1. Speranza. E' possibile dopo quello che successo?

    di , il 11/9/2001 00:00

    Giornata che non dimenticheremo quella di oggi.Vorrei avere una grande voce per dire che rispondere alle provocazioni non è mai l'unica strada:sono molto preoccupata e ho bisogno di un po' di speranza.Se ce l'avete trasmettetemela.grazie

    France

  2. Roberto G
    , 19/10/2001 00:00
    A parte che ormai mi aspetto che qualcuno dica che sono stati gli americani a colpirsi da soli l'11 settembre... Restando nel tema del Forum:sì, c'è speranza... chiunque di noi sia innamorato, come lo sono io in questo momento, si chieda se c'è speranza guardando negli occhi la persona che condivide la sua vita... la risposta sarà automatica...
  3. Sara Bergamaschi
    , 8/10/2001 00:00
    Dopo quello che ho sentito ieri per televisione, dichiarazione di Bin Lden compresa, io credo che non abbiamo più speranza di fermare niente. NN basta unire tutti i nostri cuori per fermare la guerra che è in corso. Da una parte penso sia giusto, perchè distruggere i segni principali di NY non è certo stato bello, anzi...
    Speravo che le cose si metteressero meglio. Ormai è terdi per fermare il tempo. NN posso neppure dire di essere tranquilla, perchè il fatto che moriranno probabilmente altri civili innocenti, non mi rassicura per niente. Spero solo che siano in numero inferiore rispetto alle migliaia di lavoratori innocenti, morti, perchè schiantati sotto le twin towers.
    Ringraziamo i militari che ci difenderanno, se ce ne sarà bisogno e preghiamo per loro che non succeda niente a nessuno di essi.

    Speriamo che il mondo possa tornare presto a vivere normalmente.

    Ciao a tutti
  4. Yuppi
    , 3/10/2001 00:00
    Non trovo molte parole non già dette, per unirmi al cordoglio mondiale per la strage americana, ma girando per i links US, ho trovato questa poesia.
    E' stata scritta dai bambini di New York, pochi giorni dopo l'11settembre, per i loro fratellini e compagni di giochi, che ora sono in cielo.
    Ve la lascio, cari amici turistipercaso, fiduciosa che se ne avete occasione, la diffonderete come messaggio di speranza lasciatoci come un abbraccio, dai bambini americani.

    "WRITTEN WITH A PEN
    SEALED WITH A KISS,
    IF YOU ARE MY FRIEND
    PLEASE ANSWER THIS:

    ARE WE FRIENDS
    OR ARE WE NOT?
    YOU TOLD ME ONCE
    BUT I FORGOT.
    SO TELL ME NOW
    AND TELL ME TRUE,
    SO I CAN SAY
    "I'M HERE FOR YOU!".
    OF ALL THE FRIENDS
    I'VE EVER MET,
    YOU ARE THE ONE
    I WON'T FORGET.
    AND IF I DIE,
    BEFORE YOU DO,
    I'LLGO TO HEAVEN
    AND WAIT FOR YOU.
    I'LL GIVE THE ANGELS
    BACK THEIR WINGS,
    AND RISK THE LOSS OF EVERYTHING.
    JUST TO PROVE MY
    FRIENDSHIP IS TRUE...
    I'LL SAY EVERYWHERE,
    IT WAS UMBELIEVABLE
    HAVING A FRIEND LIKE YOU!
    Shalom!
  5. Linda Mauri 1
    , 2/10/2001 00:00
    Esattamente come dici tu Marco B.: non bisogna credere a tutto quello che ci propinano. Io ho solo girato un messaggio arrivatomi in pvt. E quanti messaggi ci bombardano ogni giorno, che per il solo fatto che vengono mandati in onda sui tg, molta gente prende per veri, così come sono... Alla fine, si sceglie sempre, ciò che più ci aggrada decidere di sapere!
    Ciao ;-)
    Linda
  6. Marco Benfe 3
    , 1/10/2001 00:00
    purtropo devo dare una grossa delusione a LINDA ed all'amico brasiliano in quanto quello che dicono non corrisponde a verita', difatti il KUWAIT e' stato invaso dall'IRAN nell'estate del 1990 e papa' bush lo bombardo' nel gennaio del 1991.
    morale della favola...
    non credere sempre a quello che ci viene propinato.
  7. Java Java
    , 27/9/2001 00:00
    Condivido le parole di chi esorta a non credere sempre a tutto ciò che dai media ci viene propinato come vero. Personalmente sono del parere che Bush desideri politicamente una terza guerra mondiale e che si sia adoperato sofisticatamente per provocarla. Vuole il controllo totale ed il metodo migliore e quello di coalizzare l'occidente contro l'islam, che possiede il petrolio non dimentichiamoci e molte altre ricchezze. Io non credo che questo atto di terrore avrà mai un colpevole, anzi ne sono certa, e tra qualche anno ci gli studios di Hollywood ci faranno un bel film accusando magari i servizi segreti deviati. Ormai si sa come vanno queste cose, ma il popolo preferisce aderire alle enfasi patriottiche invece che chiedersi che cosa ci stanno facendo questi millantatori, e mi riferisco a coloro che il potere lo usano a proprio uso e consumo tipo i cosiddetti "grandi della Terra": grandi pe cosa? Mentre loro tirano a sorte per il colpevole milioni di persone fuggono spaventate e credetemi quella gente non c'entra nulla così come non c'entravano nulla quei poveri sfigati che sono rimasti sotto le macerie. Chi è il colpevole? La FOLLIA UMANA è l'unico colpelvole, la sete di potere e le manie di grandezze: che qualcuno ce ne liberi!
  8. Linda Mauri 3
    , 27/9/2001 00:00
    Inoltro messaggio
    Riflessivi saluti!!!
    Linda

