1. Noi e gli immigrati

    di , il 23/9/2001 00:00

    Alla luce dell'attacco terroristico in USA e della paura di altri attentati è cambiata il vostro atteggiamento nei confronti degli immigrati (soprattutto di quelli provenienti dai Paesi musulmani)?

  2. Giò De nittis
    , 31/12/2001 00:00
    Dopo il mio ultimo intervento, nessuno ha replicato! forse perchè ho affondato il "coltello" nelle profonde contraddizioni di noi Italiani. Le mie considerazioni sono così inquietanti e dolorose che nessuno ha avuto il coraggio di contraddirle......
    ciao ciao e buon anno.

    P.s. un vecchio detto pellerossa dice che la coscienza è un triangolo che gira nel cuore.....all'inizio fà male, poi a furia di girare si smussano gli spigoli e il dolore cessa!
  3. Giò De nittis
    , 22/12/2001 00:00
    Razzisti, non razzisti...che casino!
    Il vero problema è che per molti la patria finisce allo zerbino di casa propria. Non si sognerebbero mai di accogliere in casa propria un estraneo, nè tanto meno di dargli del denaro o altro. Non priverebbero mai un loro figlio di niente a favore dei diseredati...ma al di fuori del proprio uscio tutto è lecito!!!Tutti gli sventurati del mondo vogliono venire in Italia?? che c'è di male....che vengano, mica noi siamo dei razzisti, nel frattempo s'incazzano se l'amministratore del condominio cerca di fregare qualche decina di migliaia di lirette e.....trascurano che "il grande amministratore", cioè LO STATO ITALIANO, ogni mese pretende il 50% di quello che si guadagna quale retta condominiale necessaria per far funzionare questo carrozzone che si chiama ITALIA. Se solo sapessero che il 40% dei detenuti delle patrie galere sono degli stranieri, che costano al pubblico erario migliaia di miliardi all'anno, forse diventerebbero razzisti anche loro.....
    Detto questo scagliate pure la prima pietra, ma prima di farlo riflettete a quello che ho detto.....
    Giò
  4. Marzia Cerina
    , 8/11/2001 00:00
    Ornella, carissima, mi farebbe tantissimo piacere se tu decidessi di scrivermi privatamente. EHI!!!! GUARDA CHE CI TENGO, OK?????
    Ciao,
    Marzia.
  5. kenya5872
    , 8/11/2001 00:00
    ciao marzia,
    è vero,non è servito a molto cercare di mettere a posto la città,visto che poi è stata messa a soqquadro!anch'io ero ad euroflora,ci sono stata 3 volte,nell'arco della manifestazione,poichè il mio ragazzo lavora in quel campo.c'era una confusione pazzesca,ma forse ci siamo scontrate,ti immagini?:-)))
    senti,volevo chiederti se posso disturbarti in pvt,x non essere + costretta a comunicare PIACEVOLMENTEcon te,in qsto forum,che,francamente mi ha un po'rotto........fammi sapere,Grazie ancora x avermi risposto,CIAO,ORNELLA.
  6. Marzia Cerina
    , 8/11/2001 00:00
    Ciao Ornella, mi fa piacere che ti piaccia Pavia. Ia sono stata a Genova il 25 aprile per vedere l'Euroflora. Davvero impressionante e spettacolare; peccato tutte quelle impalcature davanti ai principali monumenti in vista del G8 e, soprattutto, peccato che parecchio di quel lavoro sia stato inutile, visto i disastri successi in quell'occasione!
    cIAO.
    Marzia.
  7. kenya5872
    , 8/11/2001 00:00
    ciao carissima marzia!bellissima città,pavia!ci sono stata 3 mesi fa,con degli amici milanesi,ti confesso che credo sia una delle città + carine del nord italia!trovare la tua risposta è stato x me molto importante,credimi!
