1. Tunisia

    di , il 15/4/2006 00:00

    Qui si parla di viaggi in Tunisia

  2. Vally Racca
    , 17/10/2013 17:15
    Muoversi in Tunisia non é un problema ci sono taxi che non sono così costosi come in Italia (pero informati prima dalle persone che lavorano in Hotel quanto costa la corsa perché di solito ai turisti fanno sempre pagare qualcosa in più. Ci sono i luage (taxi collettivi), autobus e la ferrovia che va da Tunisi, Sousse, Tozeur. a Tunisi c'é anche la Metropolitana
  3. Vally Racca
    , 17/10/2013 17:11
    Be il Hammamet ha un bel castello in riva al mare e naturalmente il suk con i suoi tipici negozietti e poi il mare che é molto bello. La villa di Craxi.
  4. Vally Racca
    , 17/10/2013 17:09
    Anch'io viaggio in Tunisia da 10 anni e posso dirti in Tunisia gli studenti possono arrivare fino all'università (ragazzi e anche ragazze) e mi dicono che per andare all'università non si pagano tutte le tasse che si pagano qui in Italia basta solo applicarsi nello studi. Conosco moltissime ragazze laureate o che studiano alla scuola superiore e questo mi fa molto piacere visto che parlano sempre in modo negativo sul trattamento che si riserva alla donna nei paesi arabi.
  5. Mario Pellerey
    , 12/8/2013 19:24
    da oltre 12 anni vado in Tunisia con la mia metà, siamo due anziani, al contrario di Egitto dove nessuno parla inglese in Tunisia tutti parlano francese, io non faccio escursioni perchè ho girato il mondo per lavoro ma ho sempre trovato in Tunisia persone istruite, gentili e non troppo attaccate al "Tip" sono stato varie volte a Djerba e Hammamet. Ciao a tutti. Mario Pellerey.
  6. Turisti Per Caso.it
    , 9/7/2013 12:26
    Spostiamo la discussione nel forum di viaggio! :)
  7. serena00
    , 21/12/2012 22:02
    Ciao a tutti, ho trovato un'offerta interessante per Capodanno ad Hammamet, per sole 2 notti pero', sto considerando se andare o no...Qualcuno conosce l'hotel Le Sultan? 2 notti sono poche? Cosa è possibile visitare? E' facile muoversi in taxi?
    Grazie a chi vorrà rispondermi
    Serena
  8. cucciolobrezza
    , 8/6/2012 11:19
    ciao, a luglio agosto vorrei fare un viaggio in tunisia e piu precisamente madhia che mi hanno detto essere molto bella
    sono io con il mio compagno e due bimbe minorenni
    pensavamo ad un volo di linea tunisair prenotato da noi e un hotel prenotato da noi
    sapresti dirmi per cortesia con esattezza i documenti necessari per entrare nel paese?


    basta la carta d'identita' o servono i passaporti ? perche' ho cercato notizie ma tutte discordanti l'una dall'altra e non vorrei spendere soldi inutilmente


    ti ringrazio infinitamente
    Paola
  9. coimbra55
    , 23/3/2012 21:40
    Grazie gil59, per le informazioni.

    Ho letto con interesse anche il vostro diario, forse più avanti, quando avrò le idee più chiare, vi chiederò qualche consiglio. Ciao.
  10. gil59
    , 17/3/2012 15:58
    Noi siamo stati in Tunisia in settembre 2011 e in gennaio 2012 (con i figli) e abbiamo trovato un paese normale. Purtroppo in Italia è difficile trovare notizie sull'attualità in Tunisia. Puoi controllare la situazione sul sito ministeriale www.viaggiaresicuri.it. Maggiori notizie sul web si trovano in francese, ti segnalo i siti www.lapresse.tn www.letemps.com.tn e www.jenueafrique.fr.
  11. coimbra55
    , 5/1/2012 10:05
    Vedo che purtroppo in questo periodo Robo non è disponibile, vorrei sapere se c'è qualche tpc esperto della Tunisia, in grado di dare qualche informazione, soprattutto riguardo al livello di sicurezza di questo paese, in vista di un eventuale viaggio nel mese di luglio.

