1. Come cambierà il turismo?

    di , il 13/9/2001 00:00

    In un momento come questo il turismo può sembrare l’ultimo dei problemi.

    Ma la libertà di movimento e la conoscenza diretta delle altre culture sono valori seri, sani e profondamente legati all’esperienza del viaggio.

    Secondo voi, cambieranno i modi e le regole pratiche del viaggiare?

    Cambierà il senso stesso del turismo? L’avere fatto i “turisti per caso”, l’aver girato il mondo con gli occhi aperti, ci può aiutare a capire meglio e con la nostra testa l'attacco terroristico all' America?

  2. Gianmaria Semprini
    , 1/10/2001 00:00
    io non vedevo l'ora di poter andare a trovare un mio amico che fa il cuoco a Brooklyn.Intanto noi chattavamo.Dopo quello che é successo sono sicuro che quando andrò non ci divertiremo come se non fosse successo niente.Dovranno passare decenni o generazioni fino a quando la ferita non brucerà più. w la pace !
  3. Paolo Motta
    , 1/10/2001 00:00
    cara liciajacek hai perfettamente ragione. nella mia quotidiana e triste pausa panino che mi concedo ogni giorno in studio mi leggo almeno le prime pagine di varii quotidiani stranieri, e l'isteria, i titoloni cubitali, le urla di paura si leggono solo in italia; all'estero è tutto più pacato, più ponderato e probabilmente più corrispondente alla realtà. basti pensare che la sparata di tutti i quotidiani e telgiornali nostrani della settimana passata, sul possibile utilizzo della bomba atomica da parte americana (notizia errata dovuta credo o alla malafede dei nostri giornalisti o all'ignoranza dell'inglese da parte di chi fa le traduzioni) in nessun giornale o telvisione straniera è stata ripresa, e alcun giornalista italiano ha fatto mea culpa per questa castroneria. aggiungo anche che abitando a milano vedo i canali della svizzera italiana e di antenne deux ed in nessuno di questi 2 (credo in nessun altro paese dell'occidente) si possa vedere un programma come quello di santoro: EMERGENZA GUERRA.
    d'altra parte cosa possiamo aspettarci da una televisione che da 20 anni ci mostra maurizio costanzo, gianni minà con i suoi documentari su che guevara, calcio, calcio, calcio, grandi fratelli, ed ora nemmeno più i turisti per caso?! bè viviamo in italia, dove chi dovrebbe dare l'esempio, e cioè la classe politica democraticamente eletta, fa schifo, pronta a scannarsi non più tra opposte fazioni, ma tra di loro (berlusconi - bossi;prodi - d'alema - veltroni), pronta sempre a fare i propri interessi, ma sempre attaccata al cadreghin
    uno sconsolato ciao
    paolo-milano
  4. liciajacek
    , 1/10/2001 00:00
    Credo più opportuno fare riferimento all'ultima parte della domanda.
    Se uno è davvero un viaggiatore , o per lo meno si vuole definire "turista percaso" forse qualcosa deve portare dalle proprie esperienze.
    Dovrebbe almeno imparare che su argomenti che vadano al di là del proprio llimitato confine internazionale occorre rivolgersianche alla stampa estera.
    Io l'11/9 era in India: precisamente a 50 Km dal confine col pakista.
    Sono tornata il 26/9.
    Tutte le relazioni e reazioni le ho lette sulla stampa americana ed Indiana.
    A conti fatti mi sembra ci fossero opinioni più variegate e pacate, meno contrapposizioni, più ripensamenti.
    Ma se usate Internet, come mai leggete solo il Corrire dellaSera e guardate solo la tv?
  5. Mirko Armellini 1
    , 1/10/2001 00:00
    C'e' qualcuno che non vuole partire per il semplice fatto di essere veramente addolorato per quel che e' accaduto oppure pensate tutti solo alla pericolosita' del viaggiare adesso?
  6. PaoFab
    , 27/9/2001 00:00
    Certo che cambierà il turismo,e con esso salirà alle stelle lo spauracchio del terrorismo.A quanto pare questo è il periodo migliore per un bel viaggietto, visti i prezzi molto favorevoli..dunque,viaggiare sì.."ma se poi avvenissero altri gravi attacchi?" Queste le fobie più frequenti, che purtroppo resteranno insite nell'animo del povero turista per almeno qualche tempo. Ma noi turisti non ci dobbiamo dar per vinti,perchè con la nostra voglia di "socializzare" col mondo intero,andremo avanti con la nostra missione: scoprire nuovi orizzonti così diversi dai nostri. E allora, via libera ai viaggi!
    Paola( blondie2000@libero.it )
  7. Paolo Motta
    , 26/9/2001 00:00
    R.A.I.
    ma scusate...non andate in onda per lasciare audiance libera a Bruno Vespa con porta a porta?, al solito faziosissimo Santoro con il suo programma EMERGENZA GUERRA, tanto per non fare allarmismo?