    x giuseppe:credo che se io avessi parlato di 100verità universali,di cui 1 sola soggettica,e le altre tali,tu avresti posto l'accento sull'unica che nn corrisponde alle mie idee.scusa la battuta,ma hai fatto un copia incolla col mio commento ad un tipo in un altro forum di qsti sito,visto che scrivi"del ridicolo"?se nn ti senti tu tale,io certo nn l'ho scritto!ho anche visto il tuo nuovo forum,vedi,pace e amore sono 2 belle parole,che x me dovrebbero avere significati universali,ma che in realtà sono soggettive!se nn erro,la nostra costituzione parla di stato fondato sulla pace,allora xchè i nostri militari(anche se volontari)sono partiti x la guerra con tro il terrorismo?e l'hanno fatto in nome della pace!ridicolo,nn trovi?amore:x me amore è ogni piccola cosa;un es:stasera c'è vento,nn fa freddissimo,ma io sono andata giu'lo stesso dai miei gatti randagi:sono gattara da anni,e x me,nutrire quei mici,è una ragione di vita,x me anche qsto è amore!ma amore è anche,x es, x i ricercatori che vivisezionano animali(avrai capito che sono attivista animalista)dire che lo fanno x filantropia,amore x gli uomini?ma che caz...dicono?x me qsto nn è amore,è violenza stupida ed inutile!nn riesco,nè volgio essere d'accordo con te sul discorso stranieri,avrai capito che x me le frontiere dovrebbero essere chiuse;misembra che l'italia sia già satura!cmq,parere mio,che nn va giudicato(grazie!vale x tutti).nn m'interessa se loro a casa hanno lasciato i loro cari!e nn trovo giusto che ,poichè l'italia ha poco lavoro + che il loro paese,allora vengano tutti qui!cmq mi sembra sterile continuarne a parlarne,le posizioni sono inconciliabili.ad ognuno la sua,è meglio cosi'.nn sono d'accordo sul fattore disoccupazione mondiale:senza dubbio si è accresciuto un po'ovunque il num.dei disoccupati,ma so anche che ancora oggi,alcuni paesi(nn certo l'italia)hanno ben poca disoccupazione.e nn mi sembra vero il fatto che tutte le città italiane hanno disoccupazione uguale:sarebbe come paragonare(sempre x es)il nord est al sud!milano nn ha lo stesso tasso di disoccupati di genova,ho vari amici che me lo dicono.qsto è solo un es.forse 10anni fa a milano c'era + lavoro di oggi,ma a milano ce ne sarà sempre + di qui,sempre un es.vero è il tuo discorso sui genitori:tu hai la fortuna di averli entrambi,ma su una cosa è vero:loro nn volevano qsto mondo x noi!mio padre si fece il mazzo 40anni in fabbrica,respiro'mer....che(insieme ad altre sconosciute cause)gli porto'un cancro,che se lo porto'via.sperava che almeno il mio futuro fosse + roseo del suo,invece nn lo è cosi'tanto;si godette 9 mesi di pensione,e stop.destino,nn voglio pietà da nessuno,ben inteso,era solo un es.il solito discorso:già il mondo d'oggi nn va,che daremo ai nostri figli?nn certo la guerra,già l'hanno vissuta i nostri genitori,noi nn la vorremmo,ma chi conta + di noi ha già deciso,e nn è un discorso politico,visto che le parti hanno deciso ed appoggiato entrambe il sostegno agli usa.credo che politicamente noi siamo agli antipodi,e ci manca ancora che discutiamo di qsto,potrei nn reggere + tuti qsti interventi.già all'epoce del forum g8 me ne era passata la voglia!ciao,ornella.
  8. Marzia Cerina
    , 7/11/2001 00:00
    Ciao Ornella, ti ringrazio per aver trovato il tempo per scrivermi. Scusa per la cretinata paurosa che ho scritto (31 anni, anzichè 29!). Per rispondere alla tua domanda, io abito a Pavia.
    Ciao.
    Marzia.
  9. Giuseppe M.
    , 7/11/2001 00:00
    ornella...ci tengo a risponderti, se non altro per ringraziarti di aver pensato che in ogni caso, pur avendo parecchie opinioni diverse su certi argomenti, possiamo cercare di avere un civile confronto, magari convinti che da questo confronto emergano delle riflessioni interessanti...proprio come le tue nel tuo ultimo intevento.

