1. "Partire / è un pò morire..."

    di , il 4/11/2002 00:00

    ... Recitava una canzone di parecchio tempo fa. Il mese prossimo mi trasferirò a Bruxelles dove conto di rimanere qualche anno con la mia famiglia. In barba alla canzone so che starò benone ma già immagino cosa mi mancherà dell'Italia: il sole, il "dolce idioma natìo" e la parte della famiglia che resterà a casa.

    Nell'ipotesi di un vostro trasferimento all'estero - e non parlo di un semplice viaggio - cosa pensate che vi mancherà di più?

  2. Turista Anonimo
    , 22/11/2002 00:00
    Scusateme se certe orde me nomino closeau invece de clouseau, che ve devo da dì me sona mejo.
    Ce tengo a precisà che è costeau che s'è innammorato de la cavietta io che centro.
    Io sto co Vanessa e ce sto bè.
    ma tutto è possibile a sto monno.
    Ciò avuto nà crisetta st'estate con vanessa per corpa de rita, de lei manno corpito lo sguardo, che bej occhi che cià e poi le labbra. La guardavo mentre discorreva e m'ha fatto nda via de comprendonio.
    A lu paese mia se dice se son fiori fioriranno, me sà che se dice anche da artre parti. Poi io un pò mascarzoncello sò, aspetto l'evento, che ve posso dì, dovete da organizzà un radunino artrimenti nun me posso move.
    closeau
  3. Arianna Alessi
    , 22/11/2002 00:00
    ma la trentina che fine ha fatto se te stai a innamora' de la cavietta?
  4. Turista Anonimo
    , 22/11/2002 00:00
    Beh, direi che è elementare e qui sotto abbiamo le prove:

    Clouseau e Cousteau sono la stessa persona........


    bene bene bene........
  5. Turista Anonimo
    , 15/11/2002 00:00
    Ma che morì, penso che ogni tanto fa bè cambià aria. Na parte de la storia mia l'ho raccontata da n'altra parte, me pare sul forum de la gita in barca. A me me piace er mare, so stato na vita a Roma e adesso sto in montagna perchè me so 'nnammorato de na trentina, lavoravo al Banco de Roma ho lasciato tutto e adesso so maestro de sci. E nun me so proprio pentito, anzi, lo rifarei anche domà.
    A Lorecolle parti tranquilla e spassatela a Bruxelles.
    Ma i cavoletti se chiamino in sto modo perchè li ce ne sta a scatafascio???
    Famme sapè se te trovi bè.
    Auguri e damme un bascio ad Altea.
  6. Turista Anonimo
    , 15/11/2002 00:00
    Beh, l'ultimo messaggio di Cousteau lo piazzo qui perchè ci sta proprio bene, con un bacio al più rozzo, tenero & desiderato dei nostri marinai anche se so di non essere il suo tipo.

    15/11/02
    (Cousteau )

    A LOrè, cosa me manca de casa? quale casa! quella de Durazzo
    non c'è de na vita, i miei parenti in Corsica? li ho persi e de
    Cousteau ce ne stanno a centinaia. Mi madre, poveretta è morta
    da du anni, praticamente la mia casa è la nave dove lavoro, anzi
    la cabina dove ce stanno le cose mie. Na vorta ero a li Caraibi e
    m'è s'era appiccicata na fata de vent'anni che me voleva sposà,
    ma nun s'è fatto niente perchè dopo du mesi m'è presa la
    frenesia de ritornà a navigà. Partire da un porto non è come
    guardà na nave che parte...è il porto e le luci che se ne vanno e il
    mare ti attira come na sirena.
    Cor numero de cavietta hai scherzato e non sò fesso pe crederti,
    se vole me lo manna lei sulla email e poi la chiamo io.
    In tutti i modi te saluto e grazie pe l'attenzioni.
  7. Veronica Xxx
    , 14/11/2002 00:00
    tutto e niente.mi manca casa, ma al pensiero di ricominciare in Italia mi fa rabbrividire anche se qua nn e` che me la passo tanto bene.Nel mio caso, mi mancano i sogni che avevo pima di partire, solo questo, di tutto il resto si puo` sempre fare a meno.
  8. Silvia 1
    , 12/11/2002 00:00
    Ormai é passato un anno (anche un po' di piu') da quando sono partita con la mia Fiesta da Milano alla volta di Orleans (Francia).
    Non è stato per motivi di lavoro ma per... amore :-)
    Il lavoro in Francia l'ho trovato subito, anzi, mi è stato offerto prima che mi trasferissi per cui, da questo punto di vista, non ho alcun problema.
    Il problema maggiore è la confusione con le lingue: al lavoro parlo solo inglese; fuori parlo un po' di francese, anche se non l'ho mai studiato (a scuola ho studiato inglese e tedesco); al telefono, con la mamma, parlo italiano;
    a casa parlo inglese perchè il mio lui è cipriota e io proprio il greco non lo parlo (ancora).

