1. Aeroporto MILANO MALPENSA

    di , il 29/12/2000 00:00

    Si è sentito in questi ultimi giorni un gran parlare di questo aeroporto e dei suoi infiniti disagi. Secondo voi la Malpensa è o non è un buon aeroporto. Quello che è successo fino ad adesso è tutto vero o c'è sotto qualcuno che vuole mettere la Malpensa sotto una cattiva luce.

  2. Maurizio Favero
    , 4/4/2001 00:00
    Io, abito molto vicino all'aereoporto di Malpensa e
    quindi ho molti amici che lavorano in questo aereoporto.
    L'aereostazione funziona bene
    ma purtroppo ha al vertice dei
    pessimi dirigenti.
    Non sono dieci centimetri di neve che paralizzano un aereoporto del genere, ma bensì la ditta appaltatrice
    addetta allo sgombero delle piste (che avrebbe dovuto arrivare da Napoli).
    In merito ai continui ritardi di Malpensa, bisogna tener conto del notevole aumento
    di traffico (che si è decuplicato).
    Con ciò non voglio certo dire che non ci siano difficoltà
    o problemi, che comunque sono presenti in tutti gli aereoporti ma che sono soltanto meno pubblicizzati.
    maurizio f.
  3. Orietta Pezzo
    , 13/3/2001 00:00
    Ciao a tutti,
    a proposito dell'aeroporto della Malpensa posso solo raccontarvoi cosa è successo la notte fra sabato 9 e domenica 10 marzo, poi giudicate voi.
    Con mio marito sono andata a Capo Verde (un posto meraviglioso!!!!!!); sabato siamo partiti per tornare in Italia.
    L'areo della Volare Airlines aveva 1 ora di ritardo, per cui l'arrivo previsto per le 23,25 ca. è slittato alle 00,25. A circa mezz'ora dall'arrivo il comandante ci comunica che Malpensa è stato chiuso per nebbia 20 minuti prima, per cui nuova destinazione Bergamo.
    Nello stesso tempo ci assicura che dalla Malpensa si sono organizzati con dei pulmann per riportarci a Milano; come noi tanta altra gente aveva lasciato la macchina in uno dei tanti parcheggi nei dintorni dell'aeroporto.
    Noi abitiamo a Genova, ma con noi c'erano persone di Bolzano, Parma....
    Scendiamo a Bergamo a mezzanotte e mezza, ritiriamo i bagagli e dopo il nulla....
    Prima di noi era atterrato un altro aereo proveniente dal Mar Rosso, e dopo di noi erano previsti altri sei voli.
    Fino alle due non si sono visti pulmann e qualcuno che ci facesse sapere qualcosa a proposito.
    Poi ne è arrivato uno che è stato letteralmente assalito; per fortuna io e mio marito siamo riusciti a salire e dopo più di un'ora siamo arrivati alla Malpensa per prendere la macchina e tornare a Genova (siamo arrivati alle sei del mattino!!!!).
    Non so come abbiano fatto le altre persone a tornare a casa.
    Ditemi voi se questa è un'organizzazione perfetta, perchè io ho qualche dubbio!
    Una nota di merito va ai parcheggi, loro si che sono organizzati!
    Un saluto
    Orietta
  4. Mario Porrega
    , 30/1/2001 00:00
    Vorrei aggiungere in miei .02$ (come dicono
    negli States).

    Viaggio, parecchio, per lavoro. Almeno 10 gg
    al mese sono fuori dall'Italia. Spagna, UK,
    Portogallo e USA...e vivo a Roma.

    Sono diventato un Frequent Flyer di Iberia,
    Virgin Atlantic e British Midland: perchè?

    Perchè da Roma l'Alitalia ha degli orari assurdi
    verso la maggior parte delle mete europee, per
    non parlare di quelle nel resto del mondo.

    Roma-Barcellona; 70 mins di volo. Bene, a
    parte un volo al mattino e uno al pomeriggio,
    secondo l'Alitalia per il resto dei voli si deve
    andare da Malpensa. Totale di viaggio; più di
    4 ore (dipende dagli orari).