    Grazie
  12. Enrico 9
    , 27/6/2011 21:41
    vedo che sei un esperto del nord africa, che ne pensi di Algeri'? vale la pena fare una visita di 3-4 giorni? è facile arrivarci in aereo(vettori?)...consigli per una escursione nei dintorni....ciao grazie
  13. RoboGabr'Aoun
    , 24/2/2011 00:37
    La primavera NON è il momento piu'indicato per scendere in deserto ma, è vero, puo' essere interessante, perchè lo trovi in parte fiorito ed è un bello spettacolo. Purtroppo c'è vento, c'è spesso pioggia fastidiosa, e fa già piuttosto caldo...Ma è questione di scelte e, soprattutto, di luoghi: se per deserto di Tunisia si intende scendere a Ksar Ghilane allora non ci sono problemi, va bene persino in agosto...Scendere a Bir Aouine o nella Ramla di Ain Huidat Er Rachid è altro discorso...
    Attualmente la Tunisia sta tornando pian piano ad una sicurezza accettabile, perlomeno lungo costa. Le località piu' all'interno non sono ancora ritenute sicure al cento per cento, a detta del personale addetto alla sicurezza dei nostri concittadini all'estero. La Farnesina sconsiglia di recarsi nell'entro terra ma è una libera scelta, basta essere pienamente responsabili di cio' che si sceglie di fare.
    Se ti fa piacere posso lasciarti il numero di telefono di un amico che vive nel Sud, per avere un parere da chi in quel posto ci è nato e ci vive.
    Fammi sapere.
    Robo
  14. sabbi
    , 7/2/2011 11:48
    Ciao a tutti i viaggiatori, sono stata in Tunisia per capodanno e sono rientrata il giorno prima che scoppiassero le proteste. E' stato un viaggio bellissimo, davvero emozionante..... vorrei ritornarvi in marzo per fare un tour nel deserto, Secondo voi è sicuro adesso il paese o è meglio rimandare..... D'altronde il turismo è tutto per loro e, vista la crisi economica che imperversa nel paese, il calo delle presenze in primavera (che come ho sentito è anche il periodo più bello per andare nel deserto) sarebbe un duro colpo.
    Attendo vostri pareri e consigli. Grazie di cuore.
  15. RoboGabr'Aoun
    , 28/1/2011 23:10
    Rieccomi, da pochissimo rientrato dall'Africa.
    Non intervengo per rispondere, tra l'altro sicuramente in ritardo visto che sono stato fuori per quasi due mesi, alle solite domande ma per raccontare...Raccontare la tragedia di una Terra, una Terra che amo come amo la gente che ci vive. La Tunisia sta realmente vivendo una tragedia. Sono passato per la Tunisia verso fine dicembre ed era la mia Terra di sempre, quella nella cui polvere sottile e tra le cui dune disordinate amo perdermi da ormai piu' di 18 anni. Ci sono solamente passato, come un soffio, scendendo verso la Libia, dove sono rimasto quasi un mese, spingendomi attraverso il deserto fino all'estremo lembo sud orientale di quell'apoteosi del Vuoto che è il Deserto Libico, fino ai remoti picchi di Arkanu ed Uweynat...Poi sono tornato, assolutamente inconsapevole di quale tremendo casino stavo per andare ad incontrare una volta ripassata la frontiera di Ras Jedir. Non sapevo, non avevo comunicazioni con l'esterno da un mese ed ero totalmente all'oscuro dei moti in corso in Tunisia. E così, bello bello, ho preso la mia solita strada verso Ben Guerdane dove, col senno del poi, avrei potuto trarre i primi segni di insoliti movimenti, ovvero una manifestazione di qualche centinaio di persone, nel mezzo del mattino in pieno centro...Già una manifestazione in Tunisia fa notizia: a Ben Guerdane poi è davvero qualcosa di stravagante...Ma non ho tratto conclusioni funeree, perchè la gente, cordiale come sempre, si è fatta da parte per far passare la mia colonna di grossi fuoristrada con i soliti saluti...Mi sono fermato, ho chiesto cosa accadeva e mi hanno risposto che chiedevano un ribasso del prezzo del pane...Non ci ho dato peso ed ho proseguito. Mi sono fermato come al solito a Medenine a mangiare qualche "corno di gazzella", mi sono fermato a Gabes per un paio di commissioni, mi sono fermato lungo la strada, poco oltre Mareth, per fare uno spuntino con le solite brochette...insomma tutto assolutamente normale. Certo, ho visto passare una decina di TIR con su dei carri dell'esercito...Ma li ho visti tante altre volte e non solo in Tunisia, muoversi per esercitazioni o per altre cose tipicamente soldatesche, intendo dire senza un fondato motivo di ordine pubblico...Così, la sera, con il primo buio, sono arrivato a Madhia, dove dovevo pernottare. TRanquillo a seguire la rotta sul mio GPS per trovare un albergo mai utilizzato prima, entro in città, guidando la colonna come sempre...Svolto all'ultima rotonda prima della piazzetta che porta alla medina, giro a sinistra dietro il palazzo...e mi trovo a venti metri da qualche migliaio di uomini incazzati neri che vengono, come un muro compatto, esattamente verso di me. Alle spalle fumo di qualcosa che brucia, urla irose, aste che si agitano tra la folla, il rumore della massa vociante in movimento che sembra un solo enorme inquietante ruggito. Faccio manovra in mezzo ai ciclomotori che