    L'Italia mi manca moltissimo!!!
  9. Laura Gotti
    , 12/11/2002 00:00
    Tema attualissimo per me in questo momento! Mi son ritrovata senza lavoro (un pó per scelta mia!)troppi problemi familiari, sentimentali e aggiungiamo una bella crisi mistica...che ho preso i miei ciottorini di fretta e furia (scusate il dialetto!) e mi son trasferita in Germania! Bé, qui é un pó la mia seconda casa, comunque sia un punto di partenza visto che questo cambio vita l´ho fatto nell´arco di 10 giorni!! Su certe cose non bisogna riflettere troppo, altrimenti non troveremo mai il coraggio di farle!!!Che cosa mi mancherá dell´Italia??
    Non é la prima volta che stó per un anno o piú all´estero, ma poi ho sempre trovato mille scurse per tornare nella mia amata Versilia! Sí perché i familiari, gli amici son sempre con me, con l´e-mail oggi giorno si fa presto, o basta una telefonatina veloce a mamma e la nostalgia passa, ma il non poter vedere il mio mare o le montagne non passa mai!
  10. Marco Benfe
    , 11/11/2002 00:00
    a dire il vero aspetto solo che l'offerta si concretizzi, dal canto mio con la testa sono già in cina.
  11. Turista Anonimo
    , 11/11/2002 00:00
    ...A volte parire non e` cosi facile...
    o meglio...vivere lontani...,inseguire un sogno ...o i sogni....
    Tutto dipende da come si parte e dal perche si parte.
    Il lato economico....
    qualcosa da non sottovalutare....( ci si troverebbe a vivere all`estero peggio...ma molto peggio di come vive un`immigrato in Italia.
    Alla faccia....

    E poi i perche....
    ufff....questo forse e` ancora piu importante...!
    Non so´ perche ho` scito ste cose...,Forse perche mi sento tanto extracomunitario in questo momento a 2300 km da casa mia..?
    Un bacio...o un saluto...
  12. Turista Anonimo
    , 11/11/2002 00:00
    Marco, parti, che aspetti?
  13. Marco Benfe
    , 8/11/2002 00:00
    che dire, oggi mia moglie mi ha ventilato l'idea di partire ( io lei e bimba di 2 anni) e trasferirci in CINA dove ha avuto un'ottima offerta di lavoro, per un periodo di almeno un anno e poi si vedrà. cosa mi mancherà dell'italia????
    la gente, il cibo (benchè non sia uno schizzinoso, ho già assaggiato serpenti e cani...), la mia città a quasi misura d'uomo e la macchina (li se non hai lòa patente cinese non puoi guidare) e che altro.......
  14. Simona Biancu
    , 8/11/2002 00:00
    Ciao..è tanto che non scrivo su questo sito anche se continuo a leggerlo sempre..però il titolo di questo forum era troppo invitante..forse perchè ho tanta voglia,in questo momento della mia vita,di andare a vivere per qualche tempo all'estero..non so,tre anni fa per lavoro ho dovuto trasferirmi a 1000 km di distanza dalla mia città..però in me la curiosità ha sempre avuto il sopravvento e, pur non essendo il posto in cui attualmente sono la mia massima aspirazione,non ho sofferto un impatto negativo..in bocca al lupo,comunque..e poi la nostalgia è un sentimento a volte così dolce..Ciao.Simona
  15. Arianna Alessi
    , 6/11/2002 00:00
    UUUUAAAA!UUUEEEE!(pianto infantile) perche' te ne vai?!
    ti collegherai ancora quì?(penso di sì vero?)
    comq.un po' morire lo è, nel
    senso che lasci qualcosa di te
    dei pezzettini, pero' è anche
    una rinascita !
    io non ci ho mei provato a cambiare stato, non saprei, in linea di massima credo abbia ragione Rosalba, ma aspetto da te la conferma.
    e vai fiera!!!
  16. Turista Anonimo
    , 5/11/2002 00:00
    Sinceramente io ti invidio.penso che fare un'esperienza del genere possa solo aiutare.si avrai nostalgia dei tuoi luoghi,ma è tutta questione di abitudine dopo un po' anche quei luoghi per te adesso sconosciuti, ti diverranno inevitabilmente familiari...non è detto che occorra una vita per sentirsi a casa!