    basta sono passate 2 settimane, le informazioni ce le danno i tg, se vogliamo approfondire, lo facciamo leggendo i giornali... fateci vedere t.p.c. al meno su rai 3.
    RAI DI TUTTO DI PIU'
    via il canone!!!
  8. Guru darshan Kaur
    , 25/9/2001 00:00
    carissimi tutti, sono passate due settimane ed ancora l'impatto emotivo è grande, anzi, se possibile aumenta, poichè il dolore per le vittime lascia spazio all'angoscia dell'attesa, al dolore immenso che proveremo per altre vittime, molte tra queste innocenti ed inermi.Violenza senza senso che può produrre altrettanta violenza. Mi sento una sorta di antenna che recepisce il dolore del mondo e sperimento una fragilità mai provata prima. come ogni anno questa è la stagione per la partenza, destinazione per solito l'india del nord, i monasteri di Dharamsala e Mc leod Ganj.
    Momenti di rigenerazione e serenità in un "luogo altro", possibilità di creare vuoto, soprattutto dentro di me. Il 13 settembre ho cambiato la mia prenotazione aerea (decisa un anno fa, subito dopo il mio rientro dal Ladak)come per esorcizzare un pericolo imminente ed occulto..non si può viaggiare con una compagnia araba..il giorno della partenza si avvicina (11 ottobre), dovrei andare a Kathmandu, per un ritiro al monastero di Kopan ed un po' di turismo, verso Nord, ma non so cosa fare, testa e cuore, timore e ribellione si alternano. la mente "mente" diceva il mio Lama...occorre sedarla per vedere con chiarezza...voglio assecondare, con ragionevolezza, la mia serenità interiore e pensare che non dobbiamo farci scoraggiare dalle ombre cupe che ci circondano. Rimanere centrati e aprire il cuore, alla comprensione ed alla compassione. deciderò all'ultimo minuto, chissà...
    un saluto affettuoso..
  9. Elena Bardazzi
    , 24/9/2001 00:00
    l'11 settembre ha sepolto sotto tonnellate di macerie la nostra liberta'.....la liberta' di viaggiare, di conoscere, di salire su un aereo senza ansie...la liberta' di progettare un viaggio senza preoccupazioni e di poterlo sognare ancora prima di essere sulla pista di decollo.... nulla sara' piu' come prima, ce lo hanno ripetuto fino alla noia..... ma voi si', sarete sempre quelli di prima.. non cambiate mai, continuate a farci sognare con i vostri splendidi appunti di viaggio!!! smetteremo di pagare il canone se non manderanno in onda presto le vs. puntate sul NEPAL! A PRESTO!!!
  10. Elena Bardazzi
    , 24/9/2001 00:00
    dicembre e' lontano, e' ora che la rai la smetta di pensare all'auditel e cominci a strutturare i suoi palinsesti con programmi intelligenti come il vostro.....bacioni
  11. Susita B.
    , 24/9/2001 00:00
    Per Samantha P. che viene a Londra ed e' in paranoia: stai tranquilla, qui tutto a posto, al limite ci son piu' poliziotti in giro del normale ma sappi che i controlli, gia' seri, in aereoporto son stati intensificati moltissimo. In citta' non ci sono stata questo week end ma dalla tele sembra tutto ok. Io che viaggio in stand by ho invece fifa di non riuscire per questo motivo a partire mercoledi' per venire in Italia a dare un esame. Insomma chi ci rimette son sempre gli impiegati delle compagnie aeree e familiari... vabbeh, almeno si arriva a casa vivi.
    Asta la vista
    S.
  12. Lorenza Strini 1
    , 24/9/2001 00:00
    Non capisco perchè non mandino in onda la suddetta puntata!!!! Mi sembra un'esagerazione.
    Io voglio andare in Nepal l'estate prossima aspetto da molto questa puntata, quello che ho visto fin ora non ha fatto che acquire la voglia di questo viaggio...uffa!
    Spero che il vostro programma continui per tanto tempo, per me è uno dei pochi fatti bene, originali e alternativi, non volgare ed educativo...certo troppo intelligente in confronto a quello che c'è in giro!
  13. Roberto Viaggiatorepercaso, ovvio
    , 24/9/2001 00:00
    NO! non è possibile.
    Ancora mesi prima di continuare il viaggi in Nepal?
    Non è giusto. Come tele-viaggiatore mi sento deluso, offeso, truffato. E' come quando sei in un viaggio organizzato e all'ultimo momento ti cambiano programma o ti propinano un surrogato: le associazioni di consumatori dicono che se il viaggi non va bene bisogna chiedere i danni, un rimborso, far causa. "Turisti per caso" è come un viaggio, un viaggio virtuale, appunto un televiaggio. E se sono partito per il Nepal non posso rimanerci fino a Dicembre: voglio la MIA restante parte di viaggio!