    Ciao a tutti e a tutte, vi ricordate poco tempo fa le immagini dei palestinesi che festeggiavano e mangiavano dolcetti in occasione dell'attentato a New York? Bene, pare che quelle immagini fossero false o, meglio, erano del 1991 quando l'IRAQ invase il Kwait.
    Qualcuno se n'e` accorto avendo registrato le stesse immagini nel 1991 e sta denunciando la cosa: vi lascio il testo (anche chi non conosce bene lo spagnolo penso possa capire il senso).
    E` ormai risaputo che quando si vuole preparare una guerra si confezionano le notizie ad arte per muovere l'opinione pubblica in quella direzione (che sia giusta o sbagliata non importa): quante balle ci staranno raccontando nei telegiornali e sui giornali? Vi ricordate l'aereo abbattuto a Lockerbie (spero si scriva cosi') un po' di anni fa in cui si accuso` la Libia e in quell'occasione venne bombardata Tripoli da aerei partiti da una portaerei americana nel Mediterraneo? Ora che qualche verita` viene a galla si e` avuta la conferma (come molti gia` sostenevano allora) che la Libia non fu responsabile.
    Lascio a voi immaginare a quale guerra ci vogliono portare e ci stanno portando: batteriologica e chimica (ieri sera il ministro Martino ha ammesso che qualche "episodio isolato" potrebbe anche accadere come e` successo qualche anno fa nella metropolitana di Tokio), nucleare (gli USA non escludono l'uso di armi nucleari alla faccia dell'ennesima guerra "chirurgica"),...
    E intanto, dopo gli annunci di Bush su un'attacco imminente in Afghanistan, la borsa risale...

      PARA LEER CON ATENCIÓN Y DIFUNDIR
    Asunto: Manipulación de imágenes por la CNN
     

       La CNN utiliza imágenes de 1991 para informar de "celebraciones" por los
    atentados (Resumen de la nota publicada en indymedia Israel) En el mundo hay
    3 o 4 grandes agencias de noticias, y una de ellas - como ya sabrá- es la
    CNN.
     Muy bien, supongo que han estado viendo las imágenes de esta compañía.
    En particular, me llamaron la atención las imágenes de los palestinos
    celebrando el ataque, en las calles, comiendo dulces y haciendo muecas
    cómicas a la cámara.

       Bien, ESAS IMÁGENES son de 1991!!! son las imágenes de los palestinos que
    celebraban la invasión de Kuwait!
      Simplemente es inaceptable el uso que da la CNN a estas imágenes que no
    corresponden a la realidad mientras informan de un serio problema. Mi
    profesor, aquí en Brasil, tiene los vídeos grabados en 1991, con las mismas
    imágenes; él ha enviado correos electrónicos a la CNN, a O'Globo (la red
    de la TELEVISIÓN mayor de Brasil) y a los periódicos, denunciando esto que
    clasifico como un crimen contra la opinión pública.
     Ahora, piense por un momento sobre el impacto de tales imágenes. Esta
    transmisión tiene una alta posibilidad de crear olas de enojo y rabia
    contra los palestinos. Es absolutamente irresponsable mostrar imágenes como
    estas.