    E' vero: il lavoro non c'è...non c'è a Genova, non c'è a Roma, non c'è a Palermo...ma non c'è neanche in quei paesi da cui provengono molti immigrati in Italia. Il problema dell'assenza di lavoro è vero e serio: ma è un problema comunque globale, che non riguarda solo l'Italia ma tutto il mondo. Lo ha prodotto il passaggio da un'economia basata su un sistema produttivo (quello fordista) ad un nuovo modello di economia, basata su concetti come "flessibilità", mobilità di capitali, etc etc. insomma chi è già ricco lo sta diventando sempre di più e chi è povero peggiora le sue condizioni....Allora: incazziamoci contro questo. diciamo NO!! a chi vuole un certo tipo di globalizzazione che destina i poveri ad essere sempre più "locali" e i ricchi sempre più "globali"...e non perchè dobbiamo difendere ideologicamente una lotta contro il capitalismo....ma perché il capitalismo è una macchina che fa gli interessi di pochi a svantaggio dei molti...Ripeto: non è una posizione ideologica questa, anche se certi valori sono imprescindibili, al di là dei colori delle bandiere (se rosse, nere o verdi). Il capitalismo è ciò che ha assicurato benessere al mondo occidentale. io credo che negli anni '50 ci siano state persone come i nostri genitori (adesso 60enni) che si sono rimboccate le mani dopo un periodo assurdo e nero come la II guerra mondiale e che abbiano pensato di darci a noi un certo futuro. sapessi che sconsolazione anche per molti di loro vedere che adesso per non c'è lavoro...non c'è futuro..che non c'è un lavoro che ci permetta a noi di fare oggi dei figli

    venendo ad un'altra cosa interessante di quello che dici: non credi forse che anche chi proviene da paesi affoggati dal debito pubblico e miseri al loro interno abbia lasciato qualcuno a casa che ama moltissimo?? immigrare non credo che sia mai stato bello né facile per nessuno...insomma il problema è globale. E noi? che facciamo? ci incazziamo sul loco fra noi più deboli? insomma: a qualcuno farà pur comodo che i poveri si continuino a fare le lotte tra loro anziché alzare la voce verso chi di dovere no?

    Io non credo che fra quelli che esprimono posizioni che nel contenuto (e magari non necessariamente nella volontà) sono razziste, sono cattivi tout court. Non credo affatto a questo. Credo piuttosto che il sistema sia così perverso però da far modo che nel mentre crediamo in una cosa e la difendiamo...in realtà stiamo appoggiando i suoi sporchi giochetti affaristici...

    credimi ornella: non credo che fra la mia esasperazione per i tanti problemi e la tua ci sia così tanta differenza in fin dei conti. Ma, dal mio particolare...sottolineo..particolare..punto di vista..non è sputando sul gradino più basso al nostro che si fa pulizia all'interno della società..ma piuttosto è forse attraverso il dimostrare che possiamo anche essere consapevoli di quali sono i giochi..che non siamo cosi fessacchiotti come qualcuno pensa...che non accettiamo tutto,anche la decadenza morale di questa nostra bella Italia..che non si illudino...la speranza che qualcosa possa migliorare..no..proprio no: quella non ce la tolgono.

    per quanto mi riguarda, è questa speranza che mi da l'energia a confrontarmi su questi temi. Io ci credo nella discussione e nel confronto. Ma come ho già scritto da un'altra parte, una regola fondamentale del confronto è quella di evitare di fare muro contro muro...sarebbero solo delle inutili capocciate.

