1. Alchimia di un viaggio .... magico

    di , il 19/11/2002 00:00

    Sarà capitato anche a voi di avere un viaggio speciale, magico …… qualcosa di diverso da tutti gli altri …… qualcosa che vi ha segnato ……. Un ricordo talmente bello che tremate al sol pensiero di tornarci perché avete paura possa essere offuscato ! Quale è l’alchimia che genera tutto questo ….. Perché, come, quando …… e anche se è poco importante dove ????

    Cyrano

  2. Manuela Stefanoni
    , 15/11/2010 11:42
    La proverò...sembra molto buona!!!!!
  3. Turista Anonimo
    , 9/12/2002 00:00
    Sotto il cielo di Istanbul...avevo 18 anni, lui 40... quella storia proibita: la più bella della mia vita...sotto il cielo di Istanbul
  4. Turista Anonimo
    , 3/12/2002 00:00
    sicuramente il viaggio in guatemala+belize, se riguardo le foto non riesco nemmeno a riconoscermi; il mio viso è talmente rilassato ed estasiato da non sembrare + il mio (maledetto stress quotidiano..)
  5. Miriam De bortoli
    , 3/12/2002 00:00
    Le maldive, atollo di Male sud. Perchè? Perchè ho fatto quel viaggio in un momento particolarmante delicato della mia vita. Dopo tante altre situazioni, avevo appena perso la mamma; il lavoro non andava al massimo e dentro ero alla deriva. Ho scelto l Maldive senza motivo solo perchè non c'ero mai stata e mio marito avrebbe potuto fare delle belle immersioni. All'arrivo sull'isola ho avuto un moto di panico: isoletta minuscola, pochi bungalow, mare tutto intorno spiaggia...e basta! Panico totale. Nessuna voglia di animazione, nessun desiderio di risveglio muscolare al mattino. Niente. Una specie di coma dal quale non avevo nessun desiderio di uscire. Mio marito che usciva al mattino per le immersioni, io che restavo all'ombra a leggere, o a fingere di leggere. Lunghe (si fa per dire) passeggiate attorno all'isola. Il nulla dentro. La colazione, il pranzo, la cena. Tutto bello, tutto buono, qualche parola e poi la ricerca dell'ombra. E poi??? E poi la spinta che mio marito mi ha dato nel fare la prova con il respiratore davanti al pontile. Quasi un obbligo a tentare il corso Open con Mariangela. I primi giorni di studio e prove di immersione, la tensione e la paura di mettere la testa sott'acqua.. E poi?? E poi nella solitudine delle ore trascorse a leggere il manuale mentre lui era fuori in barca, ho avvertito quel sole caldo sulla pelle e quel ghiaccio che avevo nel cuore si è come sciolto. Ho sentito il rumore del mare e sembrava quasi che volesse cullarmi. La sabbia bianca sotto ai piedi mi regalava carezze. Io non volevo cedere alla bellezza di quei colori, all'improvvisa serenità che nasceva dentro. Non mi sembrava giusto. E' stato quasi un conflitto con l'altra me stessa.. Ho messo la testa sott'acqua accompagnata da Mariangela che forse aveva intuito la mia estrema sensibilità. Ha saputo inforndermi quella sicurezza che non avevo e proprio sott'acqua mi sono ritrovata. Viva. Con la mano di Mariangela stretta nella mia. E ho saputo godere dei colori, del sole caldo, della sabbia bianchissima, dell'animazione serale. Ho riso, dopo tanto tempo sono riuscita a ridere. Ho fatto anche l'Advance, sono uscita in barca, mi sono immersa con le mante in quel paradiso. Allo scadere delle due settimane, quando sono salita sulla barca per tornare all'aeroporto ho pianto. Per la tristezza della partenza ma anche per la felicità di essere rinata. Quando guardo le foto di quella vacanza sento ancora il rumore del mare e certamente un pezzettino del mio cuore è rimasto a Rannhali. Ma non credo che ci ritornerò.
  6. Turista Anonimo
    , 2/12/2002 00:00
    In ogni continente ho visto dei posti davvero magici, e in qualche modo tutti erano inondati da una spiritualitá
    profonda, palpabile: Macchu Pichu, Uluru e il Kailash a 5700m. Ma ci potrei aggiungere anche vari deserti, dal Sudamerica, all'Africa a quelli asiatici che sono carichi di un immenso che toglie il fiato e riempie d'infinito. Il mondo é TUTTO cosí unico, così meraviglioso a chi lo guarda con riconoscenza e umiltá.
  7. Marco Chiarolini
    , 2/12/2002 00:00
    Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, Mont Abu, no, non si è ubriacato il computer e neppure io: provare per credere, buon viaggio a tutti, Marco
  8. Turista Anonimo
    , 26/11/2002 00:00
    Ormai detto e stradetto.
    Sicuramente la Thailandia e principalmente Kho Samui.