       Márcio A. V. Carvalho

      Universidad estatal de Campinas - Brasil
  9. Marco Costanzi
    , 24/9/2001 00:00
    Mi chiamo Marco ed ho visto quanto e' successo in America in prima fila perche' sto facendo l'Universita' a Detroit. Quello che ho visto succedere intorno a me, anche qui a Detroit dove non e' morto nessuno, ha dell'incredibile. Noi Italiani, che non sappiamo neanche cos'e' l'amor patrio, non riusciamo a crederci, ma gli Americani amano gli USA TENERAMENTE, come noi ameremmo nostra madre o nostra sorella (per noi suona assurdo AMARE una istituzione). Quando quegli aerei hanno colpiti le torri qui si sino sentiti feriti a morte TUTTI, anche quelli a cui non era morto nessuno, perche' erano stati colpiti gli Stati Uniti d'America in quanto Nazione. Intorno a me vedo la gente piangere o trattenere a stento le lacrime da due settimane (cosa che colpisce alquanto conoscendo il carattere alquanto ridanciano della gente qui). Le bandiere sono rimaste a mezz'asta per due settimane (credo che sia la prima volta nella Storia) e dovunque si canta (tutti in piedi, mano sul cuore) "God bless America" o "America the beautiful". Questo Paese e' straziato dal dolore SUL SERIO (non e' una posa, non si stanno atteggiando, non e' ipocrisia, e' un sentimento vero e diffuso). Per gli Americani gli Stati Uniti rappresentano il Bene Assoluto e chiunque attacca gli Stati Uniti non puo' essere altri che il Male Assoluto, il Demonio. Ecco perche' si sente Bush parlare della missione degli USA: "to get the world rid from evil" (per sbarazzare il mondo dal male, argomentazione per noi alquanto risibile). E' difficilissimo far ragionare gli americani su questo punto: ci si riesce solo parlando a lungo e con tatto con persone particolarmente sveglie ed educate (che comunque possono essere daccordo dal punto di vista razionale, ma rimangono nel cuore convinte che l'America arriva prima di tutto). Per l'Americano medio (per intenderci quello con la panza che guida un pick up cilindrata 6000 cc bevendo Coca Cola e mangiando pop corn) la questione non si pone: chi ha fatto questo all'America non e' degno di vivere. Questo Paese si sente in guerra e non crediate che lo dicono tanto per dire: se qualcuno non fa arrivare un pacco regalo a Bush con la testa di Bin Laden dentro, questi sono pronti a fare una strage senza rimorsi. Con tutto cio' voglio pero' anche dire che non ho parole per dire quanto abbietto e' stato il gesto di chi ha fatto questo ad un popolo intero (dimentichiamoci per un momento che sono americani): ho conosciuto gente semplicemente meravigliosa qui e mi chiedo quante persone buone e generose come quelle sono morte nel disastro (e non meritava quella fine nessuno, neanche chi non era buono e generoso).
  10. Monica V.
    , 22/9/2001 00:00
    Ho ricevuto questo messaggio da un amico e lo giro a tutti i lettori:

    <Si tratta di una riflessione
    di Carl Sagan, un grande astronomo e divulgatore americano morto qualche
    anno fa. La pronunciò contemplando l'immagine della Terra ripresa
    dalla sonda Voyager dall'esterno del Sistema Solare.
    "Siamo riusciti a riprendere questa immagine [dallo spazio profondo], e, se
    la guardiamo, vediamo un puntino. Questo qui. Questa é la nostra casa.
    Questo siamo noi. È su di esso che, ognuno che avete sentito, ogni essere
    umano che sia mai vissuto, ha vissuto la sua vita. L'insieme di tutte le
    nostre gioie e delle nostre sofferenze, migliaia di presuntuose religioni,
    ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e preda, ogni eroe e
    codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e contadino, ogni
    coppia di innamorati, ogni bambino speranzoso, ogni madre e padre, ogni
    inventore ed esploratore, ogni portatore di insegnamento, ogni politico
    corrotto, ogni superstar, ogni leader supremo, ogni santo e peccatore nella
    storia della nostra specie, ha vissuto su un granello di polvere, sospeso in
    un raggio di Sole.

    "La Terra è un minuscolo palcoscenico nella grande arena cosmica. Pensare ai
    fiumi di sangue versati da tutti quei generali ed imperatori che, così
    facendo, in gloria ed in trionfo hanno potuto diventare i temporanei padroni
    di una frazione di un puntino. Pensare alle crudeltà infinite perpetrate
    dagli abitanti di un angolo del puntino sugli abitanti degli altri angoli
    neppure distinguibili del puntino. Quanto frequenti i loro malintesi, quanto
    bramosi di uccidere altri, quanto fervente il loro odio.
    Il nostro atteggiamento, la nostra presunta importanza, l'illusione di
    occupare una qualche posizione di privilegio nell'Universo, è sfidata da
    questo puntino di luce fioca.