    Scusami te per la lunghezza di questo intervento e tutti i TPC..spero che questo non sia l'inizio della mia "decadenza nel ridicolo"
    ;)
    Peace&Love Giuseppe
  10. kenya5872
    , 7/11/2001 00:00
    grazie ,cara marzia,forse ho scritto male,nn so,cmq ho 29 anni,mi dirai:che c'entra?risposta:niente!era solo x dire!il discorso che fai tu è giusto.sai quanti stranieri ho sentito dire:mi hanno dipinto l'italia come il paese del bengodi,ma mica è cosi'.....chi sbaglia è nn solo chi da troppi permessi di soggiorno,ma anche i canali d'informazione,che dipingono(a me,all'estero,capita spesso di vederlo)il nostro paese come ricchissimo e quant'altro;è chiaro che loro si precipitano qui!cmq GRAZIE DI CUORE del tuo appoggio!fatti sentire,a me fa piacere!
    x giuseppe:da come ti esprimi,ho capito che nn vivi a genova,se no nn diresti che il lavoro c'è,semmai avresti detto:in alcune città c'è,in altre meno.se qualcuno ti dirà che in qsta città c'è lavoro x tutti,beh,nn crederci!anch'io,x pagarmi l'università,ho fatto tutti i lavori possibili,come dici anche tu.nn è stato facile andare all'università e pagarsi le spese,xchè mio padre era mancato.nn è stato bello avere un diploma e fare lavori da nn diplomati;nn sto ghettizzando nessuno,ma quando uno studia,poi vuole anche avere un riscontro lavorativo,o x te nn è cosi'?adesso ti aggiorno la situazione della mia città:lavoro pressochè assente,nemmeno adattandosi.e visto che nn si trova,uno pensa(caso mio):conosco un mestiere,che svolgo bene,allora provo a mettermi in proprio!quand'ecco che sorge l'amara realtà:x raccimolare soldini,ci vuole un lavoro,che nn si trova.al di là del fatto che adesso,volendomi mettere in proprio in un settore che ora è in crisi nera(turismo),dovrei cmq vedere come si evolvono i fatti esteri,ed anche italiani,visto che,nostro malgrado,siamo coinvolti,è anche vero che uno vorrebbe fare qualcosa,ma qui nn trova.ho amici fuori genova,che se nn fosse che si fidano di me,nn credono che una città del nord abbia problemi occupazionali.l'elenco potrebbe continuare:il mio fidanzato lavora in una ditta,sottopagato,e si fa un mazzo pazzesco x 10 ore al giorno,se ti dico il suo stipendio..beh,stramazzi al suolo!da 3 mesi nn riesce + a stare in quella ditta,+ simile ad 1 inferno che a un posto di lavoro,e dunque cerca un lavoro migliore,bene:nn riesce a trovarlo!e poi qualcuno ci dice:ecco,giovani d'oggi,nn volete + fare figli;ma sfido,e cosa gli diamo se nn ne abbiamo x noi!cmq,quando vedo 1 straniero da poco in italia,che spesso e volentieri alza la cresta,che nn cede il posto sull'autobus ad 1 ragazza incinta(era 1 sudamericano)xchè dice che noi italiane siamo "piagnone"(veramente,è il contrario,cmq...)beh,sono razzista,e NE VADO FIERA!di'pure che generalizzo,ma ,se anche fossi l'unica a pensarla cosi'sull'intero pianeta terra,ti dico che certa gente nn vorrei averla tra i piedi!cmq nn credo di essere razzista,se cosi'fosse,secondo te, andrei 1 volta all'anno(con i soldi di lavascale)in kenya ad aiutare la gente,portando loro vari indumenti e quant'altro?(e pagandomi il sovrapprezzo causato dalla valigia pesante).forse,tutto mi si puo'dire,ma nn che nn sono sincera,sono razzista verso certe etnie,e nuovamente,nn me ne vergogno,anzi!l'italia nn è tutta cosi'perfetta come si vuol far credere,e dove vivo io nn è facile.soluzione:andarsene da qui.già vagliata:ma tu te ne andresti lasciando sola tua madre anziana,vedova,essendo io figlia unica?beh,io no!nn l'abbandono.nn so che faro'nel mio domani,nn so se riusciro'a realizzare il mio sogno,me lo auguro!ma se cosi'nn fosse(sfiga)il futuro qui nn è cosi'roseo.concludendo:guarda che nn sempre è vero che certi lavori noi nn li vogliamo + fare e loro si!nn condanniamoli a priori,dici tu!nn esaltiamoli,finiranno che dal dito si prenderanno tutto il braccio,dico io,ed a me nn sta bene x niente!questa si chiama schiettezza!riguardo alle canne:guarda che era 1 battuta!credo che sia una cosa che hanno provato tutti,chi x 1 periodo transitorio,e chi x tutta la vita,è questione di scelte.
    nn sperare che la gente ammetta di essere razzista:nn è "politically correct",nn è decoroso!ma io nn mi sento in colpa x dirlo e pensarlo.e se qualcuno pensa che,x le mie idee,sostengo gente come hitler(x es,capito?)allora ha capito ben poco!ma nn mi riferisco a te!era in generale.
  11. Marzia Cerina
    , 6/11/2001 00:00
    Ciao Ornella, mi fa piacere che tu la pensi come me; oltretutto, siamo quasi coetanee (tu hai 31 anni ed io 32). E' molto facile "bollare" la gente di razzisti, per nascondere il vero problema. Se si vuole dare ospitalità a degli stranieri, bisogna almeno consentire loro di vivere come essere umani e non vedere gente che chiede elemosina ad ogni semaforo. Per farli vivere come bestie, è meglio che rimangono dove sono. Tutti abbiamo diritto a vivere dignitosamente!
    Ciao.
    Marzia.
  12. Giuseppe M.
    , 6/11/2001 00:00
    ciao Vasco, credo che tu non ti aspetti da me una fredda definizione da vocabolario...anche se comunque partire da quella non sarebbe male...cmq preferisco dirti cosa può davvero aiutare a evitare di compiere atti o a vedere le cose in modo razzista...

