1. Turismo consapevole o turismo "chicken and chips"?

    di , il 6/9/2001 00:00

    Carissimi ,

    Ogni volta che ho l'opportunità di viaggiare alla scoperta delle bellezze che la terra ci offre, mi rendo conto di quanti pochi siano ancora gli angoli rimasti intatti , e di quanti innumerrevoli siano invece i luoghi letteralmente"prostituiti"al turismo di massa . Tanto per intenderci: quello degli albergacci-casermone costruiti per fare soldi a palate, senza alcun rispetto della natura e dell'essere umano( anche l'occio vuole la sua parte!), edifici chhe sono pugni nell'occhio inimmaginabili, i chioschi che vendono ad ogni angolo della strada patatine, coca cole e hamburger snaturando la veracità del luogo e intere spiagge portate via da ombrelloni , piscine e discoteche .Ora la mia domanda: che cos'è meglio per la nostra terra? Che cosa rimarrà fra qualche anno di quei piccoli paradisi incontaminati che ancora rimangono? Sono soltanto, le mie, accuse infondate ? Grazie per la cortese attenzione

  2. Sara Caldera
    , 6/9/2001 00:00
    Carissimi ,
    ogni volta che ho l'opportunità di viaggiare alla scoperta delle bellezze che la terra ci offre, mi rendo conto di quanti pochi siano ancora gli angoli rimasti intatti , e di quanti innumerrevoli siano invece i luoghi letteralmente"prostituiti"al turismo di massa . Tanto per intenderci: quello degli albergacci-casermone costruiti per fare soldi a palate, senza alcun rispetto della natura e dell'essere umano( anche l'occio vuole la sua parte!), edifici chhe sono pugni nell'occhio inimmaginabili, i chioschi che vendono ad ogni angolo della strada patatine, coca cole e hamburger snaturando la veracità del luogo e intere spiagge portate via da ombrelloni , piscine e discoteche .Ora la mia domanda: che cos'è meglio per la nostra terra? Che cosa rimarrà fra qualche anno di quei piccoli paradisi incontaminati che ancora rimangono? Sono soltanto, le mie, accuse infondate ? Grazie per la cortese attenzione