    "Il nostro pianeta è solo un solitario puntino nel grande inviluppo del buio
    cosmico. È stato detto che, per questo, l'Astronomia è un'umiliante
    esperienza. E io posso aggiungere che è un'esperienza che forma il
    carattere. Secondo me, forse non esiste una migliore dimostrazione
    dell'assurdità dell'orgoglio umano di questa lontana immagine del nostro
    piccolo mondo. Per me, essa sottilinea la nostra responsabilità ad occuparci
    più benevolmente e pietosamente degli altri ed a preservare con molta cura
    questo puntino di pallida luce azzurra, la sola dimora che abbiamo mai
    conosciuto."

    Carl Sagan>

    "... imagine all the people living life in peace..." (J.L.)

    Monica
  11. Paolo Motta
    , 17/9/2001 00:00
    "COME FATE A NON CAPIRE VOI OCCIDENTALI CHE SE IO LOTTO PER FERMARE L'INTEGRALISMO DEI TALEBANI A KABHUL, LOTTO ANCHE PER VOI? E' PER L'AVVENIRE DI TUTTI!"

    (Ahmed Shah Massud)

    http://www.ciriello.com/sto/46.0010massud.arc.html


    http://lanazione.monrif.net/art/2001/04/05/2022229


    http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,40512,00.html

    ciao paolo-milano
  12. Gian luca Ghizzoni
    , 16/9/2001 00:00
    Io spero ancora ,e voglio continuare a farlo,è l'unico modo per potere vivere in un mondo dove la violenza fa' da padrona,e non mi riferisco solo a quella dei terroristi.
  13. Alessandra Pinza
    , 14/9/2001 00:00
    Sarò contro corrente....ma sì secondo me è ancora possibile avere speranza. O meglio è necessario sperare che questa incredibile tragedia che toglie il fiato, che stringe lo stomaco, che toglie il sonno ponga le basi per una ricostruzione di un equilibrio stabile del mondo. Possiamo sperare che i vertici del mondo si trovino una volta per tutte uniti contro un obiettivo comune dimenticando tutte gli altri aspetti, primi fra tutti la religione. Ciao a tutti, Ale
  14. Francesca Montanelli
    , 14/9/2001 00:00
    Guardo la tv e mi accorgo che il mondo si è fermato.
    Inutile dire lo sdegno, la sofferenza ,la rabbia e il dolore che provo.
    In questi momenti mi sento piccola piccola difronte a persone che non meritano niente. Persone che ridono e festeggiano perchè sono morte migliaia e migliaia di persone non le reputo nemmeno persone ma feccia, la peggio feccia che esiste e non basterebbero secoli per scrivere tutti i termini dispregiativi che si meriterebbero.
    si parla di vendetta.
    si parla si contrattacco.
    In questo momento la rabbia non mi fa essere obiettiva ma in mezzo a queste parole io vedo tanta sofferenza.
    Che ognuno di noi preghi il suo Dio.
    Non lasciamo vincere il male, non lo permettiamo!!!
  15. laulissima
    , 13/9/2001 00:00
    sono spaventata e inorridita per quanto è successo.
    ho pensato a tantissime cose, per esempio al fatto che noi non siamo padroni di nulla.
    c'è qualcuno che si sente in diritto di poter decidere se lasciarci vivere oppure no.
    mi sento davvero svuotata.
    settimana prossima compirò gli anni e non ho neppure voglia di festeggiare.
    mi sembra scorretto poter ridere mentre c'è gente che soffre e mentre si sta decidendo se far scoppiare o no una guerra.
    per la prima volta conosco davvero il significato della parola paura...
  16. Silvia Fracasso
    , 13/9/2001 00:00
    è una cosa terribile quella che è successa, anche a me come a molti, vengono i brividi al pensiero di quelle persone innocenti, del modo orribile in cui sono state uccise, penso anche ai passeggeri degli aerei, loro hanno fatto in tempo a capire che sarebbero morti! La sera dopo aver guardato ore di immagini alla Tv e sentito discutere sulle varie ipotesi, l'angoscia cresce e faccio fatica a prendere sonno. Una preghiera va a tutte quelle vittime e al mondo, non possiamo rispondere con altra violenza, se vengono trovati i responsabili è giusto e sacrosanto che vengano puniti, ma altre persone innocenti no.