    Ad es., uno può dire: sono passata davanti a quel ristorante indiano e ho sentito un odore fortissimo di cipolla. Fin qui tutto bene. Ma se poi si aggiunge: tutti gli indiani puzzano di cipolla e su questa affermazione si instaura una discussione (come volte mi è capitato di sentire)volta a dimostrare che TUTTI gli indiani puzzano di cipolla e che gli ascensori deri palazzi in cui abitano gli indiani PUZZANO di cipolla...beh questa è un'affermazione razzista...perché se poi entri in una casa indiana, senti odorti e profumi di incenso che difficilmente trovi nelle case di noi italiani...

    ma questo è solo uno stupido esempio....
    cosa ci vengono a fare gli stranieri qui in Italia quando non c'è lavoro neanche per noi italiani...questa è un'affermazione che rischia di risultare razzista...perché NON E' VERO che in Italia non ci sono lavori per loro: per loro guadagnare magari anche solo 100mila alla settimana significa garantire alla propria famiglia nel proprio paese di origine un livello di vita migliore, che magari li aiuta a mandare i propri figli a scuola e in alcuni casi al college...e in Italia ci sono lavori che gli italiani non vogliono oramai fare più da molto tempo proprio perchè mal pagati...Ma tu credi che loro siano contenti di andare in giro a vendere rose nei ristoranti per poi ritrovarsi a non venderne magari nemmeno una??? infatti, io gli vorrei suggerire cmq di cambiare merce....magari fare le fotografie con la polaroid...o chissà che cosa...
    io dagli indiani compro spesso l'incenso...

    Io per potermi permettere l'università ho lavorato e lavoro in ristoranti della mia città, dove a lavare i piatti ci vanno solo loro: marocchini, indiani, gente del bangladesh...ma non perché cosi rubano il lavoro a me o a te...ma proprio perché a fare quei lavori, peraltro il più delle volte a nero, gli italiani non ci vanno...