anticipano il corteo e tentano di tagliarmi la strada, me ne frego e giro sui marciapiedi, urlando solamente nella radio "via! via!!" in quella manciata di pochi secondi di puro terrore che mi ricorderò a lungo. Riusciamo a defilarci appena in tempo, poi il centro di Madhia letterlamente esplode in scontri feroci...Ma che cavolo succede? Raggiungiamo l'albergo facendo un lungo giro dell'abitato e finalmente comprendo grazie ad Al Jazira che non fa che trasmettere cio' che qui in Tunisia sta accadendo. Gabes, proprio oggi, 6 morti. Douz 2, Tunisi 13, Hammamet 2, Nabeul 2 e così via, in un bollettino che pare una cronaca di guerra. La mia Terra è scoppiata, la gente inferocita invade ogni città, l'esercito è schierato ma non interviene, la polizia spara ad altezza d'uomo: un casino. Ma perchè diavolo nessuno mi ha avvertito??? Il giorno dopo, salendo per forza di cose verso Tunisi perchè vincolato alla partenza della nave che mi deve riportare in Italia, raggiungo Nabeul e la situazione è raggelante. Non ci sono pattuglie nemmeno agli incroci nevralgici ed è la prima volta in 18 anni. Le città sono deserte in periferia e la gente, TUTTA la gente, si raccoglie verso il centro in ogni abitato. Raggiungo il solito camping poco prima che di nuovo la rabbia esploda e per tutto il pomeriggio il sottofondo è solamente fatto di urla di scontri poco lontani e colpi di armi da fuoco, compresa la voce assordante degli AK47...Un incubo. L'ambasciata è impotente, l'unità di crisi appena costituitasi ha turisti da raccattare in giro per tutto lo Stato e non ci puo' essere d'aiuto. Per pura fortuna un discorso serale dell'ora ex presidente ha regalato una notte di tregua che mi ha permesso di partire all'alba e di raggiungere la zona del porto verso le 9 del mattino. Fortuna e buon istinto che mi ha spinto a partire prestissimo nonostante la partenza della nave fosse prevista nel tardo pomeriggio: poco dopo le 10 sono ricominciati gli scontri, piu' duri dei giorni precedenti, e le masse sono scese verso il porto di La Goulette. La nave, mezza vuota nonostante fosse a livello di prenotazioni completa, parte persino in anticipo con appena 400 auto a bordo, perchè oramai da ore il porto non è piu' raggiungibile...Dal ponte osservo i pennacchi di fumo nero che sovrastano Tunisi, Hammam Lif, Sidi Bou Said, e la stessa La Goulette brucia appena fuori dai cancelli del porto. E' angosciante, una vera e propria fuga...Ed ho poi saputo in seguito che poco dopo la massa è riuscita ad aver ragione dell'ormai esigua sicurezza portuale ed ha distrutto centinaia di auto nuove, ancora parcheggiate sotto i grandi hangar della dogana, proprio all'interno della stazione marittima...Un'ora dopo la nostra partenza l'esercito ha occupato il porto e l'aeroporto, lo spazio aereo è stato interdetto e tutti i collegamenti sospesi. E siamo ad oggi. Qui si dice ormai poco della tragedia in corso. Ma le manifestazioni continuano con la stessa foga, il regime di coprifuoco militare vige tutt'ora dalle 17 alle 8 del mattino in TUTTO il Paese, la nostra Unità di Crisi continua ad avvertire di evitare centri abitati, raggruppamenti di persone, insomma di farsi notare se per sfiga infinita si è ancora in giro per il Paese. Il clima è incandescente, il casino tutt'altro che risolto, la sicurezza non è assolutamente garantita perchè il popolo è letterlamente esausto ed alla fame. Razzie e saccheggi sono all'ordine del giorno, nei giorni tremendi della mia partenza dall'Africa banche, supermercati, negozi, case, industrie sono state date alle fiamme, le stazioni di servizio erano tutte chiuse e non era possibile trovare carburante nemmeno al mercato nero. L'esercito e la polizia del nuovo governo provvisorio si ripromettono di mantenere l'ordine e risolvere i problemi sociali al piu' presto, ma chiaramente muoversi in Tunisia è attualmente davvero rischioso. Quindi per il momento evitate di programmare viaggi in questo Paese e, se viaggiate con veicoli di vostra proprietà, non mettete in calendario per un po' viaggi in Libia ed Algeria, perchè dovreste transitare per forza di cose per la Tunisia e nemmeno nei Paesi confinanti l'atmosfera è delle piu' rilassate. E' un momento grave in tutto il bacino del Nord Africa, un passaggio che porterà mutamenti profondi , mutamenti che non si può ancora sapere dove porteranno, dall'Egitto al Marocco ed anche oltre il Mar Rosso verso oriente. Quindi stiamo a guardare, facciamo, ovviamente, tifo per la gente del popolo di qualsiasi Paese sia e, se proprio non sapete resistere al richiamo dell'Africa, rivolgete i vostri sogni verso l'Africa Australe, attualmente assolutamente stabile e sicura sotto tutti i punti di vista.
    RoboGabr'Aoun
  16. gil59
    , 5/1/2011 09:39
    Ciao, parto domenica per 4 giorni aTozeur (abbiamo fatto una scelta soft per la nostra prima esperienza in Tunisia). Non so se prenotare le escursioni dall'Italia con l'agenzia, come mi è stato consigliato. Hai suggerimenti da darmi?
    Grazie!