    Cosa fare?
    Bisognerebbe chiedere i danni alla RAI? ... e se non vuole rimborsarci il canone allora dovrebbe fornire a tutti un biglietto aereo per il NEPAL.


    In attesa di ripartire, ro.
  14. Paoletta Curzi
    , 24/9/2001 00:00
    Cari Syusy e Patrizio, spero che la cancellazione della vostra trasmissione sia una faccenda solo temporanea. Mi auguro di rivedervi presto anche perchè il vostro programma è l'unico modo che ho di viaggiare in posti lontani ed avventurosi, come il Nepal!
    Mi trovo d'accorddissimo con la persona che ha scritto che non si capisce perchè voi non dobbiate andare in onda e invece Domenica In o Quiz Show, il giudizio sui quali è meglio che non lo esprima per carità di patria, continuino ad essere trasmessi.
    Se ne facciamo una questione di opportunità allora sospendiamo tutto ciò che non è TG.... oppure è una questione di audience?
    ciao carissimi.
  15. Federico Minghetti
    , 24/9/2001 00:00
    E' stato un'attacco alla nostra libertà, soprattutto alla libertà di movimento. Le compagnie aeree rischieranno il fallimento, così chi gli aerei li produce, aumenteranno i costi perché meno gente viaggerà e per la sicurezza. Saranno + frequenti le perquisizioni, più lunghe le pratiche di imbarco. Qualche terrorista ci riproverà. Vorrei far notare che i terroristi che si sono preparati per dieci anni alla strage delle Twin Towers erano RICCHI. Provenivano per lo più dall'Arabia Saudita, paese feudale ma tra i più ricchi, di una ricchezza piovuta dal cielo (anzi pescata dai pozzi) senza che dietro ci sia mai stato il lavoro.
    Poi ci sono quelli che odiano gli USA qui da noi, che dicono "20.000 morti cosa vuoi che siano... nessuno si è lamentato per i 100.000 bambini irakeni". Già l'Irak uno degli stati + ricchi di petrolio al mondo dove le notizie le da' lo zio Saddam, che preferisce comprare armi per ammazzare gli stessi irakeni ma soprattutto i curdi, i quali appena possono fuggono da noi occidentali. Evidentemente loro non pensano che siamo responsabili della morte dei loro bambini, e se fosse una notizia falsa?
    Agli italiani che odiano gli USA vorrei ricordare che loro sconfissero i nazifascisti consentendoci di avere la democrazia, poi non contenti, negli anni 40, ci inviarono aiuti per 1.500.000.000 di dollari di allora (il piano Marshall circa 20.000 miliardi di lire attuali).
    Saluti a tutti
  16. Daniela S. 3
    , 24/9/2001 00:00
    Una lavora tutto il santo giorno,nei ritagli di tempo studia e degli incompetenti totali si permettono di cancellare dal palinsesto l'unico programma che riesce a rilassarmi??!!! Come faccio a resistere fino a dicembre??? fatevi sentire!!!non possono propinarci le solite trasmissioni riciclate,trite e ritrite. BASTAAAA!!!