1. Meglio soli che male accompagnati?

    di , il 20/12/2000 00:00

    E' meglio viaggiare da soli in totale indipendenza o con qualcuno in buona compagnia?

  2. Stefano Merialdi 1
    , 14/4/2001 00:00
    Personalmente,non ho ancora viaggiato all'estero,per cui credo che mi farebbe piacere iniziare accodandomi aqualcuno;la prospettiva di trovarmi da solo,in altre realtà lontane,con i rischi che possono esserci,mi dà da pensare un pò.E poi,non se ne sa mai abbastanza,sui paesi non nostri.Purtroppo solo l'esperienza e spesso non solo quelle positive,l'abitudine,e i fatti appresi sul vivo,trasmettono la pratica e le cognizioni necessarie,ma viggiare non è certo economico,per cui spesso si è all'oscuro.Credo,che conti,non tanto il luogo,ma la gente con cui ci vai,che rendono spassosa e originale il viaggio,se sono i tipi giusti.
  3. eloisa_v
    , 20/3/2001 00:00
    visto che per i ragazzi sono un vero e proprio tornado, con me non ci resistono! allora, già da tempo mi organizzo i miei viaggi da sola e all'ultimo momento. sono d'accordissimo con la ragazza che dice "viaggiando soli non si è mai soli". ed é proprio così: il trovarsi soli in un posto sconosciuto e magari lontano mette addosso un'eccitazione incredibile, il cuore si gonfia e ci si apre al mondo intero.in gruppo invece ci si chiude un poco a bozzolo, felici dell'armonia interna.
    per una chiaccherona come me il viaggio indipendente é il paradiso. si fanno nuove conoscenze, si decide con chi condividere una parte del nostro viaggio,condividendo pure le cibarie e l'autostop, il mazzo di carte o la tenda.
    e poi, come diceva giustamente qualcun altro, se ci si vuole fermare mezz'ora davanti ad un quadro o ad un paesaggio, nessuno romperà le scatole e l'incanto proponendo invece il ritorno in albergo!!!
  4. Lisa Tartarini
    , 30/1/2001 00:00
    partire soli non significa essere soli, solo così si possono vivere appieno le proprie emozioni.
    e poi lo spirito di avventura e la fame di mondo e di conoscenza non mi permettono di sentirmi sola.
    e poi dopo un bel viaggio fai da te in solitudine niente è più come prima, tutto è più bello.
  5. Francesca Free
    , 29/1/2001 00:00
    per viaggiare in compagnia, bisogna essere provvisti di una perfetta sintonia, condividere passioni ed emozioni...altrimenti, per come lo intendo io, "IL VIAGGIO", è meglio farlo da soli...
    l'unica persona con la quale potrei viaggiare è Franco, perfetta simbiosi di passioni cultura ed emozioni.
    baci...(Frà) ;o)
  6. Francesca Free
    , 29/1/2001 00:00
    per viaggiare in compagnia, bisogna essere provvisti di una perfetta sintonia, condividere passioni ed emozioni...altrimenti, per come lo intendo io, "IL VIAGGIO", è meglio farlo da soli...
    l'unica persona con la quale potrei viaggiare è Franco, perfetta simbiosi di passioni cultura ed emozioni.
    baci...Free
  7. Francesca Free
    , 29/1/2001 00:00
    per viaggiare in compagnia, bisogna essere provvisti di una perfetta sintonia, condividere passioni ed emozioni...altrimenti, per come lo intendo io, "IL VIAGGIO", è meglio farlo da soli...
    l'unica persona con la quale potrei viaggiare è Franco, perfetta simbiosi di passioni cultura ed emozioni.
    baci...Free
  8. Silvia T
    , 28/1/2001 00:00
    Se i compagni di viaggio sono persone che che condividono la tua filosofia sul viaggiare va benissimo la compagnia, anche per condividere le emozioni che altrimenti non si potrebbero mai raccontare a parole.
    ASSOLUTAMENTE SOLI se l'alternativa è male accompagnati.
  9. Ilaria D.
    , 24/1/2001 00:00
    In compagniaa ma non di uno dei tanti amici umani piuttosto del mio amico quadrupede! Ho solo un piccolo problema da risolvere prima di partire...Io non ho un cane!!!
  10. Giuseppe Caroli
    , 21/1/2001 00:00
    Ho perso viaggi all'ultimo momento per la rinuncia di amici. Credo sia meglio pensare e partire da soli,il problema che in questo modo ci si deve affidare quasi totalmente ad un tour operator...
  11. Cinzia Bertolini
    , 19/1/2001 00:00
    Io da 5 anni a questa parte preferisco viaggiare sola(con mio marito)
    dopo qualche tentativo con amici, ho stabilito che per quanto
    affetto e affiatamento c ipossa essere, non hai mai la libertà di decidere.
    Mi piace troppo poter dire: questo posto mi incanta, mi ci fermo due ore a contemplare
    Senza dover sentire:- ah ma dopo non riusciamo a vedere quello,ma io avrei fame,
    sono un pò stanca preferirei tornare in albergo!
    Ci sono persone che sono ottimi amici ma che dopo un viaggio
    potrebbero non esserlo più esattamente come
    prima!
  12. Daniela Gilardi
    , 12/1/2001 00:00
    Se la compagnia è giusta, niente da dire, ma piuttosto che sopportare le solte palle al piede che non ti lasciano vedere niente e hanno sempre qualche problema...è molto meglio muoversi in totale indipendenza.Dany
  13. Davide Filippini 1
    , 7/1/2001 00:00
    Fabio, la compagnia (o la compagna) deve essere davvero buona!
  14. Sabrina Santangelo
    , 22/12/2000 00:00
    be' secondo il mio parere meglio in compagnia per poter condividere le emozioni che si possano avere visitando posti nuovi con le persone che ami!
    il poter ricordare le emozioni
    che si sono provate i certi luoghi
    una volta arrivati a casa e' davvero unica.
    a presto sabry
  15. Ilaria Zambelli
    , 21/12/2000 00:00
    mi sento molto piu' sola in citta' che due mesi in thailandia completamente sola
    infatti riparto!
  16. Luca Alfieri
    , 21/12/2000 00:00
    E' forse una questione amletica! Farsi un bel viaggietto da soli significa avere piena libertà di fare e disfare. Inoltre sono convinto che in ogni posto in cui si vada c'è la possibilità di conoscere qualcuno e non soffrire di solitudine!!!
    Penso che la compagnia migliore per un viaggio sia qualche amico (moglie/marito e parenti sono assolutamente da evitare: si vuole evadere e ti porti le persone che più ti ricordano casa???!!!!)

    A presto