    Io non ho niente contro Malpensa, ma l'Alitalia...
  5. Marco Morselli
    , 25/1/2001 00:00
    Da italiano campanilista ero stato all'inizio contento per l'apertura di un grosso hub nel nord che potesse far concorrenza agli altri dell'Europa centrale. Proteste degli abitanti della zona a parte, mi auguravo veramente che questo nuovo aeroporto decollasse nel migliore dei modi. Invece ho dovuto constatare una gestione poco intelligente dello scalo, che ancora non è ben collegato alla città di Milano. E quando parlo di collegamenti lo faccio paragonando la Malpensa ad aeroporti come quello di Francoforte, Parigi o Amsterdam, che sono ben integrati col tessuto urbano delle città che servono, attraverso autostrade, treni, metropolitane, etc...
    A parte questo, di problemi di gestione dello scalo ce ne sono altri e ben peggiori, che è inutile tirar fuori qui.
    Quello che mi preoccupa non è solo come questo aeroporto venga gestito dalla Sea, ma anche come questo è utilizzato dall'Alitalia. Dovrebbero esserci più voli intercontinentali a medio e lungo raggio operati dall'Alitalia o da altre compagnie in code sharing, in questo modo anche chi non vive in Lombardia potrebbe trovare conveniente usare lo scalo della Malpensa, partendo dalla sua città con l'Alitalia e cambiando aereo a Milano. Ma finchè gli altri aeroporti italiani, in particolare quelli del centro-nord, saranno ottimamente collegati a Parigi, Londra, Francoforte, con le compagnie aeree che hanno la loro base in questi aeroporti, la concorrenza tra questi e la Malpensa non sarà neanche proponibile. E questo potrebbe anche dipendere dalle tariffe dell'Alitalia ancora troppo alte rispetto ad altre compagnie.
    Personalmente continuo a preferire l'aeroporto di Bologna, a un'oretta da casa mia. Da lì raggiungo in poco più di un'ora Francoforte con la Lufthansa, e dalla Germania posso raggiungere qualsiasi altra destinazione nel mondo, approfittando di uno scalo ottimamente organizzato e avendo a disposizione tutta una serie di compagnie aeree alleate con quella tedesca che mi permettono di volare ovunque, con un servizio migliore e tariffe più basse della nostra compagnia di bandiera.
    In conclusione,lo scalo milanese dovrebbe essere gestito all'europea, dato che avrebbe un potenziale di passeggeri tale da mettere in crisi gli altri grossi hub del contintente. E questa gestione dev'essere portata avanti con criterio sia dalla Sea che dall'Alitalia.
  6. Paolo Lanni
    , 24/1/2001 00:00
    Ciao a tutti, riguardo questo argomento, io e mia moglie Fiorella potremmo stare intere giornate a parlarne, poiche' molte sono state, purtroppo,le volte che siamo dovuti partire da MILANO Malpenza.
    Intanto, se ci fosse modo di parlare con i responsabili del trasferimento, da Roma alla Malpenza, dei maggiori voli interazionali ed intercontinentali, una sola cosa vorremmo dirgli: SE FOSSE PER NOI NEANCHE IL TRAFFICO STRADALE VI FAREMMO DIRIGERE!
    Noi, ancora adesso, ci chiediamo come si fa' a trasferire uno snodo cosi importante da Roma-Fiumicino, ad un aereoportucolo che fino a qualche anno fa' era piu' piccolo della stazione centrale di milano, collegato male e sopratutto situato in una zona dove la nebbia fa' da padrona per la maggior parte dell'anno e molte volte e' addirittura chiuso per neve. E inutile dire che, le soste forzate dovute a forti ritardi o a coincidenze perse, qui' sono all'ordine del giorno, oppure parlare dell'inefficienza organizzativa, in caso di emergenza, come visto ultimamente anche in tv, da parte di chi gestisce l'areopoto in questione.
    Insomma, cari amici del T.P.C., la nostra conclusione, se ci consentite, la possiamo sintetizzare in questa frase: "L'AREOPORTO DI MALPENZA E' COME L'AIDS; SE LO CONOSCI LO EVITI".
    CIAO A TUTTI PAOLO E FIORELLA
  7. MARIJESI
    , 15/1/2001 00:00
    Purtroppo è tutto vero. I telegiornali, almeno per questa volta, non hanno ingigantito niente. Io che lavoro in un'agenzia di viaggi ho avuto dei clienti che hanno subito notevoli disagi, ma non solo alla Malpensa, anche nella stessa città di Milano. Dalla stazione ferroviaria sono stati costretti a pagare un ragazzo che passava di lì con l'auto per farsi accompagnare a prendere l'aereo in tempo. Tutto questo perchè sia gli autobus che i taxì erano fermi...per quel poco di neve
  8. Luigi S.
    , 13/1/2001 00:00
    A dir la verità io non me ne intendo molto di aerei e aeroporti perchè purtroppo non ne ho ancora mai presi. Quello che volevo dire però è che secondo me anche i giornali e la TV hanno ingigantito i problemi, come se gli altri aeroporti del mondo non ne abbiamo mai avuti. Date il tempo alla Malpensa di eliminare i problemi con il tempo, dato che è da poco che è nato. Comunque "W la Malpensa" e auguri per il futuro.
  9. Davide Filippini 1
    , 7/1/2001 00:00
    Mi chiedo come sia possibile far diventare primo "hub" italiano un aeroporto che dista 50 km da Milano (un'ora di strada), situtato ai piedi delle Prealpi, dove c'è nebbia 300 giorni su 365 e in inverno ci sono altissime probabilità di nevicate.
    La posizione strategica non compensa tutto il resto. E' anche da dire che se Milano funzionasse come dovrebbe,
    farebbe chiudere Francoforte...ma questo non accadrà mai, per due ragioni:
    -La Sea gestisce "bene" solo Linate.
    -Partire da Francoforte costerà sempre meno che partire da MXP e l'impeccabile organizzazione tedesca non avrà mai problemi, anche se il numero dei viaggiatori aumenterà.

    Preferisco comunque l'aeroporto di Bologna, che dista un'ora da casa mia...
  10. Monica Lano
    , 4/1/2001 00:00
    Io volevo invece spezzare una lancia a favore dell'aeroporto della mia città: Torino, piccolo, ma funzionale e secondo me poco sfruttato. Se utilizzato piu' sovente dalle compagnie aeree, che invece lo hanno abbandonato, poteva diventare un valido appoggio sia a Milano che a Genova!!! O sbaglio? Saluti a tutti i turisti !!! Monica
  11. Stella Eymann
    , 3/1/2001 00:00
    malpensa è il peggior aeroporto in cui mi sia capitato di transitare. non è collegato adeguatamente nè con milano centrale nè da qualsiasi altra provenienza. se il tuo aereo parte la mattina presto devi chiamare un taxi (150.000)per andare a malpensa altrimenti sei costretto ad arrivare parecchie ore prima e bivaccare in aeroporto. ecc ecc ecc.
  12. Luigi S.
    , 29/12/2000 00:00
    Si è sentito in questi ultimi giorni un gran parlare di questo aeroporto e dei suoi infiniti disagi. Secondo voi la Malpensa è o non è un buon aeroporto. Quello che è successo fino ad adesso è tutto vero o c'è sotto qualcuno che vuole mettere la Malpensa sotto una cattiva luce.