lavoro, ma si tratterà di semplici consigli, poichè qui parleremo alla pari, da appassionati ad appassionati.
    In pratica, un altro titolo per questa sessione avrebbe potuto essere: Viaggi consapevoli. Dimmi chi sei, e ti dirò dove andare.
    Ciò che più mi auguro per questo spazio, però, è che esso divenga, più che un luogo in cui venire a fare domande a me, un vero e proprio centro di approfondimento e scambio nella conversazione, riguardo al potere trasformativo del viaggio, a come stare meglio, come arrivare ad uno sviluppo personale, come imparare di più su un certo argomento (per esempio su sè stessi e sul mondo), attraverso l'esperienza del viaggio, e anche, perchè no, su come il viaggio possa aiutare il rapporto tra i popoli. Quindi, perchè non cominciate, per conoscerci, a dirmi cosa ne pensate voi di tutto questo, e quali sono le vostre personali esperienze di "viaggi benefici", o, se non ne avete, di viaggi in tema con le vostre passioni?
    Aspetto ogni vostro intervento con gioia. A presto!
  4. Il Milione di Vie
    , 2/8/2012 15:45
    Questo spazio parte dall'idea che viaggiare possa farci bene, farci sentire meglio, portarci ad un maggiore benessere e ad una nuova consapevolezza che migliori il nostro rapporto col mondo e con noi stessi. In questo luogo virtuale potremo scambiarci consigli, dubbi, e conversare insieme sui diversi tipi di viaggi che si possono intraprendere a seconda dei propri gusti, interessi, tratti caratteriali, e soprattutto dei propri scopi e punti di partenza. Io sono a disposizione per abbinarvi al vostro viaggio ideale.
  5. Turisti Per Caso.it
    , 31/7/2012 15:11
    La Guida per Caso è Ghila ("Il Milione di Vie")