    Ho paura di tornarvi, ho paura di non ritrovare quell'isola che mi ha lasciato tantissimo dentro, Paolo M. mi conferma che non è più come la ricordo.
  9. Simona Biancu
    , 25/11/2002 00:00
    ..assolutamente Lisbona..la torre di Belem di notte..e una piccola nave che dragava il fondo e si vedevano le fondamenta della torre..il monumento ai navigatori e l'immensità dell'oceano che si apriva nel nulla..una malinconia dolce che mi ha catturato il cuore e la mente..che ogni volta mi fa desiderare tornarci..che felicità ricordarlo!!!
  10. Turista Anonimo
    , 25/11/2002 00:00
    il mio viaggio magico è stato quello in Scozia.
    bè quale terra più magica e misteriosa di questa?
    ci ho lasciato il cuore nel suo verde, nei suoi castelli, nella sua musica....
    ma è vero ogni volta che penso di tornare, un pò mi vengono i dubbi.
    in quel viaggio ho scoperto tante piccoli pezzetti di me, e tanti li ho lasciati per strada......le emozioni vissute non si ripeteranno, i volti saranno diversi, il cielo sarà un altro.....
    forse anche perchè sono io che partirei "diversa" con nuovi sogni, aspettative diverse , occhi diversi....
    ma in fondo non è sempre così?

    ma niente mai cancellerà quello che ho vissuto e le emozioni che mi hanno toccata, i sorrisi che ho stampato nella memoria. niente li cancellerà.
  11. Turista Anonimo
    , 22/11/2002 00:00
    direi i Parchi Nazionali Americani dal Colorado alla California, passando per lo Utah, l'Arizona....
    Ho visto cose incredibili!...(In particolare Delicate Arch, al tramonto, che è il posto + "mistico" che abbia mai visto). Quel viaggio mi rimarrà per sempre impresso nella mente...
    Sarà anche stato per il fatto che dormivamo in tenda, la sera ci facevamo il barbecue nei campeggi, era tutto speciale, eccitante, incredibilmente bello!... I miei occhi erano sempre spallacanti, in movimento, a cercare di captare ogni cosa, ogni particolare.......
  12. Turista Anonimo
    , 22/11/2002 00:00
    Ma de che!
  13. Turista Anonimo
    , 22/11/2002 00:00
    Lorecoll....mi vuoi far credere che a Praga hai tradito tuo marito???????
  14. Turista Anonimo
    , 22/11/2002 00:00
    Praga.
    Città magica per eccellenza nonostante le frotte di turisti e le sfilze di casinò, casini e baracche per gli hot-dog che ne deturpano molti degli angoli più belli, la visitai durante un viaggio di lavoro nel settembre 1998.
    Al di là del lavoro trovai magici i monumenti, le atmosfere, i tramonti, gli incontri: fantastico il party all'aperto nel palazzo del Ministro dell'Agricoltura, con tante torce accese ed il panorama notturno della città ai nostri piedi, mille e mille luci nel velluto nero della notte...
    Non tornerò più a Praga perchè lui non c'è.
  15. Arianna Alessi
    , 22/11/2002 00:00
    oh si, capisco quello che chiedi, in quanto alchimia!
    ma per dare una risposta devo per forza considerare dove!
    anche xchè i viaggi che mi vengono in mente, li ho affrontati (in partenza) con il menefreghismo di una quindicenne in viaggio con i genitori! sicchè quello che mi fa' venire la pelle d'oca
    sono le atmosfere che quei luoghi mi hanno dato (e lasciato).Mosca ad esempio
    con il suo popolo umile malinconicamente allegro, e, nella poverta' di allora così
    generoso! la piazza rossa ...
    austera e magica, i giardini
    dove vendevano dei gelatini seplicissimi ma sublimi, mio
    padre ed io (i golosi) scappavamo dalla compagnia
    ogni volta che incotravamo il
    carrettino, ricordo ancora
    le mani rosse gonfie e spaccate dal freddo della signora che li vendeva per poco. La festa improvvisata
    con ballalaiche e caviale con le cameriere dell'hotel contentissime delle penne bic calze/jeans e non ricordo cosa che accettarono con le lacrime agl'occhi. l'attesa
    di code lunghissime, ai magazzini Gum (se non sbaglio)
    per comprare qualcosa, per noi
    europei insignificante, in silenzio e ordine quasi religioso, (naturale che se pagavi in dollari passavi subito!). e tanto altro.
    la gente ,il popolo sopratutto
    mi ha fatto toccare la magia
    di quei luoghi!
    oggi non ho paura che sia cambiato, so' che è così.come
    è giusto che sia.
  16. Simona T.
    , 22/11/2002 00:00
    Un luogo magico del quale conservo un ricordo carico di emozioni è sicuramente Angkor in Cambogia.
    Una dimensione surreale, rovine immense e meravigliose, un tuffo in un glorioso passato che ti porta, per una volta, ad essere protagonista assoluta di una fiaba d'altri tempi. La potenza della natura che si fonde in un unico abbraccio con le rovine. La scoperta della cultura khmer, della sua maestosità ... un brivido mi corre lungo la schiena ogni volta che vedo foto o leggo articoli su questo luogo per me così magico e fantastico e tremo al solo pensiero che qualcosa o qualcuno lo possa un giorno deturpare.
    Simona