    essere razzisti vuol dire, a mio avviso, scaricare sui più deboli tutte le nostri nevrosi di cittadini frustrati per qualche ragione...vuol dire non conoscerne la cultura e giudicarne costumi e usi...vuol dire considerarci noi migliori solo perché a casa nostra, senza comprendere che cosa possa significare per loro essere in un paese lontano dal loro...dove vengono perché credono di trovare migliori condizioni di vita e esistenza...magari per restarci solo qualche anno e poi o spostarsi in paesi da loro stessi considerati migliori del nostro per gli immigrati oppure tornarsene nel loro paese e riuscire a mettere in piedi una piccola attività che li aiuti a tirare avanti...visto che i loro paesi magari vivono condizioni economiche disastrose (in qualche caso, guarda un po', anche grazie al fatto di dover pagare un debito pubblico che li condanna alla miseria per decenni).....

    in ogni caso...io non ho nessuna verità di cui farmi portatore e spero di pensare questo sempre nella mia esistenza fino alla fine. Non ho giudicato l'intervento di nessuno con la mia domanda sul significato della parola razzismo.Era solo uan curiosità.

    ma una cosa mi da fastidio. Chi è razzista - e ne conosco di parecchi - tiene subito a dire"ma io non sono razzista". E no! cari miei abbiate almeno il coraggio di ammetterlo...ci fareste una migliore figura...così almeno uno sa con chi sta parlando...e si evitano delle stupide confusioni. Il fatto, forse, è che queste persone non si rendono conto di essere dei razzisti e che comunque vogliono conservare di se stessi un'immagine positiva. Quando però nel razzismo di positivo non c'è proprio niente!!

    ogniuno qui è libero di esprimere il proprio parere. Continuerò a farlo con piacere fintanto che si eviterà di offendere gratuitamente gli altri. E guarda cara ornella...che non mi offendi affatto se mi chiedi se prima di aver scritto mi sono fumato una canna. In ogni caso, la risposta è no!

    Peace&Love
    giuseppe
  13. Vasco Benati
    , 6/11/2001 00:00
    ciao giuseppe io ti ho risposto su cosa vuole dire per me razzismo, ma secondo te cosa significa???
  14. Giuseppe M.
    , 5/11/2001 00:00
    Pacer& Amore cara ornella...pace & Amore....
    ciaociao
  15. kenya5872
    , 5/11/2001 00:00
    caro giumozzi,
    io ho 29 anni,e credo di aver imparato prima di te a vivere,nn x l'età,ma x le esperienze di vita.cmq io non conosco te e viceversa;vedi,se io fossi "offensiva bla bla..."ti chiederei:ma quante canne ti sei fatto prima di scrivere?poichè cosi'nn sono,mi limito a nn risponderti +,in prima xsona,o meglio:se gli argomenti sono interessanti,lo farò,ma credo che il dialogo via web tra me e te sia concluso(ammesso che sia mai iniziato).cmq,nn crederti di essere tu quello educato e perfettino,guarda che nn tutti(come stefania o altri)ti considerano bene come credi.le lezioni di vita,pace e tutto cio'che vuoi,valle a fare altrove.qui ,prima o poi,decaderai nel ridicolo!fidati di 1 scema qualunque!
  16. laulissima
    , 5/11/2001 00:00
    ciao giuseppe. razzismo...non è mica facile risponderti...
    so cosa significa "ogni comportamento discriminatorio sociale".
    però per come la vivo io, non saprei...
    ho amici senegalesi ai quali voglio bene, mi piace integrarmi a loro, assaporare la loro cucina, ascoltare i racconti.
    poi ci sono gli zingari per i quali provo enorme fastidio e ogni tanto mi riscopro a pensare "sparire dalla faccia della terra, no?!?!".
    penso che fondamentalmente non me ne freghi un'ostrega del colore della pelle, delle usanze etc l'importante è che ciò non limiti la mia libertà anche se poi è vero il detto "la libertà di uno finisce dove inizia quella di un altro".
    io credo che da ogni popolo ci sia qualcosa da imparare però senza imporsi.
    spero di essere stata un pochino chiara perchè mi rendo conto che sta mattina ho un modo di esprimermi piuttosto psichedelico!!

    io non credo che la tua domanda sia provocatoria ma, anzi aiuta a riflettere perchè è facile pronunciare la parola "razzismo" ma, sappiamo veramente cosa intendiamo quando la usiamo?

    PACE&AMORE e che sia davvero!